Approvata la nuova normativa amatoriale: rivoluzione etica e tutela della salute

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
514
12
Bergamo
Visita sito
Bici
colnago
Da quanto ne so gli enti che ogni tanto fanno quelle riunioni informali a cui danno il nome di "consulta nazioonale ciclismo", avevano deciso, ognuno liberamente ma di concerto fra tutti, di non organizzare manifestazioni limitate ad uno solo di questi enti.

Se qualcuno ha autorizzato una gara ristretta ad un solo ente evidentemente non conosceva questo "gentlemen agreement", per cui e' lui ad aver sbagliato, visto che anche la FCI ha accettato di sottoscrivere quei patti di quella associazione informale.

Comunque quando diventerai plenipotenziario nazionale potrai mettere tutto a posto e costringere tutti al rispetto pedissequo del regolamento. Immagino che a quel punto non si fara' piu' nessuna corsa di nessun tipo, ma la forma sara' salva.

Un'affermazione che da sola mi da il 70% di ragione: la consulta è un "gentlemen agreement" senza alcun potere normativo.
In ambito CONI esiste ed é riconosciuto l'Organo di coordinamento fra gli EPS: l'ACSI lo ha abbandonato! Ma continua a mantere la presidenza della Consulta.
La FCI detta le regole, in armonia e rispetto di quelle che riceve dalla sola UCI, tranne quelle amministrative e di giustizia di competenza del CONI.
I Campionati italiani su pista FCI sono stati approvati dalla SAN presieduta da Santilli e nell'approvazione vi é scritto "PARTECIPAZIONE RISERVATA AI SOLI TESSERATI FCI".

All'ultima tua osservazione penso di aver risposto nel precedente post, ma comunque vorrei farti osservare che ogni anno si perdono un mucchio di gare e di tesserati: e non solo per colpa della crisi, ma principalmente delle regole.
 

giorgibe

Apprendista Scalatore
28 Settembre 2005
2.002
52
Visita sito
Bici
Home made
..... ma comunque vorrei far..... osservare che ogni anno si perdono un mucchio di gare e di tesserati: e non solo per colpa della crisi, ma principalmente delle regole.

siccome due gare fino a non molto tempo fa le ho fatte, è in calo per costi sempre maggiori ( cui comunque le regole in parte hanno contribuito ) e per l'esasperazione del movimento, perché una cosa sono le regole di sicurezza, i costi la viabilità ecc ecc quindi i costi di iscrizione che lievitano altra cosa sono certificazioni tipo tue ecc ecc, se stai bene non hai alcun problema a non farla, sempre li siamo, altro che storie, difficoltà ecc ecc.

in concreto cosa ne pensate tu e [MENTION=19352]boogerd[/MENTION] , ma anche [MENTION=9205]sindaco[/MENTION] e altri di mettere un tetto al numero massimo di gare annue, tipo 20 gare per i cicloamatori ? senza che debba specificare quali motivi mi inducono a suggerire ciò.
 

cacciatorino

Scalatore
12 Agosto 2012
6.374
201
Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
www.stimarchetti.it
Bici
BTwin Triban 5
Ma torno a ripetere, fino alla noia. Non discuto la legittimità del Consiglio federale di emanare nuove disposizioni, discuto che nel fare questa azione lo stesso non rispetti le procedure fissate dalle regole esistenti che ne impediscono l'adozione e/o emanazione.
In sintesi: non può fare regole "incostituzionali", ove il termine va inteso nel senso Costituzione=Statuto (CIO-CONI-UCI-FCI).

Si sa che le regole in Italia sono sempre farraginose e contraddittorie, basti vedere cosa si riesce a combinare coi c.d. "scioperi bianchi", che penso siano una particolarita' solo italiana.
L'attenzione ossessiva alla lettera del regolamento avra' come unico risultato quello di bloccare la macchina.

Spero che la tua iniziativa, seppure condotta in buona fede, venga inesorabilmente bocciata.
 

nyx

Pignone
13 Maggio 2013
223
7
Visita sito
Bici
GOOMAH G733
Si sa che le regole in Italia sono sempre farraginose e contraddittorie, basti vedere cosa si riesce a combinare coi c.d. "scioperi bianchi", che penso siano una particolarita' solo italiana.
L'attenzione ossessiva alla lettera del regolamento avra' come unico risultato quello di bloccare la macchina.

Spero che la tua iniziativa, seppure condotta in buona fede, venga inesorabilmente bocciata.

