running invernale

o.simo

Moderatore corsaiolo
24 Settembre 2007
6.499
176
Lucca
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Bici
Rose XEON CRS
Ieri uscita più lunga da quando ho iniziato, tot 15.5km in 1h08', a quel ritmo direi che non avrei difficoltà a fare una mezza già oggi, nel prossimo mese conto di capire se l'obiettivo prefissato è fattibile o meno. Purtroppo nell'ultima decina di giorni è venuto fuori qualche dolorino che va e viene, comunque rimango fiducioso
 

green dolphin

Maglia Amarillo
3 Gennaio 2008
8.526
3.522
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dipende dalle caratteristiche personali e dall'allenamento. Può essere vero, ma rimane il discorso che facevo prima...

Quoto Ubaldo, per chi non è runner e senza allenamenti specifici, difficile fare previsioni sulla mezza attendibili. Provato sulla mia pelle, è vero che riesco a fare 10 km in 44 minuti e spicci e secondo i calcoli (molto attendibili a mio avviso) che vengono fuori qui [URL]http://www.mcmillanrunning.com/[/URL] dovrei fare la mezza in 1:40-41.

Il mio best è 1:42:30, fatto in un collinare, a maggio 2013.

Due settimane fa ho fatto una mezza con poco allenamento, dall'estate correvo solo 1-2 volta a settimana e max 10 km. Primi 10 fatti bene in 46:46, quindi non troppo esagerati, ma purtroppo dal km 13 ho iniziato a calare e poi gli ultimi son stati molto difficili: muscolarmente le gambe erano finite, due pezzi di legno. Ed il passo ne ha risentito, la falcata si è accorciata e appesantita, il ritmo è sceso.

Quindi come dice Ubaldo dipende da tanti fattori: io il ritmo corretto l'avevo impostato, ma se non li hai nelle gambe tutti e 21 difficile mantenerlo fino alla fine. E' un mix tra allenamento, resistenza, capacità di adattamento ai lunghi, la capacità di mantenere un ritmo e tenerlo con poca oscillazione per tutta la gara.
 

fabrilib

Novellino
26 Agosto 2013
64
1
Catania
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Bici
Coppi Mythical
Ciao,

volevo condividere con voi questa mia esperienza.

Sono due anni che vado in bdc, non è che sia un fulmine ma non sono neanche fermo, penso di essere un po' nella media dei cicloamatori. Durante il periodo in cui c'è l'ora solare sono solito 'compensare' le mancate uscite in bdc con la corsa.
Ora, dopo diversi mesi di bici, ieri ho fatto i miei primi 10km di corsa (non correvo da Gennaio). Pensavo di andare lento, diciamo a circa 6m/km e invece, con mia grande sorpresa e senza grossa fatica sono riuscito a stare intorno a 5m15s/km!

Quindi, nonostante i muscoli delle gambe fossero arrugginiti per la corsa, l'allenamento aerobico fatto in bdc ha dato dei risultati incredibili.

Avete esperienze simili?
e, secondo voi, durante l'inverno, continuandomi ad allenare assiduamente con la corsa e usando la bici solo sabato e domenica non dovrei avere dei buoni risultati in vista della primavera/estate dell'anno prossimo?

ciao
 

fenicestellare

Gregario
10 Settembre 2012
552
11
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Bici
Specialized Tarmac S-Works SL3
Ciao,

volevo condividere con voi questa mia esperienza.

Sono due anni che vado in bdc, non è che sia un fulmine ma non sono neanche fermo, penso di essere un po' nella media dei cicloamatori. Durante il periodo in cui c'è l'ora solare sono solito 'compensare' le mancate uscite in bdc con la corsa.
Ora, dopo diversi mesi di bici, ieri ho fatto i miei primi 10km di corsa (non correvo da Gennaio). Pensavo di andare lento, diciamo a circa 6m/km e invece, con mia grande sorpresa e senza grossa fatica sono riuscito a stare intorno a 5m15s/km!

