Stai dicendo che le quote registrate non vengono utilizzate per il calcolo del dislivello complessivo? ... Ossia che registra lo Z dei satelliti e per questo (in molti casi) troviamo valori vistosamente errati.
E' un po' che non guardo dentro una traccia percorsa, ma se fosse cosi' dovrei trovare dati puntuali di quota in ogni punto campionato e un valore consuntivo che rappresenta il dislivello complessivo calcolato dall'800.
No.
Bisogna fare un distinguo tra ciò che viene registrato sulla traccia e ciò che viene usato in tempo reale dallo strumento per aggiornare il dislivello complessivo e pendenza/VAM in tempo reale.
Sulla traccia vengono registrati a intervalli variabili (sulla base della velocità) dei campioni che contengono oltre alla posizione (Lat/Long), cadenza, freq.cardiaca, velocità ecc... anche due altitudini: quella barometrica e quella dei satelliti. La prima è la quota che viene anche visualizzata nel campo quota, la seconda è un dato GPS da cui eventualmente un software potrebbe ricavare l'altezza mappandola sui geoidi standard. Il problema di questo secondo approccio è un errore assoluto molto elevato che può superare anche i 100-150m.
I dati che invece vengono aggiornati in tempo reale dispongono di molti più campioni di quelli effettivamente registrati nella traccia. Il dislivello viene calcolato su questi dati mediando e filtrando su segmenti di poche decine di secondi. Questo fa Sì che le variazioni spurie vengano eliminate così come diventano pressochè trascurabili le variazioni di pressione nel lungo periodo (ovvero nell'arco di decine di minuti o ore). La quota assoluta deriverà lentamente verso l'alto o verso il basso a seconda della variazione della pressione e della temperatura. Il dislivello calcolato invece subirà un errore relativo molto più ridotto.
La correzione fatta dal sito è ancora tutt'altro discorso. Semplicemente il sito prende la traccia, butta via completamente i dati altimetrici rilevati (sua barometrici che GPS) e riapplica il tracciato sulle proprie cartine radar. Il problema è che le cartine radar hanno precisione molto limitata, almeno per quanto riguarda l'Italia. Tipicamente vengono considerate quote medie su superfici di 100m x 100m. Per cui gli errori di calcolo diventano tanto più grandi quanto più salite ci sono e tanto più queste salite sono tortuose o con numerosi tornanti ravvicinati. Senza contare che se sul tracciato ci sono dei tunnel lui calcolerà il dislivello passando sul versante della montagna... Da cui i dislivelli completamente inventati da siti come
Garmin Connect o Strava quando avviene il ricalcolo.
Conclusione: nessuna correzione, ricalcolo o quant'altro applicato sul tracciato registrato è più preciso del dato di dislivello barometrico calcolato dallo strumento in realtime. Di meglio c'è solo il ricalcolo manuale basandosi su cartine IGM, sempre che il tracciato non abbia numerosi saliscendi intermedi il che rende un ricalcolo manuale pressochè impossibile.