Bici da rando

brucorando

Apprendista Passista
6 Maggio 2012
961
9
Alto Adige
www.voglioessererandonneur.wordpress.com
Bici
Stevens Xenon Velvet Black in randonneuse! - Atala Olympic (1984?) in fissa - Agordina acciaio eroic
Ma solo io rimango all'età della rando-pietra? gandalf

Niente cambio elettroattuato, niente freni a disco, niente smartphone... GPS da trekking da due etti e mezzo che va a pile stilo... adesso pure la sella Brooks che pesa ben due (DUE) etti in più della precedente Selle Italia col gel... :mrgreen:


Nono, scherzi? Surly acciaio agghindata con parafango e mudflaps, rigorosamente roadbook, freni classici, gruppo Tiagra 9 v. Io solo Brooks (per ora)
Come ti trovi con la Brooks? Che modello hai scelto?o-o
 

LupinRS

Pedivella
29 Aprile 2012
475
23
Pavia
Visita sito
Bici
Cannondale Six13-Ridley Xbow-Rossin Genesis
Ragazzi....ma riguardo il cambio....come vedete le levette sull'obliquo?

Per quel poco che è la mia esperienza,credo che siano la scelta più pratica,economica e affidabile...in un contesto come potrebbere essere quello delle rando dove non conta il cronometro,ma conta arrivare.
Le uso da un pò e non ho mai avuto problemi...sempre precise anche in condizioni di sporco,bagnato e anche fango.D'altra parte la componentistica è ridotta al minimo....levetta...filo...cambio.Senza guaine se non l'ultimo tratto cortissimo del cambio posteriore.In caso malaugurato di rottura è un attimo cambiare il filo.E in caso vadano fuori regolazione,si può risolvere passando dall'indicizzato alla frizione.

Sicuramente sono meno comode dato che per cambiare si staccano le mani dal manubrio....sicuramente meno prestazionali...
Ma se dovessi allestire da zero una bici per lunghe distanze,senza dubbio metterei le care vecchie antiche ed obsolete levette.
 

brucorando

Apprendista Passista
6 Maggio 2012
961
9
Alto Adige
www.voglioessererandonneur.wordpress.com
Bici
Stevens Xenon Velvet Black in randonneuse! - Atala Olympic (1984?) in fissa - Agordina acciaio eroic
Ragazzi....ma riguardo il cambio....come vedete le levette sull'obliquo?

Per quel poco che è la mia esperienza,credo che siano la scelta più pratica,economica e affidabile...in un contesto come potrebbere essere quello delle rando dove non conta il cronometro,ma conta arrivare.
Le uso da un pò e non ho mai avuto problemi...sempre precise anche in condizioni di sporco,bagnato e anche fango.D'altra parte la componentistica è ridotta al minimo....levetta...filo...cambio.Senza guaine se non l'ultimo tratto cortissimo del cambio posteriore.In caso malaugurato di rottura è un attimo cambiare il filo.E in caso vadano fuori regolazione,si può risolvere passando dall'indicizzato alla frizione.

Sicuramente sono meno comode dato che per cambiare si staccano le mani dal manubrio....sicuramente meno prestazionali...
Ma se dovessi allestire da zero una bici per lunghe distanze,senza dubbio metterei le care vecchie antiche ed obsolete levette.

Non ti posso dire nulla per esperienza diretta. Ci ho pensato pure io e il tuo ragionamento non fa una piega (anche in termini di leggerezza). So di chi ci ha provato ma poi é tornato al sistema di prima. Dubbi: su quali cambi monteresti le levette? Forse in salita potrebbero risultare meno comode. Come fascino, hanno già vinto...
 

LupinRS

Pedivella
29 Aprile 2012
475
23
Pavia
Visita sito
Bici
Cannondale Six13-Ridley Xbow-Rossin Genesis
Ciao Brucorando...innanzitutto complimenti per il blog...ormai è parecchio che ti seguo e ti leggo sempre con piacere.

