SFR: chiariamo la questione, come sostituirle?

dangerousmav

Pignone
24 Agosto 2010
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Come non c'entra nulla?
Hai letto la citazione che ho postato di Hunter, dove fà l'esempio sulla palestra? Io ho voluto fare un esempio pratico, dove si analizzano i due allenamenti da lui citati, sui quadranti, poi ovviamente servirebbe anche capire altro:



Appunto o-o

Poi quello che dici è sicuramente giusto, ma in base a quanto dice Hunter, sarbbe esattamente questo che sarebbe meglio fare, invece di fare ore e ore a 50 rpm, non riporto la citazione, basta che vai indietro di qualche post.



Per essere precisi nello specifico, non si tratta solo di fare Z7, ma di partire da 50rpm con un rapportone e arrivare a 80, quindi entrano in gioco anche altri fattori, quali?

Purtroppo le mie conoscenze hanno un limite, se ho rispolverato questa discussione, è proprio per capirlo, e, purtroppo, si vedono tutti i limiti di quando semplici appassionati, si scambiano punti di vista, per quanto possano essere impegnati nello studio e nella lettura di articoli, pur mettendoci tanta passione, non hanno la preparazione di chi fà questo per lavoro.
E qui mi sento di ribadire, che è un vero peccato che non intervengano più persone, molto più preparate di noi, di me di sicuro, senza voler offendere nessuno.

Buona giornata a tutti o-o
Scusa Braccio, ma dove hai letto che bisogna partire da 80rpm? Nel libro e nel blog si parla di partire quasi da fermi/bassissima velocità, non si fa aclun riferimento alle rpm (se non a quelle "in uscita")...
 

Braccio

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27 Ottobre 2008
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Scusa Braccio, ma dove hai letto che bisogna partire da 80rpm? Nel libro e nel blog si parla di partire quasi da fermi/bassissima velocità, non si fa aclun riferimento alle rpm (se non a quelle "in uscita")...
Leggi bene cosa hai quotato e i post precedenti :mrgreen:
Io poi ho scritto 50rpm, perché era stato consigliato da Roberto Massa di farle così.
 

never give up!

max_good
9 Gennaio 2010
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Leggi bene cosa hai quotato e i post precedenti :mrgreen:
Io poi ho scritto 50rpm, perché era stato consigliato da Roberto Massa di farle così.

in effetti esistono entrambe le modalità, partenze da fermo e partenze da bassa velocità, non si escludono, si compensano. si vanno a stimolare fibre muscolari diverse...
(da quel che ho capito)
 

frullo81

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Come non c'entra nulla?
Hai letto la citazione che ho postato di Hunter, dove fà l'esempio sulla palestra? Io ho voluto fare un esempio pratico, dove si analizzano i due allenamenti da lui citati, sui quadranti, poi ovviamente servirebbe anche capire altro:

Nel senso che sono esercizi totalmente diversi,l'unica cosa che hanno in comune è che li si svolge in salita(o forse nemmeno quello),più che sostitutivo quello di hunter può essere complementare alle sfr a 60rpm.
 

Braccio

Scalatore
27 Ottobre 2008
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Sempre dal blog di Hunter:



Cosa si dovrebbe capire da quei due grafici scusate?

Mediante l'analisi dei quadranti, si capisce molto bene che la forza utilizzata per fare questi esercizi (allunghi da basse rpm a 80), è di molto superiore a quelli fatte a basse cadenze, anche a potenze in Z4.

Credo che il concetto non sia tanto quello di paragonare questi esercizi a allenamenti di forza resistente, ma di sotituirli proprio con altri più adatti a sviluppare la forza.
In parole povere, quello che capisco io dal sunto di Hunter, è che lui dice che fare allenamenti a 50 rpm, proprio non serve, quindi inutile sostituirli con qualcosa che li replichi.

Si persegue una strada completamente diversa e qui fà l'esempio della palestra.
Con gli allunghi da basse rpm, a 80 rpm, si applica molta più forza e potenza, che se replicata per diverse volte, dovrebbe aiutare a sviluppare più forza e non lo dico io, lo dice Hunter :mrgreen:

Quindi la domanda non è se gli esercizi per implementare la forza neuromuscolare, possano sostituire quelli per sviluppare la forza resistente, ma se mai, esercizi a basse rpm (vedi esempio 50rpm) a determinate potenze, in genere parliamo di SST (Z3-4), anche se poi si può anche diversificare, siano davvero utili o meno.

Ecco qual'è la morale e da qui ognuno può trarre le proprie considerazioni, anche in base alle proprie esperienze dirette.


Ma sarebbe utile, che uno, si leggesse l'intera discussione, perchè molti concetti sono già stati discussi, così da dare nuova linfa al tutto.
Se uno non legge!
 

