Training and Racing with a Power Meter (parte terza)

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Pedivella
9 Luglio 2008
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Tuscia
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Canyon CF SLX
la fisiologia è una cosa ma poi calata all'interno di una prestazione in bdc è ben altra cosa.
Questa onestamente non l'ho capita...
da quanto ne so sono gli adattamenti fisiologici che determinano un miglioramento/peggioramento della prestazione.

Se io per diventare un centometrista molto scarso (dalla situazione attuale di nullità) devo per esempio rinunciare ad essere uno scalatore decente ... no grazie. E questo va valutato quando si parla di adattamenti fisiologici.
Su questo sono d'accordo, ci sono adattamenti che possono portare a risultati "contrastanti": se faccio palestra pesante mi aspetto un adattamento: ipertrofia musculare e da questo migliori prestazioni sulla forza ma molto verosimilmente un calo su prestazioni aerobiche (probabile, ma non sono un esperto in questo campo, minor capillarizzazione/mitocondri/enzimi ossidativi)
Ovviamente sta ad uno ognuno di noi stabilire quali vogliono essere.
 
22 Marzo 2007
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human-powered
non è chiaro invece di quali entità di miglioramento si parli, di quanto si vada a perdere in altro, ...

la fisiologia è una cosa ma poi calata all'interno di una prestazione in bdc è ben altra cosa
Penso che la difficoltà della quantificazione stia nel fatto che alcuni aspetti del comportamento fisiologico effettivo (inteso come espressione delle caratteristiche genetiche possedute e della risposta -adattamenti- ai diversi stimoli esterni) non siano generali (proprio perché "genotipo-controllati"). Situazione che suggerisce di non limitarsi alla sola estrapolazione dei risultati di uno o più esperimenti (in generale non è ragionevole aspettarsi il medesimo risultato applicando lo stesso stimolo allenante a due soggetti diversi), ma di contestualizzarli e adattarli al caso particolare (magari per tentativi ragionati effettuati cercando dei criteri di scelta il più possibile ragionevoli ed oggettivi: in proposito trovo molto interessanti i siti di Alan Couzens e Steve Magness, che sono contemporaneamente fisiologi dell'esercizio ed allenatori).
Detto da un non esperto, e siccome ci piace giocare a fare le cose sul serio :)
 

frejus82

Maglia Gialla
24 Novembre 2008
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Specialized sworks sl6
sono alla mia prima esperienza fai da te col pm...
Inizierò a gennaio,per stare in forma a maggio giugno,
che ne dite di inserire prima 3sett +1 scarico con lavori z3 e z2?può andare come base di partenza?

se devi essere in forma in maggio/giugno iniziae a gennaio mi sembra un po' tardino (o almeno questa è la mia esperienza) io anticiperei un mesetto. in linea di principio molta Z2 va bene con qualche breve richiamo di intensità più alte (da non dimenticare ).
 

rbc

via col vento
7 Maggio 2014
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samurai
sono alla mia prima esperienza fai da te col pm...
Inizierò a gennaio,per stare in forma a maggio giugno,
che ne dite di inserire prima 3sett +1 scarico con lavori z3 e z2?può andare come base di partenza?
Trovo la scelta di cominciare a gennaio decisamente corretta.
Per il resto considera di cominciare da subito con lavori volti alla massima gittata cardiaca (brusche elevate escursioni cardiache) con ripetute HIIT e allenamenti abbastanza corti. Alzando vo2max si alzeranno via via anche gli altri valori.
A man mano che si avvicina la stagione agonistica inserirai lavori di durata e intensità sempre più simile al tipo di sforzo fatto in gara (granfondo, mediofondo, circuiti, crono, etc etc)
 

looping

Scalatore
7 Settembre 2007
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in costruzione ...
è un argomento interessante, sarebbe bello sentire qualcuno realmente esperto.
personalmente credo che le modifiche siano di entità assolutamente trascurabile.

