...ma è peggio che andare sotto l'acqua...a mio avviso
concordo...
...ma è peggio che andare sotto l'acqua...a mio avviso
da parte mia, l'unica cosa che mi frena non è tanto prendere l'acqua, ma ripulire/asciugare la bici al rientro
ho persino venduto la MTB perchè non sopporto A) avere la bici sporca B) pulire la bici![]()

Giusto sabato pomeriggio, che pioveva, ho inforcato la mtb singlespeed
io ho preferito inforcare la mia Ibanez e blueseggiare in pantofole![]()
Io mi sono scaldato le dita con la Telecaster al rientro a casa.. 
Non sono d'accordo nemmeno su una parola.
Se si è attrezzati correttamente e non ci sono meno di 5-6 gradi non c'è niente di meglio di farsi 3-4 ore sotto la pioggia. Molto rilassante. Molto molto meglio che farsi 3-4 ore a 35 gradi. IMHO
p.s: la vita è pericolosa, l'unico modo per non correre rischi è morire...così da morti si è sicuri di non RISCHIARE di morire di nuovo.........
Il mondo è bello perché è vario.. Beato te!
Qualche uscita sotto la pioggia per disperazione l'ho fatta anch' io.
Ma non ho mi sono divertito moltoad andare con gli occhiali bagnati e non vedere un tubo rischiando di finire in un fosso o sotto un camion
mentre l'acqua non solo mi inzuppava da sopra ma, sollevata dalla ruota dietro, da sotto mi faceva il bidet... (e non c'è abbigliamento che tenga!).
E, dulcis in fundo, a casa, un ora di lavoro per lavare e lubrificare la bici, insozzata e piena di sabbia!
Se capita che prendo la pioggia per caso, va bene... ma andarmela a cercare....![]()
Ma guarda..non per insistere ma ti faccio notare che le problematiche da te descritte sono problematiche che con qualche accorgimento non esistono :acqua da sopra? Goretex . Acqua sul culo ? Parafango. Acqua sugli occhiali ? Trattamento waterproof. Non e vero che non ce abbigliamento che tenga.
Concordo in modo totale. Certo che si può uscire anche con la pioggia così come skiare quando nevica e anche andare in macchina con la nebbia fitta, ma si perde parecchio del bello del gesto, nella specie l'uscita in bdc.
Oltre ovviamente ai maggiori rischi che si corrono nel fare 3/4 ore sul bagnato, Ci sono miei amici che in inverno partono alle 20:00 e si fanno 4 ore di bici (non in velodromo, su strada!), io non lo farei mai; un'ora e mezza di rulli in garage è molto meglio.
Insomma, siccome non siamo professionisti (forse loro con acqua non escono), non si deve, a mio avviso, prendersi rischi inutili.
Bellissimo poi mettere la sveglia alle 6:00, vedere che piove, fare colazione e tornare a letto.![]()
Inoltre era estate e appena è uscito il sole mi sono asciugato.Non avevo voglia di scrivereAl di là dei toni superomistici di certi post come il primo che ho quotato, pedalare sotto la pioggia (fitta, non pioggerellina) è obiettivamente pericoloso. In primis per la stabilità del mezzo, e poi perché solo una minoranza degli automobilisti presta attenzione ai ciclisti quando piove (anche perché "non se li aspettano").
Il trattamento waterproof sugli occhiali non venitemi a dire che dura più di mezz'ora... persino i pro quando piove NON indossano gli occhiali.
Ah, discorso pro: anche loro se piove forte non si sciroppano 4 ore di allenamento sotto l'acqua, rischiando la salute o quantomeno un malanno che potrebbe pregiudicargli il prosieguo della preparazione.
Rulli, spinning per quanto più noiosi sono molto più allenanti (se piove forte come fate a guardare contemporaneamente 1) i numeri del computerino 2) la strada ??? )
Questo discorso ovviamente non vale se la pioggia la prendi strada facendo - l'anno scorso in un giro di 280km ho fatto i 150 centrali, quasi 6 ore, sotto pioggia e vento forte...ma non avevo molte alternativeInoltre era estate e appena è uscito il sole mi sono asciugato.
Poi ci mancherebbe, ognuno interpreta la bici come meglio crede, ciò non toglie che partire sotto la pioggia battente per me è un pò andare a cercarsela.

