Approvata la nuova normativa amatoriale: rivoluzione etica e tutela della salute

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rbc

via col vento
7 Maggio 2014
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samurai
Se pensi ad una gara in circuito che fa 100 partenti, fanno 1000-1500 euro di incassi....
Ma dove? Le ambulanze non le paghi? La gara stessa alla FCI non la paghi? O premi non li paghi? I volontari non offrì loro una cena almeno? Se chiami la protezione civile paghi ancora di più. Un organizzatore che fa 200 euro di utile può già baciarsi i gomiti.
 

cacciatorino

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Ma dove? Le ambulanze non le paghi? La gara stessa alla FCI non la paghi? O premi non li paghi? I volontari non offrì loro una cena almeno? Se chiami la protezione civile paghi ancora di più. Un organizzatore che fa 200 euro di utile può già baciarsi i gomiti.

Non a caso parlavo di incassi, non di utile, hai letto bene?
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
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[MENTION=47664]cacciatorino[/MENTION]

Costo dei controlli antidoping
Oggi l'unico dato che trovo in riferimento ai costi é dato dalle norme della Lega prof, ove viene indicato un costo giornaliero antidoping di 2.200 euro, dai quali sono esclusi il vitto ed alloggio dell'ispettore e del medico che sono a carico dell'organizzatore.
Questi sono i costi di un controllo antidoping in gara su 4 corridori e non variano in base alla categoria dei corridori.

Capite che la lotta é impari e non puoi pretendere che la FCI o il singolo EPS faccia i controlli in tutte le gare ...
Semmai vi é da chiedersi perché la Commissione ministeriale disponga i controlli principalmente nel ciclismo e, all'interno di questo sport, principalmente nelle gare della FCI.
 
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Ma quanto impatterebbe, a livello economico, fare dei controlli seri e capillari? Ho paure che manderebbero a ramengo tutte le gare che non fanno almeno 2-300 partenti.
E a cosa serve una sanzione (o un requisito)che è successiva ad una squalifica, la quale è successiva a un controllo se il controllo non lo fai? Come dire: per il ladri ci vuole l'ergastolo. Però i carabinieri per le strade a beccare i ladri non ce li mandi. A chi lo applichi l'ergastolo?
Non ho detto che il controllo deve essere economicamente a carico del CO. Ho detto che va fatto. Mesi fa proposi anche una (delle tante possibili) soluzioni per farli. Prendiamo le manifestazioni più grosse. Quelle più partecipate, più ambite (anche da chi si dopa). Quanti sponsor hanno? Una MdD quanti sponsor ha? Enervit, Sporful, Carvico, Enel, BmW....possibile che questi sponsor non possono mettere 2000 euro a testa per dei controlli? Controlli sponsorizzati da loro....non ne avrebbero un ritorno di immagine? Controlli eseguiti alla MdD 2014? ZERO!!!! e allora di che parliamo? I Grandi fanno così. I piccoli? Vuoi dirmi che la Gf Leopardiana, invece di mettere qualche frescaccia nel pacco gara, non può destinare qualcosa anche a un solo controllo? Possibile non poter fare un fondo comune tra la MdD e la Gf Leopardiana (intese come tutte le Gf, grandi e piccole), in maniera che se alla MdD bastano 10 controlli, il restante ricavato venga destinato alla Gf Leopardiana?
Questi sono solo esempi. La FCI e gli enti non hanno nulla? Il Ministero della Salute nulla? La voglia smuove le montagne. Ma bisogna averla. gandalf
Atteggiamento che da sempre produce effetti scarsissimi: il doping è sempre stato un passo avanti all'antidoping; si può praticare anche fuori dal periodo agonistico con risultati notoriamente efficaci; a molti imbecilli interessa zero di esser beccati.
In mezzo a tutto ciò sta il dramma di una società con una morale deviata e pericolosa: sposta il tuo punto di vista dall'amatoriale, consideralo un punto di partenza, vedilo in ambito giovanile, poi di disciplina, poi esteso alle altre federazioni. Capisci di cosa abbiamo bisogno?

