Approvata la nuova normativa amatoriale: rivoluzione etica e tutela della salute

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

sembola

Scalatore
22 Aprile 2004
6.235
6.984
Siena
www.sembola.it
Bici
verde
Ma cosa c'entra questo discorso con la LEGITTIMITA' di una regola.
C'entra e come, dal momento che non ci si è limitati ad una valutazione "tecnica" di legittimità.
Nel caso che ipotizzi si potrebbe legittimamente obiettare che "la Costituzione non lo prevede", ma se si aggiungesse che "i giudici sono anche dei puzzoni" o che "portano i calzettoni fuxia" capisci che si va a perdere credibilità.
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
514
12
Bergamo
Visita sito
Bici
colnago
sono diversi i particolari del fatto, ovvio. Il mio era un esempio di organizzazione interna di competenza della federazione.
La FCI dice: chi vuole correre in Italia come amatore nelle manifestazioni da me organizzate deve avere questo requisito (non lo ha imposto agli enti, sono questi che si sono uniformati).

Le regole del calcio sono uguali ovunque, quelle organizzative sono competenza dell'ente che organizza la manifestazione. Idem nel ciclismo e negli altri sport.

La storia dice, senza riportare tutti i documenti ufficiali, che l'avv. Santilli i va ad illustrare alla Consulta la normativa antidoping ed in quella riunione nasce l'idea del requisito ex-agonisti ed etico. La Consulta il 11.02.2013 comunica l'applicazione immediata della regola ex-agonisti, ma interviene la Segretaria della FCI che comunica la non applicabilità di quanto deciso sugli ex-agonisti.
Il 13.10.2013 la Consulta introduce la dichiarazione per la norma etica affermando che la FCI ha deliberato in merito, mentre la FCI fa sua la norma etica con delibera del dicembre ove dichiara che visto la delibera della Consulta (quindi uno ha assunto la decisione convinto che prima lo avesse fatto l'altro?????).

Quindi la FCI non la imposto agli EPS, semmai lo ha subito dalla Consulta.

Nella comunicato del 14 ottobre 2013 non Vi é scritto che ai tesserati stranieri (delle Federazioni) debba essere fatta firmare la dichiarazione etica......
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
43.701
18.782
Bozen
Visita sito
Bici
Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
Perfetto: adesso sei arrivato nel mio.
Le grandi GF italiane sono nel calendario internazionale ed aperte agli stranieri TESSERATI PER UNA FEDERAZIONE riconosciuta dall'UCI, come le gare regionali dei CR di confine sono aperte ai Paesi confinanti.

Se alla tua gara partecipa un Master tesserato alla Federaz. San Marino, che per la FCI sarebbe un "non Etico", come fa la FCI ad impedirgli di correre?
Lui arriva con la sua tessera di Master, é iscritto e sai dove si mettono la dichiarazione MENDACE la Fci, la San e il C.O.? ........ la Giuria lo fa partire e basta, perché non può fare diversamente.

E parlo di San Marino e non della Norvegia!
Per il semplice motivo che la Fed. di San Marino non fa capo al CONI (com Olimpico Italiano) ma fa capo al CONS (com. olimpico sanmarinese).

PS: continuate a parlare di CICLOAMATORI (definizione valida per quelli che hanno meno di 29 anni) mentre dovreste parlare di MASTER che é la definizione che é contenuta nel Reg. Tecnico Amatoriale della FCI che riprende quello dell'UCI.
Francini.....cicloamatori o master non sposta di una virgola il discorso che ho fatto.
Riguardo alle, manifestazioni sotto egida Uci, bon a quelle parteciperanno tutti, da Riccò (quando avrà terminato i 12 anni di squalifica) in giù.....ma da qui a abrogare la norma etica ce ne corre.....e senza considerare che ho qualche dubbio che per contare le gare sotto egida Uci, serva più di una, mano.
Tu sai quante e quali sono?
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
43.701
18.782
Bozen
Visita sito
Bici
Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
Perfetto: adesso sei arrivato nel mio.
Le grandi GF italiane sono nel calendario internazionale ed aperte agli stranieri TESSERATI PER UNA FEDERAZIONE riconosciuta dall'UCI, come le gare regionali dei CR di confine sono aperte ai Paesi confinanti.

