bikeporn - acciaio (parte terza)

lanloit

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De Rosa,ColnagoMaster,NewMexico,C40 Moser leader ax Rossin prestige Battaglin Crono Alan Record
...poi ci sali sopra e...

:mrgreen:

e continuo a pedalarci.... :mrgreen: me lo dicono tutti, sono uno insensibile.... che poi all'arrivo dei miei giri non c'è la folla dai due lati della strada, non mi alzo sui pedali piegando le pedivelle e sentendo le ruote che toccano i pattini freno, il manubrio che non è rigido... e vooolo a 65kmh... no, decisamente non finiscono così i miei giri.

F

Mio personalissimo parere (per intenderci, proveniente da uno che ha la sensibilità di un elefante che gioca a mosca cieca in un negozio di cristalli :mrgreen:).
Sicuramente l'evoluzione dei materiali é stata importante ed ha fatto quello che ha fatto, però non credo che abbia fatto la stessa differenza che, invece, c'è stata in termini di geometrie successivamente agli anni 50. Credo che le maggiori (sia chiaro, le maggiori, non le uniche: é ovvio che pure il materiale ha la sua componente) sensazioni di un telaio derivino dalle geometrie prima ancora che dal materiale. Per lo meno questo é quello che avverto pedalando sia bici in acciaio che in carbonio. Le vere differenze prestazionali rispetto agli anni 80 (e prima ancora) io le riscontro più nelle ruote e nell'ergonomia di gruppi e componenti. Gli ergopower, ed i pedali a sgancio rapido, ad es, credo che siano due elementi che hanno realmente stravolto il modo di stare e di guidare in bici.
Pedalare un master prima serie allestito super record anni 80 ed un master anni 90, montato con ergopower e via dicendo, ad es mi ha dato sensazioni completamente diverse pur trattandosi dello stesso telaio (molto più vicine a quelle di bici dei giorni nostri le sensazioni trasmesse da un master con montaggio moderno). Oppure, con un moser leader del 91, con gruppo attuale ma per giunta montato con ruote del 97, a parità di percorso ho ottenuto prestazioni assolutamente identiche a quelle ottenute con una bici in carbonio super tirata sia in termini di geometrie che di peso.
Ripeto, questa é solo la mia modestissima esperienza. o-o
 

Kaffa806

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7 Settembre 2014
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Grassi-Milano / Bianchi Rekord 748 / Neo Retro Alan / Giant Cadex 980c
o-oo-o
Le bici erano bellissime e perfette negli anni 80..poi l'evoluzione non si ferma per carita' ma come bellezza estetica quelle in acciaio rimangono inarrivabili per gli odierni scempi in carbonio:wacko:

alcune bici in carbonio non sono male... ovviamente parlo di carbonio vintage :mrgreen:

tipo:
classic-bikes-249.jpg


LOOK_KG171.jpg


5637840298_8463cc9cbd_b.jpg


ed è vero, non è acciaio, ma io guardandole corro comunque in bagno col telefono... :mrgreen:
 
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boxer111

Cronoman
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argon 18 gallium,rossin revolution;bianchi mega- ti;sannino,tommasini superprestige
negli anni 70 - 80 e metà anno 90 le bici erano snelle direi filiformi......poi prima con l'alluminio (vedi cannondale con i vari cad ) e poi con il carbonio si è introdotta la moda delle "chiattone" (salvo il colnago c40 che ha fatto la storia della bici ed è un mondo a parte!).
Facendo un analogia,ricordatevi però che la bellezza della donna "Botticelliana" è stata soppiantata da quelle della donna filiforme se non anoressica.......e credo che prima o poi si tornerà alle bici classiche magari con materiali che non hanno bisogno di sezioni over per avere maggiore rigidità.
 

Kaffa806

Pignone
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Quindi anche il mio 286 che ha 20 anni ? :mrgreen:

look.jpg


Andy

Ecco, la tua è sulla linea di confine.. non è a giunzioni e comincia ad avere le zone di raccordo dei "tubi" più spesse e meno nette..
è bella, è comunque abbastanza fine, ma ha già quella linea un po' massiccia che poi verrà accentuata con i Modelli moderni.. ;)
 