Ma guarda...la mia esperienza nel mondo bici è veramente poca per poter paragonare i vari sistemi e modelli di deragliatori.
Il mio ragionamento parte dal fatto che se dovessi partire per un giro lungo o un viaggio,mi sentirei molto più sicuro con le levette.Perchè in caso di malfunzionamento o rottura sono il sistema più semplice per metterci mano...alla disperata puoi anche andare a frizione.

Io avrei trovato in rete questo modello
http://www.chainreactioncycles.com/it/it/shimano-dura-ace-7900-10sp-down-tube-shifters/rp-prod34336

tra l'altro c'è anche il modello 9v.

Sicuramente le levette sono meno comode in generale...e quindi poi la scelta finale è molto soggettiva in base ai vari pro e ai vari contro.

Da quasi due anni uso una vecchia corsa in acciaio che come hai letto precedentemente se riesco vorrei aggiornare un pochino...e ha un cambio Exage 300 e levette indicizzate (per la serie W l'obsoleto).Sicuramente un cambio Exage 300 avrà una regolazione un pò meno "di fino" rispetto ad un più moderno 10v....però l'ho registrato appena presa e stop,cambia sempre precisa nonostante i maltrattamenti e devo dire anche la scarsa manutenzione.E ha visto di tutto....dall'acqua...alla polvere...sabbia....fango.

Giusto per farti un esempio ho molti più problemi con il cambio SLX 10v e comandi Deore che monto sulla MTB....problemi inteso come regolazioni.

Dovessi prendermi una bici solo ed esclusivamente per farmi la sparata nel week end per 100-130 km....non avrei dubbi nel cambio con leve integrate.
Per una bici da rando direi che è d'obbligo porsi almeno il dubbio tra leve integrate e levette sull'obliquo....io voto levette.:-x
 

bdiegoz

Purple Mod
4 Novembre 2007
4.227
109
Visita sito
Ciao Brucorando...innanzitutto complimenti per il blog...ormai è parecchio che ti seguo e ti leggo sempre con piacere.

Ma guarda...la mia esperienza nel mondo bici è veramente poca per poter paragonare i vari sistemi e modelli di deragliatori.
Il mio ragionamento parte dal fatto che se dovessi partire per un giro lungo o un viaggio,mi sentirei molto più sicuro con le levette.Perchè in caso di malfunzionamento o rottura sono il sistema più semplice per metterci mano...alla disperata puoi anche andare a frizione.

Io avrei trovato in rete questo modello
[url]http://www.chainreactioncycles.com/it/it/shimano-dura-ace-7900-10sp-down-tube-shifters/rp-prod34336[/URL]

tra l'altro c'è anche il modello 9v.

Sicuramente le levette sono meno comode in generale...e quindi poi la scelta finale è molto soggettiva in base ai vari pro e ai vari contro.

Da quasi due anni uso una vecchia corsa in acciaio che come hai letto precedentemente se riesco vorrei aggiornare un pochino...e ha un cambio Exage 300 e levette indicizzate (per la serie W l'obsoleto).Sicuramente un cambio Exage 300 avrà una regolazione un pò meno "di fino" rispetto ad un più moderno 10v....però l'ho registrato appena presa e stop,cambia sempre precisa nonostante i maltrattamenti e devo dire anche la scarsa manutenzione.E ha visto di tutto....dall'acqua...alla polvere...sabbia....fango.

Giusto per farti un esempio ho molti più problemi con il cambio SLX 10v e comandi Deore che monto sulla MTB....problemi inteso come regolazioni.