Se alla tua gara partecipa un Master tesserato alla Federaz. San Marino, che per la FCI sarebbe un "non Etico", come fa la FCI ad impedirgli di correre?
Lui arriva con la sua tessera di Master, é iscritto e sai dove si mettono la dichiarazione MENDACE la Fci, la San e il C.O.? ........ la Giuria lo fa partire e basta, perché non può fare diversamente.

E parlo di San Marino e non della Norvegia!
Per il semplice motivo che la Fed. di San Marino non fa capo al CONI (com Olimpico Italiano) ma fa capo al CONS (com. olimpico sanmarinese).

PS: continuate a parlare di CICLOAMATORI (definizione valida per quelli che hanno meno di 29 anni) mentre dovreste parlare di MASTER che é la definizione che é contenuta nel Reg. Tecnico Amatoriale della FCI che riprende quello dell'UCI.
Francini.....cicloamatori o master non sposta di una virgola il discorso che ho fatto.
Riguardo alle manifestazioni sotto egida Uci, bon a quelle parteciperanno tutti, da Riccò (quando avrà terminato i 12 anni di squalifica) in giù.....ma da qui a abrogare la norma etica ce ne corre.....e senza considerare che ho qualche dubbio che per contare le gare sotto egida Uci, serva più di una mano.
Tu sai quante e quali sono?
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
514
12
Bergamo
Visita sito
Bici
colnago
C'entra e come, dal momento che non ci si è limitati ad una valutazione "tecnica" di legittimità.
Nel caso che ipotizzi si potrebbe legittimamente obiettare che "la Costituzione non lo prevede", ma se si aggiungesse che "i giudici sono anche dei puzzoni" o che "portano i calzettoni fuxia" capisci che si va a perdere credibilità.

Io credo che la credibilità la perdano quelli che mettono nei regolamenti delle loro gare, norme di questo tipo:
PARTECIPAZIONE
Aperta a tutti i tesserati con tessera valida per l’anno 2014 rilasciata da F.C.I. o EPS aderenti alla Consulta, in possesso di idoneità medica e ai cicloamatori stranieri con tessera riconosciuta dall’UCI.
La manifestazione è ad invito ((la gara era iscrizione libera)ed il Comitato Organizzatore potrà in ogni momento ed a suo insindacabile giudizio decidere se accettare o meno l’iscrizione oppure escludere un iscritto dalla manifestazione.
I professionisti, gli elite (uomini e donne) e gli under 23, sono ammessi esclusivamente a scopo promozionale e previo invito da parte del Comitato Organizzatore e non potranno partecipare in alcun modo alla classifica.
In caso di positività ai controlli antidoping effettuati nella Granfondo Campagnolo Roma, ovvero di positività accertata nei 24 (ventiquattro) mesi successivi la Granfondo, in altre manifestazioni sportive, il concorrente è tenuto a corrispondere al Comitato Organizzatore di Granfondo Campagnolo Roma, a titolo di risarcimento del grave danno arrecato all’immagine dell’evento, la somma di € 50.000,00 (euro cinquantamila/00). Le somme che verranno incamerate dal Comitato Organizzatore di Granfondo Campagnolo Roma, a titolo di risarcimento del danno all’immagine, saranno interamente devolute alla FCI, per l’attività ciclistica giovanile.

SQUALIFICHE
La partecipazione con pettorale di un altro corridore o la cessione del pettorale ad altri, la partenza in una griglia precedente a quella assegnata o altro fatto grave che verrà rilevato dall’organizzazione, causerà l’immediata estromissione dalla manifestazione oppure l’estromissione dalla classifica e la squalifica dalla manifestazione da uno a cinque anni. Nei casi più gravi, la squalifica potrà essere a vita. I provvedimenti di cui sopra saranno adottati dall’organizzazione. I concorrenti che gettano oggetti di ogni genere al di fuori degli spazi appositamente segnalati saranno squalificati e non potranno partecipare l’anno successivo.
Le squalifiche comminate dagli Enti di appartenenza dei partecipanti potranno portare all’estromissione dalla lista di partenza in qualsiasi momento a insindacabile giudizio dell’organizzazione. L’organizzazione si riserva la facoltà di adottare provvedimenti qualora notasse un comportamento antisportivo tendente a falsare l’ordine d’arrivo della gara.