Lo sport è l'ultimo baluardo dell'etica e del buon senso. Si devono trovare strade per cambiare le persone, la mentalità, ma strade nuove perchè tutto ciò che è stato prima di oggi (in Italia) ha fallito.
Mi piacerebbero meno proclami e più sostanza....forse anche per questo l'esperienza FSL è fallita. Il doping più avanti dell'antidoping? Si certo, quello di Lance Armtrong che costa migliaia di euro, si avvale delle tecniche elusive dei Ferrari di turno, dei prodotti non ancora conosciuti alla scienza ufficiale, porcherie genetiche e quant'altro, oltre che delle coperture più o meno interessate di chi dovrebbe combatterlo. Il ciclosuonato non ha accesso, salvo forse un caso su un milione, a certe cose. Ci sono quelli che a beccarli basta vedere la provetta di urine controluce per quanto è pacchiano e quelli che bene informati e ben seguiti sanno come non risultare positivi ai controlli....salvo errori macroscopici. Ma tendo a pensare che il doping strutturato a livello prò, quantomeno come contromisure elusive, sia abbastanza ridotto tra gli amatori e che regni molto di più quello faidatè, scopribile agevolmente. A molti imbecilli interessa niente essere beccati? Si come no.....infatti i fuggi fuggi alle gare sono perchè li aspetta la moglie a casa col mattarello che sono in ritardo. Vale per te il discorso fatto a cacciatorino. A chi la applichi una sanzione (o requisito) discendente da una squalifica, che discende da un controllo, se il controllo non lo fai?
Sostanza ci vuole, pragmatismo, decisione, voglia di fare. Non voli pindarici o soluzioni volte all'apparire e non essere.
 

cacciatorino

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E a cosa serve una sanzione (o un requisito)che è successiva ad una squalifica, la quale è successiva a un controllo se il controllo non lo fai? Come dire: per il ladri ci vuole l'ergastolo. Però i carabinieri per le strade a beccare i ladri non ce li mandi. A chi lo applichi l'ergastolo?

Ok, il costo puo' anche non essere a carico del c.o., ma qualcuno lo dovra' pur pagare, per cui i soldi o arrivano da chi organizza le corse o da chi paga il tesserino, ma alla fine se ad ogni corsa (o anche ad ogni tre corse, comprese le garette in circuito) fai un controllo, viene un costo per tesserato molto alto, forse non sostenibile. I soldi devono venir fuori sempore dagli amatori, o sotto forma di aumentata tassa d'iscrizione, o sotto forma di aumentato costo del tesserino.

Poi magari si riescono a caricare 1000 o 2000 euro dentro il bilancio della Gf da 1000 partenti, ma quelle numericamente coinvolgono un numero pur sempre piccolo del totale dei cicloamatori, e mi sbagliero' ma i bombati secondo me li trovi piu' facilmente fra i circuitari che fra i fondisti.

La cosa del pacco gara e' interessante, provero' a parlarne coo soci dell'ASD.
 

angelo francini

Gregario
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E a cosa serve una sanzione (o un requisito)che è successiva ad una squalifica, la quale è successiva a un controllo se il controllo non lo fai? Come dire: per il ladri ci vuole l'ergastolo. Però i carabinieri per le strade a beccare i ladri non ce li mandi. A chi lo applichi l'ergastolo?
Non ho detto che il controllo deve essere economicamente a carico del CO. Ho detto che va fatto. Mesi fa proposi anche una (delle tante possibili) soluzioni per farli. Prendiamo le manifestazioni più grosse. Quelle più partecipate, più ambite (anche da chi si dopa). Quanti sponsor hanno? Una MdD quanti sponsor ha? Enervit, Sporful, Carvico, Enel, BmW....possibile che questi sponsor non possono mettere 2000 euro a testa per dei controlli? Controlli sponsorizzati da loro....non ne avrebbero un ritorno di immagine? Controlli eseguiti alla MdD 2014? ZERO!!!! e allora di che parliamo? I Grandi fanno così. I piccoli? Vuoi dirmi che la Gf Leopardiana, invece di mettere qualche frescaccia nel pacco gara, non può destinare qualcosa anche a un solo controllo? Possibile non poter fare un fondo comune tra la MdD e la Gf Leopardiana (intese come tutte le Gf, grandi e piccole), in maniera che se alla MdD bastano 10 controlli, il restante ricavato venga destinato alla Gf Leopardiana?
Questi sono solo esempi. La FCI e gli enti non hanno nulla? Il Ministero della Salute nulla? La voglia smuove le montagne. Ma bisogna averla. gandalf

