nyx ma te fai parte dell'equipe exploit?
si
nyx ma te fai parte dell'equipe exploit?
praticamente noi paghiamo e qualcuno mangia a nostre spese
leggi meglio grazie
Io parlo di tutti quelli che conosco (è solo una riga sotto), e quindi mettere "tutti" nell'altro calderone è senza dubbio sbagliato.
Amico non veniamo a raccontarcela, io ho corso nella mia vita e non da amatore nel mio paese ci sono 3 ex prof e 3 altri nei paesi limitrofi, li conosco tutti, io ho smesso di correre, dopo 6 anni ho ripreso con allenamenti (lavorando le mie 8 ore a giornata) certe performance che vedo non sono possibili lavorando ed avendo famiglia, non te lo dico io, ma gente che anni da prof li ha fatti.
Sono possibili se qualcuno è mantenuto non ha un casso da fare fa un lavorettino part time magari pure quello non pesante e pensa solo a pedalare, ma anche li devi avercene, si in questo caso sarei riuscito, ma amico dopo 8 ore da operaio muratore idraulico finisco alle 18.00 ho famiglia si mi alleno 2 volte la settimana, ma fa anche buio presto tranne maggio /agosto già ora partendo 18.30 sai bene che fai. c'erto c'è il sababto e la domenica, ma c'è anche la mia famiglia il sanato e la domenica.
Oltre che chi è uscito dal mondo prof o elite dovrebbe oltre che non correre come amatore x 4 anni avere per 10 anni categoria separata, e partenza anticipata della gara di 15 minuti (cosa fattibilissima)
Che tu venga qui a dire che conosci 3 persone che vanno a cannone anche se lavorano in miniera e hanno 3 figli, i casi solo 2 o si bombano di maledetto o in miniera vanno a riposare e fanculizzano la famiglia per la bici.
Oltre che il tuo team dovrebbe correre corse da elite come è non venire con 2 macchinoni da prof a vincere le granfondo dopo 1/2 sono panzoni 1/4 sono da poco in bici e quei pochi che vanno si fanno il culo tutta la settimana....
Si vede che Vi piace vincere facile, e poi come mai non c'è una persona di livello normale nel vostro team?
Io mi vergognerei è come se quando ero al 7 anno da elite (nonostante lavorassi sui 3 turni) mi mettessi a fare le gare dell'udace e stavincerle, oppure mediofondo a cannone. Ne ho fatte un paio quasi mi volano i telai sulla testa. E Avevano ragione
stanno girando troppi soldi nel mondo amatoriale basta guardare il costo delle iscrizioni che è sempre più alto...e normale che sono ambite anche dagli ex che probabilmente se non fossero pagati neanche le correrebbero e forse si vergognerebbero pure ma il guadagno facile fa sempre golaIo mi vergognerei è come se quando ero al 7 anno da elite (nonostante lavorassi sui 3 turni) mi mettessi a fare le gare dell'udace e stavincerle, oppure mediofondo a cannone. Ne ho fatte un paio quasi mi volano i telai sulla testa. E Avevano ragione

Non entro nel merito della discussione perché se ne è già parlato parecchio... però sono abbastanza d'accordo sul discorso delle ammiraglie e ne approfitto per dirlo qui, che non mi era piaciuto leggere su quella rivista che danno alle granfondo (perdono non ricordo il nome) che l'equipe exploit avrebbe selezionato le gare a cui partecipare in base al permesso o meno di poter utilizzare i propri mezzi di assistenza in corsa.
Posso capire le probabili esigenze di sponsor ma purtroppo è proprio la presenza delle ammiraglie "piu o meno" autorizzate a dare spazio a quei comportamenti "pseudo professionistici" che si cercano di limitare e combattere per ridare alle granfondo un vero spirito amatoriale. Un mio compagno di squadra che ha la bravura di piazzarsi quasi sempre nei primi 30 assoluti e nei primi 5 di categoria, ed è tutto il contrario di un ex pro, dovrebbe lottare ad armi pari, e invece lui per prendere l'acqua deve fermarsi ai ristori o piazzare un amico agli scollinamenti... i suoi diretti avversari invece vengono riforniti dalle ammiraglie.
Stimo molto il team exploit e ne conosco qualche membro che incrocio spesso in allenamento, ma quella delle ammiraglie mi è sembrata onestamente una caduta di stile. Dall'altro lato della medaglia hanno dato un supporto esemplare a un'iniziativa decisamente cicloturistica come la gita a Gresso con quelli delle salite del VCO.
grandissimo! ennesima riconferma...
