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coppi7623

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per questo, un po' di tempo fa, dicevo che è una salita un po' del caxxo, non essendo regolare ti porta ad esagerare un po' all'inizio così, quando arrivi li, potresti essere un po' in riserva...e me lo confermi...o-o

Si è una salita molto irregolare, il problema è che quando prendo la salita la prendo gia a ritmo sostenuto fino alla fine, magari con un rapporto agile ma sempre stando intorno alle 90 rpm, pero cosi facendo arrivando sullo strappo poi arriva il colpo di grazia e mi pianto, se cosi si puo dire, magari per altri il mio piantarsi è andar su forte, pero per mè è questa la sensazione che ho, potrei salire di piu, ma proprio le gambe non ne vogliono sapere:wacko:
 

Mini4wdking

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coppi7623

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Pedali molto duro!

Si ma solo se ho la gamba e quando succede, per dir la verita poche volte:bua: posso fare il mio personale quasi certamente, ma non certo in questo periodo, altrimenti anche io vado su di 34 e via, pero è il solito discorso, se sali tanto per fare un po di allenamento allora non ti interessa, altrimenti se vuoi fare il tempo devi far frullare di brutto il rapporto, diciamo che come pend media siamo simili al Caldarola anche come lunghezza
 

coppi7623

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Scusa, giusto per fare due conti, qual è il tuo personale?
Così possiamo calcolare la cadenza di pedalate media.

Nei tantativi che ho fatto, (per dir la verita 3) di cui 2 ho fatto lo stesso tempo che corrisponde al mio personale e cioè 30'50" uno fatto con il 50 come dicevo, mentre l'altro con il 34 credo 16 o 17, che poi è quello di un paio di settimane fa circa, pero come avevo scritto in precedenza mi ritenevo soddisfatto, anche se non avevo piu l'allenamento di questa estate, dimenticavo, il primo tentativo è stato fatto con la mia vecchia Coppi
 

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Allora: sono 10,4km (da Strava), il che corrisponde a 20,24km/h di media, quindi a 337,3m/minuto.
Sono 160,62 giri di ruota al minuto, che con il rapporto 50/21 risultano 67 rpm medie.
 

WWBIKE

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Se voglio fare il tempo su quella salita (gamba permettendo:wacko:) vado su tutta la salita con il 50/21 a parte lo strappo malefico di case matteo dove li vado con il 34/19 o 21 dipende a volte se sono alla frutta metto anche il 23

Si è una salita molto irregolare, il problema è che quando prendo la salita la prendo gia a ritmo sostenuto fino alla fine, magari con un rapporto agile ma sempre stando intorno alle 90 rpm, pero cosi facendo arrivando sullo strappo poi arriva il colpo di grazia e mi pianto, se cosi si puo dire, magari per altri il mio piantarsi è andar su forte, pero per mè è questa la sensazione che ho, potrei salire di piu, ma proprio le gambe non ne vogliono sapere:wacko:

....sono confuso; tu fai sul cerro 90 rpm con il 50?
 

WWBIKE

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Si ma solo se ho la gamba e quando succede, per dir la verita poche volte:bua: posso fare il mio personale quasi certamente, ma non certo in questo periodo, altrimenti anche io vado su di 34 e via, pero è il solito discorso, se sali tanto per fare un po di allenamento allora non ti interessa, altrimenti se vuoi fare il tempo devi far frullare di brutto il rapporto, diciamo che come pend media siamo simili al Caldarola anche come lunghezza

Nei tantativi che ho fatto, (per dir la verita 3) di cui 2 ho fatto lo stesso tempo che corrisponde al mio personale e cioè 30'50" uno fatto con il 50 come dicevo, mentre l'altro con il 34 credo 16 o 17, che poi è quello di un paio di settimane fa circa, pero come avevo scritto in precedenza mi ritenevo soddisfatto, anche se non avevo piu l'allenamento di questa estate, dimenticavo, il primo tentativo è stato fatto con la mia vecchia Coppi

...quindi usare il 50, come tu dici, non sembra essere così necessario...o sbaglio?
 

