Ciao a tutte, come state? State pedalando? Io pochino, ma ci provo appena posso. Volevo raccontarvi quel che mi è successo ieri, sperando di non annoiarvi troppo.
Sono uscita verso le 16 con l'intenzione di farmi almeno un paio d'ore finalmente. C'era un po' di sole ed anche di vento, ma la temperatura era gradevole sui 18 gradi circa.
Sto praticamente in una zona di campagna con tanti paesini a qualche km uno dall'altro. Dopo una decina di km arrivo ed attraverso Peron (meta in genere del giretto corto) e proseguo per una stradina di campagna in leggera salita, di quelle in cui quasi non ci stanno due auto affiancate.
Pedalando noto davanti a me un bimbo con monopattino che viene giù in discesa, un po' camminando ed un po' sul monopattino. Mi salta agli occhi che non vedo nessuno adulto nei dintorni.
Che avreste fatto? A me pare ovvio, ma ieri sera qualcuno mi ha chiesto come mi sia venuto in mente di fermarmi...
Per farla breve, mi fermo e gli chiedo da dove viene e se è solo, etc. Cosi scopro che si chiama Duart, che ha 4 anni, che sta andando a trovare il suo amichetto David nel paese vicino (a 5 km), che la mamma gli ha detto che oggi non poteva portarlo dall'amichetto e cosi ci sta andando da solo! Provo più volte a chiedergli di farmi vedere dove abita e di tornare indietro insieme, ma riesco solo ad ottenere un bel commento sulla bici ed il permesso di accompagnarlo nella sua strada per l'amichetto, più un commento sul miomstrano accento francese.[emoji2]
Passa quindi un'auto e mi metto in mezzo per chiedere aiuto... la donna al volante accelera e per un pelo non mi investe. Cosi il piccolo mi fa una lezione sullo stare attenti per strada!
Poco dopo invece passa un quad che si ferma, padre e figlia rimangono sorpresi e dopo un primo momento a pensare che magari avesse il permesso dei genitori, cercano anche loro di convincerlo a tornare indietro. A quel punto ho proposto di chiamare la polizia... che altro fare?
Mentre il signore gentile telefonava, io avrei avuto difficoltà a spiegare bene dove fossi, sopraggiunge un'auto che inchioda... la madre! Scende scalza, vede che sta bene e si accascia sul cofano. Ho impiegato 10 minuti a tranquilizzarla, era come immaginate terrorizzata, mentre in 3 cercavamo di dire al piccolo, che sosteneva di essere grande, che non si esce senza dirlo a mamma, etc etc...
Finita bene, certo che nella mezz'ora che ho trascorso con lui ne avrebbe fatta di strada!
Non dimenticherò questo cucciolo disperato che esce da solo per andare dall'amico da cui la madre non puo' portarlo se non il giorno dopo.
Che avreste fatto? Come dicevo a me è saltata all'occhio l'assenza di adulti ed è parso ovvio il fermarmi, mentre degli amici ieri sera mi chiedevano come mi è venuto in mente...
È venuto fuori un tema, mi dispiace, continuo a pensare a questo bimbo "coraggioso" e convinto.
Buonanotte e buona settimana a tutte!