Io spero di no invece, per il semplice motivo che la sua battaglia è per il ripristino della legalità, e se dovesse aver ragione lui significa che la norma era un abuso.
Questo nulla ha a che vedere con il fatto che io sono fondamentalmente d'accordo con la sanzione a vita per chi ricorre al doping, ma il tutto in un contesto di legalità delle norme.

Quindi attendo il verdetto di domenica con molta curiosità.
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
514
12
Bergamo
Visita sito
Bici
colnago
Si sa che le regole in Italia sono sempre farraginose e contraddittorie, basti vedere cosa si riesce a combinare coi c.d. "scioperi bianchi", che penso siano una particolarita' solo italiana.
L'attenzione ossessiva alla lettera del regolamento avra' come unico risultato quello di bloccare la macchina.

Spero che la tua iniziativa, seppure condotta in buona fede, venga inesorabilmente bocciata.

In questi termini accetto il discorso: é un tuo diritto sperare che avvenga il contrario di quanto io auspico.
Sul blocco della macchina ritengo che sia la deregulation regolamentare immotivata fatta dalla FCI che stia bloccando la macchina.
Se chi è preposto alla gestione di questo mondo, anziché pensare solo agli interessi della sua società, pensasse a risolvere una volta per tutte la convivenza delle varie realtà amatoriali operanti in Italia, probabilmente sarebbe più utile alla causa di TUTTI.
E ripeto i concetti base:
1) in base alle Leggi é la solo FCI che detta le regole tecniche e gli Enti le rispettano
2) la FCI deve fare una suddivisione fra MASTER e CICLOAMATORI, come in parte é già previsto, poiché tutti sappiamo che sino ai 29 NON puoi tesserarti come Master in applicazione della normativa UCI, che preveda:
a) Master solo FCI
b) Cicloamatori FCI ed Enti
3) Data questa suddivisione amministrativa delle categorie, che rientra nelle facoltà normative della FCI, senza disattendere i regolamenti CIO/CONI/WADA/UCI potresti poi anche normare per i Cicloamatori (che NON SONO una categoria AGONISTICA INTERNAZIONALE come i Master) il requisito etico e la regola ex-agonisti

In questo contesto é la FCI ed i suoi Organi di settore che non si pongono il fine di risolvere il problema, ma anzi lo aggravano anche sul piano dei rapporti interpersonali.
 

gymartino

Apprendista Velocista
8 Luglio 2010
1.356
97
60
Luicciana (Prato)
jc40.beepworld.it
Bici
Pinarello FP 4:13
[MENTION=75330]angelo francini[/MENTION]
rispondo ad alcune affermazioni del tuo post 3737, poi però tornerò al 3747 che mi pare interessante.

2) Molto brevemente: E' la regola ex-agonisti che ha creato questa situazione scrivendo che quei 2382 ex-agonisti devono fare la tessera da cicloturista e possono partecipare alle amatoriali senza influire sul risultato della corsa. E la regola etica afferma lo stesso.
Ti faresti fare una liberatoria. E cosa vale nei confronti dei regolamenti che devi rispettare e dicono il contrario.

Io forse leggo nel posto sbagliato, ma la regola ex agonisti contenuta al punto 1.1.02 delle norme attuative amatoriali 2014 non dice questo. Dice che partecipano solo previo invito scritto. La norma etica che è al punto successivo, dice solo che chi non produce l'autocertificazione non può essere tesserato cicloamatore. Nessuna delle due autorizza un cicloturista a partecipare ad una corsa per cicloamatori. Trannne nel caso dell'invito scritto per ex-agonisti. Chi ci partecipa comunque, di sua iniziativa è in torto personale e, se ha firmato una liberatoria in cui solleva la sua dirigenza nei casi in cui, ad insaputa della stessa, viola una norma, forse non mi solleva del tutto dalle responsabilità che l'allegato 1 al regolamento tecnico mi fa assumere, ma certamente mi da una bella mano di fronte a qualsiasi giudice.
3) Corse miste fra cicloamatori e cicloturisti?
Non esistono le corse miste. Il cicloamatore può fare le cicloturistiche: il contrario é proibito.

