Motivi di discussione circa la "bontà" della normativa etica ulteriori rispetto a quelli meramente formali ci sono eccome.
Innanzitutto tieni fuori degli ex-dopati, e non dei dopati. Ritenere un ex dopato un dopato attuale (così come del resto non hai solo pensato, ma lo hai scrito) come lo vedi anche non dal mero punto di vista del diritto?
Poi il discorso del segnale, davvero non tiene. Non han paura delle conseguenze sulla loro salute, né sulla loro immagine sociale, figuriamoci quanto gliene impippa della possibilità di diventare non etici. Se fosse vero dopati nel 2014 non dovevano trovarsene, o trovarsene meno.. Invece molti sono stati beccati, e moltissimi sono stati controllati e seppur pieni come uova (con Vam e età di Horner) sono stati trovati puliti.
Poi.. E mi fermo solo perchè non ho tempo, la vedi bene la presunzione 'assoluta di recidiva' .. Va pure bene la presunzione, ma assoluta no... Caxx almeno dammi la possibilità di provare che non lo sono più.. A mio carico almeno! (l'indicativo presente è esemplificativo, io sono pulito.. A parte qualche pomata per sbaglio )
Il discorso requisito a mio avviso non regge, o non dovrebbe, dal momento che la condanna comporta la squalifica, e la mancanza del requisito, (avere avuto una condanna) ha il medesimo effetto della condanna, anzi peggiore, ossia una squalifica a vita (e non ditemi che non è vero)
Una condanna a delitto non colposo mi impedisce di fare il carabiniere o di candidarmi, ok. Ma la mancanza del requisito per fare il carabiniere non mi riporta in carcere a scontare senza fine la pena.
Invece una condanna per doping che mi ha comportato una squalifica di >6 mesi si traduce in una carenza di requisito il che mi genera una squalifica a vita.
Ho scritto velocemente da
iPad, non sò se sono riuscito a rendere chiaro ill mio pensiero.