Amico, vai a leggerti i nomi dei corridori. Zanasca a parte (che lavora 8 ore al giorno come tutti comunque) nessuno è un ex pro. Spero avrai il buonsenso di non pensare che Nardello venga alle GF per fare la gara (me lo auguro per te onestamente). A parte tutto hai anche detto delle cose estremamente sensate come le categorie a parte e partenze anticipate, che io estenderei anche a 50 anni e non ai soli 10.
Onestamente solo una mente un po' distorta può pensare che certi ragazzi si divertano a battere panzoni (come dici tu) e principianti del pedale...ma tant'è se l'hai scritto immagino lo pensi pure, e a questo punto trovo giustificate le bici che ti volavano sopra la testa!
A parte la miniera esistono anche altri tipi di lavoro che, fino a nuovo avviso, rientrano sempre sotto la voce attività lavorativa...e la scelta di avere famiglia o no rimane oggi ancora libera. Di questo passo, e ne sarei felicissimo, ci vorrebbe la categoria dei minatori, dei bancari assicuratori, degli idraulici e in aggiunta suddivisa tra ammogliati e non e con prole o senza. Si sarebbe finalmente corretto e equo, e non scherzo quando dico che ne sarei felicissimo.
Magari ci fossero corse elite per gente di 30-40 anni...vedi questa problematica la dovresti affrontare in altra sede...e non qui dove il problema non lo si risolve purtroppo!
Non entro nel merito della discussione perché se ne è già parlato parecchio... però sono abbastanza d'accordo sul discorso delle ammiraglie e ne approfitto per dirlo qui, che non mi era piaciuto leggere su quella rivista che danno alle granfondo (perdono non ricordo il nome) che l'equipe exploit avrebbe selezionato le gare a cui partecipare in base al permesso o meno di poter utilizzare i propri mezzi di assistenza in corsa.
Posso capire le probabili esigenze di sponsor ma purtroppo è proprio la presenza delle ammiraglie "piu o meno" autorizzate a dare spazio a quei comportamenti "pseudo professionistici" che si cercano di limitare e combattere per ridare alle granfondo un vero spirito amatoriale. Un mio compagno di squadra che ha la bravura di piazzarsi quasi sempre nei primi 30 assoluti e nei primi 5 di categoria, ed è tutto il contrario di un ex pro, dovrebbe lottare ad armi pari, e invece lui per prendere l'acqua deve fermarsi ai ristori o piazzare un amico agli scollinamenti... i suoi diretti avversari invece vengono riforniti dalle ammiraglie.
Stimo molto il team exploit e ne conosco qualche membro che incrocio spesso in allenamento, ma quella delle ammiraglie mi è sembrata onestamente una caduta di stile. Dall'altro lato della medaglia hanno dato un supporto esemplare a un'iniziativa decisamente cicloturistica come la gita a Gresso con quelli delle salite del VCO.
Io propongo 3 partenze separate, nell'ordine: evoluti, agonisti e cicloturisti. Ciascuno sceglie il percorso (lungo o breve) come vuole.
Non ci sono soldi per le gare minori dei prof delle donne e dei giovani... Dove si troverebbero i soldi per far correre i professionisti "scarsi"?
Tra gli amatori fanno il bello e cattivo tempo per me non c'è nessun motivo per non farli correre il problema è che alcune aziende li puntano per farsi pubblicità, sottraendo soldi al ciclismo vero (quello non amatoriale) che va morendo. Come già ho scritto tempo fa, secondo me l'unica soluzione è far correre gli ex prof ed u23 per un tot numero di anni solo con tesseramento individuale senza sponsorizzazioni.
Trofeo multipower per averli li farebbe correre gratis, poi si vantano perchè vincono la maglia rosa gialla e a pois, ahahahah li si mi sembrano un pò ridicoli.
E' come se i ragazzi di calcio del team del mio paese facessero una partita ufficiale con dei ragazzi di serie B e gli stessi esulterebbero della vittoria.
Che diresti. Ecco ci siamo risposti
Partenze separate in base ai risultati (non a quante ore uno si allena...), sarebbe MOLTO più bello!
Gli "elite" facciano una gara per conto loro, a loro non cambia nulla e agli altri darebbe molto più gusto!
Allo stesso modo a me che sono un "agonista" di medio livello interessa poco competere con chi prende la bici 1 volta la settimana.
Ed ifnine anche i "cicloturisti" sarebbero più contenti nel vivere una manifestazione meno esasperata.
Io propongo 3 partenze separate, nell'ordine: evoluti, agonisti e cicloturisti. Ciascuno sceglie il percorso (lungo o breve) come vuole. Classifica solo per le prime 2 categorie (le uniche alle quali interessa).