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Secondo la mia personale esperienza, partire con un rapporto più duro del dovuto (65 rpm, ad esempio) consente di ottenere minore affaticamento respiratorio (leggi: affanno), a scapito di maggior affaticamento muscolare, quindi, su salite corte, consente di ottenere un miglior risultato. (ah, va da sè che se si tratta di una cronoscalata, è una strategia sensata, mentre in un giro, gara, granfondo, con più salite, o con tanti km ancora, non ha assolutamente senso, dal punto di vista della prestazione complessiva).
Pigazzano, facendolo con un rapporto lungo, si va su molto forte.
Il Cerro... NO, è una salita che non si può considerare corta... è media, non è lunga, ma neanche corta, ed infatti, all'inizio, complice la pendenza non esagerata, dà l'illusione di poter essere completata efficacemente con il rapportone, come se fosse una salita da 5km... ma puntualmente, in cima, si pagano le conseguenze con gli interessi: gamba piantata, fiato esaurito, quindi anche scalando di rapporto, non si riesce più a far girare velocemente (fiato esaurito) e si perdono minuti.
Di solito, la reazione del principiante a questo "fallimento" è errata, ossia l'idea di dover aumentare "la forza" per poter tirare il rapporto duro fino alla fine.
Invece semplicemente bisognerebbe imparare ed abituarsi a salire, in condizioni aerobiche (Never potrà tradurre il mio linguaggio approssimativo con la corretta Zona di Potenza associata all'uso del misuratore di potenza), pedalando AGILE, 75-80 rpm.
Ne risulterà un tempo di scalata migliore.
 

WWBIKE

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Secondo la mia personale esperienza, partire con un rapporto più duro del dovuto (65 rpm, ad esempio) consente di ottenere minore affaticamento respiratorio (leggi: affanno), a scapito di maggior affaticamento muscolare, quindi, su salite corte, consente di ottenere un miglior risultato. (ah, va da sè che se si tratta di una cronoscalata, è una strategia sensata, mentre in un giro, gara, granfondo, con più salite, o con tanti km ancora, non ha assolutamente senso, dal punto di vista della prestazione complessiva).
Pigazzano, facendolo con un rapporto lungo, si va su molto forte.
Il Cerro... NO, è una salita che non si può considerare corta... è media, non è lunga, ma neanche corta, ed infatti, all'inizio, complice la pendenza non esagerata, dà l'illusione di poter essere completata efficacemente con il rapportone, come se fosse una salita da 5km... ma puntualmente, in cima, si pagano le conseguenze con gli interessi: gamba piantata, fiato esaurito, quindi anche scalando di rapporto, non si riesce più a far girare velocemente (fiato esaurito) e si perdono minuti.
Di solito, la reazione del principiante a questo "fallimento" è errata, ossia l'idea di dover aumentare "la forza" per poter tirare il rapporto duro fino alla fine.
Invece semplicemente bisognerebbe imparare ed abituarsi a salire, in condizioni aerobiche (Never potrà tradurre il mio linguaggio approssimativo con la corretta Zona di Potenza associata all'uso del misuratore di potenza), pedalando AGILE, 75-80 rpm.
Ne risulterà un tempo di scalata migliore.


...ennesima lezione.....o-oo-o GRAZIE.
 

