Sinceramente io esco 3-4 volte alla settimana,non seguo tabelle o cavolate varie e non arrivo con i primi ma non me ne faccio sicuramente una ragione e non sono frustrato assolutamente,anzi mi tempro ancora di più...![]()
Sinceramente io esco 3-4 volte alla settimana,non seguo tabelle o cavolate varie e non arrivo con i primi ma non me ne faccio sicuramente una ragione e non sono frustrato assolutamente,anzi mi tempro ancora di più...![]()
Questo mio thread non vuole essere "malaugurante" nè "insegnare nulla a nessuno". Anzi, molti di voi si conoscono e sanno bene come e quanto allenarsi. Però ho visto tanti "neofiti" con molto entusiasmo, forse troppo!
Il loro entusiasmo è tale che il loro tempo libero è SOLO per la bici, ma non tanto come attività ricreativa, ma proprio come una dipendenza: tabelle d'allenamento, alimentazione specifica, SFR, ripetute. E nervosismo in caso di maltempo che impedisce l'uscita giornaliera. Non c'è nulla di male, ma il rischio di "burn out" (nausea) è in agguato.
Ho scritto questo perchè nell'arco di un mese ho incontrato due ciclisti, che qualche anno fa erano dei neofiti molto promettenti. Quindi allenamenti intensivi, tentativi di record su ogni salita, alimentazione specifica e granfondo ogni domenica (o quasi). In qualche caso anche le cure di un preparatore atletico. Insomma la loro vita, oltre il lavoro, era il ciclismo, trascurando altri aspetti di vita sociale.
Bene, entrambi hanno smesso di andare in bici, ma proprio del tutto, anzi hanno addirittura venduto le loro preziose bici da corsa e l'attrezzatura. Hanno detto BASTA, perchè sottoposti a troppo stress, e una sorta di avversione che è comparsa improvvisamente, che annullava la voglia di uscire!
Ho domandato:"Come mai? Beh, la bici potevi tenerla, no? Un giretto ogni tanto..."
Risposta: No, no! O si va come si deve o meglio lasciar perdere del tutto"! Sono rimasto perplesso e penso che entrambi non abbiano in realtà mai colto veramente ciò che la bici trasmette.
E a leggere alcuni interventi, temo che ce ne siano anche qui sul forum...
Forse non è proprio 100% IT, comunque...a mio modesto parere l'essenza dell'approccio in ogni attività sta in questo:
si fa sport x piacere o per bisogno ?
Forse non è proprio 100% IT, comunque...
Riguardo al "piacere", leggendo qualche intervento mi chiedevo (e non comprendo) perché (sottolineo che si tratta di una mia impressione) si tenda a valutare in maniera generalmente negativa l'atteggiamento di coloro che per raggiungere un obiettivo (ovviamente ciclistico!) prefissatosi, fanno dei sacrifici o si sottopongono a stress.
Che non ci sia nulla di male nell'andare in bici per guardare il panorama, per distrarsi dal lavoro, per staccare col resto del mondo è abbastanza palese, ma esattamente dove sta "il male" se Tizio, che ha il "sogno nel cassetto" (l'ho messo tra parentesi onde evitare che mi si venga a dire che i "sogni nel cassetto" dovrebbero essere altri...) di vincere una granfondo, investe la quasi totalità del suo tempo libero e delle sue energie per raggiungere questo obiettivo, al costo di "un tot" di stress?
È ovvio che ci potranno essere giorni in cui l'entusiasmo per andarsi ad allenare non sarà "a mille" ma uscirà ugualmente, oppure giorni in cui gli costerà fatica privarsi dei piaceri della tavola, o giorni in cui non sarà esattamente felice del fatto che piova perché vorrebbe uscire per allenarsi. Ma se per Tizio il piacere fosse rappresentato dal sondare i propri limiti e provare a vincere una granfondo, a quello stress per lui varrebbe evidentemente la pena sottoporsi...
Oppure, detto diversamente, "inseguirà" quell'obiettivo finché riterrà accettabile la mole di sacrifici/stress necessari per poter provare a raggiungerlo.
Tipo? Il voler dimostrare a se stessi di essere capaci di ottenere una determinata cosa è un celato bisogno da soddisfare?L'importante è che dia piacere e che non vi sia un celato bisogno da soddisfare !!!
Tipo? Il voler dimostrare a se stessi di essere capaci di ottenere una determinata cosa è un celato bisogno da soddisfare?
Un amatore normale con lavoro e famiglia deve comunque ritagliarsi i momenti, per esempio io da sabato scorso sono riuscito ad uscire solo oggi..., forse il rischio tra gli amatori lo possono avere i SINGLE...
