Prototipo SRAM elettronico?

Baracus

Apprendista Velocista
13 Novembre 2004
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I freni sono dei normalissimi caliper meccanici... ;nonzo% ...tutt'al più arriveranno i condotti idraulici, ma non certo il wireless sulla frenata...

SRAM_Red_wireless_foto10.jpg

fantastico lo Sram wireless elettronico, ci stiamo avvicinando alla tecnologia portata all'estremo.

Non più fili per i cablaggi, i freni adotteranno un sensore che manderà impulsi elettrici per attuare una pompa olio direttamente sulle pastiglie?
insomma, ci ritroveremo tra un paio d'anni senza più cavi e guaine e telai ancor più leggeri.

Ci sarà solo l'incognita "batterie" e "interferenze radio"...per il resto che dire; saranno sempre le gambe a pedalare

Si riferiva ad un post di Flavio-resana con visione del futuro prossimo.

Comunque, freni wireless... anche no! :-)
 

xtrncpb

via col vento
8 Gennaio 2011
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la mia e basta
Si riferiva ad un post di Flavio-resana con visione del futuro prossimo.

Comunque, freni wireless... anche no! :-)
Ah OK, grazie del chiarimento. o-o
Non penso che possa essere adottata la tecnologia wireless per i freni, non ne vedo proprio l'utilità.
Magari un dispositivo tiopo ABS, per impedire il bloccaggio ruota in frenata. Ma solo per le bici da corsa, perchè nelle MTB il bloccaggio della ruota posteriore in determinate manovre serve eccome.
 

peggio

Mod da quasi kom
20 Aprile 2006
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Centumcellae - Terra di Cafoni
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Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
Si ma i costruttori di telai si dovranno inventare qualcosa perche' escludo che producano il modelo "forato" e quello non. ;nonzo%
Voglio dire che per loro e' un problema piu' rognoso rispetto al passare da cavi esterni a cavi interni.
Penso che fin che sul mercato non esisteranno solo soluzioni wireless, serviranno telai forati.

Intanto tutti i telai per meccanico vanno bene per il wireless, cosa che non accade per quello elettrico.
Il mercato è molto veloce, ovviamente una volta commercializzati avranno telai dedicati.
Anche Shimano sta virando sulle connessioni wireless.
Alhoa
 

hoopes

Apprendista Scalatore
13 Agosto 2011
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Valcava
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Merlin
Eh beh... ogni dispositivo deve avere la sua batteria, è inevitabile. E allo stato tecnologico attuale, i meccanismi consumano una certa quantità di energia.
Ma in futuro, il fabbisogno energetico si ridurrà, le batterie diventeranno sempre più potenti ma anche più piccole. E allora anche l'estetica ne trarrà giovamento.
Questo è solo il primo tentativo di trasmissione wireless.
Pensa come potrà essere tra 4-5 anni...

spero tu stia parlando della situazione specifica del ciclismo ... nella realtà è esattamente l'opposto :) ... anche Mavic ci aveva già provato a fare una cosa simile se non erro, oltre 10 anni fa (ammetto l'ignoranza mia sui dettagli) ...

Gia', ma allora mi chiedo: Non era meglio aspettare e nel frattempo usare i fili? Qui si rischia che l'innovazione venga bruciata da un'estetica non proprio eccellente. Se poi per sfiga hanno anche qualche problemino di gioventù, si fanno una cattiva fama che li danneggia per un bel periodo.

ma ormai tutte le grandi ditte produttrici usano gli utenti come cavie per i loro prodotti ... e non parlo solo di ciclismo ...
http://it.pinterest.com/pin/create/extension/
 

xtrncpb

via col vento
8 Gennaio 2011
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la mia e basta
spero tu stia parlando della situazione specifica del ciclismo ... nella realtà è esattamente l'opposto :) ... anche Mavic ci aveva già provato a fare una cosa simile se non erro, oltre 10 anni fa (ammetto l'ignoranza mia sui dettagli) ...
Intendevo dire che il fabbisogno energetico dei singoli dispositivi elettronici (nel ciclismo come in altri settori merceologici) diminuirà, perchè questi congegni hanno meccanismi che diventano sempre più piccoli e sofisticati, quindi funzionano con meno energia.

Ovviamente su scala mondiale stiamo esplodendo, il fabbisogno energetico non è mai abbastanza, qualsiasi oggetto deve consumare energia... ma questo è un altro discorso...
 

