Luci da rando

Zonzolo

Apprendista Passista
19 Ottobre 2010
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Trek Madone /randomobile Specialized Roubaix
trovo che i fari posteriori multipli o molto luminosi (o addirittura in flashing mode) siano molto fastidiosi (considerazione supportata dal divieto del flashing mode alla PBP).
Per cui, tranne che per i casi (non molto frequenti con nebbia o pioggia forte), personalmente preferirei che non si esagerasse con la illuminazione posteriore.

Se le luci posteriori a led sono regolate correttamente, chi è in scia è sufficientemente in alto per non esserne infastidito. Però bisogna regolare le luci con un poco di attenzione e non tutti e non sempre i randonneur lo fanno.
Anche con luci posteriori esagerate, ma regolate in modo corretto, è difficile creare disagio, a meno di usarle in modalità lampegggiante, come purtroppo taluni fanno.
Personalmente, piuttosto che usare un unico faro rosso, super potente, preferisco usarne due sui pendenti e uno sul portapacchi, in modo da aumentare la quantità di luce senza concentrarla troppo in un unico punto super luminoso.

Infine una considerazione finale, se due o tre ciclisti sono in fila indiana, anche se l'ultimo è dotato di un solo lumino da cimitero, il gruppo nel suo assieme resta sempre ampiamente visibile. Risulta infatti estremamente improbabile che il ciclista in coda possa completamente oscurare con la sua sagoma tutti le luci dei primi del gruppo (resto pronto ad ogni verifica sul campo).

Sarei felice di darti ragione, perché vorrebbe dire che in quei casi non si rischia, ma purtroppo, per quella che è la mia esperienza, non è così.
Un ciclista con le luci posteriori spente, e magari senza veste riflettente, in coda ad un gruppo oscura tantissimo le luci di quelli che lo precedono. Ovviamente parlo di quelle situazioni nelle quali si procede rigorosamente in fila indiana, cosa sempre consigliabile, soprattutto su strade trafficate.
In quei casi di solito ho chiesto alla persona di fare attenzione ed evitare di stare per ultima.
 

parakito

Passista
24 Giugno 2009
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Piovene Rocchette (Vicenza)
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Scott cr1pro,Cannondale cad3,NSR,Litespeed Archon ,Rewel titanio,Treck fuel,Kona Stinky,Bianchi,ecc
Se le luci posteriori a led sono regolate correttamente, chi è in scia è sufficientemente in alto per non esserne infastidito. Però bisogna regolare le luci con un poco di attenzione e non tutti e non sempre i randonneur lo fanno.
Anche con luci posteriori esagerate, ma regolate in modo corretto, è difficile creare disagio, a meno di usarle in modalità lampegggiante, come purtroppo taluni fanno.
Personalmente, piuttosto che usare un unico faro rosso, super potente, preferisco usarne due sui pendenti e uno sul portapacchi, in modo da aumentare la quantità di luce senza concentrarla troppo in un unico punto super luminoso.



Sarei felice di darti ragione, perché vorrebbe dire che in quei casi non si rischia, ma purtroppo, per quella che è la mia esperienza, non è così.
Un ciclista con le luci posteriori spente, e magari senza veste riflettente, in coda ad un gruppo oscura tantissimo le luci di quelli che lo precedono. Ovviamente parlo di quelle situazioni nelle quali si procede rigorosamente in fila indiana, cosa sempre consigliabile, soprattutto su strade trafficate.
In quei casi di solito ho chiesto alla persona di fare attenzione ed evitare di stare per ultima.

Per il posizionamento luce posteriore è vero che basta posizionare correttamente queste per non uccidere gli occhi di chi sta dietro , ci sono luci studiate proprio per sparare in ogni direzione , mi viene in mente una Sima fatta a wurstel ultra potente , le riconosco a 500 mt di distanza .

A tal proposito mi viene in mente di suggerire l'applicazione di una palpebra opaca supera al faretto , anche fissata con semplice nasto adesivo che provoca un cono d'ombra di diversi metri veso l'alto e quinfi gli occhi di chi sta dietro non vedrebbero direttamente la fonte di luce , questo non pregiudicherebbe la visibilità ne in lontananza ne lateralmente .
Mi sembra un rimedio semplice è efficace a costo zero , tanto mica dobbiamo segnalare la nostra presenza agli aerei in avvicinamento no ?

