Concordo e aggiungo che a mio giudizio dovrebbe essere l'unico criterio. Spesso invece indulgiamo nel considerare un po' meno colpevole qualcuno che conosciamo, un po' più colpevole qualcuno che ci sta sugli zebedei e via dicendo.La gradualità di una pena è commisurata alla gravità del fatto commesso, i giudizi sul fatto dovrebbero imho seguire analogo criterio.
In effetti uno dei difetti più grossi del sistema di informazione moderno è dare le notizie prima che siano tali.
"Tizio è risultato non negativo ad un primo controllo" non dovrebbe essere una notizia. Dovrebbe esserlo una delle due possibili conclusioni.
"Tizio dopo analisi e controanalisi e procedimento è stato assolto" oppure "Tizio dopo analisi e controanalisi e procedimento è stato condannato a..."
Se la notizia arrivasse solo a conclusione, sapere che Tizio è stato condannato a 2 mesi per compilazione errata della Tue, non scatenerebbe le stesse ire funeste di del sapere che Tizio, già condannato in passato e con 2 compagni già beccati, ha preso 2 anni per EPO...
ma a Pavia non ci vanno mai ? Quest'anno ho letto di coetanei semimorti improvvisamente ringalluzziti e supercampioni relegati agli ultimi posti
Ma.......è mica un anno bisestile?