Approvata la nuova normativa amatoriale: rivoluzione etica e tutela della salute

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angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
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colnago
L'ha detto... Ha degli amici dopati da tutelare...

Airone non puoi permetterti di fare battute di questo livello.
Perché, gli avvocati come il tuo amico, sovente difendono gente che meriterebbe la pena di morte senza fare il processo.
Quindi vedi di non insinuare: perché chi BARA ed HA BARATO con la regola etica e con la regola ex-agonisti non sono io, ma il tuo amico.

Difendo i diritti di coloro che sono perseguitati ingiustamente sulla base di una regola che è semplicemente assurda come chi l'ha proposta in modo scorretto e senza che abbia il supporto normativo che la renda legittima.
E la più grande dimostrazione della "barbarie giuridica", fatta con la regola etica dall'avv. Santilli,
si riscontra nel disprezzo che é contenuto nel modo in cui usi il termine DOPATO.
Che é quello che succede tutte le domeniche in tutte le corse. E con avete alcun diritto di usare verso questi ingiustamente perseguitati.

Le MELE MARCE nel mondo ciclistico amatoriale non sono quelli "non etici", così definiti per volere di Santilli, ma coloro che quelle regole hanno voluto e sostengono.
E le mele marce vanno eliminate.
Per questo ho molti "amici" <come da te definiti>, ma in realtà interlocutori (squalificati, etici o mendaci, dirigenti che vogliono chiarimenti normativi) che si rivolgono a me per avere informazioni sui regolamenti e sulle procedure.
Perché chi si rivolge a me non gode del trattamento di favore invece riservato ad alcuni che, sebbene squalificati, non scontano nemmeno le squalifiche o a coloro che non subiscono i processi che dovevano subire perché si sono dimenticate nei cassetti le pratiche.

Se vuoi pubblico gli esposti presentati alla PF della FCI, che sono già stati trasmessi al Procuratore Generale del Coni: così iniziamo lo sputtanamento un pò prima di quello ufficiale.
Buona notte
 
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sindaco

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26 Aprile 2008
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Non si deve però "--------ggiare" come dicono in Calabria.
Se non si sa una cosa é bene informarsi, perché quando ti ci tyrovi dentro, poi piangi (e non metaforicamente).
Sul sito Coni clicca su link:
http://www.coni.it/it/attivita-istituzionali/antidoping/2014-05-27-09-50-26/normativa.html
e poi clicca su "Allegato circolare TUE".
Poi vedi quello che ci vuole: un commercialista sarebbe una bazzecola!
E se non lo fai, sei positivo e sputtanato, grazie alla regola etica!

Non esiste alcuna correlazione tra la norma etica ed il procedmento TUE.
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
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Comunque se leggi la lista delle sostanze proibite, in molti casi e’ indicata la concentrazione oltre la quale si viene dichiarati positivi. Si vede che sotto un certo dosaggi i farmaci contenenti quelle sostanze sono ammessi.

Se mi parli pero’ di TESTOSTERONE, EPO o GONADOTROPINA stai facendo esempi limite, che non c’entrano niente con l’amatore 60enne che si e’ spalmato la pomata al cortisone per un foruncolo, forse hai confuso cortisONE con testosterONE, per via della stessa desinenza?

Io non ho parlato di nessun prodotto e di nessun foruncolo, ho solo riportato quanto previsto dalla normativa sul testosterone. Uno se la legge e se ne fa l'idea che vuole, come sulla lista delle sostanze vietate.

Capitaci poi per salvare la faccia davanti ai tuoi amici ed alla tua famiglia ti accorgerai cosa dovrai fare se sei appena fuori da quei limiti.

