Sentiamo egregio professore, dopo aver detto che si tratta di "una questione del cavolo", potrebbe gentilmente spiegarci il motivo?
La UsPostal Service Pro Cycling Team praticava doping di squadra solo per i grandi giri (Tour e Vuelta). Non vincevano classiche ma si dopavano lo stesso. Strano?
Se è per qusto anche Ferrari in alcune interviste ha detto che il doping non si deve praticare e che anzi lui, ha sempre consigliato cosa diverse dal doping quando andavano da lui.
Prima di tutto non accetto i tuoi insulti, io non mi rivolgevo nemmeno a te direttamente, per cui non capisco cosa ti abbia fatto in particolare. Se leggi il mio post su Sky ho espresso dei dubbi, mi pare abbastanza comuni, ma alla luce dei fatti, oggi, sono solo dei dubbi. Il paragone che tu fai tra Sky e US postal regge fino ad un certo punto, LA è stato uno che aveva metastasi diffuse nel corpo e che dopo 6 mesi di chemioterapia è arrivato 4o a una vuelta e poi ha vinto 7 tour. In quel caso i dubbi e lo scetticismo erano quasi ovvi. Nel caso Sky io non ho le tue granitiche sicurezze, tutto qua.
Il doping tra l'altro non l'ho mai giustificato (per quello che mi riguarda l'assunzione di amminoacidi, creatina, carnitina ecc le considero già delle alterazioni artificiose delle prestazioni, questo come parere personale), cerca pure tra i vari miei interventi, mi piacerebbe vivere delle tue sicurezze, ma forse tu conosci l'ambiente professionistico dall'interno e sai cose che chi come me segue dall'esterno non conosce.
Per la "questione del cavolo" è riferita a quelle persone che senza porsi molte domande o senza cercare di approfondire molto l'argomento concludono con sicurezza "sono drogati per forza come si fa a correre per 20 giorni a 50 all'ora?". Lo pensi anche tu? Se si, lascia perdere il ciclismo e qualsiasi altro sport. Pensa che c'è chi dice che Messi paghi i difensori avversari per scartali facilmente: è tutto un complotto!
In ogni caso libero di pensare quello che vuoi sul ciclismo, Sky, Wiggins e doping ma evita di insultarmi, grazie.