Se questo fosse vero il problema non esisterebbe. Nessun cicloturista potrebbe iscriversi ad una cicloamatoriale, semplicemente perchè con la sua tessera l'organizzatore non lo potrebbe acettare. Invece, uscendo dalle regole ed entrando nella realtà, le corse miste sono la quasi totalità e non certo dal 2014. Sono separate solo le classifiche. Quando va bene (cioè quasi mai) anche le partenze. Questo è illegale? sono perfettamente d'accordo ma non è responsabilità né della norma ex agonisti né di quella etica. E' responsabilità di chi, da anni se non decenni, non ha avuto niente da ridire su regolamenti di questa fattura. Che sono almeno il 90%.

4) No non é Bertuola o gli altri turisti che fanno le amatoriali ad essere in torto: é chi ha scritto le norme ex-agonisti ed etica che permettono ad un cicloturista di poter mischiarsi con gli amatori in una gara agonistica.
Il Direttore di corsa non ha alcuna competenza nell'ammissione dei corridori: é un problema esclusivo della Giuria.
Le Gran/Mediofondo e Fondo sono previste sia a livello Amatoriale (agonistico) che a a livello Cicloturistico. Ma sono due cose che vanno gestite in modo diviso: i cicloturisti non devono/possono mai essere mischiati con gli amatori. Devono partire per conto loro avendo davanti una vettura che ne mantiene la velocità nel limite dei 25 kmh. orari stabiliti. Questo oggi non é più rispettato anche a quelle due regole strane.

Qui, dico "come sopra", aggiungendo che le cliclouristiche possono, da regolamento, anche essere controllate con mezzi differenti dalla macchina e ribadendo che quando dici "oggi" sei in errore e che anche senza quelle due regole che definisci strane la situazione "ieri" era la stessa. Ciò che "oggi" è cambiato davvero, come ho scritto prima è che "ieri" il cicloturista andava da solo a 25 Kmh, perchè sapeva fare solo quello. "Oggi" a causa di quelle regole ce ne sono di capaci di andare a 45 Kmh. Ma essere capaci ed essere autorizzati non sono lo stesso concetto, se violano il regolamento lo fanno in prima persona.

La deregulation nel mondo dello sport non esiste: altrimenti diventa anarchia! Appunto come quello che accade ora!
Ripeto, d'accordo ma accadeva anche prima.

Un ulteriore piccolo esempio, che ho letto stasera, riguarda i recenti Campionati Italiani su pista della FCI organizzati dal team Breviario sulla pista di Montichiari. Quella gara é stata approvata con il vincolo che potevano partecipare solo i tesserati FCI: ma così non é stato. Perché?
Di questo non so nulla e posso solo ipotizzare che ci sia stata una regolamentare richiesta degli organizzatori, con classifiche separate e con l’esclusione di abbinamenti tra tesserati FCI ed Enti.
Ma non lo so e tutto sommato non vedo il nesso.


Decido di rispondere al 3747 separatamente, sennò la confusione è troppa ma ripeto uno dei tuoi punti sul quakle, forse andandio un po fuori tema, mi interesserebbe il tuo parere:
Il Direttore di corsa non ha alcuna competenza nell'ammissione dei corridori: é un problema esclusivo della Giuria.
La giuria, hai ragione, mi son confuso io. La giuria può fermare un portoghese (non di passaporto..) che pedali fra la macchina di inizio corsa e queella di fine corsa, senza numero, senza casco (e notoriamente senza tessera cicloamatoriale a causa della norma etica, ma questo porta il caso un po' troppo nello specifico)?
 

andre.road

Scalatore
11 Ottobre 2012
7.099
895
Roma
Visita sito
Bici
:-)
vorrei farti osservare che ogni anno si perdono un mucchio di gare e di tesserati: e non solo per colpa della crisi, ma principalmente delle regole.

A me pare che al contrario stiano aumentando amatori ed eventi.
Signor Francini, purtroppo alla gente delle regole e dell'etica importa fino a un certo punto.
Uno va a correre in bici alla domenica e al massimo si legge il regolamento della gara.
Il che non vuol dire che le persone siano a favore del doping, o dei magheggi che Lei insistentemente ci segnala.
Le persone vorrebbero che le istituzioni facciano il proprio dovere. Anzi, molti danno per scontato che lo facciano, altri se ne fregano.

