OT
se si mangia in un certo modo, alla fin fine, non sono neanche sacrifici...
ma io, forse, ho dei problemi fisici
fine OT
OT
se si mangia in un certo modo, alla fin fine, non sono neanche sacrifici...
ma io, forse, ho dei problemi fisici
fine OT
Ti dico brevemente la mia.Ho bisogno di un confronto.
Sono rimasto molto deluso dall'andamento della gara di domenica e sinceramente non ne ho più tanta voglia di ributtarmi nella mischia per poi riprendere le solite bastonate.
Praticamente dal 2006 che mi dedico alla bicicletta con dedizione : diete alimentari, tabelle, allenamenti, preparatori, gare, GF,......) insomma non mi sono tolto di niente ed ho tolto sempre tempo al resto per non saltare un allenamento.
Con la pioggia, con il buio, con il freddo e con la neve.....per non saltare l'allenamento si sono stato.
Fatta questa premessa....chiedo: ma come cavolo è possibile che questo divario tra me e gli altri sia sempre incolmabile ????
Ok niente si crea dal nulla e di sicuro se io do 100 alla bici c'è chi ne da 200, 300 o 1000......ma tutti ca**o ???
sono tutti single, con lavoro super flessibile che possono fare quello che vogliono, recuperano in un secondo e non hanno mai una débâcle ??
Ok questo era lo sfogo.
Il punto tecnico è che ora digerisco molto meglio i cambi di ritmo, i rilanci e gli scatti....però i 50km/h nelle gambe da stare al vento ed in fuga con 2 o 3 atleti sono un miraggio....sono migliorato ma sostanzialmente corro sempre in difesa.
Mi chiedo pure se abbia senso fare gare su gare in questo modo ( si dice che aiuti fare ritmo.....) o se non sia meglio allenare meglio le lacune e poi presentarsi una volta in meno ma con qualche carta da giocare.
Un ciclista che di circuiti ne corre davvero e non parla per sentito dire. Dote rara di questi tempi. Stima.Ti dico brevemente la mia.
Le gare in circuito sono molto spesso caratterizzate da una una lunga serie tipo ON/OFF in cui nella parte ON si arriva anche oltre i 600/700W.
Se non si ha una buona capacità anaerobica...dopo un po' si salta!
Ci sta un ottimo modello di Skiba che ti fa vedere quanta energia "anaerobica" ti è rimasta (è il modello w' che puoi trovare anche su Golden Cheetah se hai un misuratore di potenza).
Quando sei prossimo allo 0, ti devi solo augurare che non ci siano ulteriori scatti.
Per andare in fuga, serve esperienza ed un gran motore perché in genere le fughe decisive avvengono quando tutti sono al gancio.
Infine, se riesci ad arrivare discretamente nel finale, puoi ottenere una buona posizione in volata ma lì serve coraggio e grande wattaggio sul breve.
Cerca di fare una analisi di quali sono le tue aspettative e cosa fare per migliorare le eventuali lacune.
Grazie a tutti delle risposte.
Ho anche un misuratore di potenza e questo mi ha aiutato molto nei miglioramenti.
Sono 184cm per 74kg e quindi non ho un fisico da scalatore ma da passista infatti nelle ultime gran fondo ho ottenuto anche buoni risultati .
Ormai la famiglia e figli ( ho 35 anni ) non mi permettono più di preparare queste gare e quindi mi sono buttato sui circuiti.
Ho una Ftp di 300 watt . Nella tabella riportata delle potenze la mia nella colonna dei 5s e nel 1min e molto sotto alla cat2 vado meglio nei 8min e oltre. Conferma le migliori capacità da passista.
Conosco il senso delle gare e le faccio come obbiettivo per un allenamento ed evitare di pascolare sulle solite strade ormai note e confermo di amare il confronto con gli altri.
Detto questo volevo capire più specificatamente come colmare le mie lacune ovvero aumentare la velocità di passo che ora vedo come limite maggiore.
Le doti genetiche di sicuro esistono per i soliti. Ma mi riesce impossibile pensare di avere raggiunto il top da me stesso
Per me il preparatore è sostanzialmente inutile. Hai bisogno che ti dica un'altra persona che sei stanco e devi riposare, o che sei riposato e puoi uscire e allenarti?
Per allenamento, sostanzialmente al nostro livello per far bene è sufficiente fare degli sforzi simili come intensità a quelli che si fanno in gara. Quindi, se hai pratica con quello che si fa in gara, non fai altro che ripeterlo.
Lascia il preparatore e goditela!
lasciati dire che sei fuori strada 1000000 di miglia. sia nella prima affermazione che soprattutto nella seconda.
Per me il preparatore è sostanzialmente inutile. Hai bisogno che ti dica un'altra persona che sei stanco e devi riposare, o che sei riposato e puoi uscire e allenarti?
Per allenamento, sostanzialmente al nostro livello per far bene è sufficiente fare degli sforzi simili come intensità a quelli che si fanno in gara. Quindi, se hai pratica con quello che si fa in gara, non fai altro che ripeterlo.
Lascia il preparatore e goditela!
Per me il preparatore è sostanzialmente inutile. Hai bisogno che ti dica un'altra persona che sei stanco e devi riposare, o che sei riposato e puoi uscire e allenarti?
Per allenamento, sostanzialmente al nostro livello per far bene è sufficiente fare degli sforzi simili come intensità a quelli che si fanno in gara. Quindi, se hai pratica con quello che si fa in gara, non fai altro che ripeterlo.
Lascia il preparatore e goditela!
perfette indicazioni.....fai perfettamente il contrario di quello che dice RBC e sei sulla strada giusta !
errato. non sono fuori strada. tu pensi che io sia fuoristrada, ma è solo il tuo pensiero, sulla carta vale tanto quanto il mio.
io qualche libro di allenamento l'ho letto e per alcuni anni ho lavorato con un preparatore quindi so quel che dico.
tu, stando a quello che scrivi, parli senza la benchè minima cognizione di causa
ho il powermeter da circa 5 anni, ho letto Training and racing with a powermeter,
Carmichael Training Systems Cyclist's Diary, per alcuni anni ho seguito anche io un preparatore.
Quante gare hai vinto quest'anno?



bene, hai letto e non hai imparato nulla stando a quel che scrivi.
la vogliamo mettere su "io ce l'ho più lungo quindi ho ragione" ? non hai argomenti migliori?
come vedi riesci pure ad articolar meglio la risposta e dare delle indicazioni piu esaustive che "testa bassa e tira a tutta"....sai come fanno qui in veneto i ragazzi senior e veterani che le corse a circuito le vincono?
fanno un inverno tranquillo, curano il fondo. giretti anche lunghi, senza troppo forzare, con l'inizio della stagione fanno qualche sparata in gruppo, qualche allungo in salita. quando le temperature lo permettono, cominciano a svalvolare in salita, su qualche salitella corta, facendo i primi fuorisoglia della stagione. solitamente spingono sulle salitelle corte, e poi recuperano in discesa e si spostano tranquilli in pianura. ogni tanto fanno scatti e controscatti in pianura, giocano a "sentirsi" in una corsa udace.
Gente che porta a casa dai 10 ai 20 primi posti a stagione... senza tirare in ballo i vari fuoriclasse forti di natura, stile Agostini uomo da 40 vittorie all'anno...
Poi se volete credere che un preparatore faccia di voi un novello Mercx, fate vobis.