E cioè? Parlami del vostro modo e mezzo di combattere il fenomeno. Mi interessa, senza retorica.
In questo 3d ho scritto 273 post. Questo è il 274°. Sul serio non hai letto nemmeno una mia controproposta?
Siam sicuri che non mi ripeto per l'ennesima e inutile volta e tra 2/300 post siam daccapo?

Vabbè, repetita juvant.
Premesso che gli organizzatori avevano già prima la facoltà di non accettare chi volevano e che solo pochissimi di loro davano seguito a tante belle chiacchiere estromettendo le persone con precedenti, io sono dell'idea che:
1) chi prende sostanze per le quali già ora scatta la squalifica grave (diciamo da 1 anno in su), quindi epo, ormoni, steroidi ecc. può andare a pascere le pecore (= radiazione) al primo colpo. Si può discutere se dargli una seconda chance. Propendo per il no. Ma questo non deve avvenire per il passato; si pone un inizio e da quel momento tolleranza zero; estromettere quelli del passato è solo demagogico, oltre che in qualche caso forse manco giusto...specie se il pregresso è avvenuto fra i prò;
2) Per le violazioni under 1 anno, si può concedere una seconda chance, essendo in esse comprese spesso assunzioni di roba irregolare, ma non a fini migliorativi o altre violazioni spesso meramente formali;
3) semplificare la questione TUE, dando la possibilità a chi assume un farmaco vietato, di dichiararlo PRIMA della gara, allegando la certificazione, per un massimo di 3 volte a stagione ed escludendo magari farmaci pesanti in dosi pesanti (cioè non è che prima posso dichiarare di aver preso epo seppur con certificato, magari un qualcosa di steoideo si se è nella dose compatibile con una compressa/pomata e non un secchio), con controllo automatico post gara e divieto di andare oltre la terza volta, per cui in caso di necessità uno si ferma e basta sinchè non guarisce;
4) coinvolgere gli sponsor invece che in manifestazioni specchietto per le allodole, in una seria campagna antidoping per far legare il loro nome alla lotta al doping (che
enervit metta il nome anzichè sulla borraccia del pacco gara, sulla provetta del prelievo

), perchè credo che anche per loro sarebbe un ritorno di immagine migliore. Solo in Italia ancora si aspettano soldi pubblici che non ci sono mai stati e che si elargivano lo stesso (infatti stiamo come stiamo) e ora non ci sono più. La Juve (e non sono Juventino, anzi) con i soldi privati ci ha costruito uno stadio, all'estero fanno altrettanto, Londra ha dieci stadi, noi cosa aspettiamo? I soldi dal Ministero della salute che non ce li ha manco per i farmaci antitumorali?;
5) reperiti i fondi, fare seri controlli, il più possibile a sorpresa, studiando un metodo, analogo a quello della reperibilità dei prò, fosse anche solo per chi ha dei punteggi alti conseguiti nel vincere o nel piazzarsi nelle gare. Non tutti gli amatori ovviamente. Diciamo i 100/200/300 top. Mi rendo conto che questa è una cosa controversa che si può prestare a critiche e distinguo, ma i controlli ai primi 3 della assoluta, ad esempio, hanno effetto scarso. Quelli o son puliti o son talmente sporchi che sanno sporcarsi senza farlo vedere....nel post gara. Ovviamente chi non vuol sottostare a questa sorta di reperibilità, può tranquillamente tesserarsi come CT o non correre per nulla, tanto si presume che il suo stipendio stia altrove. E poi ovviamente controllare i primi delle varie cat (non tutti e non sempre, a meno che qualche sceicco invece di comprare Messi, non dia i soldi a Santilli & Co) e qualcuno random dei primi 30/40/50 (più indietro il rapporto costo/probabilità di beccar qualcuno seriamente dopato, diventerebbe imho drasticamente esiguo).
Queste e altre sono idee già emerse più volte. Criticabili, analizzabili, perfettibili sinchè si vuole.