Questo mio thread non vuole essere "malaugurante" nè "insegnare nulla a nessuno". Anzi, molti di voi si conoscono e sanno bene come e quanto allenarsi. Però ho visto tanti "neofiti" con molto entusiasmo, forse troppo!
Il loro entusiasmo è tale che il loro tempo libero è SOLO per la bici, ma non tanto come attività ricreativa, ma proprio come una dipendenza: tabelle d'allenamento, alimentazione specifica, SFR, ripetute. E nervosismo in caso di maltempo che impedisce l'uscita giornaliera. Non c'è nulla di male, ma il rischio di "burn out" (nausea) è in agguato.
Ho scritto questo perchè nell'arco di un mese ho incontrato due ciclisti, che qualche anno fa erano dei neofiti molto promettenti. Quindi allenamenti intensivi, tentativi di record su ogni salita, alimentazione specifica e granfondo ogni domenica (o quasi). In qualche caso anche le cure di un preparatore atletico. Insomma la loro vita, oltre il lavoro, era il ciclismo, trascurando altri aspetti di vita sociale.
Bene, entrambi hanno smesso di andare in bici, ma proprio del tutto, anzi hanno addirittura venduto le loro preziose bici da corsa e l'attrezzatura. Hanno detto BASTA, perchè sottoposti a troppo stress, e una sorta di avversione che è comparsa improvvisamente, che annullava la voglia di uscire!
Ho domandato:"Come mai? Beh, la bici potevi tenerla, no? Un giretto ogni tanto..."
Risposta: No, no! O si va come si deve o meglio lasciar perdere del tutto"! Sono rimasto perplesso e penso che entrambi non abbiano in realtà mai colto veramente ciò che la bici trasmette.
E a leggere alcuni interventi, temo che ce ne siano anche qui sul forum...

Ti capisco e hai trovato la tua giusta dimensione prima di mollare tutto giustamente in questo casoio ci ho provato ad uscire in gruppo, ma nonostante ciò proprio non riesco a divertirmi, mi sento oppresso, sempre con il fiato sul collo, ansia e tensione. tutti che cercano di dimostrare chissà cosa a chissà chi, mi mette a disagio. problemi fisici, stanchezza muscolare, cadute, e battiti fuori soglia ogni qualvolta sono uscito in gruppo.
dalle mie parti tra quelli che conosco l'andare in bici è solo un pretesto per prendere in giro chi non riesce a completare un percorso oppure chi si stacca dal gruppo solo perchè a 180bpm non riesce a tenere la velocità degli altri che hanno caratteristiche fisiche, gambe e cuore diverso dagli altri. più che uscita in bici, mi sembra un combattimento, uno stress sia fisico che psicologico, che porta poi ad allontanarsi dal ciclismo come sport e benessere fisico. ognuno ha una concezione diversa di vivere l'attività sportiva e di praticarla a ritmo proprio che sia basso-medio-intenso, e credo che prima di tutto bisogna rispettare sé stessi e non cercare di strafare, farsi sopraffare dall'entusiasmo solo per gli altri, non serve a nulla.
Risposta: No, no! O si va come si deve o meglio lasciar perdere del tutto"! Sono rimasto perplesso e penso che entrambi non abbiano in realtà mai colto veramente ciò che la bici trasmette.
mai colto veramente ciò che la bici trasmette 
Concordo con [MENTION=21611]scalatore delle langhe[/MENTION],la bici non trasmette le stesse cose per tutti,probabilmente per questi 2 soggetti la bici trasmetteva solo agonismo e stop,una frequenza (parlando di radio)usata forse da pochi amatori ...Sono rimasto perplesso e penso che entrambi non abbiano in realtà mai colto veramente ciò che la bici trasmette.
E a leggere alcuni interventi, temo che ce ne siano anche qui sul forum...
...
Ho domandato:"Come mai? Beh, la bici potevi tenerla, no? Un giretto ogni tanto..."
Risposta: No, no! O si va come si deve o meglio lasciar perdere del tutto"!
Sono rimasto perplesso e penso che entrambi non abbiano in realtà mai colto veramente ciò che la bici trasmette...

X me la bici e`passione...mi piace andare da solo e anche in gruppo..mi fa stare bene di salute..mangio qualunque cosa...d`inverno alterno la bici con la corsa...d`estate mi piace molto la montagna..una volta facevo gran fondo...adesso faccio circuiti...spesso si conosce gente nuova....fare sport mi rilassa molto.