Ripeto scherzateci, ma semmai vi capiterà di entrarci nella spira della normativa antidoping poi non scherzerete: e potreste entrarci, non perché ne fate uso per doparvi, ma perché ad un amatore normale può capitare di usare un medicinale in buona fede senza che stia a pensare se risulterà positivo all'antidoping. E quando ci sei capitato, magari sei un professionista nella tua attività lavorativa, rischi di trovarti SPUTTANATO sui giornali: per difenderti ci vogliono una barca di soldi, tra legali e medici.
Sai in farmacia quanti spray nasali in confezione da banco sono venduti che danno positività all'antidoping pur non avendo nessun simbolo sulla confezione.
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
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Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
non vedo dove sia il problema in questo caso.
A parte che il comportamento mi sembra responsabile, ma anche se fossi stato pizzicato in quel lasso di tempo in cui eri "inconsapevole", se fossi risultato positivo (mi sembra che per il cortisone esiste una tolleranza minima, ma non ne sono sicuro) avresti tranquillamente potuto dimostrare che l'uso era terapeutico. Probabilmente avresti preso una sanzione di meno di 6 mesi, quindi un bel periodo di scarico :mrgreen: e poi di nuovo in pista :cassius:
Questi sono casi "innocenti" i furbi sono altri. La colpa, la responsabilità...l'errore c'è, sia chiaro, ma la normativa etica non mette alla gogna questi comportamenti.
Gigi...quando il tuo nome appare su quelle pagine di sospensione, causa positività, è finita. Sei additato da tutti. Solo pochissimi poi fanno un distinguo se ti danno due anni per epo o 5 mesi per farmaco non dichiarato, ma legalmente assunto. Questa è una stortura dei talebani dell'antidoping che non capiscono che non esiste solo bianco o nero....nè che è pensabile che se ti pizzica un tafano e assumi la conseguente pomata il mercoledì, poi devi stare a casa la domenica dopo...quando loro non ci stanno e/o non ci starebbero, perchè il predicare bene e razzolare male, è sport secondo solo al calcio, in Italia.
OPS.. Ho confessato!! Adesso mi squalificheranno per falsa autocertificazione? :bua:;nonzo%:wacko:
:mrgreen:
E niente più tesserino. Via per sempre!!!!!!!:angrymod:
Non é corretta la tua affermazione.
Se tu risulti positivo ad un conttrollo antidoping, in corsa o fuori corsa, becchi la squalifica, stabilita dall'art. 293 del Regolamento antidoping UCI, che é di 2 anni per la 1a infrazione e di 2 anni per la 2a infrazione, mentre alla 3a infrazione sei radiato......
questa tua affermazione non è corretta. Se risulti positivo e dimostri che l'assunzione è giustificata, seppur non dichiarata secondo norma, non becchi due anni. Un utente del forum, lo scorso anno, per positività a tre sostanze, prese 5 mesi. Dimostrò che quelle sostanze non erano a fini dopanti, ma a fini curativi e che aveva commesso un errore di ignoranza nel non sapere che potevano dare positività (non la davano sempre, ad altri controlli era risultato negativo pur avendole prese).
......
Per dire, per potermi assentare dal lavoro per cure mediche così come prevede il mio contratto un certificato medico, benchè formalmente regolarissimo, non è sufficiente, devo presentarne uno di uno specialista (pubblico) qualificato, chiamamolo pure un "supercertificato". Non mi pare un meccanismo tanto diverso dal TUE.
Il meccanismo TUE è ben più complesso e macchinoso. Devi dire
- che problema hai,
- che terapia devi fare (con tutta la documentazione scientifica),
- che prodotti vietati devi usare
- per quanto tempo devii fare questa terapia
- e poi devi aspettare l'autorizzazione.
Io lascerei l'opzione certificato. Assumi qualcosa di vietato per ragioni terapeutiche? Certificato + dichiarazione pregara (non dopo solo se vieni chiamato al controllo). Se in un anno vai oltre le 3 volte (o anche 2 o 4 o quel che si vuole), allora vuol dire che sei un caso cronico e via di Tue.
Forse perchè il procedimento per la TUE offre qualche garanzia in più rispetto ad un semplice certificato medico, ancorchè regolare? .......
è certamente così
 

yuk

Scalatore
1 Marzo 2007
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triciclo
Io non ho parlato di nessun prodotto e di nessun foruncolo, ho solo riportato quanto previsto dalla normativa sul testosterone. Uno se la legge e se ne fa l'idea che vuole, come sulla lista delle sostanze vietate.

Capitaci poi per salvare la faccia davanti ai tuoi amici ed alla tua famiglia ti accorgerai cosa dovrai fare se sei appena fuori da quei limiti.