CHI CI STA?
P.S.
Come stabilire le categorie? Ci sarebbero mille modi, basterebbe pensarci un attimo. Prove di qualificazione, punteggio in base ai risultati, etc
Caro mik19, siccome mi sembra tu viva in maniera poco serena e soprattutto con parecchie infondatezze l'esistenza di certe realtà, sappi che proprio come te i corridori dell'équipe exploit non partecipano gratuitamente al trofeo ma pagano l'iscrizione. Questo per levare a te come a molti altri questo dubbio che capisco bene possa essere fastidioso e vissuto come un'ingiustizia. Ora non so se vi siano organizzatori di GF che invitano a titolo gratuito alcune squadre, ma questo non è certamente il nostro caso.
Per quanto riguarda i vincitori che citi:
- Toia corre in Elmt così come Zanasca, Anzalone e Giussani, tutti e quattro hanno un'attività lavorativa
- il vincitore M3 è attivo nei servizi sociali e si occupa di anziani, non è sposato e non ha figli
- il vincitore M4 è promotore finanziario, ha una moglie e una figlia e lavora spesso fino alle 22.00 la sera per recuperare il tempo dedicato a pedalare di giorno.
- l'altro vincitore M3 nel medio è falegname, non è sposato e non ha figli
- il vincitore maglia a pois fa il magazziniere, si allena un paio di ore in pausa pranzo e recupera la sera o la mattina presto, è sposato e ha una figlia piccola.
Come vedi gente che ha la propria vita e che per nessuna ragione non dev'essere considerata degna di correre nella propria categoria. Sicuramente dedicano più tempo di altri alla propria passione e sono probabilmente anche maggiormente dotati, ma questo non può essere visto come un fattore discriminante. Ad ogni modo ci sarà sempre qualcuno che vincerà...e un secondo che per mille motivi riterrà non corretta la presenza del primo...
Purtroppo in questo forum si respira talmente tanto astio che vien voglia di chiedersi per quale ragione così tante persone continuino ad andare in bici o per lo meno a correre queste garette. Oramai questo divertimento è vissuto da molti, troppi, con un'incredibile dose di frustrazione e ci si chiede dove sia rimasto il divertimento e il piacere.
Fortunatamente nella nostra squadra ci divertiamo ancora parecchio, siamo un bel gruppo di amici e non subiamo nessun genere di pressione per il risultato. Corriamo relativamente poco (gran trofeo + un paio di eventi extra) e questo sta ad indicare come la squadra non sia presente per vincere, diversamente forse da altre realtà, presenti ogni domenica ai vari eventi.
Detto questo non è mia intenzione convincere nessuno, ognuno giustamente ha le proprie idee e deve farsi sentire se si sente defraudato di qualcosa.
Posso comunque assicurarti di una cosa, e cioè che a piu riprese i responsabili della mia squadra hanno chiesto agli organizzatori di non premiare la categoria Top Master e di far partire un gruppo "agonisti" anche solo 2 minuti prima degli altri. Due minuti sono sufficienti secondo loro; la differenza è tale che questo buco non sarebbe mai colmato.
Fintanto che il sistema è questo noi andiamo avanti così...ad altri il compito di legiferare e trovare soluzioni migliori...
Ben vengano le nuove regole, che onestamente non credo cambieranno di molto il quadro generale, ma sempre di un passo nella direzione giusta si tratta.
Forse un giorno anche questo sport troverà pace e il modo di far convivere buoni e cattivi sotto lo stesso tetto, forse...
Io ci sto eccome!
Lascerei libera la partecipazione alla prima categoria anche a chi della seconda o terza pensa che quello sia il suo livello, ma se parti li corri in quella classifica evidentemente.
Ovvio chi appartiene alla prima o seconda non può partire nella categoria successiva.
Le partenze potrebbero essere fatte con distacchi di pochi minuti (2-3) tra gli ultimi a partire e i primi della categoria successiva, chi parte prima dovrebbe naturalmente andare più forte e non essere comunque raggiunto. Questo non dovrebbe creare grandissimi cambiamenti di chiusura strade essendo le partenze scaglionate a pochissima distanza. Si forse un paio di macchine e moto in più sarebbero necessarie, ma credo si potrebbe fare.
l'ammiraglia exploit segue evidentemente i suoi corridori, ma ha quale prerogativa chiara quella di fornire indistintamente supporto a tutti i corridori che possono beneficiarne.
Non ci sono soldi per le gare minori dei prof delle donne e dei giovani... Dove si troverebbero i soldi per far correre i professionisti "scarsi"?