Gare in salita e cronoscalate 2013

somaro

Apprendista Velocista
Non si tratta di essere professionisti, ma in una strada stretta e con tante buche si può avere la pazienza di aspettare una mezz' oretta in cima...se la strada è larga nessun problema ma ieri non era così (sabato a Cecima non ho aspettato l' ultimo concorrente, ma la strada era larga e la visuale della salita permetteva di fermarsi all' arrivo del concorrente). Ripeto, addirittura scendevano a coppia!!! Si vede che sono proprio un cretino.....ho aspettato l' ultimo atleta....
Senza dubbio chi scende deve cercare di non infastidire chi sale (e troppo spesso non è così, tant'è vero che mi ero preiscritto per salire tra i primi e non correre rischi che immaginavo date le caratteristiche del percorso), ma chi sale deve rendersi conto che la strada è aperta: se tiene completamente la sinistra, specie in curve cieche, non può vantare diritti di sorta su chi circola regolarmente sulla sua destra (non vidi alcun divieto di transito sul percorso). Io sono sempre molto attento a questo aspetto, se per tornare alla partenza si deve percorrere a ritroso la strada interessata dalla gara preferisco attendere l'arrivo dell'ultimo anzichè scendere con il pensiero di intralciare qualcuno, ma con una logistica come quella di ieri (arrivo in mezzo al bosco con strada cieca che proseguiva per un centinaio di metri) attendere un'ora sarebbe stato troppo. Per ingannare l'attesa, non si poteva fare altro che andare a fare il bagno nel lago della Busalletta o fare quattro chiacchere con Alfonsi...
Non penso di averti intralciato, quando ti incrociai poco dopo l'ultimo km.
 

amleto

Novellino
12 Marzo 2008
22
0
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Domenica 25 Agosto

Cronoscalata Monzone - Vinca

3a Edizione , Memorial Crocetti Marino

Ritrovo a monzone dalle h

7.30 alle h 8.45

Partenza primo concorrente h. 9.00

Premio Alla società più numerosa

Premio all'ultimo arrivato(donne escluse da questo premio)

Premi ai primi 5 di ogni Cat A1/A2/A3/A4/A5/A6/Donne unica

Info Saverio Crocetti 327-1646451

Video di Presentazione ---> Vinca Presentazione - YouTube

Per altre info consultare profilo Facebook di LUNIGIANA CICLISMO
 

mpic

Apprendista Scalatore
2 Settembre 2011
2.385
6
Gavirate (Va)
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Bici
.
Ma chi ha scritto il volantino?
"borse prodotti hai primi 5 di fascia e all'ultimo..."
Ahi, vedo che la nostra lingua si sta sempre più corrompendo...

Sgrammaticature a parte, com'è la salita?

Spero che l'acca di troppo sia solo conseguenza di un refuso in fase di stampa e non messa con la convinzione che ci volesse.
Comunque non conosco le caratteristiche della salita.
Per info 348/8710909
 

Scalatore

Maglia Iridata
4 Luglio 2006
14.273
84
Cadorago (CO)
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Bici
Specialized Tarmac sl5
27-07-2013 Cronoscalata Calolziocorte-Erve (LC)
Campionato Regionale Lombardo FCI Cronoscalata


Classifica

36 e passa gradi in partenza :bua::bua:
 

Allegati

  • 27-07-2013.pdf
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CLICK17

Passista
21 Settembre 2008
4.310
643
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Cronoscalata Busalla (GE) 25/07/2013 km 3

1. Timo V 7'09"
2. Mantero C 7'21"
3. Fatone S 7'40"
4. Codebo' S 7'51"
5. Generali V 8'00"

Gara a mio parere (e non solo) con gravi criticità logistiche, nonostante l'impegno degli organizzatori (è alla seconda edizione).
Partenza da un piazzale su un lato della SS35 al centro di Busalla, in orario serale molto trafficato, attraversamento di un marciapiede, della statale stessa (in diagonale) con annesso attraversamento pedonale, per immettersi dopo 50m sulla salita (e qui altro attraversamento pedonale); solo il coordinamento tra i due vigili presenti e lo staff alla partenza (con l'aiuto occasionale dei concorrenti che richiamavano i pedoni) e l'assenza di situazioni di traffico sfavorevoli evitava ai più di trovarsi la strada bloccata al momento della partenza (anche se alcuni dovevano letteralmente passare in varchi di un paio di metri tra le auto). Non voglio immaginare le imprecazioni degli automobilisti (sacrosante, immaginiamoci al loro posto con una strada interrotta ogni 30 secondi, senza possibilità di deviazione).
Primi 100m al 12-15% in strettoia (a doppio senso, anche qui viabilità problematica), poi salita più agevole fino ai -1,5km dove spianava decisamente. Ultimo tratto in leggera salita o falsopiano molto tortuoso, su strada sporca e dissestata in mezzo al bosco, e negli ultimi 100m (in curva) due enormi buche (lunghe oltre 5m e larghe al punto di lasciare poche decine di cm di "via di fuga" a lato), perlopiù invisibili fino all'ultimo, tant'è vero che in riscaldamento io finivo dentro la seconda (con "via di fuga" sulla sinistra, io avevo tentato invano di passare sulla destra per non andare contromano) lesionando il palmer.
Risultato: a meno di 30 minuti dalla partenza mi trovo a dover scendere con la ruota a terra. Ma con la previdenza degli sfigati cronici mi ero portato in tasca la bomboletta gonfia e ripara, la usai (per la prima volta in vita mia) esagerando e imbrattandomi di schiuma come un ragazzino a carnevale, riuscii a far sopravvivere il palmer fino alla partenza (la lesione determinava una perdita lenta), a gonfiarlo sovrapressione pochi minuti prima della partenza, sicchè riuscivo a fare il primo strappo con una pressione adeguata, poi piano piano il manubrio si appesantiva, le traiettorie in curva divenivano problematiche ed arrivavo con il cerchio che toccava terra, perdendo così secondi preziosi.
Però alla partenza mi ero presentato regolarmente e senza chiedere deroghe, cosciente che forse non ce l'avrei fatta ad arrivare alla fine e comunque la mia prestazione sarebbe stata pesantemente condizionata.
Anche altri ebbero problemi simili, quando chiesi ad Alfonsi se non si potevano eliminare gli ultimi 100m mi rispose "perchè il record è qui!" (e questa era solo la seconda edizione...). I più "esperti" sfruttavano interamente la strada, rasentando il margine sinistro anche nelle curve cieche a sinistra, tant'è vero che mentre scendevo con cautela ad un tornante cieco rischiai un frontale con uno che saliva in quella maniera, e più avanti dovetti uscire di strada per lasciar passare un altro che andava completamente contromano, tanto da farmi sospettare che là vigesse il Codice della Strada inglese...
Premiazioni protratte fino alle 22 (ultimo arrivo intorno alle 21), tanto che riuscivo a malapena a ritirare il premio (solo per la classifica assoluta) e ad imbarcarmi appena in tempo sull'ultimo treno disponibile (dopo un'ultima pompata al palmer in agonia, grazie a Click17). A bordo altra amara sorpresa: nella sacca dei premi cappellino e t-shirt: per fortuna i primi 3 assoluti dovevano avere "premi speciali", che escludevano quelli di categoria...

Miei suggerimenti:
1. In attesa di improbabili rattoppi della strada (che dopo l'arrivo termina in una frazione del Comune di Ronco Scrivia, quindi non interessa minimamente a quello di Busalla) spostare l'arrivo (oltretutto Alfonsi non se ne accorgeva, ma se accidentalmente si fosse ribaltato con la sedia sarebbe rotolato nella scarpata all'esterno della curva...) ;
2. Spostare la partenza, evitando l'attraversamento della SS35. Improponibile farlo con la bici impennata sul primo strappo, dopo 100m però si troverebbe un'area più adeguata (davanti alle scuole e con la possibilità di avere un tratto di lancio).
Così facendo, è vero che si perderebbe "visibilità" (che in questo caso significa ricevere insulti...) e circa 200m di lunghezza (compreso l'unico strappo veramente impegnativo), riducendo la lunghezza sotto i 3km.
Altrimenti occorre cambiare salita, in zona ce ne sono tante...