A proposito avete visto quelle luci posteriori che proiettano con raggio laser due strisce longitudinali ai lati della bici simulando la pista ciclabile illuminata , inoltre proietta anche il simbolo della bici tipicamente dipinto a terra per identificare la pista ciclabile .
La trovo una bella idea , se ne recupero una , testo anche la durata per vedere se può fare al caso nostro .
Vedo se trovo una foto da postare qui .eccola :
 

brucorando

Apprendista Passista
6 Maggio 2012
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Alto Adige
www.voglioessererandonneur.wordpress.com
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Stevens Xenon Velvet Black in randonneuse! - Atala Olympic (1984?) in fissa - Agordina acciaio eroic
tanto mica dobbiamo segnalare la nostra presenza agli aerei in avvicinamento no ?

A proposito avete visto quelle luci posteriori che proiettano con raggio laser due strisce longitudinali ai lati della bici simulando la pista ciclabile illuminata , inoltre proietta anche il simbolo della bici tipicamente dipinto a terra per identificare la pista ciclabile .
La trovo una bella idea , se ne recupero una , testo anche la durata per vedere se può fare al caso nostro .
Vedo se trovo una foto da postare qui .

:mrgreen:...

Vedere, vedere....:vox:
 

brucorando

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Stevens Xenon Velvet Black in randonneuse! - Atala Olympic (1984?) in fissa - Agordina acciaio eroic


cosa ne pensate , certo che quel laser non dovrà mai arrivare negli occhi ....:wacko:
mai passare su uno specchio .o-o

Ammappete! A caldo direi che é pazzesco!:mrgreen:
Non riesco ad aprire la foto. Sai dove si può trovare, quanto costa, quanto consuma?!
 

parakito

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Ammappete! A caldo direi che é pazzesco!:mrgreen:
Non riesco ad aprire la foto. Sai dove si può trovare, quanto costa, quanto consuma?!
nessun dato sulla durata;nonzo% ,la foto era di una pagina della baya non più presente .
ora vedo di recuperare un link valido ,se non sbaglio costo ,meno di 10 euro + spedizione.

Dai che la proviamo allla alla rando del Solstizio d'inverno 2013 .
 
Ultima modifica:

brucorando

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nessun dato sulla durata;nonzo% ,la foto era di una pagina della baya non più presente .
ora vedo di recuperare un link valido ,se non sbaglio costo ,meno di 10 euro + spedizione.

Dai che la proviamo allla alla rando del Solstizio d'inverno 2013 .

Non sarebbe male... Magari c' é anche la versione con albero di Natale che sarebbe anche in tema con la rando del SOlstizio...:mrgreen:
 

hulk

Maglia Gialla
4 Gennaio 2010
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anziznottza quasi come me
Per lo stile Alberto di Natale , posso concordare con te , forse è un po caricato , visto che hai letto diversi post miei , avrai anche notato che mi sono allargato solo in questo occasione , il motivo è che come dici tu è giusto quado si sta in compagnia di sopportare in silenzio certe situazioni , certe ... non tutte , quando è in ballo la sicurezza non c'è ma che tenga , quando scrivo il mio gruppo intendo quello in cui mi trovo in quel momento , non rivendico certo una proprietà , un po di elasticità nel capirsi frutto della filosofia che appunto dici di usare , non sarebbe male metterla in pratica anche in questa occasione .
In ultima ti garantisco che un gruppo in fila per bene come dovrebbe essere su una stada dritta se arriva l'uomo ombra e si mette in coda al gruppo lo renderà quasi del tutto invisibile , e quello che sembra non vero per uno che segue in bici a velocità simile con gli occhi ben abituati al buio , non è per nulla uguale a quello che vede uno che sopraggiunge in auto a velocità ben più alta nel buoi più totale .
Tanto per dare un idea :Bici-Film: Di notte, luci sempre accese! (versione italiana) - YouTube
Il mio stile albero di natale non lo ritengo fastidioso per chi segue, ma abbastanza visibile per le auto se non "coperto" dal furbetto di turno, e cioè, cavigliere riflettenti, luce posteriore lampeggiante o fissa a seconda dei casi, braccioli riflettenti con incorporati dei led da accendersi in caso di necessità.
 

brucorando

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Bici
Stevens Xenon Velvet Black in randonneuse! - Atala Olympic (1984?) in fissa - Agordina acciaio eroic
io lo preso qui
http://www.aliexpress.com/snapshot/293150543.html

solo che dalla Cina è + probabili ti arrivi per il solstizio estate :mrgreen:

Grazie, credo che possa interessare a molti, anche se magari vedo se si trova in zona. Devo ancora capire se si tratta di un "giochetto" o se é veramente efficace...;nonzo%

Hummmmm;nonzo%;nonzo% Lo trovo leggermente esagerato e non saprei di che maggiore utilità rispetto al giubbotto rifrangente.