Quindi, nonostante i muscoli delle gambe fossero arrugginiti per la corsa, l'allenamento aerobico fatto in bdc ha dato dei risultati incredibili.

Avete esperienze simili?
e, secondo voi, durante l'inverno, continuandomi ad allenare assiduamente con la corsa e usando la bici solo sabato e domenica non dovrei avere dei buoni risultati in vista della primavera/estate dell'anno prossimo?

ciao

Ti riporto la mia esperienza: con la corsa alleno molto la capacità aerobica ma poco la componente forza. Con la bici il contrario.
Di solito uso la corsa per fare fiato prima di riprendere la bici in mano. A questo punto mi dedico alla forza e alla resistenza.

In generale la bici richiede sì una notevole componente aerobica ma anche di forza (soprattutto resistente, cioè protratta nel tempo) che nel podismo è quasi assente.
 

fabrilib

Novellino
26 Agosto 2013
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Coppi Mythical
Ti riporto la mia esperienza: con la corsa alleno molto la capacità aerobica ma poco la componente forza. Con la bici il contrario.
Di solito uso la corsa per fare fiato prima di riprendere la bici in mano. A questo punto mi dedico alla forza e alla resistenza.

In generale la bici richiede sì una notevole componente aerobica ma anche di forza (soprattutto resistente, cioè protratta nel tempo) che nel podismo è quasi assente.

Effettivamente non avevo riflettuto su questo, e concordo con te: con la bici si fa anche forza.
Ovviamente tutti noi in questo forum, salvo qualche eccezione, usiamo la corsa solo come 'ripiego' quando non si può andare in bici. Io mi sono meravigliato di come l'attività in bici portasse dei gran benefici alla corsa anche dopo tanti mesi di inattività.
 

vulcan

Apprendista Scalatore
29 Ottobre 2011
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Albino (BG)
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Colnago M10
(...) In generale la bici richiede sì una notevole componente aerobica ma anche di forza (soprattutto resistente, cioè protratta nel tempo) che nel podismo è quasi assente.
:shock:
In generale... non generalizziamo.
Dici così perché il ciclismo è la tua attività principale o quella che pratichi con maggiore impegno, ma non dire che con la corsa non si alleni anche la resistenza. Se fai 5 km a 5'/km ti do anche ragione, ma allora sarebbe come dire farsi un giro in bici di 50 km in pianura alla media di 23 km/h
 

o.simo

Moderatore corsaiolo
24 Settembre 2007
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Rose XEON CRS
Ieri ho fatto una doppia uscita, 40km in bici all'ora di pranzo e due giri delle mura di Lucca (8.5km totali) a 4'30"/km il primo e 3'50"/km il secondo
 

o.simo

Moderatore corsaiolo
24 Settembre 2007
6.499
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Rose XEON CRS
ottimo lavoro. Potresti, con calma, farlo su tre velocità in progressione.
Primo giro al lento, tranquillo, secondo al medio e terzo al tuo ritmo gara o qualche secondo più lento se non riesci a reggerlo per circa 4 km.

Ok, ora preferisco lavorare sulla velocizzazione della corsa, riducendo il numero di uscite di quantità, anche su consiglio dei podisti che mi conoscono e con i quali vado a correre. Questo sia per prevenire eventuali infortuni che per evitare carichi di volume eccessivi in quello che comunque è un periodo di riposo dalla bici, l'idea è di provare comunque a fare verso fine novembre un'oretta o poco meno al ritmo che proverò a correre nella mezza o-o
 