Le cose evidenziate sono vergognose e contrarie ai Regolamenti della FCI che l'avv. Santilli, nella sua qualità di presidente dell'organo che approva la gara ossia la SAN della FCI, doveva far cambiare per renderle omogenee alle norme federali.
Ma poteva darsi un ordine di modificare norme della sua gara?
Per etica e regolamento avrebbe dovuto.
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
514
12
Bergamo
Visita sito
Bici
colnago
Francini.....cicloamatori o master non sposta di una virgola il discorso che ho fatto.
Riguardo alle manifestazioni sotto egida Uci, bon a quelle parteciperanno tutti, da Riccò (quando avrà terminato i 12 anni di squalifica) in giù.....ma da qui a abrogare la norma etica ce ne corre.....e senza considerare che ho qualche dubbio che per contare le gare sotto egida Uci, serva più di una mano.
Tu sai quante e quali sono?

Vedi che non hai capito ancora e non ti rendi conto di aver detto una cosa che non ha ne capo ne coda.
Ma come fai a pensare che sia LECITA e LEGITTIMA una norma che a impedisce a Francini, cosi non cito altri che é stato squalificato per doping x 2 anni nel 2011, di correre la granfondo regionale di Roccacannuccia o la gara amatoriale regionale di Vicenza come MASTER ed invece gli viene consentito di correre come MASTER nella Granfondo delle Dolomiti o in quella di Roma o in quelle del calendario naz.le/int.le della SAN?
Sei ETICO o EX-AGONISTA a giorni alterni, come le targhe durante la crisi energetica degli anni '70?

Ecco: questo é il calendario naz.le/inter.le 2014 della SAN:
http://www.federciclismo.it/attivita/amatoriale/cal_amatoriale_2014.pdf
che non sono proprio due .... e nel 2015 saranno di più.
 
Ultima modifica:

boogerd

Apprendista Passista
14 Ottobre 2009
1.115
67
Gargano
Visita sito
Bici
troppe
Punti di vista. A me di non vedere più fra i piedi dei dopati, almeno tra gli amatori, pare uno scopo assolutamente funzionale a quello che è l'interesse a medio-lungo termine dell'ambiente ciclistico. Possiamo discutere se la norma funzioni o no o se sia coerente con l'impianto normativo nazionale e internazionale, ma come minimo è un segnale chiaro.

Detto questo, finchè certe obiezioni sono formulate in modo tecnico non ho difficoltà a credere che chi le avanza sia mosso da motivazioni di tipo giuridico e legalitario; quando sono condite da altre considerazioni viene da pensare che anche le motivazioni, e magari anche gli interessi in gioco, siano ben altri ed che anche questi ben poco coerenti con quelli del movimento.

Motivi di discussione circa la "bontà" della normativa etica ulteriori rispetto a quelli meramente formali ci sono eccome.
Innanzitutto tieni fuori degli ex-dopati, e non dei dopati. Ritenere un ex dopato un dopato attuale (così come del resto non hai solo pensato, ma lo hai scrito) come lo vedi anche non dal mero punto di vista del diritto?
Poi il discorso del segnale, davvero non tiene. Non han paura delle conseguenze sulla loro salute, né sulla loro immagine sociale, figuriamoci quanto gliene impippa della possibilità di diventare non etici. Se fosse vero dopati nel 2014 non dovevano trovarsene, o trovarsene meno.. Invece molti sono stati beccati, e moltissimi sono stati controllati e seppur pieni come uova (con Vam e età di Horner) sono stati trovati puliti.
Poi.. E mi fermo solo perchè non ho tempo, la vedi bene la presunzione 'assoluta di recidiva' .. Va pure bene la presunzione, ma assoluta no... Caxx almeno dammi la possibilità di provare che non lo sono più.. A mio carico almeno! (l'indicativo presente è esemplificativo, io sono pulito.. A parte qualche pomata per sbaglio )
Il discorso requisito a mio avviso non regge, o non dovrebbe, dal momento che la condanna comporta la squalifica, e la mancanza del requisito, (avere avuto una condanna) ha il medesimo effetto della condanna, anzi peggiore, ossia una squalifica a vita (e non ditemi che non è vero)
Una condanna a delitto non colposo mi impedisce di fare il carabiniere o di candidarmi, ok. Ma la mancanza del requisito per fare il carabiniere non mi riporta in carcere a scontare senza fine la pena.
Invece una condanna per doping che mi ha comportato una squalifica di >6 mesi si traduce in una carenza di requisito il che mi genera una squalifica a vita.
Ho scritto velocemente da iPad, non sò se sono riuscito a rendere chiaro ill mio pensiero.
 

sembola

Scalatore
22 Aprile 2004
6.235
6.984
Siena
www.sembola.it
Bici
verde
Io credo che la credibilità la perdano quelli che mettono nei regolamenti delle loro gare, norme di questo tipo...

