La LBL sarebbe il mio sogno; ancora di più a leggere l'emozionante resoconto di @Beibo.
Non mi è chiaro, a livello organizzativo, se serva un certificato medico per pratica sportiva agonistica, o sia sufficiente una autocertificazione.
Questo è quanto ho trovato nel sito della manifestazione, sezione "Registration", "Terms and conditions":
"Participating requires a good health. The participant declares to comply with this condition. The organization advises the participant to conduct a sport medical examination at a recognized sports medicine".
Mi piacerebbe organizzarmi autonomamente anche se, con le agenzie, sarebbe molto più semplice. Però non vedo tanto di buon occhio trasportare la bici in aereo, pur essendo la mia un pezzo di antiquariato, tranne le ruote, cambiate da due settimane.
Ti posso lasciare la mia testimonianza, dal momento che le ho fatte tutte e 3: Fiandre,LBL e Roubaix. Sono tutte e tre da fare, perché sono emozionanti ed ognuna ha le sue caratteristiche uniche e suggestive. Non ti parlo di dislivelli e tempi, perché per fare queste corse non devi correre con la foga di arrivare il prima possibile..rischieresti di non cogliere in toto la piacevolezza di pedalare su percorsi che sono la storia del ciclismo. Poi ti rendi subito conto che la foga dell'agonismo da strapazzo è tipica di noi italiani. I nordici hanno una mentalità nettamente più aperta e di conseguenza la mettono in pratica anche in una corsa in bici. Ottima preparazione fisica è imprescindibile, insindacabile. Vai al nord, non è detto che ci possa tornare un'altra volta ed allora,imho, bisogna puntare al bersaglio grosso e cioè fare il percorso lungo, che bene o male in tutti e 3 i casi ricalca per buona parte il percorso dei prof. Un minimo di preparazione particolareggiata richiede la Roubaix dove le sollecitazione a braccia e schiena sono notevoli e quindi anche un po' di esercizi in queste parti del corpo non guasterebbero. La logistica: nettamente meglio la LBL, se non altro perché parte ed arriva nello stesso posto. Ma se ci si organizza anche le altre due sono fattibili, tieni conto che in Belgio portare la bici in treno è normale come da noi andare allo stadio per insultare gli avversari.Se comunque hai intenzione di farla è già questo il momento di iniziare a programmare il viaggio. Io in tutti i casi ho sempre abbinato corsa/vacanza..quindi al nord per una settimana con famiglia al seguito e affitto di una casa....poi per carità non tutti hanno la stessa disponibilità di tempo ed economica, ma sobbarcarsi un viaggio come minimo di 1000 km. arrivare trafelati, fare la gara e tornare di corsa a casa....ti fa perdere molto del piacere che invece ti può dare una trasferta comoda e duratura..