Beh, però mi pare che luce posteriore e gilet rifrangente (o bretelle) siano due cose sostanzialmente diverse... E una (anche per legge) non sostituisce l' altra. Inoltre il gilet serve anche una volta sceso e segnala la presenza del ciclista.
 

parakito

Passista
24 Giugno 2009
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Piovene Rocchette (Vicenza)
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Scott cr1pro,Cannondale cad3,NSR,Litespeed Archon ,Rewel titanio,Treck fuel,Kona Stinky,Bianchi,ecc
Io preferisco le bretelle al gilet rinfrangente , prese al Decathlon sono del tipo elasticizzate e regolabili , il motivo è che le puoi indossare sopra a qualsiasi cosa senza avere per forsza uno strato di vestire in più che interferisce con la sudorazione , devo ancora vedere uno di questi gilet fatto con tessuto tecnico tipo Widstopper .
Poi c'è il fatto , che a me da enormemente fastidio lo sventolare continuo che tra l'altro si traduce in un forte freno aerodinamico , per chi procede a velocità discrete è parecchio penalizzante .
Inoltre da pove e osservazioni ho constattato che le auto che sopraggiungono da dietro con di norma il faro basso , raramente illuminano la schiena del ciclista , ma il fascio del faro colpisce ben bene i piedi del randagio di turno , quindi un paio di cavigliere che si muovono su e giù a 360 gradi , vengono subito associati ad un ciclista in strada , essendo poi di matteriale piu riflettente rispetto al gilet , illuminate direttamente dai fari dell'auto l'efficacia anche psicologica per lautista in arrivo , risulta di molto superiore al gilet .
peso minimo e ingombro zero , io di giorno li avvolgo sul canotto sella .
Per il resto sono un po un alberino di natale anch'io ,
Consiglio anche le polsiere , e un, altra cosa che non ho per ora , e che considero molto molto valida , sono le luci da mettere al posto del tappi finali della piega , è un posto sempre visibile , non da fastidio al ciclista che segue perche sono nascoste dal corpo stesso di chi pedala su quella bici , mentre da distante si vedono benissimo , non intralcia i bagagli , sono protette dell'acqua ( uno dei guasti primari delle luci posteriori ) , nella caso di guasto o batteria scarica lo noti subito e rimedi appena puoi tanto c'è l'altra che funziona , ( spesso se si scarica o si guasta quella dietro non te ne accorgi finche non ti fermi o qualcuno non ti avvisa , speriamo non troppo tardi , motivo perché è meglio averne due in funzione ) .
Quelle da piega viste fino ad ora hanno batteria troppo piccole tipo orologio per essere usate sempre accese vedo di eseguire modifica con batterie decenti , infilate nella piega , all'asciutto , con ingombro nullo.