Purtroppo non sono tutti come te gli automobilisti, un mio amico che esce in bici con qualsiasi tempo meteorologico e per tutto l'anno, è stato investito da dietro mentre pioveva da un automobilista che poi è fuggito.
Certo gli incidenti succedono anche se c'è massima visibilità e cielo sereno, e la pioggia in sè non è pericolosa ma lo è l'automobilista distratto/a.
È una risposta un pochino deludente.......
Questo mi fa capire,che sei un ottimo automobilista,ma che non sei minimamente cosciente del pericolo che sta intorno a te uscendo con la pioggia:angrymod:
Rulli, spinning per quanto più noiosi sono molto più allenanti (se piove forte come fate a guardare contemporaneamente 1) i numeri del computerino 2) la strada ??? )
Poi ci mancherebbe, ognuno interpreta la bici come meglio crede, ciò non toglie che partire sotto la pioggia battente per me è un pò andare a cercarsela.
A me la pioggia non limita l'allenamento, siccome sono anche un runner, quando piove, c'è vento o fa molto freddo oppure c'è nebbia esco a piedi senza problemi. Praticando due sport a livello agonistico non mi faccio problemi di condizioni meteo, non ho mai rinunciato a nessuna gara in caso di tempo avverso, anzi io soffro particolarmente il caldo.se piove forte la strada e il device lo guardano normalmente tutti quelli che escono anche con la pioggia...e sono molti...e nessuno di questi è un supereroe...sintomo che forse così difficile non è...
poi fatemi capire: uscire con la pioggia battente è come andare a cercarsela e scendere agli 80 all'ora dal gavia o dal sampeyre tra le buche e i crepacci (per fare un esempio) no ? ma per favore non cadiamo nell'ipocrsia. sarebbe più onesto dire: con la pioggia non ho voglia di uscire..e buonanotte.
Correre con la pioggia è *MOLTO* diverso dal pedalare con la pioggia.A me la pioggia non limita l'allenamento, siccome sono anche un runner, quando piove, c'è vento o fa molto freddo oppure c'è nebbia esco a piedi senza problemi. Praticando due sport a livello agonistico non mi faccio problemi di condizioni meteo, non ho mai rinunciato a nessuna gara in caso di tempo avverso, anzi io soffro particolarmente il caldo.
E' proprio così, anch'io fino a quando ho corso l'ho fatto con qualunque tempo, basta non correre in strada altrimenti con le macchine può essere anche peggio che in bici!Correre con la pioggia è *MOLTO* diverso dal pedalare con la pioggia.
Ho fatto trail con pioggia e in un paio di situazioni anche sotto la neve.
se ci fai caso alla Sanremo in cui nevicava e pioveva con tutto quel freddo i primi 5 della classifica erano tutti a pantaloncini corti e olio....un motivo c'era![]()
Con la pioggia è meno pericoloso, gli automobilisti non ci vedono tanto e non riescono a prendere bene la mira!![]()
Al di là dei toni superomistici di certi post come il primo che ho quotato, pedalare sotto la pioggia (fitta, non pioggerellina) è obiettivamente pericoloso. In primis per la stabilità del mezzo, e poi perché solo una minoranza degli automobilisti presta attenzione ai ciclisti quando piove (anche perché "non se li aspettano").
Il trattamento waterproof sugli occhiali non venitemi a dire che dura più di mezz'ora... persino i pro quando piove NON indossano gli occhiali.
Ah, discorso pro: anche loro se piove forte non si sciroppano 4 ore di allenamento sotto l'acqua, rischiando la salute o quantomeno un malanno che potrebbe pregiudicargli il prosieguo della preparazione.
Rulli, spinning per quanto più noiosi sono molto più allenanti (se piove forte come fate a guardare contemporaneamente 1) i numeri del computerino 2) la strada ??? )
Questo discorso ovviamente non vale se la pioggia la prendi strada facendo - l'anno scorso in un giro di 280km ho fatto i 150 centrali, quasi 6 ore, sotto pioggia e vento forte...ma non avevo molte alternativeInoltre era estate e appena è uscito il sole mi sono asciugato.
Poi ci mancherebbe, ognuno interpreta la bici come meglio crede, ciò non toglie che partire sotto la pioggia battente per me è un pò andare a cercarsela.
Non avevo voglia di scrivere,ma la penso allo stesso modo
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Correre con la pioggia è *MOLTO* diverso dal pedalare con la pioggia.
Ho fatto trail con pioggia e in un paio di situazioni anche sotto la neve.

E' vero.Certo che piuttosto che avere delle calzamaglie inzuppate è meglio cosi',pero' alla sanremo (nonostante il freddo),lunghe discese non ce ne sono.
Se pedali ad alte intensita' penso che sia una soluzione valida,il problema resta se fai diversi km in discesa senza pedalare o quasi(li' forse,sarebbe meglio una calzamaglia con windstopper,provero')