Ipercool

Ciociaro
13 Agosto 2012
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Trek (alcune)
Oltre al wireless l'aspetto veramente degno di nota di questo gruppo mi pare quello che viene introdotto un sistema di azionamento concettualmente del tutto diverso rispetto al passato.

Mi pare di aver capito che ci siano solo due tasti, uno per leva, premendo il destro si aumenta il rapporto, premendo il sinistro si scala, tenendo premuto si ottiene la cambiata multipla.*

Premendoli simultaneamente si deraglia...

Sottolinerei il notevole coraggio della casa americana nella introduzione di un cambiamento così marcato in un mondo imbalsamato come quello della bdc.

Avevo incautamente aperto una discussione dedicata su questo aspetto che secondo me influenzerà molto l'atteggiamento dei potenzia acquirenti, ma al solito presunto moderatore di nome e di fatto non è parso vero di poterla chiudere senza preavviso nel giro di un secondo...:mrgreen:
 

eliflap

Velocista
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LTK gravel, Flash Di2 29er
Sottolineirei il notevole coraggio della casa americana nella introduzione di un cambiamento così marcato in un mondo imbalsamato come quello della bdc.

condivido quel che hai scritto nel messaggio nella sua interezza, ma ne quoto la parte che più mi colpisce ...

:mrgreen:

dopo balla coi lupi, pedalando con le mummie
 

xtrncpb

via col vento
8 Gennaio 2011
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la mia e basta
Beh, i gruppi Shimano Di2 sono programmabili e governabili tramite Flight-Deck.
L'utente decide cosa deve fare la singola leva di comando e come deve farlo.
Anche SRAM wireless è programmabile, sebbene i tasti siano solo 2, quindi usabilità ancora più semplificata.
 

Ipercool

Ciociaro
13 Agosto 2012
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Beh, i gruppi Shimano Di2 sono programmabili e governabili tramite Fld'utente decide cosa deve fare la singola leva di comando e come deve farlo.
Anche SRAM wireless è programmabile, sebbene i tasti siano solo 2, quindi usabilità ancora più semplificata.

Già, ma gli Shimano hanno i tasti in numero e posizione abituali e, anche se programmabili diversamente, il 99% degli utenti li usano nella maniera più aderente possibile a come erano già abituati con i vecchi meccanici.
Sul RED cambia il concetto, il tasto specifico per deragliare non c'è proprio...
 

Baracus

Apprendista Velocista
13 Novembre 2004
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Time
Già, ma gli Shimano hanno i tasti in numero e posizione abituali e, anche se programmabili diversamente, il 99% degli utenti li usano nella maniera più aderente possibile a come erano già abituati con i vecchi meccanici.
Sul RED cambia il concetto, il tasto specifico per deragliare non c'è proprio...

Sara'... ma io continuo ad amare i comandi meccanici con maggior feeling nella cambiata.
E con quel gusto perverso di tentare di muovere la leva a cercare un ulteriore pignone anche quando sono ormai finiti... :-)
 

Ipercool

Ciociaro
13 Agosto 2012
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Eh, ma uno il click lo fa lo stesso... l'altro ti nega proprio il gesto. Vuoi mettere?! Per essere paragonabili dovrebbe bloccarsi il tastino dell'elettronico... :mrgreen::mrgreen:

Ti dirò di più, ormai per sapere il rapporto inserito non devo neanche guardare la cassetta visto che compare scritto sul Garmin, ma se sono cotto, anche se leggo "28" , spingo lo stesso, non si sa mai ...:mrgreen::mrgreen:
 

trusto

Apprendista Velocista
17 Gennaio 2013
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Bici
Bianchi Oltre XR
Oltre al wireless l'aspetto veramente degno di nota di questo gruppo mi pare quello che viene introdotto un sistema di azionamento concettualmente del tutto diverso rispetto al passato.

Mi pare di aver capito che ci siano solo due tasti, uno per leva, premendo il destro si aumenta il rapporto, premendo il sinistro si scala, tenendo premuto si ottiene la cambiata multipla.*

Premendoli simultaneamente si deraglia...

Sottolinerei il notevole coraggio della casa americana nella introduzione di un cambiamento così marcato in un mondo imbalsamato come quello della bdc.

