si vede che non avete l'elettronico ...
anzi si sente dal rumore della catena ...
anzi si sente dal rumore della catena ...
Il tuo ragionamento sarebbe corretto se tutti i rapporti fossero in scala ma ha senso inserire un 34-12 (6 metri) quando con un 50-18 ho 5,9 metri ?...
la bicicletta ha 20 rapporti ? (la mia, qualcuna ne ha 22 , altre 18 e così via)
devono essere tutti sfruttabili.
...
ma perchè parlate solo di rapporti, di sviluppo metrico e mai di cadenza ???
evidentemente uno che incrocia un certo rapporto ha voglia di stare ad una X cadenza di pedalata ...
catena corta e danni al cambio ? quindi un montaggio sbagliato.
mah ... vi lascio alle vostre convinzioni e ai vostri problemi.
ma perchè parlate solo di rapporti, di sviluppo metrico e mai di cadenza ???
evidentemente uno che incrocia un certo rapporto ha voglia di stare ad una X cadenza di pedalata ...
catena corta e danni al cambio ? quindi un montaggio sbagliato.
mah ... vi lascio alle vostre convinzioni e ai vostri problemi.

Spezzo una lancia a favore di Eliflap... certo alcuni rapporti "quasi" si doppiano... quasi ehSe lo sviluppo metrico è uguale sarà uguale anche la cadenza!
Emhh... Eli.. così però esuli dal contesto rapporti, se mantieni costante la forza di spinta o i watt... con un rapporto più corto (corto inteso pignone piccolo) e di conseguenza meno cadenza ma stessa potenza erogata... invece di un minuto ci metterai 54 secondi.se ho invece un rapporto Y con differente corona e/o pignone, che mi fa fare sempre lo stesso sviluppo metrico del rapporto X , non è detto che riesca a tenere la stessa cadenza e quindi in un minuto è probabile che farò meno spazio.
E' più che altro una legge imposta dalle attuali tecniche meccaniche... chissà magari un giorno avremo a disposizione un variatore con mille possibilità di rapporto.Il fatto che bisogna evitare gli incroci estremi non è una scuola di pensiero, è una regoletta di buon senso che evita problemi di diverso tipo
Spezzo una lancia a favore di Eliflap... certo alcuni rapporti "quasi" si doppiano... quasi ehma scalare o alzare un rapporto è un conto... un'altro è dover metter mano sia al deragliatore sia al cambio quasi in simultanea... questo per mantenere la cadenza come dice Eliflap, ma questo ha una ragione d'essere in mtb forse (forse.. perchè nn pratico) in strada mantenere una cadenza costante significa variare velocità... il chè non ha molto senso.
Oddio... io tanto assurdo nn lo trovo, capita magari di fare strade che non conosci e magari ti ritrovi dopo una bella discesa curva a gomito una rampa al 13 %... che fai, scali deragliatore e su di cassetta... se non lo fai in contemporanea poco ci manca.anche se mai ho pensato a cambiare assieme cambio e deragliatore, mi pare assurdo.
E' più che altro una legge imposta dalle attuali tecniche meccaniche... chissà magari un giorno avremo a disposizione un variatore con mille possibilità di rapporto.
Si può andare in giro in macchina sempre in seconda marcia... se si circola costantemente in un centro abitato, visto che con una seconda mediamente si arriva anche a 70kmh... ed a parte certe femmine... pochi lo fanno![]()
bravo dagos , mi hai preceduto di un soffio.
anche se mai ho pensato a cambiare assieme cambio e deragliatore, mi pare assurdo.
se io faccio 100 pedalate al minuto con un rapporto X farò xxx metri
se ho invece un rapporto Y con differente corona e/o pignone, che mi fa fare sempre lo stesso sviluppo metrico del rapporto X , non è detto che riesca a tenere la stessa cadenza e quindi in un minuto è probabile che farò meno spazio.
Questo è un'altro discorso di tipo puramente pratico, anche se è possibilissimo cambiare rapidamente in sequenza pignone e corona in modo da mantenere una certa cadenza, io lo faccio si perde qualche secondo, si spezza un attimo la pedalata ma non è la fine del mondo.Spezzo una lancia a favore di Eliflap... certo alcuni rapporti "quasi" si doppiano... quasi ehma scalare o alzare un rapporto è un conto... un'altro è dover metter mano sia al deragliatore sia al cambio quasi in simultanea... questo per mantenere la cadenza come dice Eliflap, ma questo ha una ragione d'essere in mtb forse (forse.. perchè nn pratico) in strada mantenere una cadenza costante significa variare velocità... il chè non ha molto senso.
bravo dagos , mi hai preceduto di un soffio.
anche se mai ho pensato a cambiare assieme cambio e deragliatore, mi pare assurdo.
se io faccio 100 pedalate al minuto con un rapporto X farò xxx metri
se ho invece un rapporto Y con differente corona e/o pignone, che mi fa fare sempre lo stesso sviluppo metrico del rapporto X , non è detto che riesca a tenere la stessa cadenza e quindi in un minuto è probabile che farò meno spazio.
I tre parametri visibili attraverso il ciclocomputer sono quelli... oltre ai battiti del cuore ovviamente, nel mio è di impostazione preferita e non è un caso.poi invece mi piacerebbe veramente sapere se sapete con che cadenza andate, in salita, in piano, a che velocità
Oddio... io tanto assurdo nn lo trovo, capita magari di fare strade che non conosci e magari ti ritrovi dopo una bella discesa curva a gomito una rampa al 13 %... che fai, scali deragliatore e su di cassetta... se non lo fai in contemporanea poco ci manca.
quando passo da una strada pianeggiante ad un impennata molto ripida faccio proprio cosi.Oddio... io tanto assurdo nn lo trovo, capita magari di fare strade che non conosci e magari ti ritrovi dopo una bella discesa curva a gomito una rampa al 13 %... che fai, scali deragliatore e su di cassetta... se non lo fai in contemporanea poco ci manca.
I tre parametri visibili attraverso il ciclocomputer sono quelli... oltre ai battiti del cuore ovviamente, nel mio è di impostazione preferita e non è un caso.