Dovessi prendermi una bici solo ed esclusivamente per farmi la sparata nel week end per 100-130 km....non avrei dubbi nel cambio con leve integrate.
Per una bici da rando direi che è d'obbligo porsi almeno il dubbio tra leve integrate e levette sull'obliquo....io voto levette.:-x

sono scomode. direi che l miglior compromesso sono i bar end da ciclocross, decisamente ottimi
 

parakito

Passista
24 Giugno 2009
3.875
130
Piovene Rocchette (Vicenza)
Visita sito
Bici
Scott cr1pro,Cannondale cad3,NSR,Litespeed Archon ,Rewel titanio,Treck fuel,Kona Stinky,Bianchi,ecc
Ragazzi....ma riguardo il cambio....come vedete le levette sull'obliquo?

Per quel poco che è la mia esperienza,credo che siano la scelta più pratica,economica e affidabile...in un contesto come potrebbere essere quello delle rando dove non conta il cronometro,ma conta arrivare.
Le uso da un pò e non ho mai avuto problemi...sempre precise anche in condizioni di sporco,bagnato e anche fango.D'altra parte la componentistica è ridotta al minimo....levetta...filo...cambio.Senza guaine se non l'ultimo tratto cortissimo del cambio posteriore.In caso malaugurato di rottura è un attimo cambiare il filo.E in caso vadano fuori regolazione,si può risolvere passando dall'indicizzato alla frizione.

Sicuramente sono meno comode dato che per cambiare si staccano le mani dal manubrio....sicuramente meno prestazionali...
Ma se dovessi allestire da zero una bici per lunghe distanze,senza dubbio metterei le care vecchie antiche ed obsolete levette.

Ho scritto la stessa cosa , non so se in queso 3d o in un altro , il fatto di averli avuti una volta mi porta a dire che non sono cosi scomodi rispetto a quelli sulla piega se indicizzati ,neppure in salite normali , tanto che avevo deciso di fare una prova , senza smontare inizialmente quelli sulla piega , ma mi sono trovato davanti a diversi problemi , premesso che non mi sogno neache minimamente di forare il telaio , rimangono in comandi a fascetta , ma ho il tubo parecchio ovale , in qualche modo una soluzione si trova , il problema è che non trovo i camandi per 10 v campy , sarebbe possibile adattare quelli da triathlon , ma oltre che assurdamente costosi verrebbe una schifezza con un ingombro esagerato .
Ho persino visto una bici una volta che li ha montati sul reggisella , una sopra l'altra , esteticamente uno schifo , ma questo è un problema personale .
Devo però ammettere che in quel punto non danno nassun fastidio .
L'obiettivo era semplificare a fronte di un affidabilità maggiore unità ad una molto maggiore precisione , cavo più corto , guaine quasi del tutto eliminate che a causa della loro gommosità e attrito riducono di molto la precisione del cambio , in ultima un pò di peso in meno male non fa .
Per ora tutto fermo in attesa di trovare i comandi anche non originali per 10 v sia campagnolo che schimano ad un prezzo abbordabile , quelli che a suo tempo ho usato erano non originali per schimano 8v se non ricordo male li avevo pagati 15 mila LIRE , e andavano perfettamente .
 

brucorando

Apprendista Passista
6 Maggio 2012
961
9
Alto Adige
www.voglioessererandonneur.wordpress.com
Bici
Stevens Xenon Velvet Black in randonneuse! - Atala Olympic (1984?) in fissa - Agordina acciaio eroic
Ciao Brucorando...innanzitutto complimenti per il blog...ormai è parecchio che ti seguo e ti leggo sempre con piacere.

Ma guarda...la mia esperienza nel mondo bici è veramente poca per poter paragonare i vari sistemi e modelli di deragliatori.
Il mio ragionamento parte dal fatto che se dovessi partire per un giro lungo o un viaggio,mi sentirei molto più sicuro con le levette.Perchè in caso di malfunzionamento o rottura sono il sistema più semplice per metterci mano...alla disperata puoi anche andare a frizione.

Io avrei trovato in rete questo modello
http://www.chainreactioncycles.com/it/it/shimano-dura-ace-7900-10sp-down-tube-shifters/rp-prod34336

tra l'altro c'è anche il modello 9v.