Ripeto scherzateci, ma semmai vi capiterà di entrarci nella spira della normativa antidoping poi non scherzerete: e potreste entrarci, non perché ne fate uso per doparvi, ma perché ad un amatore normale può capitare di usare un medicinale in buona fede senza che stia a pensare se risulterà positivo all'antidoping. E quando ci sei capitato, magari sei un professionista nella tua attività lavorativa, rischi di trovarti SPUTTANATO sui giornali: per difenderti ci vogliono una barca di soldi, tra legali e medici.
Sai in farmacia quanti spray nasali in confezione da banco sono venduti che danno positività all'antidoping pur non avendo nessun simbolo sulla confezione.


Siiii come no....e quali sarebbero questi farmaci da banco senza indicazioni nel bugiardino facci i nomi... bla..bla. bla?
Lo sai che esistono i limiti per gli spray nasali, e che devi fare 10-20 puf puf per risultare dopato, questo non è di certo un utilizzo terapeutico, ergo non sbagli se non vuoi sbagliare.
 

Dogmafpx

Maglia Rosa
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Airone non puoi permetterti di fare battute di questo livello.
Perché, gli avvocati come il tuo amico, sovente difendono gente che meriterebbe la pena di morte senza fare il processo.
Quindi vedi di non insinuare: perché chi BARA ed HA BARATO con la regola etica e con la regola ex-agonisti non sono io, ma il tuo amico.

Difendo i diritti di coloro che sono perseguitati ingiustamente sulla base di una regola che è semplicemente assurda come chi l'ha proposta in modo scorretto e senza che abbia il supporto normativo che la renda legittima.
E la più grande dimostrazione della "barbarie giuridica", fatta con la regola etica dall'avv. Santilli,
si riscontra nel disprezzo che é contenuto nel modo in cui usi il termine DOPATO.
Che é quello che succede tutte le domeniche in tutte le corse. E con avete alcun diritto di usare verso questi ingiustamente perseguitati.

Le MELE MARCE nel mondo ciclistico amatoriale non sono quelli "non etici", così definiti per volere di Santilli, ma coloro che quelle regole hanno voluto e sostengono.
E le mele marce vanno eliminate.
Per questo ho molti "amici" <come da te definiti>, ma in realtà interlocutori (squalificati, etici o mendaci, dirigenti che vogliono chiarimenti normativi) che si rivolgono a me per avere informazioni sui regolamenti e sulle procedure.
Perché chi si rivolge a me non gode del trattamento di favore invece riservato ad alcuni che, sebbene squalificati, non scontano nemmeno le squalifiche o a coloro che non subiscono i processi che dovevano subire perché si sono dimenticate nei cassetti le pratiche.

Se vuoi pubblico gli esposti presentati alla PF della FCI, che sono già stati trasmessi al Procuratore Generale del Coni: così iniziamo lo sputtanamento un pò prima di quello ufficiale.
Buona notte

Punti di vista.
Per me,pero' penso che questo valga per tutti gli amatori onesti,le MELE MARCE nel mondo del ciclismo amatoriale sono proprio gli non etici,quelli che la pensano come loro e quelli che li difendono.Al 90% degli amatori non frega un cavolo,con tutto il rispetto, di tutto quello che hai pubblicato fino adesso (regolamenti,guerre personali,ecc),l'importante e' che le MELE MARCE non fanno piu' parte di questo mondo,per questo ben venga il Santilli di turno.
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
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colnago
Non esiste alcuna correlazione tra la norma etica ed il procedmento TUE.

Come al solito stai dicendo una cosa che non corrisponde alla realtà.
Si vede che i regolamenti sportivi sono indigesti alla Vostra categoria e lo dimostrate in ogni occasione.
Se, come nel caso esposto che riguarda un amatore di 61 anni, sanzionato perché essendo risultato positivo ad un controllo per un prodotto proibito ha dimostrato al TNA che gli ha riconosciuto che non ha usato quel prodotto per doparsi bensì per curarsi, ed é stato tuttavia sanzionato per non aver attivato la TUE.
Risultato lui deve fare la dichiarazione etica, ed é diventato un DOPATO (cit. Airone del Chianti).
La correlazione esiste perché l'antidoping parla di:
SOSTANZE PROIBITE E METODI VIETATI
e se tu non fai la TUE, quando la devi fare, commetti una violazione punibile sulla base dei metodi vietati.
 

