6° tappa 2014: sassano-cassino 247km

Dogmafpx

Maglia Rosa
9 Ottobre 2006
9.560
779
58
Dove una volta c'era un lago
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Bici
In prestito
ma ai meno 3 gli zuccheri li prendi per il finale o per cominciare il recupero? perchè loro quei 3 km l'hanno fatti in 6 minuti, a me parrebbe strano che gli zuccheri stessero nelle gambe in 5 minuti soli...mi pare più probabile fosse alimentazione in vista delle tappe future, sbaglio?;nonzo%

Li ha presi per il finale visto che mancavano -4.4Km dalla fine,quasi altri 10' di salita,quel tipo di zuccheri entra in circolo in pochissimo tempo,meno di paio di minuti.
 

Dogmafpx

Maglia Rosa
9 Ottobre 2006
9.560
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Dove una volta c'era un lago
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Il pensiero di Enzo Vicennati su Fb:
"Ho passato la serata di ieri all'ospedale Santa Scolastica di Cassino. Se ne sono sentite di ogni colore e a un certo punto, pareva che anche Giampaolo Caruso avesse il femore rotto e mi stava piangendo il cuore, poi per fortuna (sua) è venuto fuori che l'unico femore rotto era quello di Vicioso.
Ma al di là di questo e della rabbia di Joaquin Rodriguez Oliver, a me tutte queste chiacchiere su ruote, cerchi, freni e telai non sta bene per niente.
Nessuno gonfia i tubolari a 12. Non vero che il cerchio in carbonio frena bruscamente e comunque quando piove capita che il cerchio in alluminio a volte neppure freni. Non c'entrano niente i telai troppo leggeri.
I problemi per me, opinione personale, sono altri.
1 - Le strade fanno schifo. L'asfalto, che una volta rifacevano prima delle elezioni e del Giro d'Italia, in realtà è liso, levigatissimo come uno specchio e nei suoi pori si è insinuata la polvere, che con la pioggia viene fuori e forma la fanghiglia che rende la bici inguidabile.
2 - La velocità era eccessiva. Mi ha raccontato Salvatore Puccio, che 300 metri prima ha visto la rotonda e ha pensato: «Questi adesso si ammazzano». Si è rialzato, ha cominciato a frenare per tempo e non è caduto. Vogliono tutti portare avanti i capitani e vanno a tutta a testa bassa. E' come se in un gran premio di Formula Uno entrassero a 350 all'ora in una curva pericolosa e poi si lamentassero per i freni, le gomme, i telai: quando le condizioni sono al limite, si sta più attenti. E per fortuna c'era vento contrario: fosse stato a favore, ci sarebbero arrivati a cento all'ora…
3 - La rotonda era segnalata, ma nessuno ha segnalato che per metà, quella di sinistra, era impercorribile in quanto occupata da auto. Ai corridori andava detto da un chilometro prima, al limite con un bel cartello giallo, grosso così.
Quando si sommano tutte queste cose, puoi avere i cerchi in alluminio, i freni a disco, le gomme da 28 gonfiate a 5 atmosfere, il paracadute ed essere per giunta un drago del volante (dovrei dire del manubrio, ma non suona altrettanto bene), ma se anche uno solo ti cade davanti, l'unica alternativa a passarci sopra e cadere è spiccare il volo. Cosa che a dire il vero ha fatto Vicioso, cadendo di peso contro la rotonda e facendosi male davvero.
E' vero che i corridori usavano ruote in carbonio ma, ad eccezione di quelli che sono messi male in bicicletta e quelli che invece in bicicletta non ci sanno andare, sanno anche come guidarle. Credo anche però che le squadre abbiano meccanici sufficientemente preparati per consigliare, laddove lo ritengano necessario, di sgonfiare un po' le gomme e usare altre ruote. Ma questo non attenua le conseguenze dei tre punti precedenti.
Il resto a mio parere sono chiacchiere. Come il fatto che Evans dovesse fermarsi. Forse Nibali doveva fermarsi l'anno scorso a Pescara quando Wiggins è caduto?"