Ser pecora

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Mio personalissimo parere (per intenderci, proveniente da uno che ha la sensibilità di un elefante che gioca a mosca cieca in un negozio di cristalli :mrgreen:).
Sicuramente l'evoluzione dei materiali é stata importante ed ha fatto quello che ha fatto, però non credo che abbia fatto la stessa differenza che, invece, c'è stata in termini di geometrie successivamente agli anni 50. Credo che le maggiori (sia chiaro, le maggiori, non le uniche: é ovvio che pure il materiale ha la sua componente) sensazioni di un telaio derivino dalle geometrie prima ancora che dal materiale. Per lo meno questo é quello che avverto pedalando sia bici in acciaio che in carbonio. Le vere differenze prestazionali rispetto agli anni 80 (e prima ancora) io le riscontro più nelle ruote e nell'ergonomia di gruppi e componenti. Gli ergopower, ed i pedali a sgancio rapido, ad es, credo che siano due elementi che hanno realmente stravolto il modo di stare e di guidare in bici.
Pedalare un master prima serie allestito super record anni 80 ed un master anni 90, montato con ergopower e via dicendo, ad es mi ha dato sensazioni completamente diverse pur trattandosi dello stesso telaio (molto più vicine a quelle di bici dei giorni nostri le sensazioni trasmesse da un master con montaggio moderno). Oppure, con un moser leader del 91, con gruppo attuale ma per giunta montato con ruote del 97, a parità di percorso ho ottenuto prestazioni assolutamente identiche a quelle ottenute con una bici in carbonio super tirata sia in termini di geometrie che di peso.
Ripeto, questa é solo la mia modestissima esperienza. o-o

Io non ne facevo una questione (la solita...) acciaio vs carbonio. La mia opinione è che però una bici di 15-20 anni fa alla fine non è "performante" come una odierna. E non è questione di chi ci sale sopra a pedalare e piegare le pedivelle,etc. etc..
Se 20 anni fa un qualunque produttore-artigiano-quelchel'è avesse trovato il modo di fare un telaio da 800gr (che stesse assieme e si potesse produrre industrialmente) si sarebbe gridato al miracolo e lo avrebbero fatto santo.

Poi su cosa serve e non serve ognuno può avere le sue opinioni: 11V, compact, ruote in carbonio, etc.., ma, ad esempio, se si tratta di farsi un bel giro con tanto dislivello io mi prendo un cesso di carbonella da 7kg e 2000eu. Il fascino di un bel 9-10kg di maschio acciaio con il 42x21 in canna lo lascio agli altri :-)

E lo dico da estimatore (e possessore) delle bici in acciaio.

Anche le racchette da tennis in legno hanno un fascino unico, o le canne da pesca a mosca in bamboo, etc.. e niente vieta di usarle con soddisfazione, ma non è che si può far finta che il mondo non vada avanti. Imho.
 

lanloit

Apprendista Velocista
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Io non ne facevo una questione (la solita...) acciaio vs carbonio. La mia opinione è che però una bici di 15-20 anni fa alla fine non è "performante" come una odierna. E non è questione di chi ci sale sopra a pedalare e piegare le pedivelle,etc. etc..
Se 20 anni fa un qualunque produttore-artigiano-quelchel'è avesse trovato il modo di fare un telaio da 800gr (che stesse assieme e si potesse produrre industrialmente) si sarebbe gridato al miracolo e lo avrebbero fatto santo.

Poi su cosa serve e non serve ognuno può avere le sue opinioni: 11V, compact, ruote in carbonio, etc.., ma, ad esempio, se si tratta di farsi un bel giro con tanto dislivello io mi prendo un cesso di carbonella da 7kg e 2000eu. Il fascino di un bel 9-10kg di maschio acciaio con il 42x21 in canna lo lascio agli altri :-)

E lo dico da estimatore (e possessore) delle bici in acciaio.

Anche le racchette da tennis in legno hanno un fascino unico, o le canne da pesca a mosca in bamboo, etc.. e niente vieta di usarle con soddisfazione, ma non è che si può far finta che il mondo non vada avanti. Imho.
Questo lo condivido. MA anche io non intendevo fare la solita diatriba acciaioVs carbonchio. Se è venuta fuori l'impressione di una tale discussione è solo per un fatto storico, nel senso che 15/20 anni fa il carbonio iniziava soltanto a farsi strada e, per la maggiore, le bici erano ancora in acciaio.
Se si vuole rimanere solo sul discorso puramente storico, allora potremmo prendere in considerazione un colnago c40 (credo che il primo anno di produzione sia stato il 94, correggetemi se sbasglio), ed un carbonio di oggi. PEr tornare alla premessa del mio post precedente (quella dell'elefante nel negozio di cristalli), ho dei seri dubbi che avvertirei i limiti del c40 rispetto ad un carbonio odierno (a parità di percorso, nonchè di allestimento della bici). MA ripeto, questo potrebbe davvero dipendere dalla mia scarsa sensibilità quando mi trovo col :cù: in sella. o-o
Poi, per carità, sono uno che apprezza l'innovazione e non sono un integralista dell'acciaio. La bici incarbonio ce l'ho e la uso :)
 