coppi7623

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Secondo la mia personale esperienza, partire con un rapporto più duro del dovuto (65 rpm, ad esempio) consente di ottenere minore affaticamento respiratorio (leggi: affanno), a scapito di maggior affaticamento muscolare, quindi, su salite corte, consente di ottenere un miglior risultato. (ah, va da sè che se si tratta di una cronoscalata, è una strategia sensata, mentre in un giro, gara, granfondo, con più salite, o con tanti km ancora, non ha assolutamente senso, dal punto di vista della prestazione complessiva).
Pigazzano, facendolo con un rapporto lungo, si va su molto forte.
Il Cerro... NO, è una salita che non si può considerare corta... è media, non è lunga, ma neanche corta, ed infatti, all'inizio, complice la pendenza non esagerata, dà l'illusione di poter essere completata efficacemente con il rapportone, come se fosse una salita da 5km... ma puntualmente, in cima, si pagano le conseguenze con gli interessi: gamba piantata, fiato esaurito, quindi anche scalando di rapporto, non si riesce più a far girare velocemente (fiato esaurito) e si perdono minuti.
Di solito, la reazione del principiante a questo "fallimento" è errata, ossia l'idea di dover aumentare "la forza" per poter tirare il rapporto duro fino alla fine.
Invece semplicemente bisognerebbe imparare ed abituarsi a salire, in condizioni aerobiche (Never potrà tradurre il mio linguaggio approssimativo con la corretta Zona di Potenza associata all'uso del misuratore di potenza), pedalando AGILE, 75-80 rpm.
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Infatti io davo tutto solo su quella salita, poi ci vuole allenamento per farla sempre con il 50, cmq nel tentativo che ho fatto l'ho finita bene, ma è stata una scelta, è vero che su una salita cosi con il rapporto agile vai su meglio e fai il tempo, ma devi anche riuscire a pedalare sempre intorno alle 90 rpm per 10km e non è semplice, io l'ho fatto ma con quel rapporto, per fare meglio del mio personale, bisognerebbe salire alle stesse rpm ma con un dente piu duro, cosa che io non riesco ancora a fare per ora, infatti ero al limite pur andando agile
 

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90rpm è anche troppo, basta 80rpm, prova a salire a 80rpm, controllando i battiti cardiaci per non strafare all'inizio (se hai il contapedalate, altrimenti stiamo parlando di aria fritta... nessuno può sapere a quante pedalate sta salendo, se non ha il contapedalate...)
vedrai che ti migliori
 

never give up!

max_good
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Pigazzano, facendolo con un rapporto lungo, si va su molto forte.
Il Cerro... NO, è una salita che non si può considerare corta... è media, non è lunga, ma neanche corta, ed infatti, all'inizio, complice la pendenza non esagerata, dà l'illusione di poter essere completata efficacemente con il rapportone, come se fosse una salita da 5km... ma puntualmente, in cima, si pagano le conseguenze con gli interessi: gamba piantata, fiato esaurito, quindi anche scalando di rapporto, non si riesce più a far girare velocemente (fiato esaurito) e si perdono minuti.
Di solito, la reazione del principiante a questo "fallimento" è errata, ossia l'idea di dover aumentare "la forza" per poter tirare il rapporto duro fino alla fine.
Invece semplicemente bisognerebbe imparare ed abituarsi a salire, in condizioni aerobiche (Never potrà tradurre il mio linguaggio approssimativo con la corretta Zona di Potenza associata all'uso del misuratore di potenza), pedalando AGILE, 75-80 rpm.
Ne risulterà un tempo di scalata migliore.

o-o
quoto ogni parola...

discorso potenza , bisogna considerare due situazioni, che hai accennato anche tu.
cronoscalata a tutta, bisogna cercare di dare tutto, quindi si lavora in soglia o addirittura sopra (per la potenza è la così detta ftp , che è la potenza sostenibile per un ora) va da se che se la salita è più breve di 1 ora bisogna salire a valori più elevati di ftp.
gara - gf con salite in successione l'ideale è cercare di rimanere appena sotto soglia intorno al 88-90% ftp, quando però diventano molto lunghe IO, mi accontento di rimanere intorno all'80% (se riesco:wacko:).
altra considerazione: abituarsi a pedalare agile consente di esprimere miglior potenza per più tempo, col misuratore te ne accorgi, per questo motivo ho abbandonato le SFR classiche (35-40rpm)-anche molti preparatori sono concordi su questo fatto, alla fine pensi di aver fatto chissà che lavoro(finisci con il mal di gambe) ma poi vedi la potenza espressa ed è molto bassa rispetto al proprio potenziale (per andar forte serve potenza!!).
 