Avevo incautamente aperto una discussione dedicata su questo aspetto che secondo me influenzerà molto l'atteggiamento dei potenzia acquirenti, ma al solito presunto moderatore di nome e di fatto non è parso vero di poterla chiudere senza preavviso nel giro di un secondo...:mrgreen:

Questa "piccola rivoluzione" mi fa incuriosire davvero tanto, mi piace chi si butta per proporre qualcosa di nuovo.

L'unico aspetto (in questa fase, poi magari vedendolo capirò che sono mie paturnie) che non mi convince appieno è quello evidenziato... io (che mi conosco :-x) per "sincronizzare" la pressione dei 2 tasti farei sicuramente del casino con le manazze quindi probabilmente tale casino si ripercuoterebbe nella velocità e pulizia della deragliata... a meno che non impiantino un software "antiimpedito" che mi aiuterebbe...:mrgreen:

Ti dirò di più, ormai per sapere il rapporto inserito non devo neanche guardare la cassetta visto che compare scritto sul Garmin, ma se sono cotto, anche se leggo "28" , spingo lo stesso, non si sa mai ...:mrgreen::mrgreen:

Atteggiamento paragonabile a chi continua per mezz'ora a cercare del resto nelle casse self-service delle autostrade... :asd::asd::asd::mrgreen:
 

Baracus

Apprendista Velocista
13 Novembre 2004
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L'unico aspetto (in questa fase, poi magari vedendolo capirò che sono mie paturnie) che non mi convince appieno è quello evidenziato... io (che mi conosco :-x) per "sincronizzare" la pressione dei 2 tasti farei sicuramente del casino con le manazze quindi probabilmente tale casino si ripercuoterebbe nella velocità e pulizia della deragliata... a meno che non impiantino un software "antiimpedito" che mi aiuterebbe...:mrgreen:

In effetti non mi sembra una cosa bellissima. Perche' vuol dire che il sw, alla pressione di un tasto, deve sempre avere una "finestra" di attesa per capire se la pressione e' contemporanea ad un altro oppure no. Saranno decimi di secondo, pero' il ritardo penso che dovra' esserci.
 

bis

Maglia Amarillo
1 Marzo 2011
8.328
363
71
Besana in Brianza
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Bici
Casati Ellisse II, Specy SJ FSR, Cervélo R3 2013
In effetti non mi sembra una cosa bellissima. Perche' vuol dire che il sw, alla pressione di un tasto, deve sempre avere una "finestra" di attesa per capire se la pressione e' contemporanea ad un altro oppure no. Saranno decimi di secondo, pero' il ritardo penso che dovra' esserci.
Penso anch'io e sospetto che il valore di ritardo sia programmabile.
E' da capire quanto incida sul tempo di cambiata, visto che per passare da un pignone all'altro, in funzione di quanto giran veloci i pedali, ci vogliono comunque piu' decimi.

E' anche possibile che abbian fatto un meccanismo tipo:
Muovi la leva e' s'attiva un segnale.
Arrivato ad un certo angolo, s'attiva un secondo segnale.
Se i segnali son 2, cambia pignone.
Se i segnali son tre, perche' prima di arrivare al secondo segnale, ne arriva uno dall'altra leva, allora cambia corona.

In questo modo, l'operazione non e' piu' discreta (on/off) ma dipende anche dal tempo che ci metti a compiere l'angolo (ovvero da quanto e' ampio l'angolo)
 

Baracus

Apprendista Velocista
13 Novembre 2004
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Time
Penso anch'io e sospetto che il valore di ritardo sia programmabile.
E' da capire quanto incida sul tempo di cambiata, visto che per passare da un pignone all'altro, in funzione di quanto giran veloci i pedali, ci vogliono comunque piu' decimi.

E' anche possibile che abbian fatto un meccanismo tipo:
Muovi la leva e' s'attiva un segnale.
Arrivato ad un certo angolo, s'attiva un secondo segnale.
Se i segnali son 2, cambia pignone.
Se i segnali son tre, perche' prima di arrivare al secondo segnale, ne arriva uno dall'altra leva, allora cambia corona.