mika

Pink makes you faster
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Io non ne facevo una questione (la solita...) acciaio vs carbonio. La mia opinione è che però una bici di 15-20 anni fa alla fine non è "performante" come una odierna. E non è questione di chi ci sale sopra a pedalare e piegare le pedivelle,etc. etc..
Se 20 anni fa un qualunque produttore-artigiano-quelchel'è avesse trovato il modo di fare un telaio da 800gr (che stesse assieme e si potesse produrre industrialmente) si sarebbe gridato al miracolo e lo avrebbero fatto santo.

Poi su cosa serve e non serve ognuno può avere le sue opinioni: 11V, compact, ruote in carbonio, etc.., ma, ad esempio, se si tratta di farsi un bel giro con tanto dislivello io mi prendo un cesso di carbonella da 7kg e 2000eu. Il fascino di un bel 9-10kg di maschio acciaio con il 42x21 in canna lo lascio agli altri :-)

E lo dico da estimatore (e possessore) delle bici in acciaio.

Anche le racchette da tennis in legno hanno un fascino unico, o le canne da pesca a mosca in bamboo, etc.. e niente vieta di usarle con soddisfazione, ma non è che si può far finta che il mondo non vada avanti. Imho.


Condivido tutto, se non che con 2000 euro 7 kg di carbonio sono un miraggio.
Il carbonio leggero non è proprio a buon mercato. Se non si cerca per forza l'atelier, si riesce, a parità di schei, a farsi un acciaio che non pesa troppo più di un carbonio ottenibile con la stessa somma, diciamo entro i 2000-3500 totali (bici completa). Nel caso qualcuno voglia avere un acciaio multiuso intendo, e non due bici di cui una in carbonio solo per fare salite.
Poi oltre un certo budget è ovvio che il carbonio diventa vincente poiché apre molte strade, mentre il limite dell'acciaio è già bello che raggiunto.

Oltre il peso però bisogna considerare le forme dei tubi che il carbonio consente, per l'ottimizzazione delle varie deformazioni cui sono sottoposti durante il lavoro, magari ottimizzati anche per l'aerodinamica.
 

bdiegoz

Purple Mod
4 Novembre 2007
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a me piacciono da matti le bici in acciaio di metà anni '90, ma mirendo conto che la causa è che all'epoca le guardavo in tv al giro d'italia e lasciavo la bava davanti alla vetrina del sivende del paese, perchè erano irraggiungibili. ora le stesse bici su cui sbabavo me le posso permettere, e allora soddisfo (a scoppio ritardato) il desiderio di allora.
Scommetto che il diciottenne di oggi tra quindici anni domani sarà un trentacinquenne che posterà fiero su faggianforum.kom/vintage una c60 montata superrecord11. ovviamente viola fluo
 

Ser pecora

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a me piacciono da matti le bici in acciaio di metà anni '90, ma mirendo conto che la causa è che all'epoca le guardavo in tv al giro d'italia e lasciavo la bava davanti alla vetrina del sivende del paese, perchè erano irraggiungibili. ora le stesse bici su cui sbabavo me le posso permettere, e allora soddisfo (a scoppio ritardato) il desiderio di allora.
Scommetto che il diciottenne di oggi tra quindici anni domani sarà un trentacinquenne che posterà fiero su faggianforum.kom/vintage una c60 montata superrecord11. ovviamente viola fluo

Concordo.
Ne parlavo proprio con un operatore del settore in merito alla tradizione di Campagnolo, e mi faceva notare come oggi, per un 20enne, anche Shimano è un marchio con tradizione, perché quando era nato era già li.

Purtroppo io ho sbavato su tante di quelle bici nel corso degli anni che sono fregato a vita....dalle randonneuse anni '30, agli allumini-over anni '90, etc... :bua:
 

bdiegoz

Purple Mod
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Poi su cosa serve e non serve ognuno può avere le sue opinioni: 11V, compact, ruote in carbonio, etc.., ma, ad esempio, se si tratta di farsi un bel giro con tanto dislivello io mi prendo un cesso di carbonella da 7kg e 2000eu. Il fascino di un bel 9-10kg di maschio acciaio con il 42x21 in canna lo lascio agli altri :-)

si, ma capirai che se poi si tratta di un cesso di carbonella da 7kg, 2000 euro e in nero matt è doveroso esserne delusi :asd2:
 

mika

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Sono due esempi che, per mio conto, se pesano 7.5 è già bene, e comunque sei costretto a Marchio, geometrie ed estetica propria, non diventa una scelta libera carbonio o acciaio.

