daniele parma
Pedivella
- 27 Aprile 2011
- 469
- 16
- Bici
- Specy SL4 S-Works Ultegra11+zipp303; Zanardi (1972) campagnolo Nuovo Gran Sport.
Fantastico Nibali, ma a me questo giro non è piaciuto.
Se non ci fosse stata la neve a dare un tocco di eroicità sarebbe stato un fiasco completo.
Bravi comunque gli organizzatori a garantire la sicurezza prendendo decisioni giuste. Ma non si può disegnare tappe schizzofreniche saltando da un estremo all'altro del Belpaese e proporre 7 arrivi in salita (di cui 3 micidiali consecutivi - anche il meteo si è ribellato!).
Il risultato è che tanti campioni non vengono e ancora meno sono quelli che osano puntare alla classifica, rendendo tutto un po' scontato.
Io non seguo il ciclismo da tantissimi anni ma ho l'impressione che il CO del Giro soffra molto il fatto di essere meno importante del Tour de France. E per cercare di diventare + importante mette (già successo negli anni precedenti) una serie di arrivi in salita veramente difficili. Io non credo che si diventi migliori del Tour in questo modo.
D'altro canto io credo che, almeno in linea teorica, abbiano fatto bene ad anticipiare il giro in modo da permettere ad alcuni grandi nomi di poter partecipare ai due giri. Manca ancora qualcosina ma tutto sommato l'organizzazione è migliorata... basta tirarsi fuori dalla situazione di Tappe con arrivi micidiali in salita = Giro + bello.
