Non è l'età della rando pietra , ma come dicevo io alla fine è la strada che alla fine decide e più né fai più ti risvegli da preconcetti che ci hanno infilato in testa quelli che ci vogliono svuotare il portafoglio raccontandoci favole più disparate .
Meglio una brooks da due etti in più e un culo sano che due o più etti di crema per fondo schiena e un culo a pezzi nonostante il fantasmagorico gel spaziale , una delle tante favole che alla fine viene surclassata da una semplice sella di buon vecchio cuoio identica da anni e anni .
E come dicevo prima , non si finisce mai di migliorare a suon di test e modifiche dettate dalla strada nonostante i tanti anni di esperienza randagia.
Penso anche che fra mille favole ogni tanto c'è qualcosa di buono , in tanti anni fin'ora credo che di vere innovazioni quelle che anno portato benefici tangibili , sono state
I pedali a sgancio
I copertoncini
Gli sganci rapidi delle
ruote
I cerchi in alluminio al posto di quelli in ferro .
Il cambio sulle leve
La compatta
non mi viene in mente altro , se non che per tutte queste innovazione , ci sono state all'inizio le medesime opposizioni a fuoco dei tanti irriducibili , che poi alla fine sono stati i primi ad aggiornare le loro bici .
Per come la vedo io succederà la stessa cosa ora per i dischi e il cambio elettrico , che se lo provi , ci scommetto che non torni indietro .
Come sempre si critica senza neanche avere provato , e questo non è spirito randagio ,che non è rimanere arroccato sulle proprie convinzioni difendendole a spada tratta a prescindere , ma avere invece il coraggio di metterle alla prova, che dovrebbe appunto lasciare decidere alla strada , ma per fare che questo avvenga serve appunto provare e pure per parecchi km prima di sparate sentenze .