oltre alla magrezza del peso ci vuole una certa potenza. i miei dubbi aumentano. alteti supermagri che vanno sia in salita che a cronometro...prendi uno come cunego: muscoli da paura e abbastanza leggero: non va né in salita né a cronometro. mah.
nell'esprimere potenze per tempi continuativi/ripetuti e non in ambito puramente anaerobico (>30-40'') la potenza, espressione di velocità per forza, è influenzata dalla capacità di mantenere costante entrambe le componenti e non il picco di forza. Potenza aerobica è indipendente dal valore di sezione muscolare, ciò che conta sono le caratteristiche biochimiche del muscolo (allenamento), distribuzione della tipologia di fibre (genetica e solo parzialmente allenamento). La forza nel ciclismo di endurance è un valore non rilevante, specie in raffronto alla capacità di resistenza generale e specifica.
Lo era quando si doveva portare certi atleti con certi pesi a innalzare, innaturalmente (sostanze anaboliche-> corollario metodologie di allenamento improntate sull'incremento della muscolatura, quando in precedenza ciò non avveniva...), le proprie performance (W/kg) in salita. I raffronti "visivi" non sono validi per definire che un(') atleta sia più potente di un altra/o solo per sue caratteristiche fenotipiche e somatotipo.
Ultima modifica: