ero a dx dell'ultimo a dx.![]()

Quindi per sgranchirti un po' le gambe, ti aspettiamo alle 14.00 presso la funivia di san genesio per il Tour de Strudel. Così ci racconterai di persona la tua impresa. Ti concediamo pure di accompagnarci in scooter...
ma oggi che giorno e'? gia' venerdi'?
mi sa che non posso: la bici ha un problema al cambio che mi ha accompagnato per tutto il giorno, ieri, e che mi ha riavvicinato a dio, che ho pregato continuamente perche' non lo facesse rompere. ad 1 km dall'arrivo si e' bloccato definitivamente, facendomi cosi' passare dalla mia posizione atea ad una piu' possibilista!
dio probabilmente c'e'!
la bici ha un problema al cambio che mi ha accompagnato per tutto il giorno, ieri, e che mi ha riavvicinato a dio, che ho pregato continuamente perche' non lo facesse rompere. ad 1 km dall'arrivo si e' bloccato definitivamente, facendomi cosi' passare dalla mia posizione atea ad una piu' possibilista!
dio probabilmente c'e'!
, poi questo aneddoto mi fa venire in mente la gag del deragliatore del mio Marco che si ruppe alla PBP 2011 a 700 km dall'arrivo. In quel caso Dio o chi per lui si dimenticò del nostro eroe
in quanto nè io nè i meccanici del controllo di Loudeac riuscimmo a risolvergli il problema, così gli toccò mulinare come un folle il 34 fino al traguardo, concludendo peraltro ugualmente la prova...
Intanto ti rinnovo i complimenti già fatti su FB, poi questo aneddoto mi fa venire in mente la gag del deragliatore del mio Marco che si ruppe alla PBP 2011 a 700 km dall'arrivo. In quel caso Dio o chi per lui si dimenticò del nostro eroe
in quanto nè io nè i meccanici del controllo di Loudeac riuscimmo a risolvergli il problema, così gli toccò mulinare come un folle il 34 fino al traguardo, concludendo peraltro ugualmente la prova...
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700 km col 34? ma come ha fatto?

arrivare tra i primi 20 col 34, alla mgm?
Ok, siete stati bravi, però (pippotto mode on) basta esaltare le posizioni di classifica, questa non era una gara ultracycling! :angrymod: :angrymod: :eek:
basta esaltare le posizioni di classifica, questa non era una gara ultracycling! :angrymod: :angrymod: :eek:
gi
c'e' chi, a ragione, vuole mettersi alla prova e vedere se riesce a chiuderla nel minor tempo possibile. poi, una volta partiti, ognuno si e' giocato le sue carte. mi sembra legittimo e giusto.
-o:eek::eek
-o:eek
-oAvevo iniziato a polemizzare, amichevolmente, s'intende:eek:, in "argomomenti vari" (sezione Trentino AA), e continuo qui.
Do' assolutamente ragione a Silvia! Nella mia super ignoranza ero convinto che lo spirito randagio fosse quello di percorrere lunghe distanze, fermandosi e dormendo poco; assaporando l'alba e la notte; soffrendo sotto il sole, e pian piano arrivare a destinazione (entro il tempo limite s'intende).
Se tu mi dici "mettersi alla prova" - "fare un tempone" -"arrivare entro i primi 20"non ci vedo più la differnza dalla Granfondo, se non per la distanza molto piú lunga, e lo spirito randagio va a farsi benedire.
A questo punto puoi veramente pensare di partecipare alle Ultracycling,
o alla Ötztaler.
Vincè, non ti offendere. I complimenti sinceri te li ho fatti, è solo per capire il tuo spirito.:eek-o:eek::eek
-o:eek
-o
... penso che a volte scrivere e in 4 parole far capire il "proprio spirito " diventi più difficile che percorre l'intera rando ... penso che sia automatico per ognuno di noi che percorre tale distanze ..farsi un piccolo bilancio alla fine e quindi guardare anche il tempo impiegato senza per questo diventare un ULTRACICLYNG o stilare classifiche di merito ..a Vincenzo faccio i miei più sinceri complimenti ... perchè una mille è sempre una mille .. GRANDI TUTTI RAGAZZI DELLA MGM .. immagino le differenze di temperature dal giorno alla notte Come sempre alla fine di una manifestazione impegnativa si finisce sempre per parlare più dei tempi , delle classifiche , chi pro e chi contro, trascurando magari di raccontare dettagli più interessanti del viaggio...ma un giorno di sicuro cambierà ... si parlerà solo di classifiche![]()
. ma no Carlo .. le immagini restano in ognuno di noi ..penso che partecipa ad una 1000 o over che dirsi voglia per il gusto del viaggio .. ne fa un'altra.. e poi un'altra ancora... e via così ... chi lo fa per il tempo ... si stanca alla prima o al massimo alla seconda 
. ma no Carlo .. le immagini restano in ognuno di noi ..penso che partecipa ad una 1000 o over che dirsi voglia per il gusto del viaggio .. ne fa un'altra.. e poi un'altra ancora... e via così ... chi lo fa per il tempo ... si stanca alla prima o al massimo alla seconda
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Avevo iniziato a polemizzare, amichevolmente, s'intende:eek:, in "argomomenti vari" (sezione Trentino AA), e continuo qui.
Do' assolutamente ragione a Silvia! Nella mia super ignoranza ero convinto che lo spirito randagio fosse quello di percorrere lunghe distanze, fermandosi e dormendo poco; assaporando l'alba e la notte; soffrendo sotto il sole, e pian piano arrivare a destinazione (entro il tempo limite s'intende).
Se tu mi dici "mettersi alla prova" - "fare un tempone" -"arrivare entro i primi 20"non ci vedo più la differnza dalla Granfondo, se non per la distanza molto piú lunga, e lo spirito randagio va a farsi benedire.
A questo punto puoi veramente pensare di partecipare alle Ultracycling,
o alla Ötztaler.
Vincè, non ti offendere. I complimenti sinceri te li ho fatti, è solo per capire il tuo spirito.:eek-o:eek::eek
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Sono decisamente d'accordo con te, scherzavo sul fatto che inevitabilmente questa discussione salta sempre fuori, e comunque scherzavo , ho sempre pensato che ognuno vive il viaggio a modo proprio e non toglie nulla a nessuno, tranne la famosa scena della signora che imbocca pateticamente il marito all'ultima PBP , quella toglie l'appetitoma è un'altra storia. Piuttosto complimenti a tutti e forza Marina!
un abbraccio a Marina .. l'avevo incontrata a s Gimignano .. GRANDE 
PHP:Ci fosse mai stato uno che mi avesse chiesto in che condizioni fisiche sono arrivato?
.. è il mio termometro nel stabilire come è andata una rand0 ... come mi sento alla fine 
.. è il mio termometro nel stabilire come è andata una rand0 ... come mi sento alla fine
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senza leggere qui nella sezione TAA ti ho "preso un po' in giro" chiedendoti se avevi rotto il deragliatore, ci sono andato vicino, x fortuna eri arrivato; sempre il problema con la leva come a Castelfranco?ma oggi che giorno e'? gia' venerdi'?
mi sa che non posso: la bici ha un problema al cambio che mi ha accompagnato per tutto il giorno, ieri, e che mi ha riavvicinato a dio, che ho pregato continuamente perche' non lo facesse rompere. ad 1 km dall'arrivo si e' bloccato definitivamente, facendomi cosi' passare dalla mia posizione atea ad una piu' possibilista!
dio probabilmente c'e'!
Il problema per come la vedo io, chi corre per fare il tempo é Che alla fine : non sarà mai contento di questo tempo per quanto buono sia , salvo arrivare UNO , o meglio solo i primi momenti: quelli dove ognuno ti chiede il tempo tuo in realtà per confrontarlo con il proprio.
Ovviamente c'è chi ci ha messo meno , questo alimenta ancora di più questa competitività .
Di fatto il tempo é sempre una cosa da battere e da migliorare, in pratica é come il cane che cerca di mordersi la coda.
Ci fosse mai stato uno che mi avesse chiesto in che condizioni fisiche sono arrivato?
piuttosto che il tempo impiegato.
Che non sarebbe un problema se per il tempo non si metesse a rischio la propria e altrui incolumità.
Esempio : saltare semafori Rossi , percorrere centri abitati a velocità esagerate, cosi come le ciclabili opera trafficate al fine settimana , per non parlare del fatto di stare al filo della ruota di chi ti precede cosa che comporta una notevole concentrazione che diminuisce con le ore in sella, inoltre di fatto é come pedalare sui rulli visto che non ti puoi permettere di ammirare i posti attraversati , basta anche una sola incomprensione per rovinare quello che dovrebbe essere un bel viaggio.
Per limitare molto il fenomeno alla fine é semplicissimo basta non pubblicare classifiche di nessun tipo eliminare tutti i tempi , perché si sa che é quella che ti consente di vantarti con altri e per la quale si rischia spesso oltre il dovuto.
Qualcuno lo ha capito e nella classifica c'è solo qualificato o meno , scoprendo che alla fine gli Incidenti sono meno spesso nulli, rando più tranquille e molto più gestibili nessuno sgomita per avere in fretta il timbro e ripartire il prima possibile, soste più lunghe ai controlli che diventano dei piccoli festini dove la gente ha il tempo di instaurare nuove amicizzie.
Per fortuna c'è chi cerca il tempo rispettando gli altri e tira dove non si crea pericolo, meno male.
Ci aggiungerei una cosa che pochi considerano e cioè : guidare la bici cotti per la mancanza di sonno, dove l'attenzione cala zero, e sommata alla fatica diventa un mix pericolosissimo .
Ne ho visti parecchi di ciclisti ridotti come zombie che si ostinano a pedalare in queste condizioni anch'io un tempo ne facevo parte, poi ho constatato sulla mia pelle che non dispongo dei pezzi di ricambio del mio corpo e nemmeno si possono comprare.
Quindi quando si é stanchi ci si ferma, poi con enorme sorpresa ho visto che alla fine arrivo lo stesso spesso pure prima e sempre in condizioni migliori oserei dire pure ottime, a tutto vantaggio del divertimento scoprendo che da lucidi e riposati ci si gode di più tutto perché l'umore é sempre migliore che da stanchi e assonnati, e di conseguenza si pedala pure molto meglio.
Per cui da allora il mio motto non é quanto ci metto ma come arrivo inteso come condizione fisica.
Voi ci pedalereste in una strada piena di macchine con autisti in quelle condizioni?
Eppure in queste rando é considerato quasi una normalità, proprio per fare il tempo, potrei capire chi lotta con il tempo limite, ma chi arriva in queste condizioni avanzando magari anche 10 ore sul tempo massimo lesinando sul sonno : per me ha solo giocato alla roulette Russa, e se questa volta ti é andata bene non é detto che alla prossima vada sempre sempre di lusso.



