[MENTION=75330]angelo francini[/MENTION]
rispondo ad alcune affermazioni del tuo post 3737, poi però tornerò al 3747 che mi pare interessante.
2) Molto brevemente: E' la regola ex-agonisti che ha creato questa situazione scrivendo che quei 2382 ex-agonisti devono fare la tessera da cicloturista e possono partecipare alle amatoriali senza influire sul risultato della corsa. E la regola etica afferma lo stesso.
Ti faresti fare una liberatoria. E cosa vale nei confronti dei regolamenti che devi rispettare e dicono il contrario.
Io forse leggo nel posto sbagliato, ma la regola ex agonisti contenuta al punto 1.1.02 delle norme attuative amatoriali 2014 non dice questo. Dice che partecipano solo previo invito scritto. La norma etica che è al punto successivo, dice solo che chi non produce l'autocertificazione non può essere tesserato cicloamatore. Nessuna delle due autorizza un cicloturista a partecipare ad una corsa per cicloamatori. Trannne nel caso dell'invito scritto per ex-agonisti. Chi ci partecipa comunque, di sua iniziativa è in torto personale e, se ha firmato una liberatoria in cui solleva la sua dirigenza nei casi in cui, ad insaputa della stessa, viola una norma, forse non mi solleva del tutto dalle responsabilità che l'allegato 1 al regolamento tecnico mi fa assumere, ma certamente mi da una bella mano di fronte a qualsiasi giudice.
3) Corse miste fra cicloamatori e cicloturisti?
Non esistono le corse miste. Il cicloamatore può fare le cicloturistiche: il contrario é proibito.
Se questo fosse vero il problema non esisterebbe. Nessun cicloturista potrebbe iscriversi ad una cicloamatoriale, semplicemente perchè con la sua tessera l'organizzatore non lo potrebbe acettare. Invece, uscendo dalle regole ed entrando nella realtà, le corse miste sono la quasi totalità e non certo dal 2014. Sono separate solo le classifiche. Quando va bene (cioè quasi mai) anche le partenze. Questo è illegale? sono perfettamente d'accordo ma non è responsabilità né della norma ex agonisti né di quella etica. E' responsabilità di chi, da anni se non decenni, non ha avuto niente da ridire su regolamenti di questa fattura. Che sono almeno il 90%.
4) No non é Bertuola o gli altri turisti che fanno le amatoriali ad essere in torto: é chi ha scritto le norme ex-agonisti ed etica che permettono ad un cicloturista di poter mischiarsi con gli amatori in una gara agonistica.
Il Direttore di corsa non ha alcuna competenza nell'ammissione dei corridori: é un problema esclusivo della Giuria.
Le Gran/Mediofondo e Fondo sono previste sia a livello Amatoriale (agonistico) che a a livello Cicloturistico. Ma sono due cose che vanno gestite in modo diviso: i cicloturisti non devono/possono mai essere mischiati con gli amatori. Devono partire per conto loro avendo davanti una vettura che ne mantiene la velocità nel limite dei 25 kmh. orari stabiliti. Questo oggi non é più rispettato anche a quelle due regole strane.
Qui, dico "come sopra", aggiungendo che le cliclouristiche possono, da regolamento, anche essere controllate con mezzi differenti dalla macchina e ribadendo che quando dici "oggi" sei in errore e che anche senza quelle due regole che definisci strane la situazione "ieri" era la stessa. Ciò che "oggi" è cambiato davvero, come ho scritto prima è che "ieri" il cicloturista andava da solo a 25 Kmh, perchè sapeva fare solo quello. "Oggi" a causa di quelle regole ce ne sono di capaci di andare a 45 Kmh. Ma essere capaci ed essere autorizzati non sono lo stesso concetto, se violano il regolamento lo fanno in prima persona.
La deregulation nel mondo dello sport non esiste: altrimenti diventa anarchia! Appunto come quello che accade ora!
Ripeto, d'accordo ma accadeva anche prima.
Un ulteriore piccolo esempio, che ho letto stasera, riguarda i recenti Campionati Italiani su pista della FCI organizzati dal team Breviario sulla pista di Montichiari. Quella gara é stata approvata con il vincolo che potevano partecipare solo i tesserati FCI: ma così non é stato. Perché?
Di questo non so nulla e posso solo ipotizzare che ci sia stata una regolamentare richiesta degli organizzatori, con classifiche separate e con lesclusione di abbinamenti tra tesserati FCI ed Enti.
Ma non lo so e tutto sommato non vedo il nesso.
Decido di rispondere al 3747 separatamente, sennò la confusione è troppa ma ripeto uno dei tuoi punti sul quakle, forse andandio un po fuori tema, mi interesserebbe il tuo parere:
Il Direttore di corsa non ha alcuna competenza nell'ammissione dei corridori: é un problema esclusivo della Giuria.
La giuria, hai ragione, mi son confuso io. La giuria può fermare un portoghese (non di passaporto..) che pedali fra la macchina di inizio corsa e queella di fine corsa, senza numero, senza casco (e notoriamente senza tessera cicloamatoriale a causa della norma etica, ma questo porta il caso un po' troppo nello specifico)?