Salve, mi chiedo da tempo quando ci si stacca da gente più veloce di te, se il problema è il fiato oppure le gambe con poca potenza, come fare a capirlo??? Parola agli esperti...


Salve, mi chiedo da tempo quando ci si stacca da gente più veloce di te, se il problema è il fiato oppure le gambe con poca potenza, come fare a capirlo??? Parola agli esperti...![]()
C'è poco da capire, ma molto da farepedalare, pedalare
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Ho detto parola agli espertiC'è poco da capire, ma molto da farepedalare, pedalare
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Salve, mi chiedo da tempo quando ci si stacca da gente più veloce di te, se il problema è il fiato oppure le gambe con poca potenza, come fare a capirlo??? Parola agli esperti...![]()
Nel momento in cui ti stacchi dovresti capire se:
ti manca il fiato (senti mancarti l'aria, respiro affannoso)
ti manca forza e resistenza (senti i muscoli delle gambe bloccarsi, bruciare)
A seconda di cosa senti capirai quale è il punto limitante.
E che allenamento fare per migliorarlo
, ne parla.mi attacco...
mettiamo fosse il fiato a mancare affanno, mancanza di aria e pulsazioni nonostante tutto abbastanza buone.
Come procedere.
P.s. stiamo parlando per ipotesi e di soggetto in salute.
mi attacco...
mettiamo fosse il fiato a mancare affanno, mancanza di aria e pulsazioni nonostante tutto abbastanza buone.
Come procedere.
P.s. stiamo parlando per ipotesi e di soggetto in salute.
Beh sicuramente le pulsazioni sono altissime e comunque anche un dente in meno non ha giovato anzi la velocità è diminuita... e mi sono staccato...Se ti manca il fiato, a logica le pulsazioni dovrebbero essere più alte. Comunque se stai seguendo uno: si potrebbe vedere se tirando giù un dente migliori. A quel punto, il rapporto era sbagliato, andavi troppo agile. Se invece ti accorgi che nonostante il rapporto più duro fai fatica e le gambe si induriscono vuol dire che è il ritmo che è troppo veloce per te, quindi ti manca potenza. E devi lavorare in quella direzione con esercizi specifici.

Salve, mi chiedo da tempo quando ci si stacca da gente più veloce di te, se il problema è il fiato oppure le gambe con poca potenza, come fare a capirlo??? Parola agli esperti...![]()
In questo caso il tuo punto debole sarebbe la resistenza aerobica.
Dunque dovresti puntare a un allenamento che migliori la tua capacità aerobica.
In pratica abituarti a lavorare a soglie elevate di fc cardiaca che stimolino l aumento della tua soglia anaerobica.
Ripetute con 80-90% della tua fc max potrebbero andare bene, oppure allenarti in salita con rapporti agili e puntare su una buona cadenza di pedalata sia in salita che in piano (in quest ultimo a caso tra 85 e 100 rpm)
Ho cercato di darti qualche indicazione pratica semplificando un po'.
Beh sicuramente le pulsazioni sono altissime e comunque anche un dente in meno non ha giovato anzi la velocità è diminuita... e mi sono staccato...![]()
Chiedevo per un amico non per me. cmq la tua rispota mi sembra la piu pratica e attuabile in funzioni delle condizioni del mio amico. purtroppo ha un sorta di repulsione verso le alte rpm... vedremo di costringerlo a pedalare saltellando sulla sella .
Conosco molti che d'inverno corrono solo a piedi per allenare l'apparato cardiorespiratorio, altri ci aggiungono anche la palestra così si trovano i muscoli pronti.
Certo è che secondo me quello che conta veramente è l'apparato cardiocircolatorio, in fin dei conti per l'endurance è proprio quello che conta, se vuoi migliorare la muscolatura basta che fai come i dilettanti che seguono una preparazione specifica, ogni giorno o dietro macchina o ripetute, salita lunga, salita breve ecc., secondo tabelle specifiche che si trovano anche su questo sito, ma io le disdegno perché il ciclismo è divertente proprio perché è l'unico sport dove sento veramente la LIBERTA'.
In fin dei conti ho notato che il muscolo ha una sorta di memoria intrinseca, se non hai mai fatto ciclismo ci impieghi una vita a costruirlo, sa hai poi un infortunio quasi si annulla in meno di due mesi, ma poi quando riprendi ritorna anche meglio di prima...

... ma non conosco nessun professionista che non tenga almeno 100 rpm.Premetto che non ho letto tutto il topic, rispondo solo a questo post dicendo che non si deve assolutamente saltellare sulla sella !! Vuol dire che non si riescono a tenere quei ritmi di pedalata, bisogna arrivarci per gradi se ci si arriva e se c'è un motivo per arrivarci . Conosco agonisti che non riescono a fare 80 rpm e che comunque vanno forte ugualmente ..........
Poco male, si può rimediare. Il metodo più facile è incrementare la velocità con lo stesso rapporto. Se tu viaggi a 90 rpm, prova a farne 95/100. Non è necessario fare tantissimo, puoi iniziare con 5 Km. per vedere come va. Poi recuperi, senza scendere troppo, diciamo intorno alle 80. Fai un altro pezzo. Se 5 Km. sono troppi riduci. Insomma devi gestirti, solo tu ti conosci.
Un altro esercizio semplice sono le variazioni di ritmo. Mettiamo sempre che viaggi intorno alle 90 rpm. Ci metti 3/4 minuti a 100 e poi ritorni a 90 e dopo un recupero fai altri 3/4 minuti a 100. E ne fai 4/5 ripetizioni.
Questo può essere un primo passo prima di passare alle SFR o esercizi più complessi.
L'importante è focalizzare il tuo punto debole e lavorare su quello.
... ma non conosco nessun professionista che non tenga almeno 100 rpm.
Il saltellare era riferito al fatto che chiunque non abituato a fare agilita, soprattutto se non giovanissimo, quando viene "obbligato" a pedalare a quei ritmi per le prime due uscite salta come un grillo, poi come per magia, se ha la costanza per fare una cosa cosi noiosa, improvvisamente smette di saltellare e gira le gambe come un frullatore.
Mi meraviglio che esistano agoinisti che pedalano come si usava ai tempi di Magni. Il ciclismo moderno è agilita... poi il mondo è bello perchè è vario.
quoto. Ottimo sistema semplice ma efficace. Anche perche chi viaggia gia a 90 rpm non ha difficolta a migliorare. Il problema sono i giurassici che stanno in scia a 35/40 kmh con il 53/11