Giusto 10gg fa ho soppesato una Synapse montata Ksyrium e Ultegra Di2... stica !! La mia Legend sembrava in fibra di vento solare al confronto.
 

Ser pecora

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Sono due esempi che, per mio conto, se pesano 7.5 è già bene, e comunque sei costretto a Marchio, geometrie ed estetica propria, non diventa una scelta libera carbonio o acciaio.

Giusto 10gg fa ho soppesato una Synapse montata Ksyrium e Ultegra Di2... stica !! La mia Legend sembrava in fibra di vento solare al confronto.

Io ne facevo una questione di rapporto qualità/prezzo. Chiaro che se vuoi la personalizzazione le cose cambiano.

Fermo restando che proprio un Bertoletti non credo si faccia pagare di più un carbonio su-misura rispetto ai suoi titani custom.

Secondo me quello è un errore che si fa spesso qui dentro, confrontando industriale con artigianale.
 

mika

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Io ne facevo una questione di rapporto qualità/prezzo. Chiaro che se vuoi la personalizzazione le cose cambiano.

Fermo restando che proprio un Bertoletti non credo si faccia pagare di più un carbonio su-misura rispetto ai suoi titani custom.

Secondo me quello è un errore che si fa spesso qui dentro, confrontando industriale con artigianale.


Non è questione di personalizzare, che poi non è aspetto secondario, ma di avere ampia scelta all'interno di quel budget di spesa (2000) scelta che invece è limitata.

Stavo vedendo una Specialized Amira carbonio per la moglie, taglia XXS, circa 2000 scontata, forse l'unica che le va bene (orizzontale < 50) come geometrie essendo lei piccolina. Di serie fornisce pedivelle da 167.5 o 165, che in commercio non trovo, e questo mi piaceva.
Soppesata e pur se piccolissima penso che stia intorno agli 8 kg e anche qualche etto in più.

137284.jpg


Per il resto ribadisco sono d'accordo con te, il carbonio offre opportunità impensabili per l'acciaio.
 
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mitico_2

Passista
6 Dicembre 2009
3.890
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piemonte
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Poi oltre un certo budget è ovvio che il carbonio diventa vincente poiché apre molte strade, mentre il limite dell'acciaio è già bello che raggiunto

Pongo una domanda da profano ma da grande estimatore delle bici in acciaio (seppur con tubazioni oversize, le "classiche" mi piacciono un po' meno): siamo sicuri che il limite dell'acciaio (rigidità, peso, forme delle tubazioni......) sia già stato raggiunto o semplicemente, una volta "scoperto" l'alluminio prima ed il carbonio dopo, tale materiale è stato un po' abbandonato dalle grandi case (quelle che forse potevano permettere di farlo ulteriormente evolvere) fino a farlo diventare un prodotto quasi di nicchia, con produttori (anche nomi altisonanti) che però non possono certo permettersi studi e progettazioni così approfondite per continuare a migliorarlo?
 

mika

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Pongo una domanda da profano ma da grande estimatore delle bici in acciaio (seppur con tubazioni oversize, le "classiche" mi piacciono un po' meno): siamo sicuri che il limite dell'acciaio (rigidità, peso, forme delle tubazioni......) sia già stato raggiunto o semplicemente, una volta "scoperto" l'alluminio prima ed il carbonio dopo, tale materiale è stato un po' abbandonato dalle grandi case (quelle che forse potevano permettere di farlo ulteriormente evolvere) fino a farlo diventare un prodotto quasi di nicchia, con produttori (anche nomi altisonanti) che però non possono certo permettersi studi e progettazioni così approfondite per continuare a migliorarlo?


Non mi pare sia rimasto del tutto fermo, ed un certo mercato esiste, tanto che un top acciaio non pesa tanto di più che un top titanio, per dire. Certo non ha avuto lo sviluppo che avrebbe potuto avere senza l'avvento dell'alluminio prima e del carbonio poi, però immagino che i margini siano pochissimo oltre quella che è l'attuale possibilità, ammesso ce ne siano. Vedo le mie tubazioni Spirit, in certi punti sembrano quasi latta.
Personalmente credo più ad un upgrade di caratterisctiche meccaniche, più che di peso.