MTS
Pignone
- 1 Ottobre 2014
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PARLIAMO DI NORMATIVA AMATORIALE
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La competenza per normare gli aspetti tecnici/agonistici e di giustizia sportiva é affidata alla competenza esclusiva di ogni singola Federazione e di ogni singola Disciplina sportiva. Gli Enti non hanno questa prerogativa!
Questo é stabilito dalla Legge dello Stato che istituisce il CONI.
Avevo altresì scritto, sempre in merito all'argomento qua trattato, che la Consulta non ha il potere di emanare nessuna normativa tecnica appunto perché gli Enti debbono prendere la normativa di riferimento da ogni singola Federazione per ogni singolo sport.
La prova di questo é contenuta negli Statuti dei vari Enti, approvati dal Coni, che sono tutti identici.
Si riporta ad esempio, non esaustivo, quanto stabilito nello Statuto dell'ACSI:
Art. 1 - comma 2
A tal fine lACSI si propone di:
a) promuovere e lorganizzare attività fisico-sportive, ancorché esercitate con modalità competitive e con finalità ricreative e formative nel rispetto dei principi, delle regole e delle competenze del CONI, delle Federazioni Sportive e delle Discipline Sportive Associate;
E vi é una profonda ragione in questa distinzione statutaria imposta dal CONI a tutti gli Enti:
1) le FSN sono quelle il cui sport é incluso fra quelli olimpici estivi od invernali
2) le DSA sono quelle il cui sport non é incluso fra quelli olimpici estivi od invernali, ma che comunque possono anche arrivare ad organizzare campionati mondiali
3) gli EPS sono figure che non rientrano, e quindi non hanno le competenze, che la Legge affida alle prime due tipologie, ossia FSA e DSA!
Ritengo quindi sia dimostrato che gli Enti debbano solamente applicare le normative tecniche emanate da ogni singola Federazione: e questo per ogni singolo sport che praticano.
Quindi la Consulta può solo, quando si costituirà come associazione riconosciuta con sua propria figura giuridica (figura che oggi non possiede, per sua stessa ammissione), semmai gestire la pratica cicloamatoriale dello sport del ciclismo che deve svolgersi SECONDO LE REGOLE E LE NORME STABILITE dalla sola FCI.
La stessa regolamentazione amatoriale 2015 approvata dalla FCI con delibera presidenziale del 20.10.2014, per diventare definitiva deve essere ratificata dal Consiglio federale nella sua prossima riunione (la cui data non é ancora stata stabilita).
Forse non sono stato chiaro, e me ne scuso. Ogni singola federazione può, nel rispetto delle norme cornice del CONI, disciplinare la normazione particolare. Non intendevo disquisire sulla competenza della Consulta a normare. Non mi interessa. Stavo dicendo che attraverso il principio della rappresentanza si può veicolare in seno alle singole federazioni l'iniziativa normativa che provenga dal mondo degli atleti. Non c'è una sola norma che lo vieti. Basta volerlo.
"Poche chiacchiere e menare" F. Gimondi
