Condivisibile. Ovvero, viviamo di sensazioni ed emozioni e, in quanto tali, il margine di errore e' notevole.
E' vero, le differenze tra ruote esistono ma strumentalmente e a livello cronometrico tali differenze sono assai ridotte.
Il resto, le enormi differenze che percepiamo, sono frutto della nostra rete sinaptica
Ho letto diversi tuoi interventi sul discorso scorrevolezza (quasi una crociata

) e, dati alla mano, hai assolutamente ragione se paragoni ruote di alta gamma.
Ma la prestazione di una ruota arriva da un mix di elementi ben più profondo, ed è quello che secondo me manca nei tuoi e nei tanti post che ho letto.
L'utilizzo della bdc è fatto di tanti momenti diversi: scatti, rilanci sui pedali, discese tecniche o lunghi tornanti, ...
In tutti questi casi se la ruota (ma vale anche per il telaio, i
copertoni, ...) la "sentiamo" bene, di conseguenza migliora il nostro piacere di pedalare, e di conseguenza il nostro cervello si convince che stiamo andando meglio del solito, e di conseguenza andiamo realmente meglio, molto di più di quanto sulla carta dovrebbe essere.
I pochi decimi di watt si moltiplicano.
Questo è il motivo per cui una ottima ruota fa veramente guadagnare, non è un calcolo matematico ma come dici tu è questione di cervello, e non si possono separare gli elementi.
In più subentrano altri discorsi sulla sensibilità, sul peso e sulle caratteristiche della singola persona. Vale anche per auto e moto, come si suol dire non tutti hanno la sensibilità al fondoschiena per arrivare al limite.
Io sono passato da R3 (gran ruota per il prezzo che ha) a Tivan e Oxygeno, mezzo chilo di differenza oltre che caratteristiche peculiari nella risposta alle sollecitazioni e nella rigidità, e posso dirti con cosa sto viaggiando anche ad occhi chiusi, basta alzarmi sui pedali in salita o fare una curva.
Ad oggi i miei record in discesa sono fatti con R3 e
michelin pro race 4 comp, ma per il resto non ci sono paragoni.
Questo vale per tutti i componenti: qualche settimana fa ho fatto un lungo test con un dogma 65.1 su cui montavo le mie ruote ed il mio cambio. In discesa mi sentivo in moto, in pianura un missile, ma in salita mi passava la voglia di alzarmi sui pedali. Eppure è solo un telaio...