Mi piacerebbero meno proclami e più sostanza....forse anche per questo l'esperienza FSL è fallita. Il doping più avanti dell'antidoping? Si certo, quello di Lance Armtrong che costa migliaia di euro, si avvale delle tecniche elusive dei Ferrari di turno, dei prodotti non ancora conosciuti alla scienza ufficiale, porcherie genetiche e quant'altro, oltre che delle coperture più o meno interessate di chi dovrebbe combatterlo. Il ciclosuonato non ha accesso, salvo forse un caso su un milione, a certe cose. Ci sono quelli che a beccarli basta vedere la provetta di urine controluce per quanto è pacchiano e quelli che bene informati e ben seguiti sanno come non risultare positivi ai controlli....salvo errori macroscopici. Ma tendo a pensare che il doping strutturato a livello prò, quantomeno come contromisure elusive, sia abbastanza ridotto tra gli amatori e che regni molto di più quello faidatè, scopribile agevolmente. A molti imbecilli interessa niente essere beccati? Si come no.....infatti i fuggi fuggi alle gare sono perchè li aspetta la moglie a casa col mattarello che sono in ritardo. Vale per te il discorso fatto a cacciatorino. A chi la applichi una sanzione (o requisito) discendente da una squalifica, che discende da un controllo, se il controllo non lo fai?
Sostanza ci vuole, pragmatismo, decisione, voglia di fare. Non voli pindarici o soluzioni volte all'apparire e non essere.

Scusa ma se fai i controlli solo in quelle gare che tu citi, al secondo anno lo sanno tutti......
Il progetto FSL è fallito: a me pare tutt'altro (a meno che per fallito intendi quella vergognosa sorta di pass biologico che si erano inventati per favorire loro stessi. Chi esaminava i documenti che venivano inviati, quale struttura medica?).
Ma sai come funziona il sistema di analisi nei laboratori? Tu pensi che il campione che ti prelevano sia sottoposto ad un'analisi completa: se va bene cercano 4/5 sostanze ..... e se la tua capita nel giorno giusto passa come pulita perché quel giorno non cercavano l'Epo (esempio, ovvio).
Ma da chi erano pagati i vari Conconi, Ferrari ecc in Italia, mica dalla FCI.
Oggi la ricerca avanzata nel doping lavora sulle staminali per modificarle facendo si che l'atleta produca in modo endogeno la sostanza che lo fa andare più forte .......
 
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Non ho detto che il controllo deve essere economicamente a carico del CO. Ho detto che va fatto. Mesi fa proposi anche una (delle tante possibili) soluzioni per farli. Prendiamo le manifestazioni più grosse. Quelle più partecipate, più ambite (anche da chi si dopa). Quanti sponsor hanno? Una MdD quanti sponsor ha? Enervit, Sporful, Carvico, Enel, BmW....possibile che questi sponsor non possono mettere 2000 euro a testa per dei controlli? Controlli sponsorizzati da loro....non ne avrebbero un ritorno di immagine? Controlli eseguiti alla MdD 2014? ZERO!!!! e allora di che parliamo? I Grandi fanno così. I piccoli? Vuoi dirmi che la Gf Leopardiana, invece di mettere qualche frescaccia nel pacco gara, non può destinare qualcosa anche a un solo controllo? Possibile non poter fare un fondo comune tra la MdD e la Gf Leopardiana (intese come tutte le Gf, grandi e piccole), in maniera che se alla MdD bastano 10 controlli, il restante ricavato venga destinato alla Gf Leopardiana?
Questi sono solo esempi. La FCI e gli enti non hanno nulla? Il Ministero della Salute nulla? La voglia smuove le montagne. Ma bisogna averla. gandalf

