E cosa vorresti fare? picchiare un tizio 'tossico' prima della partenza? buttarlo inavvertitamente per terra? Sei sicuro che valga la pena rovinarsi la vita (perchè ti rovini la vita)? Esiste un modo più ghandiano per risolvere la questione: arrivare ad una gara e in caso di 'indesiderati' chiedere indietro i soldi o comunque andarsene minacciando di boicottare quel comitato provinciale o quella lega ciclismo (a seconda che si parli di FCI/ACSI/CSAIN o di UISP) a Pavia un tizio sta facendo 'sta cosa da solo (dichiarandola) a prescindere. Certo che poi non è che la settimana dopo ti dimentichi tutto, quindi, da Empoli, prendi la macchinina e vai a correre a Massa o addirittura a Grosseto fino alla fine dell'anno e convinci un po' di gente a farlo, salti i provinciali ed i regionali ecc.. E ovviamente se ti chiedono perchè non hai corso vicino a casa, la scusa deve essere che l'altra gara era più bella, eri lì per lavoro, la moglie voleva visionare un certo mercatino: perchè a prendere gli enti di petto, non puoi che farti male, tanto alla fine dell'anno si sanno fare i conti e vedono dove la gente si sposta a correre e il messaggio se il conto economico è in rosso, lo capiscono