lucianogiuseppe

Apprendista Cronoman
16 Maggio 2011
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pavia
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Pinarello Dogma, Trek Domane
punti di vista.
Per me,pero' penso che questo valga per tutti gli amatori onesti,le mele marce nel mondo del ciclismo amatoriale sono proprio gli non etici,quelli che la pensano come loro e quelli che li difendono.al 90% degli amatori non frega un cavolo,con tutto il rispetto, di tutto quello che hai pubblicato fino adesso (regolamenti,guerre personali,ecc),l'importante e' che le mele marce non fanno piu' parte di questo mondo,per questo ben venga il santilli di turno.

grande...!!!
 

angelo francini

Gregario
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Punti di vista.
Per me,pero' penso che questo valga per tutti gli amatori onesti,le MELE MARCE nel mondo del ciclismo amatoriale sono proprio gli non etici,quelli che la pensano come loro e quelli che li difendono.Al 90% degli amatori non frega un cavolo,con tutto il rispetto, di tutto quello che hai pubblicato fino adesso (regolamenti,guerre personali,ecc),l'importante e' che le MELE MARCE non fanno piu' parte di questo mondo,per questo ben venga il Santilli di turno.

Un comportamento etico nel mondo sportivo impone che, per ottenere questo risultato, si debbano seguire le regole esistenti e se questo sono sbagliate cambiarle per crearne di nuove che vadano in quel senso.
Non puoi imporre regole che calpestano i diritti degli altri: devi cambiare quei diritti all'origine.
Tu fai parte di un piccolo microcosmo, quello del ciclismo, che ha le sue regole. Per modificare queste regole e non renderle più applicabili, esistono altre regole che devi rispettare anche se ti chiami Santilli o Di Rocco.

Quindi per l'ennesima volta ripeto che sul piano intellettuale posso anche condividere la regola etica, ma sul piano di garantista (integralista) dell'applicazione delle regole sportive non posso condividere il metodo con cui sono state introdotte perché é illegittimo.
E quindi farò tutto quello che posso per farle decadere.
 

lucianogiuseppe

Apprendista Cronoman
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Pinarello Dogma, Trek Domane
Sig. Francini, siamo quasi coetanei e non me ne voglia se le chiedo il perchè di questa suo strenuo accanimento contro i tentativi di arginare il Doping. Lei è molto preparato e preferirei averlo al di qua della barricata ed invece sale sui vetri per cavillare su tutto quello che può mettere freno ad un Ciclismo pulito. Forse vuole entrare a gamba tesa nei piani alti del Ciclismo che conta e si vuol solo mettere in luce, ma lo faccia in difesa dei buoni e non di chi ha avuto guai col Doping. Con rispetto, Luciano o-o
 
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Dogmafpx

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Un comportamento etico nel mondo sportivo impone che, per ottenere questo risultato, si debbano seguire le regole esistenti e se questo sono sbagliate cambiarle per crearne di nuove che vadano in quel senso.
Non puoi imporre regole che calpestano i diritti degli altri: devi cambiare quei diritti all'origine.
Tu fai parte di un piccolo microcosmo, quello del ciclismo, che ha le sue regole. Per modificare queste regole e non renderle più applicabili, esistono altre regole che devi rispettare anche se ti chiami Santilli o Di Rocco.

Quindi per l'ennesima volta ripeto che sul piano intellettuale posso anche condividere la regola etica, ma sul piano di garantista (integralista) dell'applicazione delle regole sportive non posso condividere il metodo con cui sono state introdotte perché é illegittimo.
E quindi farò tutto quello che posso per farle decadere.

Un comportamento etico nel mondo sportivo impone di non doparsi,punto!Se non ci fossero i dopati non ci sarebbe neanche il Santilli di turno che,secondo te,infrange i regolamenti per combatterli.
 

Dogmafpx

Maglia Rosa
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o-o
 

angelo francini

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Sig. Francini, siamo quasi coetanei e non me ne voglia se le chiedo il perchè di questa suo strenuo accanimento contro i tentativi di arginare il Doping. Lei è molto preparato e preferirei averlo al di qua della barricata ed invece sale sui vetri per cavillare su tutto quello che può mettere freno ad un Ciclismo pulito. Forse vuole entrare a gamba tesa nei piani alti del Ciclismo che conta e si vuol solo mettere in luce, ma lo faccia in difesa dei buoni e non di chi ha avuto guai col Doping. Con rispetto, Luciano o-o