Sicuramente le levette sono meno comode in generale...e quindi poi la scelta finale è molto soggettiva in base ai vari pro e ai vari contro.

Da quasi due anni uso una vecchia corsa in acciaio che come hai letto precedentemente se riesco vorrei aggiornare un pochino...e ha un cambio Exage 300 e levette indicizzate (per la serie W l'obsoleto).Sicuramente un cambio Exage 300 avrà una regolazione un pò meno "di fino" rispetto ad un più moderno 10v....però l'ho registrato appena presa e stop,cambia sempre precisa nonostante i maltrattamenti e devo dire anche la scarsa manutenzione.E ha visto di tutto....dall'acqua...alla polvere...sabbia....fango.

Giusto per farti un esempio ho molti più problemi con il cambio SLX 10v e comandi Deore che monto sulla MTB....problemi inteso come regolazioni.

Dovessi prendermi una bici solo ed esclusivamente per farmi la sparata nel week end per 100-130 km....non avrei dubbi nel cambio con leve integrate.
Per una bici da rando direi che è d'obbligo porsi almeno il dubbio tra leve integrate e levette sull'obliquo....io voto levette.:-x

Grazie LupinRS, mi fa piacere! Io avrela SUrly predisposta, mi basterebbe togliere il nastro, mettere su freni normali e collegare le levette....;nonzo%
 

parakito

Passista
24 Giugno 2009
3.875
130
Piovene Rocchette (Vicenza)
Visita sito
Bici
Scott cr1pro,Cannondale cad3,NSR,Litespeed Archon ,Rewel titanio,Treck fuel,Kona Stinky,Bianchi,ecc
sono scomode. direi che l miglior compromesso sono i bar end da ciclocross, decisamente ottimi

Si ma in questo modi il vantaggio è parziale visto che guaine e lungezza cavo rimangono quelle , senza contare che sono quelli più gommose per via del fatto che non sono diritte ma curve per adattarsi ai movimenti dello sterzo .
Una cosa che non ho mai capito è ma perché nessuno mette il sistema di indicizzazione direttamente nel cambio ?
Si risolverebbero in un colpo solo tutti i problemi di imprecisione e semplificando perecchie cose , senza dovere cambiare ogni volta tutto il gruppo per passare da 9 a 10 o 11, 12 velocità ma solo cambio e pacco pignoni ....... a ecco forse ora ho capito perché , si venderebbe "troppo meno " .
 

lele57

Apprendista Velocista
28 Marzo 2007
1.434
240
bassa modenese
Visita sito
Sul cambio con le levette ho una qualche perplessità, potranno avere un certo fascino, essere più semplici da riparare in caso di problemi, ma per me poter cambiare avendo ambedue le mani sul manubrio, specialmente a bici carica non è una ricerca di più prestazione, ma solo maggiore sicurezza.
Ma solo io rimango all'età della rando-pietra? gandalf

Niente cambio elettroattuato, niente freni a disco, niente smartphone... GPS da trekking da due etti e mezzo che va a pile stilo... :mrgreen:
Lascia perdere lo smartphone, fai come me, vai di tablet.:mrgreen:
 

Allegati

  • mappa.jpg
    mappa.jpg
    55,7 KB · Visite: 35
  • roadbook.jpg
    roadbook.jpg
    52,9 KB · Visite: 37

Robix

Novellino
28 Febbraio 2012
53
0
Visita sito
Bici
Focus
Sul cambio con le levette ho una qualche perplessità, potranno avere un certo fascino, essere più semplici da riparare in caso di problemi, ma per me poter cambiare avendo ambedue le mani sul manubrio, specialmente a bici carica non è una ricerca di più prestazione, ma solo maggiore sicurezza.