Mi piacerebbero meno proclami e più sostanza....forse anche per questo l'esperienza FSL è fallita. Il doping più avanti dell'antidoping? Si certo, quello di Lance Armtrong che costa migliaia di euro, si avvale delle tecniche elusive dei Ferrari di turno, dei prodotti non ancora conosciuti alla scienza ufficiale, porcherie genetiche e quant'altro, oltre che delle coperture più o meno interessate di chi dovrebbe combatterlo. Il ciclosuonato non ha accesso, salvo forse un caso su un milione, a certe cose. Ci sono quelli che a beccarli basta vedere la provetta di urine controluce per quanto è pacchiano e quelli che bene informati e ben seguiti sanno come non risultare positivi ai controlli....salvo errori macroscopici. Ma tendo a pensare che il doping strutturato a livello prò, quantomeno come contromisure elusive, sia abbastanza ridotto tra gli amatori e che regni molto di più quello faidatè, scopribile agevolmente. A molti imbecilli interessa niente essere beccati? Si come no.....infatti i fuggi fuggi alle gare sono perchè li aspetta la moglie a casa col mattarello che sono in ritardo. Vale per te il discorso fatto a cacciatorino. A chi la applichi una sanzione (o requisito) discendente da una squalifica, che discende da un controllo, se il controllo non lo fai?
Sostanza ci vuole, pragmatismo, decisione, voglia di fare. Non voli pindarici o soluzioni volte all'apparire e non essere.

infatti la normativa etica, dal nostro punto di vista di semplici sportivi, va a compensare la mancanza di controlli.
se ne becchi uno e (di fatto) lo squalifichi a vita, non lo devi più controllare. Per cui il controllo che dopo 2 anni avresti probabilmente rifatto alla stessa persona, lo fai ad un altro.

Ci fossero maggiori (quantità) e migliori (mirati) controlli non ci sarebbe alcun bisogno della normativa etica.

Io sarei disposto anche a pagare 5-10€ di più di tesserino che moltiplicato per i tesserini credo sia una cifra "cospicua", cioè ogni 200-400 iscritti hai un controllo in più, stando alle cifre di francini.

Concordo anche sull'idea di scaricare i costi sui CO magari in base al giro che muovono...altrimenti le gare più piccole rimangono strozzate.

Ma poi bisogna anche porsi delle domande...ma non è che tante corse minori con pochi iscritti vogliono imitare troppo fedelmente manifestazioni più importanti, senza averne i mezzi economici? Da questo punto di vista apprezzo chi alla prima edizione propone percorsi unici e un po' più corti 100-110 km per intenderci.
E' inutile girarci attorno, più controlli costano, e se alla fine i costi dei controlli o della "tassa" sui controlli si scaricano su CO e cicloamatori, un po' dei costi delle gare vanno necessariamente ridimensionati

il ciclismo deve tornare ad essere uno sport povero :-x
 

angelo francini

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infatti la normativa etica, dal nostro punto di vista di semplici sportivi, va a compensare la mancanza di controlli.
se ne becchi uno e (di fatto) lo squalifichi a vita, non lo devi più controllare. Per cui il controllo che dopo 2 anni avresti probabilmente rifatto alla stessa persona, lo fai ad un altro.

Ci fossero maggiori (quantità) e migliori (mirati) controlli non ci sarebbe alcun bisogno della normativa etica.

Io sarei disposto anche a pagare 5-10€ di più di tesserino che moltiplicato per i tesserini credo sia una cifra "cospicua", cioè ogni 200-400 iscritti hai un controllo in più, stando alle cifre di francini.

Concordo anche sull'idea di scaricare i costi sui CO magari in base al giro che muovono...altrimenti le gare più piccole rimangono strozzate.