Io rispetto pure la sua battaglia, ma non si faccia troppe aspettative.
Ho paura che poi ci rimane male :°°(
 

gymartino

Apprendista Velocista
8 Luglio 2010
1.356
97
60
Luicciana (Prato)
jc40.beepworld.it
Bici
Pinarello FP 4:13
In questi termini accetto il discorso: é un tuo diritto sperare che avvenga il contrario di quanto io auspico.
Sul blocco della macchina ritengo che sia la deregulation regolamentare immotivata fatta dalla FCI che stia bloccando la macchina.
Se chi è preposto alla gestione di questo mondo, anziché pensare solo agli interessi della sua società, pensasse a risolvere una volta per tutte la convivenza delle varie realtà amatoriali operanti in Italia, probabilmente sarebbe più utile alla causa di TUTTI.
E ripeto i concetti base:
1) in base alle Leggi é la solo FCI che detta le regole tecniche e gli Enti le rispettano
2) la FCI deve fare una suddivisione fra MASTER e CICLOAMATORI, come in parte é già previsto, poiché tutti sappiamo che sino ai 29 NON puoi tesserarti come Master in applicazione della normativa UCI, che preveda:
a) Master solo FCI
b) Cicloamatori FCI ed Enti
3) Data questa suddivisione amministrativa delle categorie, che rientra nelle facoltà normative della FCI, senza disattendere i regolamenti CIO/CONI/WADA/UCI potresti poi anche normare per i Cicloamatori (che NON SONO una categoria AGONISTICA INTERNAZIONALE come i Master) il requisito etico e la regola ex-agonisti

In questo contesto é la FCI ed i suoi Organi di settore che non si pongono il fine di risolvere il problema, ma anzi lo aggravano anche sul piano dei rapporti interpersonali.

Adesso entriamo davvero in un discorso che trovo interessante e che in molti, ad esempio lo stesso [MENTION=47664]cacciatorino[/MENTION], in passato hanno proposto in qualche forma.
Con il tuo punto 2) sono assolutamente d'accordo. Devo anzi dire che se tu avessi scritto questo fin dal primo intervento, avresti trovato un riscontro assai differente. Ma questo è un mio parere personale senza valore reale riguardo altri. Da parte mia certamente.
 

boogerd

Apprendista Passista
14 Ottobre 2009
1.115
67
Gargano
Visita sito
Bici
troppe
siccome due gare fino a non molto tempo fa le ho fatte, è in calo per costi sempre maggiori ( cui comunque le regole in parte hanno contribuito ) e per l'esasperazione del movimento, perché una cosa sono le regole di sicurezza, i costi la viabilità ecc ecc quindi i costi di iscrizione che lievitano altra cosa sono certificazioni tipo tue ecc ecc, se stai bene non hai alcun problema a non farla, sempre li siamo, altro che storie, difficoltà ecc ecc.

in concreto cosa ne pensate tu e [MENTION=19352]boogerd[/MENTION] , ma anche [MENTION=9205]sindaco[/MENTION] e altri di mettere un tetto al numero massimo di gare annue, tipo 20 gare per i cicloamatori ? senza che debba specificare quali motivi mi inducono a suggerire ciò.

Risposta seria: Contrarissimo a ogni norma inutilmente liberticida.

Risposta non seria: come direbbe Fantozzi... È una ca..... Pazzesca:mrgreen:
Poi metteremo anche un numero massimo di accessi a Strava ed un numero massimo di km giornalieri, mensili ed annuali? Obbligo di GPS con cronotachigrafo, e numero massimo di ore alla guida come per i camionisti :-x
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
514
12
Bergamo
Visita sito
Bici
colnago
Io spero di no invece, per il semplice motivo che la sua battaglia è per il ripristino della legalità, e se dovesse aver ragione lui significa che la norma era un abuso.
Questo nulla ha a che vedere con il fatto che io sono fondamentalmente d'accordo con la sanzione a vita per chi ricorre al doping, ma il tutto in un contesto di legalità delle norme.

Quindi attendo il verdetto di domenica con molta curiosità.

Vi invito a leggere questo post che ho pubblicato e che dimostra la "illegalità" sin qui seguita nell'applicazione della normativa:

http://www.ciclopassione.com/t1578p...ale-la-falsa-etica-di-gianluca-santilli#15162
 
Ultima modifica:

sembola

Scalatore
22 Aprile 2004
6.235
6.984
Siena
www.sembola.it
Bici
verde
Con tutto il rispetto il web non è vangelo. Non lo è questo forum, non lo è nessun sito. In questo campo fanno fede i documenti ufficiali e null'altro. Se davvero la norma è illegittima sarà annullata, se non lo sarà occorrerà farsene una ragione.