Mi sembra anche una risposta a Beppe Conti che continua ad accusare i materiali che oggi utilizzano i pro.
 

carmysco

Apprendista Cronoman
15 Novembre 2010
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Gios
Stimo molto Beppe Conti come "storico" del ciclismo. Ma quanto a tecnica, materiali e questioni atletiche bisognerebbe fargli capire che il ciclismo dei Binda, dei Coppi, dei Gimondi è finito da un pezzo. E' andato in bici, si ma 50 anni fa. Dovrebbe lasciar parlare chi in bici ci è andato (agonisticamente) fino a un anno fa (Garzelli).
 

posse

Maglia Iridata
14 Ottobre 2008
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tra bologna e la montagna
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Cervelo R3
Il pensiero di Enzo Vicennati su Fb:
"Ho passato la serata di ieri all'ospedale Santa Scolastica di Cassino. Se ne sono sentite di ogni colore e a un certo punto, pareva che anche Giampaolo Caruso avesse il femore rotto e mi stava piangendo il cuore, poi per fortuna (sua) è venuto fuori che l'unico femore rotto era quello di Vicioso.
Ma al di là di questo e della rabbia di Joaquin Rodriguez Oliver, a me tutte queste chiacchiere su ruote, cerchi, freni e telai non sta bene per niente.
Nessuno gonfia i tubolari a 12. Non vero che il cerchio in carbonio frena bruscamente e comunque quando piove capita che il cerchio in alluminio a volte neppure freni. Non c'entrano niente i telai troppo leggeri.
I problemi per me, opinione personale, sono altri.
1 - Le strade fanno schifo. L'asfalto, che una volta rifacevano prima delle elezioni e del Giro d'Italia, in realtà è liso, levigatissimo come uno specchio e nei suoi pori si è insinuata la polvere, che con la pioggia viene fuori e forma la fanghiglia che rende la bici inguidabile.
2 - La velocità era eccessiva. Mi ha raccontato Salvatore Puccio, che 300 metri prima ha visto la rotonda e ha pensato: «Questi adesso si ammazzano». Si è rialzato, ha cominciato a frenare per tempo e non è caduto. Vogliono tutti portare avanti i capitani e vanno a tutta a testa bassa. E' come se in un gran premio di Formula Uno entrassero a 350 all'ora in una curva pericolosa e poi si lamentassero per i freni, le gomme, i telai: quando le condizioni sono al limite, si sta più attenti. E per fortuna c'era vento contrario: fosse stato a favore, ci sarebbero arrivati a cento all'ora…
3 - La rotonda era segnalata, ma nessuno ha segnalato che per metà, quella di sinistra, era impercorribile in quanto occupata da auto. Ai corridori andava detto da un chilometro prima, al limite con un bel cartello giallo, grosso così.
Quando si sommano tutte queste cose, puoi avere i cerchi in alluminio, i freni a disco, le gomme da 28 gonfiate a 5 atmosfere, il paracadute ed essere per giunta un drago del volante (dovrei dire del manubrio, ma non suona altrettanto bene), ma se anche uno solo ti cade davanti, l'unica alternativa a passarci sopra e cadere è spiccare il volo. Cosa che a dire il vero ha fatto Vicioso, cadendo di peso contro la rotonda e facendosi male davvero.
E' vero che i corridori usavano ruote in carbonio ma, ad eccezione di quelli che sono messi male in bicicletta e quelli che invece in bicicletta non ci sanno andare, sanno anche come guidarle. Credo anche però che le squadre abbiano meccanici sufficientemente preparati per consigliare, laddove lo ritengano necessario, di sgonfiare un po' le gomme e usare altre ruote. Ma questo non attenua le conseguenze dei tre punti precedenti.
Il resto a mio parere sono chiacchiere. Come il fatto che Evans dovesse fermarsi. Forse Nibali doveva fermarsi l'anno scorso a Pescara quando Wiggins è caduto?"

Mi sembra anche una risposta a Beppe Conti che continua ad accusare i materiali che oggi utilizzano i pro.