tanto per capirci, io che esprimo 800w di picco, posso se mi alleno per anni in modo specifico arrivare a 900/950, cioè a misure che a qualcuno vengono senza fare sforzo. ma di certo non arriverò mai a esprimere 1100-1200W di picco

idem per chi è velocista, difficilmente potrà arrivate ad avere delle cp60 importanti

è cmq un argomento decisamente interessante

cmq non darei troppo peso a certi valori assoluti .. ho quei picchi che dici ma dalla regia mi hanno sempre detto che perderei 11 volate su 10 :mrgreen: , viceversa mi difendo su CP lunghi e sono sostanzialmente uno (pseudo) scalatore :mrgreen:o-o
 

Emiliano1982

Apprendista Passista
2 Giugno 2014
903
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www.strava.com
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Pinarello Dogma 60.1
Se i 20' li hai fatti a tutta ed i 380/390 watt per 5' li intendi massimali, direi proprio di no...


Tra i dati della prova da 20 c'è anche la frequenza cardiaca,144 bpm la media,le pulsazioni sono arrivate a circa 159 bpm quando ho spinto per qualche istante fino a 394 watt.La prova da 5 dovrei farla intorno ai 170 battiti o poco meno.
 

mag

Maglia Rosa
19 Agosto 2012
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Lontano da voi
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solo 2
sono alla mia prima esperienza fai da te col pm...
Inizierò a gennaio,per stare in forma a maggio giugno,
che ne dite di inserire prima 3sett +1 scarico con lavori z3 e z2?può andare come base di partenza?

se devi essere in forma in maggio/giugno iniziae a gennaio mi sembra un po' tardino (o almeno questa è la mia esperienza) io anticiperei un mesetto. in linea di principio molta Z2 va bene con qualche breve richiamo di intensità più alte (da non dimenticare ).

secondo me, my super humble opinion, le uscite in z2 sono inutili. una uscita, fin dall'inizio stagione, deve avere dentro attività specifiche in z3. la z2 deve essere semplicemente "un intercalare", una attesa tra un esercizio e l'altro. la z2 serve a dare un po di quantità associata alla qualità fornita dai tratti specifici. il concetto è "già che sei fuori ... fai quantità". ma "fare z2" secondo me è poco utile.

magari in molti non sono d'accordo ma io credo che una uscita in z2 non produca ne stimoli allenanti ne abitudine particolare a pedalare, se parliamo di un ciclista che ha almeno un paio di stagioni alle spalle

ok invece a fare qualche attività in z7 prima e un po di z6/z7 dopo
 

Andy_Schleck

Velocista
26 Marzo 2008
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Cinisello Balsamo (MI)
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Wilier Granturismo 2011
secondo me, my super humble opinion, le uscite in z2 sono inutili. una uscita, fin dall'inizio stagione, deve avere dentro attività specifiche in z3. la z2 deve essere semplicemente "un intercalare", una attesa tra un esercizio e l'altro. la z2 serve a dare un po di quantità associata alla qualità fornita dai tratti specifici. il concetto è "già che sei fuori ... fai quantità". ma "fare z2" secondo me è poco utile.

magari in molti non sono d'accordo ma io credo che una uscita in z2 non produca ne stimoli allenanti ne abitudine particolare a pedalare, se parliamo di un ciclista che ha almeno un paio di stagioni alle spalle

ok invece a fare qualche attività in z7 prima e un po di z6/z7 dopo

tutto per me dipende dal tempo che uno ha a disposizione, ovviamente se uno ha a disposizione 5-6h di allenamento a settimana, fare uscite prevalentemente in z2 ha poco senso, ma se uno ha 12-15h a disposizione, le cose cambiano, parere personale ovviamente
 

mag

Maglia Rosa
19 Agosto 2012
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solo 2
tutto per me dipende dal tempo che uno ha a disposizione, ovviamente se uno ha a disposizione 5-6h di allenamento a settimana, fare uscite prevalentemente in z2 ha poco senso, ma se uno ha 12-15h a disposizione, le cose cambiano, parere personale ovviamente

la prevalenza in z2 ci sta, l'intera uscita in z2 secondo me no.
il concetto di fare prima uscite di fondo lungo, e poi di fondo lento ecc ecc secondo me è ampiamente superato

puoi ipotizzare che so, di fare le prime uscite magari con un 2x15' in z3 e poi magari la chiudi anche con altre 2h di z2 ... è un esempio chiaramente, ma uscire e fare 3h di z2 secondo me è comunque uno spreco, anche se hai tanto tempo a disposizione

bisognerebbe sentire un preparatore.
 

