Riprendendo anche parte del tuo precedente intervento,le manifestazioni Granfondo sono oggi così come le vediamo,perchè l'utenza e la contemporanea nascita del cosiddetto amatore evoluto ha fatto sì che queste,siano considerate a tutti gli effetti,manifestazioni agonistiche.
Purtroppo da sempre,si tende o si fa finta di ignorare il fatto,che queste manifestazioni sono disciplinate dai fatidici 15 min. dal primo,come prevede la normativa al riguardo e tutti coloro che sono dietro alla macchina di "fine corsa" finiscono per farsi una scampagnata come tutti gli altri,indipendentemente dal livello dal partecipante.
La legge prevede i 15 min. in funzione del lavoro della scorta tecnica,dove il traffico è bloccato,pensi che sia possibile arrivare a 1 ora? No,a meno che questa venga modificata o come sarebbe opportuno,le Granfondo avrebbero bisogno di normative ad hoc,visto i volumi di persone che portano sulle strade.
Per il resto,finchè condivideremo la medesima forma di tesseramento amatoriale,dovremmo avere i medesimi diritti e doveri,anche se mi rendo conto che comincia essere obsoleta a fronte delle vostre richieste.
Oggi condividiamo una forma di tesseramento troppo generica,c'è troppa differenza tra chi vuole partecipare e chi vuole correre,il tesseramento turistico allo stesso tempo è troppo limitativo,pertanto auspico che in futuro nasca una forma che tuteli VOI,nei vostri diritti ( griglie,controlli e quant'altro...) ma anche nei doveri,ovvero la partecipazione dei costi a difesa di quanto sopra,il vostro tesseramento deve per forza avere un costo diverso dalla normale plebe amatoriale.
Quando avverrà questo,allora ci si potrà contare e un'organizzatore valuterà meglio,in base alle proprie possibilità,a chi rivolgere il proprio evento.