Questo sarebbe il tentativo di arginare il doping?
Ma vedete che continuate a trattare delle persone, riferendovi a coloro che avendo subito una squalifica e che hanno scontata la pena relativa, come se parlaste di delinquenti.
Questo é una cosa INDEGNA: dimostra come la regola etica si sia trasformata e sia diventata una sorta di LINCIAGGIO MORALE istituzionalizzato che non é accettabile sul piano di rapporti civili.
E chi la difende vuol dire che sportivamente é peggio di quelli che sono stati pizzicati nella rete del doping.
Ma la garanzia e la tutela dei diritti di tutti impone, che per arginare questo fenomeno, non si usino sistemi illegali, forse ancor più dell'uso del doping.
Ricordate: oggi tocca a loro e domani tocca voi.
Le regole sportive, la cui titolarità normativa compete alla sola FCI (quindi gli Enti debbono solo recepire le norme che quest'ultima emana), discendono da Leggi statali riferentesi allo sport che non consentono l'applicazione della regola etica e della regola sugli ex-agonisti: non rispettarle diventa una violazione delle regole che la legge determina per il mondo sportivo.
Se la normativa antidoping (che é legge dello Stato) stabilisce che puoi radiarmi solo dopo alla 3a positività, non puoi fare una regola che vada contro questa Legge.
Il parlamento può fare Leggi speciali per combattere particolari fenomeni, la Federazione ciclistica non lo può fare per vari motivi:
a) tutti i regolamenti debbono rispettare il dettato dello Statuto federale,
b) le regole Santilli hanno violato Norme che sono Comuni a tutte le altre Federazioni e che la FCI deve rispettare perché gli sono imposte dal CONI e dal CIO, oltre che dalla WADA e dall'UCI.
E' cosi difficile da capire che voglio solo il rispetto di questo concetto di democrazia.

Tanto più che in realtà é finalizzata solo alla realizzazione di interessi che con il doping nulla hanno a che fare.
 
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cacciatorino

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Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
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Io non ho parlato di nessun prodotto e di nessun foruncolo, ho solo riportato quanto previsto dalla normativa sul testosterone. Uno se la legge e se ne fa l'idea che vuole, come sulla lista delle sostanze vietate.

Capitaci poi per salvare la faccia davanti ai tuoi amici ed alla tua famiglia ti accorgerai cosa dovrai fare se sei appena fuori da quei limiti.

Ripeto scherzateci, ma semmai vi capiterà di entrarci nella spira della normativa antidoping poi non scherzerete: e potreste entrarci, non perché ne fate uso per doparvi, ma perché ad un amatore normale può capitare di usare un medicinale in buona fede senza che stia a pensare se risulterà positivo all'antidoping. E quando ci sei capitato, magari sei un professionista nella tua attività lavorativa, rischi di trovarti SPUTTANATO sui giornali: per difenderti ci vogliono una barca di soldi, tra legali e medici.
Sai in farmacia quanti spray nasali in confezione da banco sono venduti che danno positività all'antidoping pur non avendo nessun simbolo sulla confezione.


Infatti, si stava parlando dei casi limite del sessantenne che si e' dopato per sbaglio, e tiri fuori il TESTOSTERONE. Dimmi tu se uno che si dopa per sbaglio con il famraco da banco o lo spray nasale poi si trova positivo al TESTOSTERONE, ma fammi il piacere. Stai cercando in tutti i modi di fare terrorismo e impressionare chi ne sa un po' di meno perche' magari non ha tempo di leggere i pdf che riporti, sarebbe il caso di rapportarsi in maniera piu' lineare e, quando si cita un esempio, di farlo completo.

Se uno si trova positivo per colpa dello spray nasale e' perche' se ne e' spruzzato un cartone, dimostrami che non e' cosi'. Dimostrami che la pseudoefedrina da positivita' gia' dopo una compressa di reactine.

Hai un modo di argomentare veramente strano, per non dire di peggio. Secondo me il tuo obbiettivo e' far fuori Santilli piu' che un teorico rispetto delle normative, rispetto che serve solo a lasciare buchi nella rete da cui far passare i dopati.
 

cacciatorino

Scalatore
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Bravo, bell'intervento. :-)
 

nyx

Pignone
13 Maggio 2013
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GOOMAH G733
Infatti, si stava parlando dei casi limite del sessantenne che si e' dopato per sbaglio, e tiri fuori il TESTOSTERONE. Dimmi tu se uno che si dopa per sbaglio con il famraco da banco o lo spray nasale poi si trova positivo al TESTOSTERONE, ma fammi il piacere. Stai cercando in tutti i modi di fare terrorismo e impressionare chi ne sa un po' di meno perche' magari non ha tempo di leggere i pdf che riporti, sarebbe il caso di rapportarsi in maniera piu' lineare e, quando si cita un esempio, di farlo completo.