eocman

Apprendista Velocista
22 Novembre 2009
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Savona
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Trek Madone 7.s 2^series H2 - Red 22 - Enve - Garmin Vector
Trovo la scelta di cominciare a gennaio decisamente corretta.

Corretto gennaio anche per me ma difficile riuscire a trovare il picco di forma per maggio, più probabile fine giugno inizio luglio. Salvo non fare un numero di ore decisamente rilevante nelle fasi di costruzione dell'allenamento (base 1-2-3, build 1-2ecc.)
g
 

eocman

Apprendista Velocista
22 Novembre 2009
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Trek Madone 7.s 2^series H2 - Red 22 - Enve - Garmin Vector
secondo me, my super humble opinion, le uscite in z2 sono inutili. una uscita, fin dall'inizio stagione, deve avere dentro attività specifiche in z3. la z2 deve essere semplicemente "un intercalare", una attesa tra un esercizio e l'altro. la z2 serve a dare un po di quantità associata alla qualità fornita dai tratti specifici. il concetto è "già che sei fuori ... fai quantità". ma "fare z2" secondo me è poco utile.

magari in molti non sono d'accordo ma io credo che una uscita in z2 non produca ne stimoli allenanti ne abitudine particolare a pedalare, se parliamo di un ciclista che ha almeno un paio di stagioni alle spalle

ok invece a fare qualche attività in z7 prima e un po di z6/z7 dopo

tutto per me dipende dal tempo che uno ha a disposizione, ovviamente se uno ha a disposizione 5-6h di allenamento a settimana, fare uscite prevalentemente in z2 ha poco senso, ma se uno ha 12-15h a disposizione, le cose cambiano, parere personale ovviamente
[MENTION=47842]mag[/MENTION] Penso anche io che Z2 sia poco allenante salvo non sia usata in uscite lunghe per dimagrimento. [MENTION=8823]Andy_Schleck[/MENTION] così come 12-15 ore settimana in questa fase di preparazione non siano necessarie ai fini dell'allenamento. Se invece diciamo che è bello pedalare più che si può allora ci sta.
 

mag

Maglia Rosa
19 Agosto 2012
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solo 2
[MENTION=47842]mag[/MENTION] Penso anche io che Z2 sia poco allenante salvo non sia usata in uscite lunghe per dimagrimento. [MENTION=8823]Andy_Schleck[/MENTION] così come 12-15 ore settimana in questa fase di preparazione non siano necessarie ai fini dell'allenamento. Se invece diciamo che è bello pedalare più che si può allora ci sta.

ah certo, ma io ho dato per scontato si parlasse solo di allenamento, visto il forum, non di piacere di pedalareo-o
 

FC-MAX

Pedivella
8 Luglio 2012
347
8
Gioia del colle (BA)
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entry level
la prevalenza in z2 ci sta, l'intera uscita in z2 secondo me no.
il concetto di fare prima uscite di fondo lungo, e poi di fondo lento ecc ecc secondo me è ampiamente superato

puoi ipotizzare che so, di fare le prime uscite magari con un 2x15' in z3 e poi magari la chiudi anche con altre 2h di z2 ... è un esempio chiaramente, ma uscire e fare 3h di z2 secondo me è comunque uno spreco, anche se hai tanto tempo a disposizione

bisognerebbe sentire un preparatore.


