Il conto non l'ho fatto io :)oltre 16' in z7 su 2h di gara'????? ma sei certo??
Magari!!!!Spero almeno non consecutivi![]()
In realtà oltre metà del tempo è a potenza 0 o quasi

Il conto non l'ho fatto io :)oltre 16' in z7 su 2h di gara'????? ma sei certo??
Magari!!!!Spero almeno non consecutivi![]()

Il conto non l'ho fatto io :)
io ho quotato il tuo post e non so a cosa si riferiva, sono stato superficiale, e non so di cosa parli, quindi scusa ma non sono in grado di rispondere in modo adeguato.
ma per quanto possa essere dura una gara che hai fatto, ipotizzare 16 e rotti minuti in z7 su 2h di gara a me pare impossibile. Mi parrebbe impossibile anche in un allenamento dove gli altri 100 minuti possano essere di z1/z2 ... figurarsi in una gara.
Poi ... posso sbagliarmi chiaramente ma guardando quei numeri IMHO o sono sbagliati i conti o è sbagliata la ftp ipotizzata
e non è piu Z7 ma è FTPSpero almeno non consecutivi![]()


e non è piu Z7 ma è FTP, cmq se è vero come è vero che Z7 la puoi tenere x ??? 30 secondi come cavolo so ste gare assurdo !!!
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Situazione che può effettivamente fare la differenza... dipende parecchio dalla effettiva successione di sforzi e "recupero" intermedio.In realtà oltre metà del tempo è a potenza 0 o quasi![]()
) che ragionare solo a zone sia comunque un po' limitativo.Situazione che può effettivamente fare la differenza... dipende parecchio dalla effettiva successione di sforzi e "recupero" intermedio.
E poi non so come sia stata individuata la zona corrispondente, ma comunque se è la definizione "classica" allora è in un certo senso arbitraria (secondo una % di FTP) e quindi non necessariamente rappresentativa dello stesso livello di sforzo (e durate sostenibili) per tutti, siccome non tutti avranno il medesimo profilo di potenza. La solita questione secondo cui basare le indicazioni di intensità su un solo valore del proprio profilo di potenza è un approccio necessariamente impreciso, almeno in termini assoluti, soprattutto quando si ha a che fare con intensità severe o estreme. Uno dei motivi per cui alcuni ritengono (l'ho sempre pensato anch'io, ma io non conto nulla) che ragionare solo a zone sia comunque un po' limitativo.
Che fattore limita un ulteriore aumento di TSS? Il tempo a disposizione, la capacità di "assorbire" in modo produttivo un carico maggiore, ...?
Edit: domanda inutile... ho letto male :) Puoi sempre cambiare qualcosa anche a parità di TSS... visto che il carico allenante deriva da durata e intensità
Possibilissimo, succede lo stesso a me in tutte quelle che faccio...la polarizzazione di queste gare è chiaramente su z6/z7 (a meno che uno dotato di gran motore non stia davanti a tirare tutto il tempo...).io ho quotato il tuo post e non so a cosa si riferiva, sono stato superficiale, e non so di cosa parli, quindi scusa ma non sono in grado di rispondere in modo adeguato.
ma per quanto possa essere dura una gara che hai fatto, ipotizzare 16 e rotti minuti in z7 su 2h di gara a me pare impossibile. Mi parrebbe impossibile anche in un allenamento dove gli altri 100 minuti possano essere di z1/z2 ... figurarsi in una gara.
Poi ... posso sbagliarmi chiaramente ma guardando quei numeri IMHO o sono sbagliati i conti o è sbagliata la ftp ipotizzata
Questa è ancora più cattiva:io ho quotato il tuo post e non so a cosa si riferiva, sono stato superficiale, e non so di cosa parli, quindi scusa ma non sono in grado di rispondere in modo adeguato.
ma per quanto possa essere dura una gara che hai fatto, ipotizzare 16 e rotti minuti in z7 su 2h di gara a me pare impossibile. Mi parrebbe impossibile anche in un allenamento dove gli altri 100 minuti possano essere di z1/z2 ... figurarsi in una gara.
Poi ... posso sbagliarmi chiaramente ma guardando quei numeri IMHO o sono sbagliati i conti o è sbagliata la ftp ipotizzata
Questa è ancora più cattiva:
57'40" di gara così suddivisi:
z1: 22:11
z2: 5:51
z3: 4:37
z4: 4:26
z5: 3:37
z6: 4:56
z7: 12:01
Effettivamente questo era un circuito particolare: quartiere industriale chiuso al traffico, tutto curve e rettilineo d'arrivo corto...1,5km da ripetere n-mila volte!
Io sono d'accordo con te sulla limitazione delle zone prese come percentuale di un valore.Situazione che può effettivamente fare la differenza... dipende parecchio dalla effettiva successione di sforzi e "recupero" intermedio.
E poi non so come sia stata individuata la zona corrispondente, ma comunque se è la definizione "classica" allora è in un certo senso arbitraria (secondo una % di FTP) e quindi non necessariamente rappresentativa dello stesso livello di sforzo (e durate sostenibili) per tutti, siccome non tutti avranno il medesimo profilo di potenza. La solita questione secondo cui basare le indicazioni di intensità su un solo valore del proprio profilo di potenza è un approccio necessariamente impreciso, almeno in termini assoluti, soprattutto quando si ha a che fare con intensità severe o estreme. Uno dei motivi per cui alcuni ritengono (l'ho sempre pensato anch'io, ma io non conto nulla) che ragionare solo a zone sia comunque un po' limitativo.

