La potenza e' data dal prodotto:
Coppia x velocita' angolare
La coppia e' data dalla forza che riesci ad imprimere sui pedali per la lunghezza della pedivella. Siccome la pedivella non cambia la coppia e' data dalla forza che riesci ad imprimere sui pedali.
La velocita' angolare e' data dalla cadenza.
LA forza si indica in Newton giusto?Quindi più il rapporto sarà lungo più i Newton aumenteranno rispetto alla velocità angolare che aumenterà invece andando a scegliere mano a mano rapporti più corti.
A giudicare da una prima analisi della formula sembrerebbe che per salire il più forte possibile bisogna trovare la media tra i rapporti,quindi scegliere quel rapporto che ,a seconda della forza che serve per salire al wattaggio di cui si dispone per salire mezzora (quindi 105/110 % FTP all'incirca) dia esattamente il valore di potenza massimo richiesto oltre il quale (scelta rapporto più lungo) o prima del quale (scelta rapporto più corto) il valore di potenza dato dalla formula sia inevitabilmente più basso:voglio dire
in maniera elementare:
9Newton x 8 pedalate al minuto=
72 watt
10Newton x 7 pedalate al minuto=
70 watt.
Probabilmente qui entra in gioco il fattore acido lattico,infatti se si dovesse scegliere un rapporto più lungo rispetto ad un altro più corto inevitabilmente la forza muscolare prodotta sarebbe maggiore quindi il valore di lattato presente nei muscoli più alto il che significa un aumento delle pulsazioni cardiache e un affaticamento maggiore.
Quindi a 10 Newton x 7 pedalate al minuto = 70 watt le pulsazioni saranno maggiori e la concentrazione di acido lattico presente nei muscoli maggiore rispetto al'ipotesi
9 newton x 8 pedalate al minuto = 72 watt.
Quindi a 9 newton x 8 pedalate al minuto si pedalerebbe più forte di 2 watt ,le pulsazioni nell'arco di tempo saranno sicuramente inferiori,i muscoli arriveranno a destinazione meno stanchi.
Sembra evidente che in un range ristretto pedalare meno forte,ma più agile sviluppi una potenza maggiore dato che anche
8 newton x 9 pedalate =80 watt
Sembra evidente che la soluzione è pedalare meno forte,ma il più velocemente possibile.
l'unica e' provare a misurare il tuo tempo sullo stesso percorso con rapporti diversi. Se il ragionamento che ho fatto e' corretto, dovresti trovare che a cadenze molto basse fai un tempo alto, poi, salendo con la cadenza il tempo migliora fino ad un a raggiungere un minimo ... salendo ancora di cadenza peggiora.
Se lo fai, posta i risultati.
Outdoor sono impossibilitato,in cima c'è un metro e mezzo di neve al momento,per quanto riguarda il discorso indoor domani riprovo usando la stessa corona scendendo però di due pignoni.Sicuramente sarà più dura riuscire ad impiegare lo stesso tempo... vedremo i dati.