Lascia perdere lo smartphone, fai come me, vai di tablet.:mrgreen:

che giusto :mrgreen: se ti annoi ti guardi anche un filmetto
 

EuroToni

Find Beautiful Girls in your town for night
12 Settembre 2013
415
10
Usa
www.cycling3e60.it
Bici
Vetta Forever
Non è l'età della rando pietra , ma come dicevo io alla fine è la strada che alla fine decide e più né fai più ti risvegli da preconcetti che ci hanno infilato in testa quelli che ci vogliono svuotare il portafoglio raccontandoci favole più disparate .
Meglio una brooks da due etti in più e un culo sano che due o più etti di crema per fondo schiena e un culo a pezzi nonostante il fantasmagorico gel spaziale , una delle tante favole che alla fine viene surclassata da una semplice sella di buon vecchio cuoio identica da anni e anni .

E come dicevo prima , non si finisce mai di migliorare a suon di test e modifiche dettate dalla strada nonostante i tanti anni di esperienza randagia.

Penso anche che fra mille favole ogni tanto c'è qualcosa di buono , in tanti anni fin'ora credo che di vere innovazioni quelle che anno portato benefici tangibili , sono state
I pedali a sgancio
I copertoncini
Gli sganci rapidi delle ruote
I cerchi in alluminio al posto di quelli in ferro .
Il cambio sulle leve
La compatta
non mi viene in mente altro , se non che per tutte queste innovazione , ci sono state all'inizio le medesime opposizioni a fuoco dei tanti irriducibili , che poi alla fine sono stati i primi ad aggiornare le loro bici .

Per come la vedo io succederà la stessa cosa ora per i dischi e il cambio elettrico , che se lo provi , ci scommetto che non torni indietro .

Come sempre si critica senza neanche avere provato , e questo non è spirito randagio ,che non è rimanere arroccato sulle proprie convinzioni difendendole a spada tratta a prescindere , ma avere invece il coraggio di metterle alla prova, che dovrebbe appunto lasciare decidere alla strada , ma per fare che questo avvenga serve appunto provare e pure per parecchi km prima di sparate sentenze .

Se mi fanno l'elettronico per la tripla lo monto subito :sbavon:
 

EuroToni

Find Beautiful Girls in your town for night
12 Settembre 2013
415
10
Usa
www.cycling3e60.it
Bici
Vetta Forever
Sul cambio con le levette ho una qualche perplessità, potranno avere un certo fascino, essere più semplici da riparare in caso di problemi, ma per me poter cambiare avendo ambedue le mani sul manubrio, specialmente a bici carica non è una ricerca di più prestazione, ma solo maggiore sicurezza.

Lascia perdere lo smartphone, fai come me, vai di tablet.:mrgreen:

Azzarola io scherzavo per il tv color a manubrio :asd:
 

Zonzolo

Apprendista Passista
19 Ottobre 2010
1.171
344
Pianeta Terra
Visita sito
Bici
Trek Madone /randomobile Specialized Roubaix
Ma solo io rimango all'età della rando-pietra? gandalf

Niente cambio elettroattuato, niente freni a disco, niente smartphone... GPS da trekking da due etti e mezzo che va a pile stilo... :mrgreen:

Tranquilla, non sei l'unica a non rincorrere l'ultima novità!

Nel passato molte novità sono state proposte per semplificare e rendere più sicuro l'uso della bicicletta.
Per quanto riguarda i mitici "galletti" alle ruote basta chiedere a Tullio Campagnolo cosa successe sul Croce d'Aune; per i pedali a sgancio non occorre andare così lontano, basta farsi raccontare da qualche amico "stagionato" cosa voleva dire cadere con il puntapiedi e i cinghietti tirati.
Il cambio indicizzato non richiede più l'orecchio di un accordatore di pianoforti per cambiare decentemente, e non è poco.
Le leve integrate con i cambi a 9-10 velocità sono una bella comodità perché si può cambiare molto più spesso rispetto al passato e con maggiore sicurezza ,senza levare le mani dal manubrio; fate una "eroica" e poi raccontate agli amici le vostre impressioni...

Ormai la bici è uno strumento quasi perfetto (la forma del telaio è la stessa dal 1900), ma l'industria deve comunque proporre novità, talvolta a prescindere dalla loro reale utilità.