spesso causa bagaglio posteriore si fa fatica a trovare un posto valido dove fissare le luci posteriori , finisce che si attaccano nei posti più assurdi , con inclinazione ancora più assurde , che appunto più che servire a farsi notare dalle auto servono ad accecare il compagno a ruota .
Inoltre le famose lucine da 4 soldi e non solo anno quasi tutte il medesimo sistema di fissaggio regoli in posizioni e stringi la vite , non puoi esagerare perché essendo il supporto di plastica si romperebbe , questo comporta che il fissaggio e apparentemente solido , invece con le vibrazioni succede che si allenta , 9 su 10 portando il fascio di luce verso terra , in quel modo non sei più visibile , un goccia di colla rapida all'interno del punto di snodo prima del fissaggio può risolvere il problema , poi è sempre difficile avere la luce fissata in posizione visibile ma contemporaneamente riparata , ho visto fare brutte fine a quelle fissate ai foderi , una finita anche nei raggi dopo aver preso una bella buca un bello spavento perché l'istinto è stato di inchiodare , per fortuna dietro non c'era nessuno .
Per non parlare di quelle che si aprono in due con batterie per aria e pezzi ovunque , un classico alla partenza della rando.
A questi consiglio un giro di domopak trasparente da cucina che oltre a tenere tutto assieme , rende il tutto anche ermetico all'acqua , cosa che ho consigliato ad alcuni partecipanti della Brancaleone 2013 e nonostante il diluvio occorso quelle luci non ne hanno risentito .
Praticamente tenuta stagna fai da te , senza pregiudicare la visibilità .
Poi basterebbe notare cosa funziona e cosa no negli altri partecipanti , quando si fanno le rando con percorso notturno e copiare , alla fini essere ben attrezzati per la notte non ha un grosso costo escludendo il faro da crociera anteriore , neppure di peso .
Alla fine è un senso di rispetto verso se stessi e gli altri , come il parafango posteriore allungato con il para spruzzi finale , e qui ci va il tanto di cappello perché questo si, che ha un bel costo in tutti i sensi .
 

brucorando

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Stevens Xenon Velvet Black in randonneuse! - Atala Olympic (1984?) in fissa - Agordina acciaio eroic
Io preferisco le bretelle al gilet rinfrangente , prese al Decathlon sono del tipo elasticizzate e regolabili , il motivo è che le puoi indossare sopra a qualsiasi cosa senza avere per forsza uno strato di vestire in più che interferisce con la sudorazione , devo ancora vedere uno di questi gilet fatto con tessuto tecnico tipo Widstopper .

Inoltre da pove e osservazioni ho constattato che le auto che sopraggiungono da dietro con di norma il faro basso , raramente illuminano la schiena del ciclista , ma il fascio del faro colpisce ben bene i piedi del randagio di turno , quindi un paio di cavigliere che si muovono su e giù a 360 gradi , vengono subito associati ad un ciclista in strada , essendo poi di matteriale piu riflettente rispetto al gilet , illuminate direttamente dai fari dell'auto l'efficacia anche psicologica per lautista in arrivo , risulta di molto superiore al gilet .
peso minimo e ingombro zero , io di giorno li avvolgo sul canotto sella .
Per il resto sono un po un alberino di natale anch'io ,

Consiglio anche le polsiere ,

e un, altra cosa che non ho per ora , e che considero molto molto valida , sono le luci da mettere al posto del tappi finali della piega , è un posto sempre visibile , non da fastidio al ciclista che segue perche sono nascoste dal corpo stesso di chi pedala su quella bici , mentre da distante si vedono benissimo , non intralcia i bagagli , sono protette dell'acqua ( uno dei guasti primari delle luci posteriori ) , nella caso di guasto o batteria scarica lo noti subito e rimedi appena puoi tanto c'è l'altra che funziona , ( spesso se si scarica o si guasta quella dietro non te ne accorgi finche non ti fermi o qualcuno non ti avvisa , speriamo non troppo tardi , motivo perché è meglio averne due in funzione ) .
Quelle da piega viste fino ad ora hanno batteria troppo piccole tipo orologio per essere usate sempre accese vedo di eseguire modifica con batterie decenti , infilate nella piega , all'asciutto , con ingombro nullo.

spesso causa bagaglio posteriore si fa fatica a trovare un posto valido dove fissare le luci posteriori , finisce che si attaccano nei posti più assurdi , con inclinazione ancora più assurde , che appunto più che servire a farsi notare dalle auto servono ad accecare il compagno a ruota .

poi è sempre difficile avere la luce fissata in posizione visibile ma contemporaneamente riparata , ho visto fare brutte fine a quelle fissate ai foderi , una finita anche nei raggi dopo aver preso una bella buca un bello spavento perché l'istinto è stato di inchiodare , per fortuna dietro non c'era nessuno .
Per non parlare di quelle che si aprono in due con batterie per aria e pezzi ovunque , un classico alla partenza della rando.
A questi consiglio un giro di domopak trasparente da cucina che oltre a tenere tutto assieme , rende il tutto anche ermetico all'acqua , cosa che ho consigliato ad alcuni partecipanti della Brancaleone 2013 e nonostante il diluvio occorso quelle luci non ne hanno risentito .

