Quest'anno riusciamo a fare un bel gruppetto, più o meno tutti aggregabili in tre livelli: fulmini, onesti pedalatori, veri lentoni. Mi metto in terzo gruppo e penso che finalmente riusciamo a fare una GF in compagnia di sicurezza.
Lo dico non per altro, ma perchè dopo quello che è capitato due settimane fa' a [MENTION=53374]jacknipper[/MENTION] ... è bene non sfidare la sorte.
Invece ... basta guardare le classifiche ufficiali e si nota che siamo arrivati tutti alla spicciolata, distanziati di uno-due-dieci minuti. Nonostante i proclami della vigilia.
Sveglia alle 6:30. La giornata è bella e c'è poco vento. Partenza a fuoco come sempre. Mi impongo di rimanere in vista del Porfi e grazie a questo recupero DottComm. Mi recuperano tutti prima di Martinetto dove la strada comincia a salire e mi passa anche Ronaldo.
Mi accodo al Gatto ed al Leoncino e si sale per un po' insieme. Fare una GF con una salita conosciuta (una volta, l'anno scorso) è un bel vantaggio.
Arrivo in cima bene, rimanendo sotto i 170 bpm, 20" dopo Elettore e poco prima del Gatto. Decidiamo di scendere CON CALMA insieme.
Ricordo di aver sofferto la salita di Nava lo scorso anno, quindi mi metto calmo dietro a due passistoni che sembravano adatti nel primo pezzo in pianura. Appena si svolta a sinistra e la strada si impenna i due si sciolgono e mi tocca fare l'andatura, credo di averne dietro tre o quattro e si sale bene a mille metri dalla vetta, in rettilineo, mi giro e non c'è nessuno (neanche Nessuno77) neppure il Gatto. Vedo davanti un gruppetto di bianco-Noberasco vestiti e li riprendo ai -400. Ai Meno 300 mi giro al più vicino e gli faccio "Si fa' la volata?". Mi risponde "Sì, ma piano però..." con una voce da Mirko Celestino ed una faccia da Mirko Celestino.
Ai meno cento parto per la volata (sto parlando del MIO celebre sprint, mica ...) e sento quello con la faccia da Celestino che dice "chiudete il buco, chiudete il buco!". Come un pirla mi avvento sulla linea del bar "onorando la volata" come direbbe il Porfi e ... sono solo. Mi hanno lasciato andare!
Poco dopo, in discesa, mi recupera il Gatto e il Leo si unisce nei rettilinei finali. In quel pezzo, non c'era uno a tirare, tutti lenti, dietri a sfruttare la scia. A Borghetto Arroscia quello con la faccia da Celestino si ferma a togliere la mantellina, ci diciamo che dopo poco ci avrebbe recuperato con facilità ... Invece, non si vedrà più. Avrà pensato di andare direttamente al traguardo, senza passare da Gazzo.
La salita di Gazzo, 6 km sempre all'8% con belle punte in doppia cifra, la affronto piano. Il Gatto si invola - bravo, complimenti, non me lo aspettavo! - mentre IL Leo ed io ci sgraniamo. Me la ricordavo più lunga e arrivo su bello stanco ma non stremato. Quello che mi distrugge sono invece i 30 km di mangia e bevi tra Gazzo e Vendone.
Al secondo rifornimento i tre pards si riuniscono ma solo per poco. Arrivo al terzo ma il Gatto non c'è e aspetto, due minuti, il Leo. Quando si riparte, l'andatura deve essere turistica.
Nel Piano finale siamo soli e tiro un po' il Leo. Appena passa un trenino che tirava una ragazza, ci accodiamo e così arriviamo all'arrivo. Un po' tirando un po' tirati. Faccio il Bennati de noantri, sportello un po' di maschi che non ci pensavano a farla passare e porto la ragazza a ruota del suo sherpa per poi spingerla fino alla linea del traguardo. Una beeella giornata.
Il crono dice 5:11 pedalati, 5:23 cronometrati, con solo 10' in meno dello scorso anno. E' qui la mia piccola delusione: credevo di essere andato molto meglio anche perchè mi sentivo molto meglio.
Un bel week end. Bel tempo, mangiato bene, nessun infortunio nel nostro gruppo. Cosa volere di più? Forse ... UN gruppo.