Ma poi bisogna anche porsi delle domande...ma non è che tante corse minori con pochi iscritti vogliono imitare troppo fedelmente manifestazioni più importanti, senza averne i mezzi economici? Da questo punto di vista apprezzo chi alla prima edizione propone percorsi unici e un po' più corti 100-110 km per intenderci.
E' inutile girarci attorno, più controlli costano, e se alla fine i costi dei controlli o della "tassa" sui controlli si scaricano su CO e cicloamatori, un po' dei costi delle gare vanno necessariamente ridimensionati

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Discorso complesso però non credo che tutti sarebbero d'accordo ad aumentare come tu dici di 5/10 euro il costo del tesserino.
E per "aumentare" non mi riferisco al singola tesserato ma alla struttura (FCI o EPS)....
Già vi é la guerra a consentire il doppio triplo tesseramento per questioni di cassa......
 

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via col vento
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Discorso complesso però non credo che tutti sarebbero d'accordo ad aumentare come tu dici di 5/10 euro il costo del tesserino.
E per "aumentare" non mi riferisco al singola tesserato ma alla struttura (FCI o EPS)....
Già vi é la guerra a consentire il doppio triplo tesseramento per questioni di cassa......

è chiaro, che a me che arrivo decentemente in classifica interessa maggiormente che ci siano più controlli. ERgo questi 5-10 euro in più potrebbe pagarli solo chi si tessera come cicloamatore piuttosto che i cicloturista, perchè si suppone che abbia più interesse alle classifiche e che queste rispecchino i reali valori in campo.
Non entro nel merito di questioni politiche e di guerre tra enti, la cui presenza francamente non sono mai riuscito a capire
 

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Scusa ma se fai i controlli solo in quelle gare che tu citi, al secondo anno lo sanno tutti.....
Io ho citato due gare. Una immensa e una più piccola. Ho forse detto che i controlli vadano fatti solo a quelle due? O sempre a quelle? Ho fatto un esempio di come una MdD potrebbe autofinanziarsi dei controlli e col giro di soldi che muove finanziarli anche a una Leopardiana. Che poi alla MdD possano farli sempre, dove è il problema.....non così tanti quanti il loro tesoretto permetterebbe, qualcuno. Random, non solo al primo. Beccano i prò che sanno di essere controllati, vuoi non beccare mai un amtore che sa di essere controllato? E il restante tesoretto lo investiamo per i controlli alle manifestazioni minori. Me sembrava chiaro di aver fatto solo due esempi.
infatti la normativa etica, dal nostro punto di vista di semplici sportivi, va a compensare la mancanza di controlli.
se ne becchi uno e (di fatto) lo squalifichi a vita, non lo devi più controllare. Per cui il controllo che dopo 2 anni avresti probabilmente rifatto alla stessa persona, lo fai ad un altro.

Ci fossero maggiori (quantità) e migliori (mirati) controlli non ci sarebbe alcun bisogno della normativa etica.

Io sarei disposto anche a pagare 5-10€ di più di tesserino che moltiplicato per i tesserini credo sia una cifra "cospicua", cioè ogni 200-400 iscritti hai un controllo in più, stando alle cifre di francini.

Concordo anche sull'idea di scaricare i costi sui CO magari in base al giro che muovono...altrimenti le gare più piccole rimangono strozzate.

Ma poi bisogna anche porsi delle domande...ma non è che tante corse minori con pochi iscritti vogliono imitare troppo fedelmente manifestazioni più importanti, senza averne i mezzi economici? Da questo punto di vista apprezzo chi alla prima edizione propone percorsi unici e un po' più corti 100-110 km per intenderci.
E' inutile girarci attorno, più controlli costano, e se alla fine i costi dei controlli o della "tassa" sui controlli si scaricano su CO e cicloamatori, un po' dei costi delle gare vanno necessariamente ridimensionati