Alla fine è un senso di rispetto verso se stessi e gli altri , come il parafango posteriore allungato con il para spruzzi finale , e qui ci va il tanto di cappello perché questo si, che ha un bel costo in tutti i sensi .

Rispettivamente:

Quoto...

Uso già le "cavigliere" e credo siano le più visibili da dietro...

Polsiere? Cioé come le cavigliere ma messe ai polsi?

Io ho le luci da tappo per piega sella Spanninga. Hanno anche un fascio di luce che viene proiettato lateralmente per gli incroci ma non solo. Utilizzano batterie mini stilo, quindi risolvono il problema dicuiparlavi...
http://www.spanninga.nl/xhtml/product_details.php?cid=37&pid=110&cc=2 Non ti so dire invece di analogo prodotto della Tacx (le usa Musseu) che hanno anche fgli indicatori di direzione e delle lucette bianche che puntano la strada sotto, poco oltre la bici...

La Knog Skink ha i led orientati cioè non paralleli in modo tale che considerando l' angolo escono orizzontali sul tubo reggisella e se fissati all' obliquo posteriore li giri...

Sempre le knog Skink sono rivestite da un unico pezzo in silicone morbido: non si apre e sono chiuse abbastanza bene rispetto all' acqua, secondo me. Mai un problema

Uso il mud flap Brooks che si avvita al parafango tradizionale. Lo uso anche davanti... o-o
 

hulk

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Beh, però mi pare che luce posteriore e gilet rifrangente (o bretelle) siano due cose sostanzialmente diverse... E una (anche per legge) non sostituisce l' altra. Inoltre il gilet serve anche una volta sceso e segnala la presenza del ciclista.
In effetti avrei dovuto aggiungere luce posteriore normale.
Comunque normalmente io vado di luce posteriore, cavigliere e polsiere, raramente col giubbotto, come dice parakito rompe un po' quando fai tanti km.
 

brucorando

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Comunque normalmente io vado di luce posteriore, cavigliere e polsiere, raramente col giubbotto, come dice parakito rompe un po' quando fai tanti km.

Pure io...o-o Mi spieghi anche tu le "polsiere"?? Cioè come gli aggeggi messi alle caviglie ma stavolta ai polsi?!
 

hulk

Maglia Gialla
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Rispettivamente:

Quoto...

Uso già le "cavigliere" e credo siano le più visibili da dietro...

Polsiere? Cioé come le cavigliere ma messe ai polsi?

Io ho le luci da tappo per piega sella Spanninga. Hanno anche un fascio di luce che viene proiettato lateralmente per gli incroci ma non solo. Utilizzano batterie mini stilo, quindi risolvono il problema dicuiparlavi...
[url]http://www.spanninga.nl/xhtml/product_details.php?cid=37&pid=110&cc=2[/URL] Non ti so dire invece di analogo prodotto della Tacx (le usa Musseu) che hanno anche fgli indicatori di direzione e delle lucette bianche che puntano la strada sotto, poco oltre la bici...

La Knog Skink ha i led orientati cioè non paralleli in modo tale che considerando l' angolo escono orizzontali sul tubo reggisella e se fissati all' obliquo posteriore li giri...

Sempre le knog Skink sono rivestite da un unico pezzo in silicone morbido: non si apre e sono chiuse abbastanza bene rispetto all' acqua, secondo me. Mai un problema

Uso il mud flap Brooks che si avvita al parafango tradizionale. Lo uso anche davanti... o-o
Praticamente sì, le metto sopra il gomito, ne ho trovate con lucine incorporate che si possono accendere alla bisogna
 

