A me qusto Giro è piaciuto. Non sono mancate le emozioni dateci dai vari Aru, Quintana, Uran ed altri, e pure il maltempo ci ha regalato momenti epici, anche se con sadismo nei confronti dei poveri corridori :eek:. Per di più TUTTI si sono impegnati fino alla fine, al contrario di quanto accadeva qualche anno fa, quando il Giro era interpretato da qualche grande come una semplice preparazione per il Tour. Ed ora il la corsa francese, certo, ma ultimamnete di superiore al Giro ha solo la fama. Negli ultimi anni è stato mortalmente noiosa, con i due britannici che, si spera lealmente :lookaround: , hanno fatto quello che han voluto sulle salite. Vincitori scontati già alla prima tappa.

A mio giudizio l'unico vero punto a favore del Tour sono le volate, sicuramente di bem più alto prestigo vista la presenza di tutti i più forti sprinter della terra.
Per quanto riguarda il Processo alla tappa di ieri, si è discusso se sia possibili o meno l'abbinata Giro-Tour in una stagione. In pratica, il passato insegna che solo i fuoriclasse potrebbero ambire alla prestigiosa accoppiata. Si sono sentite diverse opinioni, compresa quella sui generis del simpatico Uran, ma nessuno ha fatto presente (o ha avuto il coraggio) di dire che 15-20 anni fa v'era modo di recuperare con aiutini di ben altro genere.
D'accordo con la prima frase, per la seconda dovresti però spiegare i motivi per cui la pensi così, altrimenti c'è solo il rischio di apparire supponenti