il ciclismo deve tornare ad essere uno sport povero :-x
Anche io li spenderei 5 euro di tesserino in più. E rinuncerei anche a certe immonde fregnacce che trovo in certi pacchi gara. Ma FCI e gli enti questo non possono farlo? Saremo 100.000 tesserati? Per 5 euro fa 500.000. Qualche controllino ci viene fuori, mica no!!!! Da affiancare a quelli garantiti dagli sponsor per i quali sarebbe un ritorno di immagine. Più quelli dei Nas, del Ministero della Salute. Manca la voglia Gì....
Discorso complesso però non credo che tutti sarebbero d'accordo ad aumentare come tu dici di 5/10 euro il costo del tesserino.
E per "aumentare" non mi riferisco al singola tesserato ma alla struttura (FCI o EPS)....
Già vi é la guerra a consentire il doppio triplo tesseramento per questioni di cassa......
E allora su questo devi combattere.....se ne hai voglia. Non su chi ha competenza o meno a promulgare un requisito o una sanzione ecc.ecc.ecc.....lasciamo sti pensieri agli esclusi..............
Ok, il costo puo' anche non essere a carico del c.o., ma qualcuno lo dovra' pur pagare, per cui i soldi o arrivano da chi organizza le corse o da chi paga il tesserino, ma alla fine se ad ogni corsa (o anche ad ogni tre corse, comprese le garette in circuito) fai un controllo, viene un costo per tesserato molto alto, forse non sostenibile. I soldi devono venir fuori sempore dagli amatori, o sotto forma di aumentata tassa d'iscrizione, o sotto forma di aumentato costo del tesserino.

Poi magari si riescono a caricare 1000 o 2000 euro dentro il bilancio della Gf da 1000 partenti, ma quelle numericamente coinvolgono un numero pur sempre piccolo del totale dei cicloamatori, e mi sbagliero' ma i bombati secondo me li trovi piu' facilmente fra i circuitari che fra i fondisti.

La cosa del pacco gara e' interessante, provero' a parlarne coo soci dell'ASD.

Deve essere un concorso, una unità di intenti, un patto di mutuo soccorso. Tu leopardiana, senza rimetterci nulla nello svolgimento dell'evento hai 100? Metti 10. Tu Michil Costa hai 10.000? Metti 10.000. Io ciclosuonato ho 5 da caricare sul costo del tesserino? carico 5 (medecine di migliaia di tesserini). Tu Enervit, invece di riempire i tavoli dei tuoi prodotti ai ristori (quanta ne avanza anche?), perchè non ci scrivi Enervit sulla provetta del controllo e collabori? (tanto alcune bevande enervit non hanno un colore molto diverso :mrgreen:). Idem tu Enel, inkospor....e poi parte dei costi a chi già li fa Nas e Ministero.......insomma, dai...se ci fosse la voglia, il denaro si trova. Non per 100.000 controlli. Ma per un numero buono per fare repressione e dissuasione al tempo stesso....ben più di una normativa etica, buona per il consenso e poco altro....secondo me.
 
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angelo francini

Gregario
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è chiaro, che a me che arrivo decentemente in classifica interessa maggiormente che ci siano più controlli. ERgo questi 5-10 euro in più potrebbe pagarli solo chi si tessera come cicloamatore piuttosto che i cicloturista, perchè si suppone che abbia più interesse alle classifiche e che queste rispecchino i reali valori in campo.
Non entro nel merito di questioni politiche e di guerre tra enti, la cui presenza francamente non sono mai riuscito a capire

Gli Enti esistono in base ad una funzione sociale stabilita dalla Legge, che però gli consentirebbe solo saltuariamente di fare l'agonismo nello sport, mentre questa attività é diventata predominante.
Pensiamo a cosa muove il CSI nel mondo del calcio giovanile e non solo, facendo la stessa attività della FIGC....

Non confondiamoci più però con la definizione CICLOAMATORE e CILOTURISTA: questa é una bbestemmia.
E' come dire prete e sacrista: il primo può dire messa (fare agonismo), il 2° no.
 

boogerd

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perfettamente d'accordo.
mi permetto di sottolineare che il requisito etico riguarda solo le manifestazioni fci, quindi a maggior ragione rimane comunque la libertà a coloro che non rispondono ai requisiti etici di gareggiare in tutte le altre gare non fci.

quindi non solo non viene impedito di partecipare (possono sempre tesserarsi come cicloturisti) ma se volessero potrebbero anche gareggiare.

Solo FCI?? Gareggiare?? Mi sa che non sei ben informato. Anzi, non c'hai capito proprio un'H

Per me non è una sanzione, né si può parlare di un requisito che produce i medesimi effetti della squalifica.