Ubaldo

Apprendista Scalatore
26 Luglio 2008
2.599
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43
Bari, Castellana-Polignano (Chiesa Nuova)
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Bici
Haibike Affair custom
Ok, ora preferisco lavorare sulla velocizzazione della corsa, riducendo il numero di uscite di quantità, anche su consiglio dei podisti che mi conoscono e con i quali vado a correre. Questo sia per prevenire eventuali infortuni che per evitare carichi di volume eccessivi in quello che comunque è un periodo di riposo dalla bici, l'idea è di provare comunque a fare verso fine novembre un'oretta o poco meno al ritmo che proverò a correre nella mezza o-o

ti ho proposto il progressivo, proprio perchè molto qualificante per la mezza maratona. Poi ottimizza la capacità di utilizzare ossigeno dei muscoli e la capacità di sfruttare progressivamente i tre tipi di fibre muscolari ;)
Diciamo che punta allo sviluppo di ciò che vuoi tu, in maniera molto completa ed equilibrata. Inizialmente puoi anche farlo su 9-10 km, ripartendo equamente le tre fasi (magari facendo la base veloce un poco più corta e l'intermedia un poco più lunga).
Sinceramente lo trovo uno dei migliori allenamenti per avvicinarsi alle ripetute e, per i podisti meno allenati al gesto specifico, penso sia anche meno stressante delle ripetute (riduzione rischio infortuni), pur rimanendo molto allenante.
 

o.simo

Moderatore corsaiolo
24 Settembre 2007
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Rose XEON CRS
ti ho proposto il progressivo, proprio perchè molto qualificante per la mezza maratona. Poi ottimizza la capacità di utilizzare ossigeno dei muscoli e la capacità di sfruttare progressivamente i tre tipi di fibre muscolari ;)
Diciamo che punta allo sviluppo di ciò che vuoi tu, in maniera molto completa ed equilibrata. Inizialmente puoi anche farlo su 9-10 km, ripartendo equamente le tre fasi (magari facendo la base veloce un poco più corta e l'intermedia un poco più lunga)

Grazie per i consigli, sicuramente ne terrò di conto o-o
 

o.simo

Moderatore corsaiolo
24 Settembre 2007
6.499
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Lucca
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Bici
Rose XEON CRS
Anche perché già così qualche dolore è presente, alle volte alle caviglie, altre alle ginocchia, altre ancora alla parte bassa della schiena, quindi diciamo che cerco di procedere senza superare il limite posto dall'adattamento necessario (molto soggettivo). Purtroppo anche conoscendosi questo limite non è così semplice da individuare a priori, e quindi cerco di ascoltarmi volta-volta, sperando di riuscire a portare a termine queste 12 settimane senza grossi intoppi
 

fenicestellare

Gregario
10 Settembre 2012
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Specialized Tarmac S-Works SL3
:shock:
In generale... non generalizziamo.
Dici così perché il ciclismo è la tua attività principale o quella che pratichi con maggiore impegno, ma non dire che con la corsa non si alleni anche la resistenza. Se fai 5 km a 5'/km ti do anche ragione, ma allora sarebbe come dire farsi un giro in bici di 50 km in pianura alla media di 23 km/h

Credo che ci sia un equivoco di terminologia.
Il termine resistenza, da solo, non vuol dire niente se non si specifica che tipo di resistenza.
Io ho parlato di forza resistente che è una qualità fondamentale nel ciclismo e quasi assente nel podismo.
Esistono due grandi gruppi di resistenza:

-Resistenza aerobica e anaerobica (volgarmente detto fiato). Corella con VO2 max e con la FC di soglia.
-Resistenza alla forza, detta anche forza resistente.

La prima è tipica del podismo nel senso che la corsa la sviluppa meglio.
La seconda del ciclismo.

Entrambe sono importanti ma sono sbilanciate nei due sport.

La maggior parte degli equivoci nasce dal fatto che non si dispone di una terminologia precisa e condivisa su grandezze ben diverse e qualche volta per semplificare si rischia di sbagliare.

Tuttavia per fare un piccolo OT i più grandi valori di VO2max mai registrati in atleti professionisti non sono raggiunti dai podisti. Al primo posto ci sono gli sciatori di fondo, poi i ciclisti e poi i podisti.
Questo non togli che la corsa sia un ottimo modo e decisamente più rapido del ciclismo per sviluppare il metabolismo aerobico sorpattutto in atleti occasionali dilettanti
 
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