Vedo che a precise contestazioni di metodo si continua a non rispondere nel merito ma cercando ulteriori motivi per "dimostrare" l'inaffidabilità dell' "avversario", nella falsariga del più classico degli "allorismi".

Motivi di discussione circa la "bontà" della normativa etica ulteriori rispetto a quelli meramente formali ci sono eccome.
Ed infatti io ho scritto che sull' efficacia della norma in sè ne possiamo parlare: dopotutto se una norma non raggiunge gli obiettivi per i quali è stata formulata significa che è inefficace e "sbagliata". Del resto non è la prima volta che scrivo che i tuoi interventi sono decisamente più credibili di altri, forse per i toni e/o le argomentazioni utilizzate... ;-)
 
Ultima modifica:

andre.road

Scalatore
11 Ottobre 2012
7.099
895
Roma
Visita sito
Bici
:-)
Le cose evidenziate sono vergognose e contrarie ai Regolamenti della FCI che l'avv. Santilli, nella sua qualità di presidente dell'organo che approva la gara ossia la SAN della FCI, doveva far cambiare per renderle omogenee alle norme federali. .

Hanno "solo" millantato intransigenza per i propri fini commerciali. E' il regolamento di una granfondo, in Italia non siamo "capaci" nemmeno nella legislazione ordinaria, figuriamoci le aberrazioni contenute in un mero regolamento.

Purtroppo in queste situazioni è il marketing a comandare, non la connessione logica con le fonti di diritto. Specie quando ci son conflitti di interessi e sovrapposizioni di ruoli, gli interessi particolari prevalgono su quelli generali.

E poi alla fine, al di là di quel che hanno scritto, ci sono andati cani e porci, tant'è che la figuraccia, a mio modesto parere, l'hanno fatta più di una volta.
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
514
12
Bergamo
Visita sito
Bici
colnago
Vedo che a precise contestazioni di metodo si continua a non rispondere nel merito ma cercando ulteriori motivi per "dimostrare" l'inaffidabilità dell' "avversario", nella falsariga del più classico degli "allorismi".

Vedi forse sbaglio io, ma potrei dire altrettanto che nel MERITO vedo solerti legali che corrono in difesa di uno in difficoltà.
Mi pare che questa strategia l'avete impostata su ogni cosa che io scriva, dio cui altamente ve ne fregate.
Se riportassi la tavola dei comandamenti, trovereste il modo di far apparire discutibile anche quella.

Certo un dirigente sportivo così é un avversario, non per me, ma per il movimento CICLISTICO e quindi é lecito augurarsi che venga rimosso dall'incarico che occupa: rimanga pure nella sua società, corra pure, ma sarebbe meglio che per lo svolgimento del suo ciclismo pedalato ed organizzativo avesse dirigenti più illuminati nel dettargli le regole.
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
514
12
Bergamo
Visita sito
Bici
colnago
Hanno "solo" millantato intransigenza per i propri fini commerciali. E' il regolamento di una granfondo, in Italia non siamo "capaci" nemmeno nella legislazione ordinaria, figuriamoci le aberrazioni contenute in un mero regolamento.

Purtroppo in queste situazioni è il marketing a comandare, non la connessione logica con le fonti di diritto. Specie quando ci son conflitti di interessi e sovrapposizioni di ruoli, gli interessi particolari prevalgono su quelli generali.

E poi alla fine, al di là di quel che hanno scritto, ci sono andati cani e porci, tant'è che la figuraccia, a mio modesto parere, l'hanno fatta più di una volta.