Se uno si trova positivo per colpa dello spray nasale e' perche' se ne e' spruzzato un cartone, dimostrami che non e' cosi'. Dimostrami che la pseudoefedrina da positivita' gia' dopo una compressa di reactine.

Hai un modo di argomentare veramente strano, per non dire di peggio. Secondo me il tuo obbiettivo e' far fuori Santilli piu' che un teorico rispetto delle normative, rispetto che serve solo a lasciare buchi nella rete da cui far passare i dopati.

Se esistono delle regole e leggi superiori queste vanno applicate e fatte rispettare, indipendentemente dal fatto che ci piacciano o no. Se è veramente come dice Francini allora la norma etica va congelata e il procedimento iniziato da dove deve e può essere fatto. Mi dispiace ma la legalità non è un concetto soggettivo ed a piacimento, e credo che questo lo condivida pure tu. Io non apprezzo gli abusi di posizione (anche se potrei condividerne gli obiettivi) e aggiungo, purtroppo, non viviamo in una monarchia/dittatura illuminata...
 

cacciatorino

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Se esistono delle regole e leggi superiori queste vanno applicate e fatte rispettare, indipendentemente dal fatto che ci piacciano o no. Se è veramente come dice Francini allora la norma etica va congelata e il procedimento iniziato da dove deve e può essere fatto. Mi dispiace ma la legalità non è un concetto soggettivo ed a piacimento, e credo che questo lo condivida pure tu. Io non apprezzo gli abusi di posizione (anche se potrei condividerne gli obiettivi) e aggiungo, purtroppo, non viviamo in una monarchia/dittatura illuminata...

Dai per scontato che quello che dice Francini sia giusto. E se invece fosse tutto sbagliato, perche' EPS e consulta sono enti di diritto privato e quindi fanno quello che gli pare?

Ci pensera' un giudice, appena qualcuno fara' ricorso, a dire la verita'.
 

sembola

Scalatore
22 Aprile 2004
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verde
A me certi toni e certe argomentazioni fanno pensare solo alla solita squallida guerra tra bande per il potere all'interno dell' federazione. Della serie "il nemico del mio nemico è mio amico".
 

samuelgol

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Io credo che Francini torni a scambiare una sanzione (il divieto di tesseramento), con quello che la controparte (furbescamente e cavillosamente) definisce requisito.
Sul punto abbiamo già disquisito mesi orsono. Per il momento dopo minaccie di avvocati e quant'altro, non vi è stato alcun ricorso valido a questa norma e di conseguenza alcun pronunciamento valido in tal senso. Se passerà la tesi della sanzione, la stessa muore, perchè non è stata di certo adottata dall'ente preposto alle sanzioni. Se passa la tesi del requisito, staremo a vedere. Io credo che non sia pacifica nè l'una e nemmeno l'altra posizione, aspettiamo una sentenza chiarificatrice in tal senso (quella della Morganti diceva altro).
Aspettiamo altresì un ricorso e conseguente pronunciamento sulla validità dell'iter che ha generato la norma o il requisito, qualora di questo si tratti. Non conoscendo a fondo tutte le normative in materia (e manco interessandomene, come il 99,99% di chi va in bici), non ho idea di quale potrebbe essere un pronunciamento sul punto.

Su una cosa mi sembra che stiano sbagliando in molti e do ragione a Francini come credo che qualsiasi persona con un minimo di equilibrio dovrebbe fare, quindi mettendo da parte talebanismi vari. Francini dice che una norma, pur giusta nella sostanza, non può e non deve nascere male, in maniera illeggittima, perchè chi agisce in maniera illeggittima, oggi lo fa adottando una norma che ti piace, domani lo potrebbe fare adottandone una che ti colpisce ingiustamente. E', invero, il principio di ogni dittatura. Ok, parolona, rispetto al contesto di cui si parla, ma il senso è quello. Se ci sono delle procedure di formazione delle norme, qualsiasi norma deve passare per quelle procedure, perchè questa è una tutela di tutti, sempre.
 
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