_echoes_

Novellino
19 Luglio 2013
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Cancello serie RaceElite 3.0
Se può essere utile, vi riporto una domanda che avevo fatto a R. Massa (ai tempi di 1 domanda 1 risp. al giorno) riguardo l'esercizio di H. Allen proposto da Braccio:

"Ho un dubbio: le partenze da fermo descritte da H.Allen a pag 2 nel pdf in allegato (che suppongo debbano essere fatte con recupero completo tipo 20" max-1 min/90sec rec), sono un allenamento "doppione" rispetto ad un Tabata modificato (es 20"-20" o come fai tu 30"-30")? Cioè entrambi allenano le stesse caratteristiche e quindi è inutile farli entrambi durante la settimana?


non sono specificati i tempi di recupero e la fase attiva è al raggiungimento di 80 rpm con il massimo rapporto, con partenza da seduti: questa tipologia di lavoro è un "cross" tra forza (richiesta iniziale, bassa cadenza) con un accenno neuromuscolare (Z7 nel raggiungimento del picco, in uqesto caso con limite appunto a 80 rpm) ma per avere una buona continuità nel raggiungere picchi costanti non c'è un accenno eccessivo di densità (è un lavoro che suggerisco con buoni recuperi, almeno >3'); nel pdf indica che ne suggerisce 20/sessione, il che è compatibile con l'impostazione di carico che anche io adotto (indicando "burst" indica appunto degli allunghi non eccessivamente ravvicinati tra loro).

Le serievel (30-30'') invece hanno come obiettivo il raggiungimento di uno livello stazionario metabolico massimale (vo2max) andando a lavorare ad intermittenza breve ed intervallata su un sopra (150% FTP) e sotto (Z1 di rec) che vada a stimolare 1) potenza neuromuscolare con partenza sui pedali nelle fasi "on" 30'' partendo da bassa velocità 2) capacità di recupero immediate 3) un costo metabolico aerobico elevato perché i 30'' sono un limite che permette questo "recupero" ma in modalità incompleta anche con 30'' in totale inerzia e assenza di pedalata.

Le 2 tipologie di esercizio sono quindi complementari e non sostituibili.

Allenamenti che stimolano un medesimo/similare livello di intensità e tipologia di carico non sono incompatibili all'interno di una settimana."


Spero possa esservi utile
 
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Braccio

Scalatore
27 Ottobre 2008
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Se può essere utile, vi riporto una domanda che avevo fatto a R. Massa (ai tempi di 1 domanda 1 risp. al giorno) riguardo l'esercizio di H. Allen proposto da Braccio:

"Ho un dubbio: le partenze da fermo descritte da H.Allen a pag 2 nel pdf in allegato (che suppongo debbano essere fatte con recupero completo tipo 20" max-1 min/90sec rec), sono un allenamento "doppione" rispetto ad un Tabata modificato (es 20"-20" o come fai tu 30"-30")? Cioè entrambi allenano le stesse caratteristiche e quindi è inutile farli entrambi durante la settimana?


non sono specificati i tempi di recupero e la fase attiva è al raggiungimento di 80 rpm con il massimo rapporto, con partenza da seduti: questa tipologia di lavoro è un "cross" tra forza (richiesta iniziale, bassa cadenza) con un accenno neuromuscolare (Z7 nel raggiungimento del picco, in uqesto caso con limite appunto a 80 rpm) ma per avere una buona continuità nel raggiungere picchi costanti non c'è un accenno eccessivo di densità (è un lavoro che suggerisco con buoni recuperi, almeno >3'); nel pdf indica che ne suggerisce 20/sessione, il che è compatibile con l'impostazione di carico che anche io adotto (indicando "burst" indica appunto degli allunghi non eccessivamente ravvicinati tra loro).

Le serievel (30-30'') invece hanno come obiettivo il raggiungimento di uno livello stazionario metabolico massimale (vo2max) andando a lavorare ad intermittenza breve ed intervallata su un sopra (150% FTP) e sotto (Z1 di rec) che vada a stimolare 1) potenza neuromuscolare con partenza sui pedali nelle fasi "on" 30'' partendo da bassa velocità 2) capacità di recupero immediate 3) un costo metabolico aerobico elevato perché i 30'' sono un limite che permette questo "recupero" ma in modalità incompleta anche con 30'' in totale inerzia e assenza di pedalata.

Le 2 tipologie di esercizio sono quindi complementari e non sostituibili.

Allenamenti che stimolano un medesimo/similare livello di intensità e tipologia di carico non sono incompatibili all'interno di una settimana."


Spero possa esservi utile
Non utile, utilissimo.
Grande o-o
 

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Pedivella
9 Luglio 2008
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Tuscia
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Canyon CF SLX
Dal libro di Bradley Wiggins, in una delle poche pagine in cui parla di specifici allenamenti fatti prima del tour del 2012, se ricordo bene parla di un esercizio per migliorare una sua "carenza" e cioè quella di affrontare salite molto ripide con cadenze non ottimali.
Salita di 25' in cui alternava 1' a 500/550W seguito da 4' a 400/440W a 50 rpm!
Significa che andava ad applicare una elevata forza e lo faceva anche in condizioni di scarso ossigeno.
 

dangerousmav

Pignone
24 Agosto 2010
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TREK Madone
conferma quello che hai detto tu pagine fa,ovvero farli con recupero completo e non come da mio personale protocollo di solo 1'

o-o
Azz, con 1' di recupero devono essere micidiali...o forse non spingi a tutta per tutta la durata...perchè, anche se le faccio ogni 4' e di circa 30", dopo cinque inizio a sentirle pesantemente nelle gambe...