Riguardo al cambio elettromeccanico, penso che sia bizzarro che un mezzo di trasporto che usa la mia energia per muoversi abbia poi bisogno dell'elettricità per poter funzionare.

I freni a disco sono assolutamente indispensabili nella MTB (se avete dei dubbi fate una discesa in MTB nel fango con i V brake e poi ne discutiamo...), ma su una bici da strada ho il dubbio che servano essenzialmente a quelli che usano le ruote in carbonio anche quando piove.

Il GPS è comodo, ma sulla mia randomobile non c'è e mica mi perdo tutte le volte! Quando il GPS non esisteva ancora, mica ci perdevamo tutte le volte...

Insomma, una bici, soprattutto se da randonnée, conviene che sia semplice come manutenzione e funzionamento; nelle ultime proposte del mercato io non trovo questo spirito.

Io uso ancora la bicicletta con la quale correvo da esordiente negli anni '60, una "veterana" ancora perfettamente funzionante!
Ma quando Campagnolo o Shimano decideranno di cambiare gli standard degli accumulatori per i cambi elettromeccanici... gandalf
 

parakito

Passista
24 Giugno 2009
3.875
130
Piovene Rocchette (Vicenza)
Visita sito
Bici
Scott cr1pro,Cannondale cad3,NSR,Litespeed Archon ,Rewel titanio,Treck fuel,Kona Stinky,Bianchi,ecc
Ma quando Campagnolo o Shimano decideranno di cambiare gli standard degli accumulatori per i cambi elettromeccanici... gandalf
La batteria che viene fornita ora è una 500 mah , ci fai ben oltre 500 km con uso intensissimo testato quello di un amico al quale ho fatto la midifica del pacco nel reggisella da 4500 mha , 5 volte quella originale , per come usa lui la bici la caricherà 2 volte all'anno .
Questo per dire che il consumo è cosi ridotto che con un piccolo panello solate 5×5 cm serio , non ci sarà più la necessità di ricaricarlo in casa .
Inoltre avendo raggiunto il limite fisico della precisione ottenibili con cavi e guaine x gruppi 11 velocità , lunico modo per aumentare ancora il numero di rapporti da 12 in su , sara per forza obbligatorio un elettro attuato , oppure meccanico ma con indicizzazione direttamente nel cambio e non nelle leve che poi viene dispersa fra cavi e guaine che si flettono e dilatano in base alle temperature .
Non capisco perché nessuno ci abbia mai pensato .
 
Ultima modifica:

Zonzolo

Apprendista Passista
19 Ottobre 2010
1.171
344
Pianeta Terra
Visita sito
Bici
Trek Madone /randomobile Specialized Roubaix
La batteria che viene fornita ora è una 500 mah , ci fai ben oltre 500 km con uso intensissimo testato quello di un amico al quale ho fatto la midifica del pacco nel reggisella da 4500 mha , 5 volte quella originale , per coma usa lui la bici la caricherà 2 volte all'anno .

Quanti ciclisti sono in grado di fare la modifica? mica tutti hanno un amico come te! e quando la batteria comincerà a non mantenere più la carica?
Sono reduce da una situazione tragicomica per la sostituzione della batteria del mio scooter... e non vorrei che le stesse difficoltà si riproducessero anche per le biciclette.
Ho il dubbio che il ciclo di vita dei cambi elettromeccanici sarà più breve di quello di un onesto cambio meccanico.

Inoltre avendo raggiunto il limite fisico della precisione ottenibili con cavi e guaine x gruppi 11 velocità , lunico modo per aumentare ancora il numero di rapporti da 12 in su , sara per forza obbligatorio un elettro attuato , oppure meccanico ma con indicizzazione direttamente nel cambio e non nelle leve che poi viene dispersa fra cavi e guaine che si flettono e dilatano in base alle temperature.