E quali sarebbero le differenze?

La libertà di associazione e la partecipazione alle granfondo è garantita attraverso il tesseramento da cicloturista.
Dice: ma sei escluso a vita dalle classifiche!
Ma siamo sicuri che le classifiche siano un interesse meritevole di tutela? Per lo meno al punto che esserne esclusi significa "sanzionare" in senso proprio?

E la partecipazione ad una gara breve? Ad una cronometro o cronoscalata?
Lo sport ciclistico agonistico è precluso per sempre, e non è una sanzione? E il cavilloso sarei io?

Rovesciamo la prospettiva: se domani il Consiglio Federale decidesse che a tutela dell'etica nello sport che dal 2015 si fanno solo cicloturistiche e che le granfondo competitive sono abolite, come la definiremmo: una sanzione? Una norma comunque illegittima? O legittima solo perché "mal comune, mezzo gaudio". Non credo. Credo che saremmo tutti d'accordo nel definirla una scelta politica della federazione; certamente non condivisibile, spropositata, durissima, eccessiva, il bambino con l'acqua sporca ecc... Ma legittima.

Cancelliamo anche tutte le altre gare? Aboliamo l'agonismo?

Al di là di questo,…….. garantendo ampio accesso alle manifestazioni sportive.

Io propendo per quest'ultima interpretazione. Verrà, forse, un tempo in cui il requisito etico non sarà più necessario perché ampiamente acquisito nella coscienza dei singoli. Fino ad allora i dopati di ogni tempo possono fare i cicloturisti.

Ampio accesso.. come spettatori???

Anche tu confondi il dopato, con l'ex dopato. E continui a ragionare anteponendo l'obiettivo che si vuol raggiungere (io dico che si vuole che si abbia l'impressione di voler raggiungere, ovvero il famoso "tutti fuori i dopati") alla legalità.
 

angelo francini

Gregario
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Anche io li spenderei 5 euro di tesserino in più. E rinuncerei anche a certe immonde fregnacce che trovo in certi pacchi gara. Ma FCI e gli enti questo non possono farlo? Saremo 100.000 tesserati? Per 5 euro fa 500.000. Qualche controllino ci viene fuori, mica no!!!! Da affiancare a quelli garantiti dagli sponsor per i quali sarebbe un ritorno di immagine. Più quelli dei Nas, del Ministero della Salute. Manca la voglia Gì....
E allora su questo devi combattere.....se ne hai voglia. Non su chi ha competenza o meno a promulgare un requisito o una sanzione ecc.ecc.ecc.....lasciamo sti pensieri agli esclusi..............

In FCI i Master sono 38.000 (dato 2013).
I controlli dei Nas che sono sempre quelli del Ministero della salute quanti credi siano numericamente ....
Io non devo combattere per fare le regole che permettano di funzionare a questo mondo: vi é qualcuno che é stato nominato apposta per farlo ed invece pensa ad altri interessi .....
Per quale motivo dovrei preoccuparmi di trovare soluzioni se il problema non se lo pone lui.
Ad ognuno i suoi ruoli: lui deve governare, io no.
 
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samuelgol

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In FCI i Master sono 38.000 (dato 2013).
I controlli dei Nas che sono sempre quelli del Ministero della salute quanti credi siano numericamente ....
Io non devo combattere per fare le regole che permettano di funzionare a questo mondo: vi é qualcuno che é stato nominato apposta per farlo ed invece pensa ad altri interessi .....
Per quale motivo dovrei preoccuparmi di trovare soluzioni se il problema non se lo pone lui.
Ad ognuno i suoi ruoli: lui deve governare, io devo no.

Se lui non si pone il problema di aver fatto una normativa illegittima, perchè te lo poni tu? Acquisteresti forza nel portare avanti delle controproposte contro il doping, piuttosto che fare solo il signor NO. Se poi non te ne frega nulla, e sia. Ma mi pare che il tuo qualche centinaio di post dimostri che qualcosina te ne frega.