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vedrai che ti migliori

Certo che ho il contapedalate e su tutta la salito stavo intorno ai 165 bpm medi, con punte neanche a dirlo sullo strappo piu duro di 172-175 se stavo sotto le 90 avrei fatto un tempo piu alto, quindi per compensare la maggior agilita dovevo incrementare le rpm e quel valore mi permetteva di salire bene per tutta la salita senza pero poter andare oltre, in pratica era il ritmo perfetto che mi permetteva di non andare in crisio-o
 

coppi7623

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o-o
quoto ogni parola...

discorso potenza , bisogna considerare due situazioni, che hai accennato anche tu.
cronoscalata a tutta, bisogna cercare di dare tutto, quindi si lavora in soglia o addirittura sopra (per la potenza è la così detta ftp , che è la potenza sostenibile per un ora) va da se che se la salita è più breve di 1 ora bisogna salire a valori più elevati di ftp.
gara - gf con salite in successione l'ideale è cercare di rimanere appena sotto soglia intorno al 88-90% ftp, quando però diventano molto lunghe IO, mi accontento di rimanere intorno all'80% (se riesco:wacko:).
altra considerazione: abituarsi a pedalare agile consente di esprimere miglior potenza per più tempo, col misuratore te ne accorgi, per questo motivo ho abbandonato le SFR classiche (35-40rpm)-anche molti preparatori sono concordi su questo fatto, alla fine pensi di aver fatto chissà che lavoro(finisci con il mal di gambe) ma poi vedi la potenza espressa ed è molto bassa rispetto al proprio potenziale (per andar forte serve potenza!!).
Giusto il tuo discorso, ma qui io parlavo solo di migliorare sulla singola salita, nemmeno mi interessava farne 5 o 6 a un certo ritmo, diciamo che non sono cosi metodico come tè negli allenamenti, vado molto piu a sensazioni e mi baso solo su quei pochi dati che ho senza pensare a ftp o altre cose, visto che non faccio ne gare ne altro
 

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integro un po' il mio pensiero, magari sono stato un po' fumoso.

il discorso è che bisogna cercare il miglior compromesso tra velocità e cadenza autoscelta, ma cercare di abituarsi ad andare più agili, alla lunga, consente di aver migliori risultati. sia sulla salita secca, che su più salite...

in alcuni casi è vero che è meglio andar più duri, ma in generale più la cadenza è elevata, meglio è, in ogni caso per elevata non è necessario stare a 90rpm come diceva bene @Mini4wdking stare in un range di 80 (+/- 5 è l'ideale).

è utile fare allenamenti con rpm più alte di quelle che si tende ad autoscegliere così come fare allenamenti con cadenze più basse, senza scendere però a valori molto bassi...

è un lavoro lungo, serve tempo...
 

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discorso potenza , bisogna considerare due situazioni, che hai accennato anche tu.
cronoscalata a tutta, bisogna cercare di dare tutto, quindi si lavora in soglia o addirittura sopra (per la potenza è la così detta ftp , che è la potenza sostenibile per un ora) va da se che se la salita è più breve di 1 ora bisogna salire a valori più elevati di ftp.
gara - gf con salite in successione l'ideale è cercare di rimanere appena sotto soglia intorno al 88-90% ftp, quando però diventano molto lunghe IO, mi accontento di rimanere intorno all'80% (se riesco:wacko:).
altra considerazione: abituarsi a pedalare agile consente di esprimere miglior potenza per più tempo, col misuratore te ne accorgi, per questo motivo ho abbandonato le SFR classiche (35-40rpm)-anche molti preparatori sono concordi su questo fatto, alla fine pensi di aver fatto chissà che lavoro(finisci con il mal di gambe) ma poi vedi la potenza espressa ed è molto bassa rispetto al proprio potenziale (per andar forte serve potenza!!).

...che, se i ricordi scolastici non mi ingannano, è = Forza x Velocità....quindi come la mettiamo, alleniamo "solo"la velocità per aumentare la Potenza? ;nonzo% (estremizzando...ovviamente)

Altra cosa; il mio scarso livello mi porta a notare i rapporti :wacko: che "voi" buoni riuscite a tirare, ma secondo quanto dici, e che NON contesto, non sono certo lavori tipo S.F.R. che mi porteranno a migliorare un pochino, quando io invece pernserei di si.....magari delle S.F.R. "impure" a 50 rpm.?

Altra cosa: dici che il misuratore di potenza, post S.F.R., non da i riusultati di potenza che ci si aspetterebbe; forse perchè il lavoro fatto deve anche essere "tradotto" in velocità? e allora a quel punto, aumentata la Forza, aumentata la Velocità dovremmo aumentare la Potenza.

Criticate pure se ho detto "vaccate" o-o
 
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