o-o
 

gx2

via col vento
29 Ottobre 2008
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Dove non ci sono troll, frustrati e rosiconi
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Gigiant
Il pensiero di Enzo Vicennati su Fb:
"Ho passato la serata di ieri all'ospedale Santa Scolastica di Cassino. Se ne sono sentite di ogni colore e a un certo punto, pareva che anche Giampaolo Caruso avesse il femore rotto e mi stava piangendo il cuore, poi per fortuna (sua) è venuto fuori che l'unico femore rotto era quello di Vicioso.
Ma al di là di questo e della rabbia di Joaquin Rodriguez Oliver, a me tutte queste chiacchiere su ruote, cerchi, freni e telai non sta bene per niente.
Nessuno gonfia i tubolari a 12. Non vero che il cerchio in carbonio frena bruscamente e comunque quando piove capita che il cerchio in alluminio a volte neppure freni. Non c'entrano niente i telai troppo leggeri.
I problemi per me, opinione personale, sono altri.
1 - Le strade fanno schifo. L'asfalto, che una volta rifacevano prima delle elezioni e del Giro d'Italia, in realtà è liso, levigatissimo come uno specchio e nei suoi pori si è insinuata la polvere, che con la pioggia viene fuori e forma la fanghiglia che rende la bici inguidabile.
2 - La velocità era eccessiva. Mi ha raccontato Salvatore Puccio, che 300 metri prima ha visto la rotonda e ha pensato: «Questi adesso si ammazzano». Si è rialzato, ha cominciato a frenare per tempo e non è caduto. Vogliono tutti portare avanti i capitani e vanno a tutta a testa bassa. E' come se in un gran premio di Formula Uno entrassero a 350 all'ora in una curva pericolosa e poi si lamentassero per i freni, le gomme, i telai: quando le condizioni sono al limite, si sta più attenti. E per fortuna c'era vento contrario: fosse stato a favore, ci sarebbero arrivati a cento all'ora…
3 - La rotonda era segnalata, ma nessuno ha segnalato che per metà, quella di sinistra, era impercorribile in quanto occupata da auto. Ai corridori andava detto da un chilometro prima, al limite con un bel cartello giallo, grosso così.
Quando si sommano tutte queste cose, puoi avere i cerchi in alluminio, i freni a disco, le gomme da 28 gonfiate a 5 atmosfere, il paracadute ed essere per giunta un drago del volante (dovrei dire del manubrio, ma non suona altrettanto bene), ma se anche uno solo ti cade davanti, l'unica alternativa a passarci sopra e cadere è spiccare il volo. Cosa che a dire il vero ha fatto Vicioso, cadendo di peso contro la rotonda e facendosi male davvero.
E' vero che i corridori usavano ruote in carbonio ma, ad eccezione di quelli che sono messi male in bicicletta e quelli che invece in bicicletta non ci sanno andare, sanno anche come guidarle. Credo anche però che le squadre abbiano meccanici sufficientemente preparati per consigliare, laddove lo ritengano necessario, di sgonfiare un po' le gomme e usare altre ruote. Ma questo non attenua le conseguenze dei tre punti precedenti.
Il resto a mio parere sono chiacchiere. Come il fatto che Evans dovesse fermarsi. Forse Nibali doveva fermarsi l'anno scorso a Pescara quando Wiggins è caduto?"

Mi sembra anche una risposta a Beppe Conti che continua ad accusare i materiali che oggi utilizzano i pro.

ma nessuno parla dei cambiamenti climatici? :mrgreen:

comunque quello delle cadute è un problema, non so se è percepito di più o si è effettivamente aggravato, onestamente mi sembra la seconda. Qualcosa per arginarlo andrebbe fatta. Magari per le corse a tappe potrebbero mettere subito tappe di alta montagna e cronometro per sgranare subito la classifica ed evitare che 20 capitani di cui 16 senza alcuna reale velleità, stiano a tutti i costi davanti con tutti i gregari. Questo non risolve il problema per le gare di un giorno, chiaramente.
 

core59

Apprendista Velocista
19 Aprile 2007
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Ho visto l'inizio della telecronaca di oggi e le notizie riportate dalla Gazzetta circa una coalizione contro BMC ed Orica sono state confermate da Pancani e Martinello.
Dicevano che in gruppo c'è molto nervosismo e l'umore nei confronti dei due team che hanno attaccato ieri è nerissimo. Insomma se potrà il gruppo farà pagare a BMC e Orica lo "sgarbo" di ieri.
Secondo me, come dicevo nell'altro post, c'è modo e modo di gestire la situazione, non certo fermarsi, ma nemmeno mettersi pancia a terra e tirare come i matti.
Poi le scuse di Evans sono state patetiche "non sapevo cosa era successo dietro", ma esistono le radio per tutti i team, anche per la BMC, che essendo il team più ricco le avrà sicuramente migliori degli altri
Mi spiace molto per Cadel, di cui sono sempre stato tifoso, ma da oggi spero che non arrivi nemmeno al podio.
 

bianco222

Maglia Amarillo
24 Giugno 2013
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Olmo ZeroTre Disc
ma ai meno 3 gli zuccheri li prendi per il finale o per cominciare il recupero? perchè loro quei 3 km l'hanno fatti in 6 minuti, a me parrebbe strano che gli zuccheri stessero nelle gambe in 5 minuti soli...mi pare più probabile fosse alimentazione in vista delle tappe future, sbaglio?;nonzo%

Alcuni zuccheri entrano in circolo in poche decine di secondi. Poi se aveva davvero fame ti danno una sensazione di sazietà seppur breve. E poi metrici una importante componente psicologica..
 

