Non sono d'accordo: se c'è un regolamento, come ho già detto in un post precedente, va applicato, nel rispetto di tutti i corridori (non applicarlo, infatti, avrebbe suscitato le giuste proteste dei diretti concorrenti di Porte).
Altro discorso sono le regole non scritte, come il fatto di aspettare l'avversario che ha avuto un problema meccanico e si è attardato. In questo caso, non mi è piaciuto l'atteggiamento di Astana (
collaborata, non si sa perchè, da Katusha
) che ha continuato, forse non sapendo

che Albertino era rimasto dietro (ci credete?). Ma il fatto di non essermi piaciuto è un fatto che attiene all'etica dello sport... non alle regole scritte.