Decisamente d'accordo, io attualmente faccio tantissima Z2, ma in ogni allenamento ci metto un qualcosina di un'altra zona (ad es. 10x8'' @ Z7, 3x3'@110% su 3 strappi diversi che mi capitano anche a distanza di 1h, ma anche SST e tutte le altre zone).
 

macmanu

Cronoman
6 Giugno 2008
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Porto Recanati
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Canyon Ultimate CF SLX 2016
Leggo con interesse,
dalla mia poca esperienza da autodidatta credo che con un mese circa di allenamenti in cui ci si è impegnati a stare costantemente in z2 si possa iniziare ad incrementare il livello con intervalli in z3.....perché se non si è a digiuno dalla bici da molto tempo già un mese assiduo di z2 credo che generi basi sufficienti per poter incrementare gradualmente.questo è quello che ho fatto io sino ad ora 3 settimane di z2 totale diciamo.Proseguo così un altra settimana poi incremento con lavori in z3 blandi.
[emoji12] ohi, se sbaglio avvisate in tempo e'!!!!!


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gerardo61

Apprendista Passista
3 Novembre 2008
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San Mauro Torinese
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ce l'ho
è un argomento interessante, sarebbe bello sentire qualcuno realmente esperto.
personalmente credo che le modifiche siano di entità assolutamente trascurabile.

tanto per capirci, io che esprimo 800w di picco, posso se mi alleno per anni in modo specifico arrivare a 900/950, cioè a misure che a qualcuno vengono senza fare sforzo. ma di certo non arriverò mai a esprimere 1100-1200W di picco

idem per chi è velocista, difficilmente potrà arrivate ad avere delle cp60 importanti


è cmq un argomento decisamente interessante

Io sono la dimostrazione :mrgreen:
Anche con un femore sgangherato raggiungo i 700-800 watt di picco senza essere allenato.
La mia cp60 è ridicola rispetto alla vostra, ovviamente quando sto bene
:scassat:

Credo che Coyle sia uno dei fisiologi piu' famosi....

Non ti so dire molto riguardo le potenze di picco..è un argomento abbastanza complesso. Per la mia esperienza ti posso dire che ho migliorato anche abbastanza fino a CP(30'') ma CP(5'') o CP(10'') assolutamente nulla.
Probabilmente ci sono degli esercizi per migliorare la capacità neuromusculare di brevissima durata ma ho l'impressione che possano essere controproducenti a livello aerobico.

no, scusa, non mi sono spiegato bene. non volevo dire che Coyle non fosse un esperto, ci mancherebbe altro.
Volevo dire, espandendo l'affermazione di prima, che se è vero che ottieni "increases in mithocondrial content and respiration capacity of the muscle fiber" non è chiaro invece di quali entità di miglioramento si parli, di quanto si vada a perdere in altro, ...

la fisiologia è una cosa ma poi calata all'interno di una prestazione in bdc è ben altra cosa. Se io per diventare un centometrista molto scarso (dalla situazione attuale di nullità) devo per esempio rinunciare ad essere uno scalatore decente ... no grazie. E questo va valutato quando si parla di adattamenti fisiologici.

E' più facile per un velocista migliorare l'endurance aerobica con l'allenamento, mentre un atleta con grosso motore aerobico otterrà modestissimi miglioramenti sullo sprint non disponendo (quasi) di fibre veloci.
 

gerardo61

Apprendista Passista
3 Novembre 2008
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San Mauro Torinese
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ce l'ho
Penso che la difficoltà della quantificazione stia nel fatto che alcuni aspetti del comportamento fisiologico effettivo (inteso come espressione delle caratteristiche genetiche possedute e della risposta -adattamenti- ai diversi stimoli esterni) non siano generali (proprio perché "genotipo-controllati"). Situazione che suggerisce di non limitarsi alla sola estrapolazione dei risultati di uno o più esperimenti (in generale non è ragionevole aspettarsi il medesimo risultato applicando lo stesso stimolo allenante a due soggetti diversi), ma di contestualizzarli e adattarli al caso particolare (magari per tentativi ragionati effettuati cercando dei criteri di scelta il più possibile ragionevoli ed oggettivi: in proposito trovo molto interessanti i siti di Alan Couzens e Steve Magness, che sono contemporaneamente fisiologi dell'esercizio ed allenatori).
Detto da un non esperto, e siccome ci piace giocare a fare le cose sul serio :)

:hail:
 
Stato
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