brucorando

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Io preferisco le bretelle al gilet rinfrangente , prese al Decathlon sono del tipo elasticizzate e regolabili , il motivo è che le puoi indossare sopra a qualsiasi cosa senza avere per forsza uno strato di vestire in più che interferisce con la sudorazione , devo ancora vedere uno di questi gilet fatto con tessuto tecnico tipo Widstopper .
Poi c'è il fatto , che a me da enormemente fastidio lo sventolare continuo che tra l'altro si traduce in un forte freno aerodinamico , per chi procede a velocità discrete è parecchio penalizzante .
Inoltre da pove e osservazioni ho constattato che le auto che sopraggiungono da dietro con di norma il faro basso , raramente illuminano la schiena del ciclista , ma il fascio del faro colpisce ben bene i piedi del randagio di turno , quindi un paio di cavigliere che si muovono su e giù a 360 gradi , vengono subito associati ad un ciclista in strada , essendo poi di matteriale piu riflettente rispetto al gilet , illuminate direttamente dai fari dell'auto l'efficacia anche psicologica per lautista in arrivo , risulta di molto superiore al gilet .
peso minimo e ingombro zero , io di giorno li avvolgo sul canotto sella .
Per il resto sono un po un alberino di natale anch'io ,
Consiglio anche le polsiere , e un, altra cosa che non ho per ora , e che considero molto molto valida , sono le luci da mettere al posto del tappi finali della piega , è un posto sempre visibile , non da fastidio al ciclista che segue perche sono nascoste dal corpo stesso di chi pedala su quella bici , mentre da distante si vedono benissimo , non intralcia i bagagli , sono protette dell'acqua ( uno dei guasti primari delle luci posteriori ) , nella caso di guasto o batteria scarica lo noti subito e rimedi appena puoi tanto c'è l'altra che funziona , ( spesso se si scarica o si guasta quella dietro non te ne accorgi finche non ti fermi o qualcuno non ti avvisa , speriamo non troppo tardi , motivo perché è meglio averne due in funzione ) .
Quelle da piega viste fino ad ora hanno batteria troppo piccole tipo orologio per essere usate sempre accese vedo di eseguire modifica con batterie decenti , infilate nella piega , all'asciutto , con ingombro nullo.

spesso causa bagaglio posteriore si fa fatica a trovare un posto valido dove fissare le luci posteriori , finisce che si attaccano nei posti più assurdi , con inclinazione ancora più assurde , che appunto più che servire a farsi notare dalle auto servono ad accecare il compagno a ruota .
Inoltre le famose lucine da 4 soldi e non solo anno quasi tutte il medesimo sistema di fissaggio regoli in posizioni e stringi la vite , non puoi esagerare perché essendo il supporto di plastica si romperebbe , questo comporta che il fissaggio e apparentemente solido , invece con le vibrazioni succede che si allenta , 9 su 10 portando il fascio di luce verso terra , in quel modo non sei più visibile , un goccia di colla rapida all'interno del punto di snodo prima del fissaggio può risolvere il problema , poi è sempre difficile avere la luce fissata in posizione visibile ma contemporaneamente riparata , ho visto fare brutte fine a quelle fissate ai foderi , una finita anche nei raggi dopo aver preso una bella buca un bello spavento perché l'istinto è stato di inchiodare , per fortuna dietro non c'era nessuno .
Per non parlare di quelle che si aprono in due con batterie per aria e pezzi ovunque , un classico alla partenza della rando.
A questi consiglio un giro di domopak trasparente da cucina che oltre a tenere tutto assieme , rende il tutto anche ermetico all'acqua , cosa che ho consigliato ad alcuni partecipanti della Brancaleone 2013 e nonostante il diluvio occorso quelle luci non ne hanno risentito .
Praticamente tenuta stagna fai da te , senza pregiudicare la visibilità .
Poi basterebbe notare cosa funziona e cosa no negli altri partecipanti , quando si fanno le rando con percorso notturno e copiare , alla fini essere ben attrezzati per la notte non ha un grosso costo escludendo il faro da crociera anteriore , neppure di peso .
Alla fine è un senso di rispetto verso se stessi e gli altri , come il parafango posteriore allungato con il para spruzzi finale , e qui ci va il tanto di cappello perché questo si, che ha un bel costo in tutti i sensi .

Dimenticavo: i copriraggi rifrangenti. Sui raggi tradizionali tondi anche di diverso spessore funzionano. Costano poco, sono leggeri e si vedono da diverse angolazioni. Non necessitano di batterie.... funzionano sempre. Ma bisogna lavarli ogni tanto. Polvere, grasso, insomma lo sporco della strada li opacizza diminuendo il potere riflettente
 

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Praticamente sì, le metto sopra il gomito, ne ho trovate con lucine incorporate che si possono accendere alla bisogna

Tutto chiaro...o-o In tal senso, con i led segnalo prodotti della Nathan, generalmente usati per la corsa, che oltre a rendere visibili al buio hanno funzione di portadocumenti, o altro... (vedi per esempio sul sito www.sportler.com)