Per me oggi 3x10 ss sui rulli.
Fatica bestiale.
L'idea di fare OU mi mette i brividi.

Pongo un quesito che spero sia oggetto di dibattito.
Per chi, come il sottoscritto, ha fatto il test in salita e non sui rulli o in un tratto di pianura, non è che i range di potenza vadano un poco sottostimati per gli esercizi in pianura?
L'autore del libro non fa distinzione, ma mantenere xy watt in pianura è, a mio modo di vedere, diverso rispetto a mantenere gli stessi xy watt in salita.
Credo che alcuni preparatori nel predisporre le tabelle tengono conto di questo e prevedano le ripetute alla ftp in pianura con un wattaggio minore rispetto a quelle in salita (e lo stesso vale anche per chi lavora con la FC; anche lì in salita si raggiungono mediamente 4/6 battiti cardiaci in più, percependo il medesimo sforzo di 4/6 battiti in meno in pianura)
Visto che si sta parlando proprio di questo in altra discussione "Training and Racing with a Power Meter" vado a quotare looping:
Ftp : copio e incollo un vecchio post
Allen propone il test sui 20' , Coggan sostiene altro ( vedi sotto un intervento di RM dove parla anche del test di Friel )
http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=4321686&postcount=92
Andy Coggan's Seven Deadly Sins
How to determine your Functional Threshold Power
In decreasing order of reliability:
1 from the average power during a ~1 h TT (the best predictor of performance is performance itself).
2 from the power that you can routinely generate during long intervals done in training.
3 using critical power testing and analysis.
4 based on normalized power from a hard ~1 h race.
5 from blood lactate measurements (better or worse, depending on how it is done).
6 from power distribution profile from multiple rides.
7 from inspection of a ride file.
Note the key words "hard", "routinely", and "average" in methods 1, 2, and 4.
Sottolineo il fatto, ribadito già dall'inizio, in questa discussione, che tutto quello che si discosta dalla cronometro di 1h, quindi non si specifica di farlo necessariamente in salita, ma
Il termine e concetto è stato ideato da Coggan: FTP è potenza sostenibile per ~60' o equivalente, ossia nel mondo anglosassone dove sono molto popolari, cronometro di 40Km.
darà un valore approssimativo di FTP.
Ma và anche considerato e qui il motivo di scegliere un 8'+8' da parte di Carmichael, che non è da tutti, fare 60' a tutta, pena la possibilità di falsare il risultato per una flessione della potenza.
Così ogni allenatore, propone il suo test, per ovviare ai vari problemi.
Ma non si scappa dal concetto di FTP, per determinare le zone d'allenamento e questo vale anche per il TCTP.
Ora, prendendo a riferimento il test di 8', nascono altri problemi, per chi come me ha un profilo sbilanciato verso la parte anaerobica, è chiaro che si avrà una sovrastima di FTP, perchè la componente anaerobica è troppo determinante per determinare (scusate il gioco di parole

, ma rende bene l'idea) il valore di FTP.
C'è un però.
Se si vanno ad analizzare gli allenamenti di ogni programma del TCTP, emerge, che gli intervalli, non superano mai i 12', oltre ad essere fortissima proprio la componente anaerobica e l'idea che mi stò facendo io, è che proprio per questo, il CTS test, svolge a pieno il suo fine.
Si punta tutto sull'intensità e gli allenamenti, devono fare male!
Poi sui rulli, per vari motivi (
http://www.bdc-mag.com/potenza-e-rulliindoor/) faranno ancora più male.
Poi nel corso delle settimane, c'è una progressione dei carichi, la forma, quindi, andrà in crescendo e quello che oggi ci sembra impossibile fare, magari domani non lo sarà.
Ho sollevato da subito, anch'io moltissimi dubbi in merito, ma non resta che provare ogni singolo allenamento, progressivamente, per capire sulla nostra pelle, come adattarlo e se farlo.