Ed allora quando faccio riferimento al requisito etico ed a quello degli ex-agonisti e dico che é solo per un'operazione di marketing che sono stati introdotti, mi si accusa di avercela con Santilli: certo!
Come la FIOM s'incavolava con la Fornero per le regole sul lavoro e non con Papa Francesco.
Chi bisognerebbe ritenere responsabile di quelle regole: il presidente del Coni? Beh forse si, pensandoci bene, considerato che pure lui ha la tessera di Master con Bicitaly.
 

bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
5.734
4.327
Visita sito
Bici
Pinifarina
Motivi di discussione circa la "bontà" della normativa etica ulteriori rispetto a quelli meramente formali ci sono eccome.
Innanzitutto tieni fuori degli ex-dopati, e non dei dopati. Ritenere un ex dopato un dopato attuale (così come del resto non hai solo pensato, ma lo hai scrito) come lo vedi anche non dal mero punto di vista del diritto?
Poi il discorso del segnale, davvero non tiene. Non han paura delle conseguenze sulla loro salute, né sulla loro immagine sociale, figuriamoci quanto gliene impippa della possibilità di diventare non etici. Se fosse vero dopati nel 2014 non dovevano trovarsene, o trovarsene meno.. Invece molti sono stati beccati, e moltissimi sono stati controllati e seppur pieni come uova (con Vam e età di Horner) sono stati trovati puliti.
Poi.. E mi fermo solo perchè non ho tempo, la vedi bene la presunzione 'assoluta di recidiva' .. Va pure bene la presunzione, ma assoluta no... Caxx almeno dammi la possibilità di provare che non lo sono più.. A mio carico almeno! (l'indicativo presente è esemplificativo, io sono pulito.. A parte qualche pomata per sbaglio )
Il discorso requisito a mio avviso non regge, o non dovrebbe, dal momento che la condanna comporta la squalifica, e la mancanza del requisito, (avere avuto una condanna) ha il medesimo effetto della condanna, anzi peggiore, ossia una squalifica a vita (e non ditemi che non è vero)
Una condanna a delitto non colposo mi impedisce di fare il carabiniere o di candidarmi, ok. Ma la mancanza del requisito per fare il carabiniere non mi riporta in carcere a scontare senza fine la pena.
Invece una condanna per doping che mi ha comportato una squalifica di >6 mesi si traduce in una carenza di requisito il che mi genera una squalifica a vita.
Ho scritto velocemente da iPad, non sò se sono riuscito a rendere chiaro ill mio pensiero.

solo per precisare: non è che ti viene impedito di gareggiare o di andare in bici. puoi sempre organizzarti la tua garetta con i tuoi amici e cooscenti e divertirti lo stesso...

proprio per questo si tratta di un requisito etico (che l'ex dopato ha ampiamente dimostrato di non avere) e non di una squalifica a vita...

la libertà di andare in bici non viene negata ad alcuno...
 

andre.road

Scalatore
11 Ottobre 2012
7.099
895
Roma
Visita sito
Bici
:-)
Ed allora quando faccio riferimento al requisito etico ed a quello degli ex-agonisti e dico che é solo per un'operazione di marketing che sono stati introdotti, mi si accusa di avercela con Santilli: certo!.

Secondo me quando sali troppo con le fonti molti non ti seguono più.

Ovviamente la citazione in francese è stato il punto più alto:rosik: :mrgreen:


Come la FIOM s'incavolava con la Fornero per le regole sul lavoro e non con Papa Francesco.

Lassa perde il Papa mo' che t'ha fatto il Papa :mrgreen:

Chi bisognerebbe ritenere responsabile di quelle regole: il presidente del Coni? Beh forse si, pensandoci bene, considerato che pure lui ha la tessera di Master con Bicitaly.

ecco, più efficace di molti ragionamenti in punta di diritto
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
514
12
Bergamo
Visita sito
Bici
colnago
solo per precisare: non è che ti viene impedito di gareggiare o di andare in bici. puoi sempre organizzarti la tua garetta con i tuoi amici e cooscenti e divertirti lo stesso...

proprio per questo si tratta di un requisito etico (che l'ex dopato ha ampiamente dimostrato di non avere) e non di una squalifica a vita...

la libertà di andare in bici non viene negata ad alcuno...

dai però adesso finiamola con le stupidate, perché potrei risponderti di andare a fare l'EREMITA se ti da fastidio il resto del mondo.
Non deve sparire l'altro perché a te da fastidio: i tuoi diritti iniziano dove finiscono quelli dell'altro.
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
514
12
Bergamo
Visita sito
Bici
colnago
Secondo me quando sali troppo con le fonti molti non ti seguono più.

