visto che ti è successo solo per sfortuna e non per mancanza di gambe, ancora di più devi reagire...i conti li fai alla fine
Eh, ma non è facile.
Infatti, sono proprio queste sono le cose che fanno la differenza tra il fuoriclasse e l'ottimo corridore.
In definitiva, Porte è venuto al Giro per tentare di vincerlo. E probabilmente, era molto determinato e convinto, aveva ambizioni.
Senza colpo ferire, senza manco rendersene conto, si è trovato staccato di cinque minuti, due dei quali per penalità. Ovviamente, c'è di peggio nella vita, ma capisco che Porte si sia sentito un po' come se il mondo gli fosse crollato addosso. A quel punto, diventa anche difficile cambiare mentalità; prima eri mentalizzato sulla vittoria del Giro, adesso ti devi mentalizzare al più sulle vittorie di tappa. Non è una cosa che tutti riescono a fare.
Io, al suo posto, avrei il morale sotto i tacchi. Anzi, avrei già lasciato la corsa.
Spero che Porte tenga duro. Ma dopo oggi, non so. Mi sa che proverà a vedere come vanno le gambe domani. Se non avrà riscontri positivi, temo che si ritirerà il giorno di riposo.