😜! Anzi io aspetto il tuo prossimo lavoro!

ciao ragazzi! volevo chiedere fino a quale valore arrivate con il CTL?? io al momento sono a 112, ma di piu non é quasi possibile, tra lavoro ed altri impegni (con circa 12h di allenamento alla sett.) ...

Concordo,uso da poco il pm,ma non mi sta convincendo mica molto per quanto riguarda l'allenamento,credo invece che sia un'ottimo strumento per chi fa gf ,gare lunghe o anche crono,per gestire al meglio lo sforzo.
Forse non ho ancora trovato l'approccio giusto però.

Inutile negarlo in GF come la Sportful la gara bisogna essere anche capaci di gestirla tatticamente, conoscere il percorso e capire dove bisognare tirare i remi in barca e dove attaccare.
Ad esempio alla Santini, quindi arrivo in salita, conoscevo il mio limite, ho attaccato lo Stelvio al mio passo, senza guardare quelli davanti, se avessi cercato di farlo a 300 w medi sapevo benissimo che non li avrei tenuti, meglio partire con 280 e se ne ho negli ultimi 3 km posso ancora aumentare, e così è stato anche se negli ultimi 3 km non avevo di più anzi cercavo di limitare i danni.

Per me è l'esatto contrario, in allenamento con il PM fai un'elevata qualità mentre in GF se non in alcune, non lo guardo neanche.
Ad esempio alla Santini, quindi arrivo in salita, conoscevo il mio limite, ho attaccato lo Stelvio al mio passo, senza guardare quelli davanti, se avessi cercato di farlo a 300 w medi sapevo benissimo che non li avrei tenuti, meglio partire con 280 e se ne ho negli ultimi 3 km posso ancora aumentare, e così è stato anche se negli ultimi 3 km non avevo di più anzi cercavo di limitare i danni.
Certo che prima di Tirano ho abbassato il crapone e ho iniziato a menare per cercare di rientrare, vista la posizione se mi fossi gestito con il PM sarei in giro ancora adesso per Teglio.
Inutile negarlo in GF come la Sportful la gara bisogna essere anche capaci di gestirla tatticamente, conoscere il percorso e capire dove bisognare tirare i remi in barca e dove attaccare.
Certo che quando c'è da menare non si guarda,e il pm non è la panacea di tutti i mali,ma anche tu affermi,in certe fasi di gara ti è servito per gestirti,e in quel caso,in base alla mia poca esperienza mi pare sia molto meglio del semplice cardio.
Per gli allenamenti invece non sono molto convinto,perchè è vero sì che in un'attimo sei al livello di watt che vuoi,ma la risposta della fatica è molto più lenta,quindi mi pare sempre di stare lavorando poco nella prima parte dell'esercizio,poi che sia più o meno producente rispetto al cardio te lo saprò dire,ammetto però che le mie tabelle sono fatte su base fc e le sto adattando ai watt,quindi potrei anche sbagliare qualcosa io.