sì, almeno quando sono in bici riesco a contenermi con le schifezze dolci

ne ciuccio circa 30-35 gr/h (quel robo mi dura 5-6h)
già il giusto equilibrio, che fatico a trovare e seguire

e sarei pure a dieta, ulteriore complicazione, in pratica penso di assumere grassi tramite la carne, e non ne cerco altrove, ma ne ho ancora di strada da fare in questo campo..

so che è una cazzata, ma preferirei che i grassi provenissero da "me stesso medesimo", oppure da qualche "vizietto" basato sui carbo..


Un grande segreto è quello che ti ha detto il buon @
zeno che non è un nutrizionista ma la sa lunga

Quiete insulinemica
Come si ottiene?
Semplicemente evitando che la glicemia cali o aumenti troppo (picchi e valli).
Quindi la prima regola è (basandosi sulla fisiopatologia della secrezione insulinica in risposta al pasto):
Mangiare qualcosa ogni 2,5-3 h
Il picco glicemico determina la risposta del pancreas e conseguente secrezione di insulina (è un ormone che rimuove l'eccesso di zucchero dal sangue) promuovendo il veicolo dei carboidrati nei distretti che necessitano di carburante (cervello, muscoli, cellule varie, depositi di glicogeno muscolare ed epatico). L'eccesso di CHO non viene gettato via (il nostro corpo non butta via niente) ma viene trasformato in grasso e depositato sotto forma di adipociti in varie parti del corpo (non solo la pancia per i maschi e non solo le chiappe nelle femmine ma in tutto il corpo).
In caso di ipoglicemia (errore molto frequente è non mangiare sperando di dimagrire) si attiva l'ormone controregolatorio dell'insulina: il Glucagone che trasforma i depositi di Glicogeno in CHO per poterli utizzare immediatamente.
Quindi anche se non mangi bruci zucchero :-) e il metabolismo ti frega.
Nota importantissima: tutto il corpo è in grado di produrre l'energia necessaria dai CHO, dalle Proteine e dai Lipidi. Il cervello purtroppo utilizza solo CHO ed è per questo che le ipoglicemie spesso determinano un cambiamento di umore o altri sintomi (capogiri, ecc.).
Tornando al mangiare ogni 2,5 - 3 h questo potrebbe essere un buon esempio:
ore 7 Colazione (ricordarsi di inserire anche una fonte proteica)
ore 10 Spuntino
ore 13 Pranzo
ore 16 Spuntino
ore 19 Cena
ore 22 Spuntino (esempio: 200 ml di latte parz. scremato/yogurt magro)
Un altro trucco per evitare le iperglicemie è quello di "frenare" l'assorbimento dei CHO bilanciando il pasto con proteine e grassi. Quindi niente pasta in bianco pensando di introdurre meno calorie. In realtà si otterrà un picco glicemico maggiore e dopo 90-120 minuti si avrà nuovamente fame.
Proteine preferibili: pesce e carni bianche
Grassi preferibili:
olio extravergine, mandorle, nocciole, noci, arachidi, ecc
no burro, no margarina
Bevande: Acqua e pochi alcolici
Formaggi pochi, preferibili: fiocchi di latte magri, ricotta light, parmigiano/grana
Pane poco e preferibilmente integrale
Pasta integrale
Riso integrale
Verdura a volontà (cotta o cruda)
Frutta: niente banane e albicocche (alto IG) da mangiare o prima del pasto o lontano dal pasto
"Nihil difficile volenti"
Lo leggevo tutte le mattine all'alza bandiera in caserma la S.M.E.F. (Scuola Militare di Educazione Fisica) all'epoca ero un atleta vero e quella era la Caserma dei giocatori di Hockey ed altri (8°/'81 Bersaglieri Atleta!)
