...allenabile !!
Concordo con quanto dici, infatti continuo a ripetere che ammiro tantissimo chi riesce a stare 2 ore sui rulli
Straquoto, il bello è tutto il prima...Da qualche parte nel forum qualcuno aveva scritto che il bello di un ironman sono tutti gli allenamenti ed i mesi di preparazione.
Condivido. La gara è un bel momento di condivisione, di gioia e di sfida, ma la gioia vera sta nei piccoli sacrifici quotidiani fatti per allenarsi. Condivido molto di più quel che dice N3bbia, ma allo stesso tempo apprezzo (ed ammiro) chi ha il coraggio (o incoscienza?) di presentarsi al via totalmente impreparato.
Qui ci sarebbe da discutere sulla sportività di questi atleti e i nobili intenti che li portano a rubare le caramelle ai bambini.Della seria "meglio ultimo dei primi o primo degli ultimi?". Io con un livello così non avrei dubbi, sarebbe un insulto a chi è un vero age group.L'avevo visto, il personaggio in questione è senza dubbio uno dei tanti che, di fronte al semifolle sistema attuale di qualifica, preferisce passare dalla slot age group che prende leggendo la gazzetta mentre pedala![]()
Qui ci sarebbe da discutere sulla sportività di questi atleti e i nobili intenti che li portano a rubare le caramelle ai bambini.Della seria "meglio ultimo dei primi o primo degli ultimi?". Io con un livello così non avrei dubbi, sarebbe un insulto a chi è un vero age group.
forse il copyright della frase che l ironman è un percorso che si conclude il giorno della gara è mia e me ne vanto. :asd:
Guarda Luca, arrivare nei 20 a Kona direi che sei tutto tranne che un age group soprattutto considerando il tempo che vuol dire che in un IM meno titolato puoi arrivare nei 10 e portare a casa soldi. So di gente che "guadagna" di più a vincere tra gli age che fare l'elite di seconda fascia, vendersi come campione mondiale di categoria soprattutto all'estero è più redditizio che essere il numero x degli elite, il viaggio , l'iscrizione e il materiale lo trovi tranquillamente gratis (otre a qualche premietto secondo me) e alla fine fai la stessa vita che fare il prof, ma per lo meno non ci smeni i soldi. Poi concordo con te con il discorso finaleNon sono d'accordo, pensi che se avesse la possibilità di fare del tutto la vita da professionista non sarebbe il primo a farla?
Penso che sia sicuro di non potersi adeguare al sistema di punti e/o raggranellare i fondi per essere competitivo.
Da Age Group non prende alcun premio gara, paga la slot circa come l'iscrizione da PRO che gli consente di far qualunque gara del circuito.
Trovo molto più discutibile altre figure che vanno alla sagra del paese a vincere 50 sacchi o un cesto di salami, ben sapendo che corre con la Formula1 in mezzo alla Twingo Cup.
Cmq punti di vista![]()
È un problema che c'è ovunque, sarebbe onere delle organizzazioni e/o federazioni trovare il modo più equo di far categorie omogenee.Guarda Luca, arrivare nei 20 a Kona direi che sei tutto tranne che un age group soprattutto considerando il tempo che vuol dire che in un IM meno titolato puoi arrivare nei 10 e portare a casa soldi. So di gente che "guadagna" di più a vincere tra gli age che fare l'elite di seconda fascia, vendersi come campione mondiale di categoria soprattutto all'estero è più redditizio che essere il numero x degli elite, il viaggio , l'iscrizione e il materiale lo trovi tranquillamente gratis (otre a qualche premietto secondo me) e alla fine fai la stessa vita che fare il prof, ma per lo meno non ci smeni i soldi. Poi concordo con te con il discorso finale
Condivido il discorso , però mi ricordo in Fitri quando era lasciato all'atleta scegliere se tesserarsi Age Group o Elite c'erano elite ridicoli e A.g che poi si lamentavano perchè arrivavano davanti ma non prendevano soldi. C'è gente che preferisce "rubare le caramelle" che essere uno dei tanti buoni.È un problema che c'è ovunque, sarebbe onere delle organizzazioni e/o federazioni trovare il modo più equo di far categorie omogenee.
Spesso l'accesso di squalificati da altre discipline o status sportivo hanno possibilità che per me andrebbero limitate.
Se qualcosa cambiano a me va benissimo, per una questione di equità sportiva perché cmq non vinco lo stesso :asd:
Come secondo te?Dovrebbe intervenire la federazione del caso a sanare queste storture![]()
In WTC rivedendo la regola attuale di qualifica, accogliendo le proposte direttamente dagli interessati.Come secondo te?
Condivido il discorso , però mi ricordo in Fitri quando era lasciato all'atleta scegliere se tesserarsi Age Group o Elite c'erano elite ridicoli e A.g che poi si lamentavano perchè arrivavano davanti ma non prendevano soldi. C'è gente che preferisce "rubare le caramelle" che essere uno dei tanti buoni.






il certo punto ce lo abbiam tutti diverso ovvio. ma no in pochi quelli che hanno quel punto sulle 16h/17h (magari quelli di certe categorie di età).
ci sono più persone al mondo che se allenate vanno sotto le 10h che persone che a parità e qualità di allenamento vanno sopra le 16.

diciamo che per superare le 16hr devi impegnarti ad andare a ritmo di "lumaca",
l'atleta medio conclude in ca 12h, under 10 non è da tutti ... under 9 per pochi![]()
Io alla gente che fa sotto le 10h, e non ne conosco poca, invidio il motore. Se bastasse il tempo e l'applicazione sarebbero 10 volte tanto quelli che ci riuscirebbero.io sono più ottimista e penso che sotto e 11 ore ci potrebbero andare in tanti se però facessero i compiti a casa e avessero seguito il giusto percorso formativo inteso come anni di preparazione, dieta. poi intervengono molti fattori esterni non ultimo il tipo di occupazione e la famiglia. non parla degli AG più in la con gli anni ovviamente
se mi metto in modalità 'chiacchiere da bar davanti al bianchino' dico pure che se facessimo fare la vita del professionista ad un mediocre andrebbe sotto le 10h comodo ma non sapendone una mazza rimane un idea :)
diciamo che per superare le 16hr devi impegnarti ad andare a ritmo di "lumaca",
l'atleta medio conclude in ca 12h, under 10 non è da tutti ... under 9 per pochi![]()