Ti sei mai accorto che con 10 velocità ti mancava proprio "quel" pignone che avresti avuto con le 11?
E poi, per passare a 12 velocità non potendo stringere ancora la catena che è già ora abbastanza al limite, occorrerà allargare il carro posteriore a 135 mm; la soluzione mi sembra pericolosa (per i nostri portafogli).

Spero che Campagnolo e Shimano non ci stiano leggendo... :lookaround:
 

parakito

Passista
24 Giugno 2009
3.875
130
Piovene Rocchette (Vicenza)
Visita sito
Bici
Scott cr1pro,Cannondale cad3,NSR,Litespeed Archon ,Rewel titanio,Treck fuel,Kona Stinky,Bianchi,ecc
Quanti ciclisti sono in grado di fare la modifica? mica tutti hanno un amico come te! e quando la batteria comincerà a non mantenere più la carica?
Sono reduce da una situazione tragicomica per la sostituzione della batteria del mio scooter... e non vorrei che le stesse difficoltà si riproducessero anche per le biciclette.
Ho il dubbio che il ciclo di vita dei cambi elettromeccanici sarà più breve di quello di un onesto cambio meccanico.



Ti sei mai accorto che con 10 velocità ti mancava proprio "quel" pignone che avresti avuto con le 11?
E poi, per passare a 12 velocità non potendo stringere ancora la catena che è già ora abbastanza al limite, occorrerà allargare il carro posteriore a 135 mm; la soluzione mi sembra pericolosa (per i nostri portafogli).

Spero che Campagnolo e Shimano non ci stiano leggendo... :lookaround:

Il carro posteriore da 135 mm sarà uno dei prossimi step che per regola del marketing vanno fatti uno ad uno , perché come dici tu ogni step e una spremitura di portafoglio , stai sicuro che se certe cose già pronte e collaudate non brucieranno le tappe mettendole anzi tempo sul mercato , quando le cose vecchie portano ancora soldi i cassa .

Il discorso fatto per la batteria era inteso nello stesso modo del carro da 135mm , cioè che non vogliono mettere le carte sul tavolo tutte in una volta , ma a poco a poco , nel senso che la modifica fatta da me la si vedra in modo ufficiale anno per anno nella presentazione del nuovo gruppo .
non possono ogni volta rinovare solo le grafiche.
Con quello che fanno pagare i gruppi : qualche novità tangibile la devono mettere , e visto che non c'è molto margine per novità vere , quelle reali le proporranno a piccole dosi distribuite in più step possibili .
D'altronde è una vita che tirano avanti ogni anno con rivoluzioni spazziali .
Poi ti accorgi che alla fine in venti anni poco è cambiato .
E perché dovrebbero smettere , visto che funzions cosi bene : basta girare per strada è pieno di bici spazziali che alla fine se quello che le cavalca non è anche lui spazziale rischia di farsi sverniciare da qualche bici di piombo .
 

micronauta

Scalatore
31 Dicembre 2008
6.146
164
Torino
micronauta.wordpress.com
Bici
Randonneuse in titanio; Bianchi Infinito; Olmo "eroica" in costruzione
Meglio una brooks da due etti in più e un culo sano che due o più etti di crema per fondo schiena e un culo a pezzi nonostante il fantasmagorico gel spaziale , una delle tante favole che alla fine viene surclassata da una semplice sella di buon vecchio cuoio identica da anni e anni .