Nel frattempo aspetto ancora chiarimenti sulle responsabilità di un ipotetico presidente di ASD per quello che fanno altri (tanto per rimanere alla questione dell'affidabilità ed autorevolezza di quanto si legge nel web)
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
514
12
Bergamo
Visita sito
Bici
colnago
Con tutto il rispetto il web non è vangelo. Non lo è questo forum, non lo è nessun sito. In questo campo fanno fede i documenti ufficiali e null'altro. Se davvero la norma è illegittima sarà annullata, se non lo sarà occorrerà farsene una ragione.

Nel frattempo aspetto ancora chiarimenti sulle responsabilità di un ipotetico presidente di ASD per quello che fanno altri (tanto per rimanere alla questione dell'affidabilità ed autorevolezza di quanto si legge nel web)

Infatti il web non é vangelo.
Ma se tu avessi letto quel link che ho indicato prima avresti riscontrato che i documenti che vi sono pubblicati sono:
a) comunicato della FCI a firma dell'Ufficio Comunicazione federale
b) email a firma del Segretario dell'Alta Corte di Giustizia
c) Regolamento funzionamento dell'Alta Corte di Giustizia.

Più ufficiali di quelli....: la FCI che smentisce se stessa.
Poi essendoci la decisione Morganti, aspettiamo solo la decisione del Consiglio Federale.

PS sull'altra cosa se riesco ti rispondo entro sera, con i riferimenti ......
 

sembola

Scalatore
22 Aprile 2004
6.235
6.984
Siena
www.sembola.it
Bici
verde
Appunto, senza una "sentenza" rimane l`espressione di un'opinione, argomentata quanto si vuole ma ancora e solo opinione.

Per quanto nel nostro sfortunato paese anche quando le cose sono decise in via ufficiale e definitiva cambia poco, chi non condivide continua non tanto a contestare (che è un suo diritto) quanto a considerare il suo punto di vista come un fatto assodato...
 

boogerd

Apprendista Passista
14 Ottobre 2009
1.115
67
Gargano
Visita sito
Bici
troppe
Appunto, senza una "sentenza" rimane l`espressione di un'opinione, argomentata quanto si vuole ma ancora e solo opinione.

Per quanto nel nostro sfortunato paese anche quando le cose sono decise in via ufficiale e definitiva cambia poco, chi non condivide continua non tanto a contestare (che è un suo diritto) quanto a considerare il suo punto di vista come un fatto assodato...

Qualche tempo fa era d'uso scrivere IMHO, forse bisognerebbe rispolverare questo acronimo.

Boskov non era Italiano, per questo la sua frase più famosa fu "rigore è se arbitro dà" :mrgreen:
 

sembola

Scalatore
22 Aprile 2004
6.235
6.984
Siena
www.sembola.it
Bici
verde
Qualche tempo fa era d'uso scrivere IMHO, forse bisognerebbe rispolverare questo acronimo.
Appunto a qualcosa del genere mi riferivo ieri quando parlavo di "verità rivelate". Un po' d'umiltà, da parte di tutti sia chiaro, non sarebbe una cattiva idea...

Boskov non era Italiano, per questo la sua frase più famosa fu "rigore è se arbitro dà" :mrgreen:
:mrgreen:
Anche se la mia preferita è "Testa di giocatore buona solo per portare cappello" ;-)
 

sindaco

Apprendista Scalatore
26 Aprile 2008
2.033
62
Manfredonia
Visita sito
Appunto, senza una "sentenza" rimane l`espressione di un'opinione, argomentata quanto si vuole ma ancora e solo opinione.

Per quanto nel nostro sfortunato paese anche quando le cose sono decise in via ufficiale e definitiva cambia poco, chi non condivide continua non tanto a contestare (che è un suo diritto) quanto a considerare il suo punto di vista come un fatto assodato...

Non resta che attendere l'opinione che la FCI domenica esprimerà in ordine alla conferma e/o alla revoca delle norme di attuazione.
Dopo il consueto giro in bici, viste le previsioni meteo, mi sdraierò in riva al mare ad attendere lo tusnami previsto.
 

bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
5.734
4.327
Visita sito
Bici
Pinifarina
una domanda per quanti contrastano la normativa etica sul piano delle procedure: ma
- se avesse previsto che gli ex dopati ed ex prof siano i soli a partecipare alle classifiche assolute, mentre tutti gli altri possono solo comparire in quelle di categoria (quindi qualcosa di obrobrioso, è una provocazione) partendo 10 min dopo i primi;
- e se le procedure di approvazione fossero state corrette;

voi l'avreste sempre combattuta o avreste accettato la nuova normativa?
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.