Ovviamente la citazione in francese è stato il punto più alto:rosik: :mrgreen:

Lassa perde il Papa mo' che t'ha fatto il Papa :mrgreen:

ecco, più efficace di molti ragionamenti in punta di diritto

Non é stata una citazione, come ho scritto, ho evitato che magari qualcuno mi dicesse che avevo tradotto come più aggradava a me!

Il Papa non c'entra nulla infatti: era per far capire che te la prendi con chi é il responsabile: fortunatamente sappiamo da chi arrivano queste regole.
 

sembola

Scalatore
22 Aprile 2004
6.235
6.984
Siena
www.sembola.it
Bici
verde
Vedi forse sbaglio io, ma potrei dire altrettanto che nel MERITO vedo solerti legali che corrono in difesa di uno in difficoltà.
Sembra proprio di essere in un forum di complottisti, se ti azzardi a contestare un fatto sei sicuramente una parte del complotto o un venduto. Mai una risposta nel merito, ovviamente.

Mi pare che questa strategia l'avete impostata su ogni cosa che io scriva, dio cui altamente ve ne fregate.
Se riportassi la tavola dei comandamenti, trovereste il modo di far apparire discutibile anche quella.
Sai, questo è un Forum. Dove il diritto di esprimere la propria opinione comporta il dovere di accettare che qualcuno la pensi in maniera differente e si esprima a sua volta.
Non è un blog dove il proprietario enuncia la sua verità e dove è ammesso a scrivere parla solo chi è è gradito.
Quanto alla "strategia", ti stai sbagliando di grosso almeno per quanto mi riguarda.

Certo un dirigente sportivo così é un avversario, non per me, ma per il movimento CICLISTICO e quindi é lecito augurarsi che venga rimosso dall'incarico che occupa: rimanga pure nella sua società, corra pure, ma sarebbe meglio che per lo svolgimento del suo ciclismo pedalato ed organizzativo avesse dirigenti più illuminati nel dettargli le regole.
Evidentemente la sensazione che la legittimità delle regole sia una foglia di fico non era del tutto campata in aria.
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
514
12
Bergamo
Visita sito
Bici
colnago
Una volta che ti sei dopato i tuoi diritti diventano così piccoli.............

Andy

Una volta che mi son dopato e mi hanno beccato, ed una volta che ho scontato la mia squalifica, i MIEI DIRITTI sono identici ai tuoi! E non c'é regola etica del ----- che tenga.
Anzi se tu mi vieti di avere questi miei diritti sei tu che devi essere perseguito.
 

Surplace

Track Coach FCI
12 Ottobre 2006
4.135
104
Portogruaro
www.surplace.it
Bici
Pina & Surplace
Una volta che mi son dopato e mi hanno beccato, ed una volta che ho scontato la mia squalifica, i MIEI DIRITTI sono identici ai tuoi! E non c'é regola etica del ----- che tenga.
Anzi se tu mi vieti di avere questi miei diritti sei tu che devi essere perseguito.

Questo è un pensiero tuo. Quello era il mio.
Ci sono cose nella vita (ben più gravi) che non si possono più fare, anche se hai scontato.

Andy
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
514
12
Bergamo
Visita sito
Bici
colnago
Questo è un pensiero tuo. Quello era il mio.
Ci sono cose nella vita (ben più gravi) che non si possono più fare, anche se hai scontato.

Andy

Certo che queste sono stupidate a confronto di altri problemi, ma i DIRITTI sono una cosa seria anche nello sport.
Se quei diritti mi dicono che posso:
a) essere cuccato positivo due volte e, scontate le squalifiche che mi sono state inflitte, tornare uguale a te
b) solo alla terza positività essere radiato a vita
tu e gli altri li dovete rispettare, altrimenti siete voi fuori posto.

PS: visto un MP che mi é arrivato vorrei informare tutti che io l'ultima volta che ho chiesto una tessera come cicloamatore é stato credo nel 1978 .... da allora solo tessere da figura tecnico-dirigenziale.
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.