Leggevo il classico articolo del compianto Sheldon Brown (R.I.P.), secondo il quale le Brooks sarebbero la scelta quasi obbligata per un cicloviaggiatore. Oltre ad avere la famosa proprietà "automodellante" (previo periodo di "adattamento", più o meno lungo/doloroso, che richiede pazienza e tenacia... :bua:) sarebbe più fresca e igienica delle selle moderne che, con gli scafi in materiale plastico e le imbottiture sintetiche, sono tutto meno che traspiranti. Inoltre il tanto decantato gel ha la sgradita prerogativa, quando ci si siede sopra, di sbisciare via da una parte per accumularsi dall'altra... ossia sulla parte anteriore, con il risultato di aumentare spessori e pressioni su quelli che, con molta delicatezza, Sheldon Brown definiva "i tessuti molli"... :lookaround:

Sto testando da qualche settimana una B17 S Imperial, che in realtà avevo acquistato per la bici "Eroica" e che, sull'onda dell'entusiasmo, ho appena trasferito sulla bici da rando. Il periodo di "break-in" è lungi dall'essere terminato, ma ritengo di poter vincere la mia scommessa... Dico solo una cosa: lunedì scorso ho fatto un giro con la bici in carbonio dopo cinque uscite di fila con la Brooks, e con la vecchia Selle Italia Lady Gel Flow sotto al sedere mi pareva di sprofondare in un "cuscino di burro" che scappava da tutte le parti... :)

Per come la vedo io succederà la stessa cosa ora per i dischi e il cambio elettrico , che se lo provi , ci scommetto che non torni indietro .

Le tastiere sono già state ampiamente consumate al riguardo. Per quanto riguarda i freni a disco aspetto semplicemente che il mercato offra più scelta a livello di hardware, ruote e quant'altro. Mentre per il cambio elettroattuato, al momento non sento affatto il bisogno di mettere un'altra batteria nella mia esistenza... ;-)
 

micronauta

Scalatore
31 Dicembre 2008
6.146
164
Torino
micronauta.wordpress.com
Bici
Randonneuse in titanio; Bianchi Infinito; Olmo "eroica" in costruzione
Ragazzi....ma riguardo il cambio....come vedete le levette sull'obliquo?

Io le ho scoperte in tempi recenti (essendo relativamente giovane, di età e ciclisticamente parlando... :mrgreen:) giusto perchè mi è venuto il pallino del vintage e delle bici "Eroiche". E secondo me, per l'uso cicloturistico non sono affatto una coglionata, tutt'altro. :)

Tre vantaggi su tutti: 1) minor peso del sistema levette sull'obliquo+leve freno rispetto ai comandi integrati... a proposito, se cercate bene in Rete ci sono delle Case che producono leve-freno-solo-freno di foggia attualissima e munite di paramani ergonomici; 2) se le levette sono del tipo non indicizzato (dette anche "a frizione") la figata è che si può utilizzare qualsiasi pacco pignoni senza la paranoia del numero di velocità, in pratica funzionano con tutto! 3) estrema semplicità di funzionamento/manutenzione, nel rispetto della regoletta che recita: "Più è semplice, maggiori sono le probabilità di successo". ;-)

E' evidente che per uno che fa le gare avere la velocità di cambiata dei comandi integrati è una roba irrinunciabile, ma per noi randonneur non è una cosa così essenziale... almeno credo. In tutta onestà, se il mio attuale telaio da rando avesse avuto la predisposizione per le levette, le avrei messe di corsa. Purtroppo non è così... non si può avere tutto nella vita. :cry:
 

micronauta

Scalatore
31 Dicembre 2008
6.146
164
Torino
micronauta.wordpress.com
Bici
Randonneuse in titanio; Bianchi Infinito; Olmo "eroica" in costruzione
Ti sei mai accorto che con 10 velocità ti mancava proprio "quel" pignone che avresti avuto con le 11?
E poi, per passare a 12 velocità non potendo stringere ancora la catena che è già ora abbastanza al limite, occorrerà allargare il carro posteriore a 135 mm; la soluzione mi sembra pericolosa (per i nostri portafogli).
Spero che Campagnolo e Shimano non ci stiano leggendo... :lookaround:

A me tutti 'sti nuovi standard mi stanno facendo venire la "pecola" :wacko:, al punto che, da quando mi sono intrippata di meccanica e di bici vintage, negli ultimi anni ho acquistato molti più componenti "retrò" rispetto alle ultime novità... :mrgreen: