Bè nelle confessioni di Riis, il danese iniziò ad usare EPO quando Indurain aveva già vinto diversi Tour(cioè dal 94 al 98).
Nel 1996 Riis esagerò e rischiò addirittura la salute in quel Tour(l'ematocrito raggiunse il 64%).
Forse Indurain non si è mai spinto a tanto(ciò però non vuol dire che corresse pulito), d'altro canto per Riis era l'unico modo per vincere quel Tour(tra l'altro era anche abbastanza in là con gli anni, come sappiamo).
Per tornare in topic, mi ricollego più o meno ai motivi che spinsero Armstrong e l'US Postal ad architettare un sistema così sofisticato dove tutto era curato nei minimi particolari.
Ed è una cosa strana, visto che i ciclisti americani...almeno nel ciclismo non hanno mai avuto simili pretese(ovvero primeggiare).
Armstrong racconta che quando iniziò la sua carriera ciclistica(con la Motorola) aveva raggiunto un buon livello.
Lui si considerava abbastanza forte ed anche in America era rinomato per aver colto buoni risultati(seppur in corse di secondo se non terzo livello).
Insomma non era il classico americano.
Tuttavia quello che bastava in America, non serviva in Europa neanche per rimanere nel gruppo.
Sicuramente il livello dei corridori che correvano in America era notevolmente più basso di quello europeo ma quando lui e la sua squadra correvano in Europa, non riuscivano a tenere le
ruote del gruppo, neanche in pianura.
Da lì capì/capirono quale fosse il motivo di una simile differenza.
Iniziarono ad usare le pratiche note, poi il tutto fu perfezionato dopo il cancro grazie all'incontro con Ferrari e lì arrivò l'US Postal(storia nota da lì in poi).