38.000 Master FCI? 190.000 euro se ognuno paga 5 euro. Qualche controllino ci viene fuori. Più tutti quegli degli enti. Più tutti quelli che ho già detto. Mirati. Non a capocchia, of course. Repressione e dissuasione. Tanto più sono mirati, tanto più ottengono questi obiettivi, tanti meno serve farne.
 

boogerd

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Anche tu confondi il dopato, con l'ex dopato. E continui a ragionare anteponendo l'obiettivo che si vuol raggiungere (io dico che si vuole che si abbia l'impressione di voler raggiungere, ovvero il famoso "tutti fuori i dopati") alla legalità.

Mi autoquoto solo per chiarire che personalmente (l'ho sempre detto) i dopati mi stanno poco simpatici (eufemismo) e sarei per la squalifica a vita, e non solo. Ci aggiungerei la sanzione accessoria della confisca della bici, o peggio…. il taglio con seghetto del telaio, e taglio con tenaglia per i raggi.. magari anche delle ruote in carbonio… :mrgreen:
 

angelo francini

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Se lui non si pone il problema di aver fatto una normativa illegittima, perchè te lo poni tu? Acquisteresti forza nel portare avanti delle controproposte contro il doping, piuttosto che fare solo il signor NO. Se poi non te ne frega nulla, e sia. Ma mi pare che il tuo qualche centinaio di post dimostri che qualcosina te ne frega.

38.000 Master FCI? 190.000 euro se ognuno paga 5 euro. Qualche controllino ci viene fuori. Più tutti quegli degli enti. Più tutti quelli che ho già detto. Mirati. Non a capocchia, of course. Repressione e dissuasione. Tanto più sono mirati, tanto più ottengono questi obiettivi, tanti meno serve farne.

certo che me ne frega: dimostrare l'incapacità di costoro.
Ognuno ha degli interessi: perché non dovrei contestare una normativa illegittima.
Non capisco il concetto, sinceramente.
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
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Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
certo che me ne frega: dimostrare l'incapacità di costoro.
Ognuno ha degli interessi: perché non dovrei contestare una normativa illegittima.
Non capisco il concetto, sinceramente.
E qui perde ogni valore ogni tuo scritto passato e futuro. Screditare qualcuno fine a se stesso senza fare nulla per fare meglio si commenta da sè.
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
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colnago
E qui perde ogni valore ogni tuo scritto passato e futuro. Screditare qualcuno fine a se stesso senza fare nulla per fare meglio si commenta da sè.

E no caro mio. Io ho fatto qualcosa per modificare la situazione: ma a qualcuno non interessa nulla perché interessa SOLO IL SUO BUSINESS.
Quindi per cambiare qualcosa in un sistema democratico che non funziona come dovrebbe, bisogna rimuovere l'origine del difetto: che é solo chi amministra il sistema.
Chi non fa nulla per cambiare mi pare sia il sistema (perché non ha l'interesse a modificare quello che ha creato) e chi si limita a voler far chiacchericcio pensando di influire sulle decisioni.
Il primo se ne frega, i secondi non conoscono gli interessi del primo e quindi abbaiano alla luna....
Comunque non sono io che debbo giustificarmi e vergognarmi per quello che scrivo e sostengo: in questo sei in grossolano errore.
E non é certamente il tuo giudizio, seppur é lecito che tu lo esprima, a modificare il valore di quello che sostengo.
Sono le regole che mi daranno ragione, non il tuo parere o il consenso dei forumisti, con tutto il rispetto possibile.
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
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colnago
le regole non sono una variabile indipendente dal sistema

sai dal 1° ottobre é cambiato qualcosa nel mondo sportivo italiano sotto l'aspetto della giustizia sportiva.
Sino a quella data gli organi di giustizia sportiva erano definiti delle Federazioni o del Coni.
Da quella data gli organi di Giustizia sportiva operano presso il CONI, non del Coni: per chi vuol capire la differenza é sostanziale.
Quindi le regole non sono una variabile, mentre lo è il sistema che le gestisce. Vi é chi rispetta le regole e chi no: la colpa non é delle regole.
 
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