Doppiomisto

Passista
4 Aprile 2013
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Alto Milanese
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Alcune...
ecco un gesto molto meno onorevole di quello fatto da agnoli

[url]http://www.cicloweb.it/news/2014/05/16/vergogna-al-giro-d-italia-giampaolo-caruso-cade-a-montecassino-uno-spettatore-gli-po#.U3XW05AMfrE.facebook[/URL]

complimenti al signore anziano che da un bell' esempio ai nipotini

c'erano tantissime borracce a terra che avrebbe potuto raccogliere di corridori che si erano rialzati senza danni ha scelto proprio quella di un corridore a terra

bravo bravo bravo

Passi per la borraccia, nessuno gli avrebbe detto nulla e anzi mi sarei stupito del contrario, ma il casco non doveva arraffarlo! :angrymod:

Non sarei sorpreso se prima o poi sparisse anche qualche bicicletta...
 

RicktheQuick

Apprendista Cronoman
30 Giugno 2013
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Arezzo
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wilier zero.7,wilier 501
Ho visto l'inizio della telecronaca di oggi e le notizie riportate dalla Gazzetta circa una coalizione contro BMC ed Orica sono state confermate da Pancani e Martinello.
Dicevano che in gruppo c'è molto nervosismo e l'umore nei confronti dei due team che hanno attaccato ieri è nerissimo. Insomma se potrà il gruppo farà pagare a BMC e Orica lo "sgarbo" di ieri.
Secondo me, come dicevo nell'altro post, c'è modo e modo di gestire la situazione, non certo fermarsi, ma nemmeno mettersi pancia a terra e tirare come i matti.
Poi le scuse di Evans sono state patetiche "non sapevo cosa era successo dietro", ma esistono le radio per tutti i team, anche per la BMC, che essendo il team più ricco le avrà sicuramente migliori degli altri
Mi spiace molto per Cadel, di cui sono sempre stato tifoso, ma da oggi spero che non arrivi nemmeno al podio.

va beh ma scusa, evans che doveva fare? è rimasto dove voleva stare e non è caduto, gli altri non hanno forato, non hanno avuto una botta di sfortuna a caso, è caduto chi ha sbagliato a guidare ed ha perso tempo chi stava nella posizione sbagliata...
 

aple289

Apprendista Cronoman
28 Aprile 2011
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Rimini
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Bottecchia sp9 supernova
va beh ma scusa, evans che doveva fare? è rimasto dove voleva stare e non è caduto, gli altri non hanno forato, non hanno avuto una botta di sfortuna a caso, è caduto chi ha sbagliato a guidare ed ha perso tempo chi stava nella posizione sbagliata...

ma infatti ha fatto bene!altrimenti a cosa serve far spremere come dei matti i compagni di squadra per stare davanti se tanto chi rimane attardato poi deve essere aspettato? ma per favore..il ciclismo non è e NON DEVE ESSERE solo watt..è bello vedere chi è più sgamato! poi sarebbe potuto essere stato brutto vedere che cadel era dietro non cadeva ed attaccava..ma era già in testa!per me si deve aspettare chi è caduto solo se lo hai fatto cadere te
 

caffe'

Gregario
17 Ottobre 2012
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si
ecco un gesto molto meno onorevole di quello fatto da agnoli

http://www.cicloweb.it/news/2014/05...o-uno-spettatore-gli-po#.U3XW05AMfrE.facebook

complimenti al signore anziano che da un bell' esempio ai nipotini

c'erano tantissime borracce a terra che avrebbe potuto raccogliere di corridori che si erano rialzati senza danni ha scelto proprio quella di un corridore a terra

bravo bravo bravo

Proprio bravo, dopo la gran botta che quel casco avra' preso nella caduta speriamo non finisca nella mani di qualche nipotino.
 

RicktheQuick

Apprendista Cronoman
30 Giugno 2013
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ma infatti ha fatto bene!altrimenti a cosa serve far spremere come dei matti i compagni di squadra per stare davanti se tanto chi rimane attardato poi deve essere aspettato? ma per favore..il ciclismo non è e NON DEVE ESSERE solo watt..è bello vedere chi è più sgamato! poi sarebbe potuto essere stato brutto vedere che cadel era dietro non cadeva ed attaccava..ma era già in testa!per me si deve aspettare chi è caduto solo se lo hai fatto cadere te

per me anche se fora, o lo fa cadere una macchina, o un tifoso, insomma qualcosa fuori dal controllo del ciclista.o-o