Le avanguardie sono sempre derise e incomprese, e invece, per una volta che mostriamo la strada al mondo.....Occasione di progresso: quale quella che vuole imporre una norma che non é imposta in nessun paese del mondo!
Mai sentito parlare di affirmative acts? Sono quelle leggi (soprattutto USA) per cui alcune categorie vengono avvantaggiate per mettere rimedio ad una realta' che e' squilibrata, per esempio le quote rosa o i posti assegnati alle minoranze etniche ai college. Giuridicamente si tratta di un obbrobrio, ne convengo, ma servono a mettere rimedio a obbrobri ancora peggiori con un'azione di forza.Il DIRITTO é una cosa seria: non si può adattare ai propri interessi momentanei!
Giusto e' cio' che decide la maggioranza, o gli enti che la rappresentano. Il "vero" assoluto esiste solo soggettivamente, e quindi, potendo essere diverso a seconda del pensiero di ciascuno, non puo' essere preso in alcun modo come elemento di discussione. Io dico A, tu dici B, cosa facciamo, ci picchiamo cosi' chi vince puo' veder affermata la SUA verita'? No, non si fa cosi', ci si riunisce e si fa una votazione, e da quel momento in poi quello che la maggioranza ha deciso diventa la VERITA' oggettiva, fino alla prossima votazione. Se la consulta, che rappresenta il 99% dei cicloamatori, ha deciso di promulgare questo "affirmative act", ha i suoi motivi, che io condivido assolutamente. A me le "quote rosa" non piacciono, ma capisco che in certi contesti sono necessarie.
Se tu hai un'idea migliore per debellare il doping, che non sia la solita tiritera dei controlli per i quali tanto non ci sono i soldi, diccela pure o proponila alla consulta, magari ti danno ascolto.
Continuo inoltre a non capire, cosa altro ci sia da aspettare visto che la stessa è già in vigore da quasi un anno.
