Ti sbagli.
Apro una parentesi che chiuderò immediatamente, visto che qui si parla di Giro.
Il Tour è ormai diventato qualcosa di simile a quello che sono Real e Barcellona nel calcio: un qualcosa che trascende l'aspetto sportivo, essendo diventato un fenomeno di costume ma soprattutto un business, cioè un prodotto da vendere in tutto il mondo.
Fare un Tour ad uso e consumo dei soli corridori francesi non è funzionale a questo business. Quindi, il fatto che quest'anno saranno pochi i chilometri a cronometro (cosa che a me personalmente fa storcere il naso), non sarà per la volontà di favorire i corridori di casa (tra l'altro Péraud è stato anche campione francese a cronometro, e Pinot è notoriamente impedito in discesa), ma perché questo è il format che gli organizzatori francesi ritengono ideale per favorire il business a livello mondiale.
Real e barcellona sono le prime squadre a comprare tutti i migliori spagnoli e appena i francesi avranno un corridore che possa vincere il tour glielo disegnano di sicuro ad hoc visto che non lo vincono dai tempi di hinoult e fignon

