sono meno nobili perché i cibi di origine vegetale, presi singolarmente, sono carenti di uno o più aminoacidi. la giusta combinazione di cereali o frutta secca con legumi è in grado di soddisfare il fabbisogno proteico (classica pasta e fagioli).
nel ciclismo non c'è bisogno di esagerare con le proteine, mentre è molto più importante assicurarsi i carboidrati necessari per allenamenti/gare. ergo veganesimo e ciclismo possono convivere tranquillamente. ciclisti vegani professionisti ne sono la conferma
in ogni caso esistono anche atleti vegani di livello che praticano sport di forza dove sono molto più importanti le proteine rispetto ai carboidrati
poi vabbè è ovvio che se uno non ha un minimo di coscienza alimentare (o non vuole pensarci più di tanto), in ogni caso è meglio che rimane sul classico primo (pasta/riso), secondo (carne, etc) e magari contorno di verdure, frutta, così si assicura tutti i nutrienti necessari
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