Hai fatto una perfetta critica con molti suggerimenti per migliorare in seguito.
Ma io voglio dirti che è giá migliorato rispetto agli ultimi anni , abbiamo giá corso diverse volte a Genova e a Savona , e non solo crono o ciclo , ma anche altri tipi di corse. Oggi , ho percorso tanti km per andare a correre , e ringrazio nuovamente gli amici del nostro comitato che mi hanno permesso moltissime volte di poter correre senza grossi trasferimenti.
per finire voglio citare una famosa canzone di Giorgio Gaber , per fortuna che c'è il Riccardo.
 

somaro

Apprendista Velocista
27-07-2013 Cronoscalata Calolziocorte-Erve (LC)
Campionato Regionale Lombardo FCI Cronoscalata

Classifica

36 e passa gradi in partenza :bua::bua:
Ma quindi era una gara premiata a tutti gli effetti, non una prova della Challenger master Lecco?
A Gavardo il mio computer dava 38°C, le stazioni meteo a norma della zona 34-35. Sarebbero gare da disputare nelle stagioni intermedie, su salite pienamente esposte al sole e con partenza a quota di pianura, o in orario serale (effettivamente a Gavardo con partenza alle 17 un po' di ombra c'era).
 
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somaro

Apprendista Velocista
Gavardo-Tesio 27/07/2013 km 5,5 CSI Brescia
(i tempi come spesso nelle gare in linea CSI sono un po' "ballerini", nella versione definitiva potrebbe esserci qualche scostamento)
1. Dentella U40 19'24"
2. Fatone U40 20'07"
3. Pasquali MTB U40 20'46"
4. Baroni O40 20'51"
5. Ricci U40 21'02"

Gara disputata con un caldo torrido (35°C, ben oltre su strada) su una salita adatta da fare in inverno, mitigato dalla partenza alle 17; percorso unico per MTB e bici da strada, si disputava pure una gara podistica (con tracciato diverso).
Parte bene Baroni, che s'infila come un missile sulla prima rampa, guadagna una cinquantina di metri. Fatone da dietro forza l'andatura, gli rimane a ruota solo Dentella, una volta raggiunto e superato Baroni anche Dentella si stacca, il battistrada guadagna un centinaio di metri, al termine del tratto duro (con pendenze costantemente al 12-16%) la gara sembra delineata. Ma negli ultimi 2km, caratterizzati da tratti di respiro alternati a strappi micidiali al 18-20% Fatone va in crisi e Dentella recupera e lo supera senza difficoltà, terzo arriva Pasquali con la MTB, seguito a breve da Baroni che vince la categoria over 40 (c'erano solo due categorie).
Gara ben organizzata, se non per la logistica, che costringeva a salire al Monte Tesio, per l'occasione invaso dalle auto, e scendere su una strada brutta (l'alternativa era passare per Serle con un giro di circa 20km). I podisti furono portati alla partenza su un furgone scoperto a mo' di camionetta militare... Meglio sarebbe stato per lo meno effettuare le iscrizioni a Gavardo (dove comunque occorreva firmare il foglio di partenza per evitare "furbate"), e poi premiazioni ed iniziative collaterali all'arrivo.
Per me ennesima prestazione condizionata dalla "crisi del quarto d'ora", con gambe che all'improvviso s'indeboliscono, capogiri ed altri sintomi che mi fanno pensare a ipoglicemia. Per un certo periodo avevo avuto lo stesso problema nel 2006, allora "duravo" un po' di più. Sembra che una volta esauriti gli zuccheri in circolo il mio metabolismo non sia capace di passare prontamente ad altre fonti di energia. Guardando il tracciato GPS, in allenamento il 04/07 in condizioni ambientali molto simili (orario simile, al massimo 2°C in meno) e dopo aver lavorato, con la bici molto più pesante, avevo impiegato circa 30" in meno di oggi.
 
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Scalatore

Maglia Iridata
4 Luglio 2006
14.273
84
Cadorago (CO)
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Bici
Specialized Tarmac sl5
Ma quindi era una gara premiata a tutti gli effetti, non una prova della Challenger master Lecco?
A Gavardo il mio computer dava 38°C, le stazioni meteo a norma della zona 34-35. Sarebbero gare da disputare nelle stagioni intermedie, su salite pienamente esposte al sole e con partenza a quota di pianura, o in orario serale (effettivamente a Gavardo con partenza alle 17 un po' di ombra c'era).

No, niente premi come sempre, solo vestizione maglie per gli aventi diritto.
 

gpc

Gregario
14 Luglio 2004
504
9
49
Genova/Milano
digilander.libero.it
28-07-2013 Bellagio (Co)
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che tempismo, siamo partiti a tempo e io sono appena arrivato aa casa!