In questo modo, l'operazione non e' piu' discreta (on/off) ma dipende anche dal tempo che ci metti a compiere l'angolo (ovvero da quanto e' ampio l'angolo)


Mi sono letto un po' cosa dice il brevetto... (http://www.faqs.org/patents/app/20140102237)

Il funzionamento in principio e' questo. Dai comandi arrivano sempre il segnale di pressione e rilascio dei 2 tasti (su leva dx e sx).
Da quello che ho capito il comando di salita/discesa viene eseguito non alla pressione ma al rilascio del comando. Quindi se la CPU del cambio posteriore legge un tasto ancora premuto e in contemporanea arriva la pressione dell'altro, essa ignora il comando. Invece il derragliatore anteriore legge la serie e attiva la derragliata anteriore.

Non parla pero' di cambiata multipla, che mi sa non sia contemplata (visto il metodo di funzionamento).
Interessante anche la gestione dei disturbi. Praticamente dai comandi viene inviato un segnale di cambiata ripetuto varie volte, ed in ogni "stringa" inviata c'e' anche una sorta di conteggio, che fa capire al cambio se ha perso degli invii (questo comunque fa capire che disturbi ci sono, eccome...)

Interessante inoltre il metodo di risveglio dell'elettronica dallo stand-by. Tra gli altri, che possono essere usati, nel brevetto hanno previsto un sensore di vibrazione o di accelerazione, che attiva le parti quando la bici vien usata.
 

bach7

Velocista
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Mi sono letto un po' cosa dice il brevetto... ([url]http://www.faqs.org/patents/app/20140102237[/URL])

Il funzionamento in principio e' questo. Dai comandi arrivano sempre il segnale di pressione e rilascio dei 2 tasti (su leva dx e sx).
Da quello che ho capito il comando di salita/discesa viene eseguito non alla pressione ma al rilascio del comando. Quindi se la CPU del cambio posteriore legge un tasto ancora premuto e in contemporanea arriva la pressione dell'altro, essa ignora il comando. Invece il derragliatore anteriore legge la serie e attiva la derragliata anteriore.

Non parla pero' di cambiata multipla, che mi sa non sia contemplata (visto il metodo di funzionamento).
Interessante anche la gestione dei disturbi. Praticamente dai comandi viene inviato un segnale di cambiata ripetuto varie volte, ed in ogni "stringa" inviata c'e' anche una sorta di conteggio, che fa capire al cambio se ha perso degli invii (questo comunque fa capire che disturbi ci sono, eccome...)

Interessante inoltre il metodo di risveglio dell'elettronica dallo stand-by. Tra gli altri, che possono essere usati, nel brevetto hanno previsto un sensore di vibrazione o di accelerazione, che attiva le parti quando la bici vien usata.

e questo probabilmente sarà il futuro dei cambi da bdc.
sram ha preferito saltare completamente la generazione wired e presentare la prossima evoluzione.

credo che la fase iniziale non sarà certamente perfetta, e molta della sperimentazione sul campo verrà fatta con le prime vendite.

meglio così... per il 2016 sarò pronto per l'acquisto... :mrgreen:
 

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Mi sono letto un po' cosa dice il brevetto... (http://www.faqs.org/patents/app/20140102237)

Il funzionamento in principio e' questo. Dai comandi arrivano sempre il segnale di pressione e rilascio dei 2 tasti (su leva dx e sx).
Da quello che ho capito il comando di salita/discesa viene eseguito non alla pressione ma al rilascio del comando. Quindi se la CPU del cambio posteriore legge un tasto ancora premuto e in contemporanea arriva la pressione dell'altro, essa ignora il comando. Invece il derragliatore anteriore legge la serie e attiva la derragliata anteriore.

Non parla pero' di cambiata multipla, che mi sa non sia contemplata (visto il metodo di funzionamento).
Interessante anche la gestione dei disturbi. Praticamente dai comandi viene inviato un segnale di cambiata ripetuto varie volte, ed in ogni "stringa" inviata c'e' anche una sorta di conteggio, che fa capire al cambio se ha perso degli invii (questo comunque fa capire che disturbi ci sono, eccome...)

Interessante inoltre il metodo di risveglio dell'elettronica dallo stand-by. Tra gli altri, che possono essere usati, nel brevetto hanno previsto un sensore di vibrazione o di accelerazione, che attiva le parti quando la bici vien usata.
Interessante ed in effetti quella di giocare sulla pressione rilascio e' piu' furba di quel che m'ero immaginato.
Ora leggo al link - grazie :-)

PS: ho verificato ora sul mio shimano e ... scendendo di pignone l'operazione si compie quando rilasci la leva. Per dire che il comportamento dello sram in questione e' analogo.