Ciao, ti riporto la mia esperienza. Anche io quest'anno ho eseguito il test Conconi secondo lo schema protocollare suggerito da Gianni Tendola e ho esteso la cosa anche a tutti i ragazzi della mia squadra. Secondo me il problema è nel rullo, per me ci sono voluti un paio di tentativi prima di individuare l'esatta durezza da applicare. L'idea che mi sono fatto è che la durezza corrisponde alla pendenza della strada, se eccessiva (quindi salita vera) non credo che a 90 rpm il cuore possa rispondere con regolarità. Se non puoi modificare la durezza del rullo imposta il test a 60 rpm con incremento di 2 Km/h e vedi cosa succede.
Altra cosa, non è detto che il grafico presenti necessariamente una curva di decremento in corrispondenza della soglia anaerobica.